Settembre 24, 2026
Home Archive by category Italpress (Page 2025)

Italpress

Coronavirus, un sondaggio: per famiglie difficile ripartire senza scuole

ROMA (ITALPRESS) – L'emergenza Coronavirus e le restrizioni imposte da Governo e Regioni hanno costretto gli italiani a un periodo di clausura forzato. Restrizioni, pero', che sono ampiamente condivise dalla popolazione, in modo particolare nelle regioni del Nord Ovest – maggiormente colpite dalla diffusione del virus – e nelle regioni del Sud, dove si e' provato ad arginare in anticipo i contagi al fine di non aggravare ulteriormente la situazione delle strutture sanitarie. E' quanto emerge da un sondaggio di Euromedia Research.
L'obbligo di stare chiusi in casa per circa tre quarti degli intervistati e' stato ed e' un metodo efficace per contenere il virus ed evitare la diffusione dei contagi.
Per quanto riguarda la riapertura graduale delle attivita', per quasi 1 italiano su 2 risulta impossibile tornare al lavoro senza prevedere anche un piano per la gestione dei figli minorenni, come la riapertura degli asili e delle scuole, il tutto seguendo particolari regole per evitare nuovi contagi.
Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato il 15/04/2020 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Il Brescia Calcio “Salute priorita’, in campo solo se sicuri”

BRESCIA (ITALPRESS) – Lega di Serie A compatta. Tutti i club d'accordo sulla necessita' di riprendere il campionato, compreso il Brescia di Massimo Cellino, uno dei presidenti piu' scettici sul ritorno del calcio. Ecco perche' il club, nella tarda serata di oggi, ha voluto prendere posizione dopo l'assemblea di Lega di oggi. "Come anticipato dal comunicato stampa della Lega Serie A, nel corso dell'assemblea tenutasi questa mattina, si e' svolta una votazione che ha visto i club votare all'unanimita' l'intenzione di portare a termine la stagione 2019-2020, qualora sussistano le condizioni sanitarie a tutela della salute e qualora gli organi governativi ne consentano lo svolgimento – sottolinea il Brescia -. A nome del presidente Massimo Cellino, e' opportuno chiarire e sottolineare che la "condicio sine qua non" legata al rispetto delle norme sanitarie a tutela della salute, al netto di indicazioni e direttive che saranno intraprese dal Ministero competente, e' un aspetto imprescindibile che sara' valutato con la dovuta e massima attenzione giorno per giorno".
Non e' tutto qui perche' il presidente Cellino e' pronto a non mandare la squadra in campo se la situazione non dovesse convincerlo. "Si precisa altresi' che il club, nella figura del suo presidente, si riservera' in ogni caso la facolta' di valutare l'evolversi delle condizioni sanitarie sul territorio bresciano e decidere di conseguenza in merito alla partecipazione ad allenamenti ed eventuali partite ufficiali da parte dei suoi tesserati".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Achille Lauro “Sanremo 2020? Mi consigliarono di lasciar perdere”

ROMA (ITALPRESS) – Un Achille Lauro a suo agio quello intervistato da Gino Castaldo e Ema Stokholma in diretta sulla pagina FB di @RaiRadio2, che racconta al popolo della rete il suo lockdown a Roma, "una specie di lunga live session". Inevitabile toccare il tasto sanremese: "un percorso e' fatto di alti e bassi, basta essere centrati. In fondo quando hai un'idea vincente, all'inizio sembra sempre una cattiva idea. Per Sanremo 2020, proposi di mettere in scena una cosa teatrale, di affrontare il palco dell'Ariston con la stessa modalita' dei live, che in 4 minuti devi dare tutto. Sono stati in tanti a dirmi che avevo gia' fatto un Sanremo vincente e che avrei dovuto lasciar perdere, che il vestito sarebbe stato preso male, ma io il "momento della gonna" lo vedevo nella mia testa!" E continua "spero che non ci sara' il problema Covid il prossimo anno e che Sanremo si fara'..e non voglio dire il perche'..". Sarebbe il primo, come rimarca Castaldo, a fare 3 Sanremo consecutivi.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Dl imprese, Patuelli “Documenti per garanzie richiesti dalla legge”

ROMA (ITALPRESS) – "Non siamo in grado di fare una stima e non siamo un organismo di vigilanza, per cui non possiamo intrometterci nelle attivita' delle banche. Possiamo assicurare che e' tutto partito in maniera regolare". Cosi' il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, a 'Tgr Piazza Affari' su Rai3, in merito all'avvio del meccanismo negli istituti di credito del Dl imprese per la liquidita' alle imprese. "Non e' la burocrazia a pesare, ma la legislazione complicata: la legge dell'8 aprile e' giuridicamente molto complessa e si assomma alla legislazione precedente che non e' stata abrogata. I giorni successivi all'8 aprile sono stati molto impegnativi per tutti coloro che lavorano nelle banche in Italia, che ringrazio vivamente perche' studiare una legge, trasformarla in procedure e programmi e spiegarla a gran parte dei clienti e' stato complesso".
Sul fatto che le imprese debbano presentare numerosi documenti, Patuelli chiarisce: "La legge, a seconda della tipologia della garanzia, dispone i documenti che devono essere presentati; non sono le banche che inventano le leggi, loro devono applicarle e debbono applicare sia la legge dell'8 aprile che tutte le altre che non sono state abrogate". Quanto ai tassi sui finanziamenti richiesti dalle imprese, "si stanno applicando quelli previsti dalla legge. Le banche stanno facendosi concorrenza al ribasso, con tassi all'1% o anche allo zero virgola. La concorrenza – ha ribadito Patuelli – velocizza e tiene bassi i prezzi".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Lamorgese “Le mafie tenteranno di inserirsi nel riavvio del Paese”

ROMA (ITALPRESS) – "Il contesto economico presenta margini di inserimento della criminalita' organizzata nella fase di riavvio delle attivita' economiche. La crisi causera' un deficit di liquidita'. Abbiamo dunque sollecitato la massima attenzione delle forze di polizie per intercettare nuove dinamiche dell'azione criminale". Lo ha detto la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, nel corso di un'audizione in Commissione Affari Costituzionali della Camera.
Alla luce dell'"ingente quantita' di risorse pubbliche messe a disposizione, sia nazionali che europee, volte a sostenere la ripresa economica, ho sollecitato la massima attenzione delle forze di polizia a porre ogni sforzo per contrastare le dinamiche della criminalita' organizzata", ha spiegato Lamorgese, secondo la quale per evitare l'infiltrazione della criminalita' "occorre una assoluta tempestivita' nell'erogazione degli interventi pubblici in aiuto delle imprese e della famiglia ma altrettanta tempestivita' nei controlli ed interventi correttivi ad hoc che garantiscano un elevato presidio nella correttezza dell'erogazione di denaro pubblico, scongiurando un utilizzo distorto delle risorse erogate".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, in Italia 107.709 positivi, 24.648 morti e 51.600 guariti

ROMA (ITALPRESS) – Ad oggi il totale delle persone che hanno contratto il coronavirus che causa il Covid-19 e' 183.957, con un incremento rispetto a ieri di 2.729 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi e' di 107.709, con un decremento di 528 assistiti rispetto a ieri. Lo rende noto la Protezione Civile.
Tra gli attualmente positivi 2.471 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 102 pazienti rispetto a ieri.
24.134 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 772 pazienti rispetto a ieri.
81.104 persone, pari al 75% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto a ieri i deceduti sono 534 e portano il totale a 24.648. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 51.600, con un incremento di 2.723 persone rispetto a ieri.
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 33.978 in Lombardia, 13.244 in Emilia-Romagna, 14.811 in Piemonte, 10.077 in Veneto, 6.622 in Toscana, 3.463 in Liguria, 3.218 nelle Marche, 4.402 nel Lazio, 2.946 in Campania, 1.909 nella Provincia autonoma di Trento, 2.812 in Puglia, 1.322 in Friuli Venezia Giulia, 2.259 in Sicilia, 2.067 in Abruzzo, 1.536 nella Provincia autonoma di Bolzano, 407 in Umbria, 837 in Sardegna, 819 in Calabria, 522 in Valle d'Aosta, 245 in Basilicata e 213 in Molise.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Pil, Upb stima calo del 15% nel primo semestre

ROMA (ITALPRESS) – "La rapida diffusione dell'emergenza sanitaria, a partire dalla fine di febbraio, ha cambiato il quadro congiunturale con una velocita' e un'intensita' senza precedenti in tempi di pace. Si prefigura per la prima meta' dell'anno un calo dell'attivita' economica di intensita' eccezionale, mai registrato nella storia della Repubblica".
E' quanto emerge dalla nota sulla congiuntura di aprile dell'Ufficio parlamentare di Bilancio, che stima un calo del Pil di circa 15 punti percentuali nel primo semestre.
"Nel trimestre scorso il Pil si sarebbe complessivamente ridotto di circa cinque punti percentuali, quasi interamente ascrivibili al crollo dell'attivita' in marzo. Il trimestre corrente sconta maggiormente gli effetti del blocco, in quanto inizia su livelli molto bassi e risente di un pesante trascinamento statistico; nell'ipotesi che le restrizioni vengano allentate in misura molto graduale a partire da maggio, si prefigura una contrazione congiunturale del Pil del secondo trimestre dell'ordine di ulteriori dieci punti percentuali", osserva l'Upb.
Inoltre, "nel periodo contrassegnato dall'emergenza sanitaria, il calo della partecipazione al mercato del lavoro sarebbe accentuato dai provvedimenti di distanziamento sociale introdotti per contenere la crisi da Covid-19, poiche' riducendo la mobilita' rendono piu' costosa la ricerca attiva del lavoro, determinando un aumento dello scoraggiamento. La crescita dell'inattivita' potrebbe moderare l'aumento del tasso di disoccupazione, che segnerebbe un deciso incremento".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Il meglio del trio Lopez-Marchesini-Solenghi su Raiplay

ROMA (ITALPRESS) – Sulla scia delle migliori parodie del Quartetto Cetra quando interpretarono a modo loro "I Tre Moschettieri", oppure di quelle di Raimondo Vianello con il teatro di Bertolt Brecht, il trio Lopez, Marchesini e Solenghi rende un burlesco omaggio al piu' celebre dei romanzi italiani: I Promessi Sposi in onda su Raiplay. Nelle cinque puntate gli elementi originari del testo di Manzoni sono stravolti dai tre protagonisti. I personaggi della storia s'incontrano con i volti piu' noti dello spettacolo di quegli anni, da Pippo Baudo a Daniele Piombi, da Giuliano Gemma a Mino Damato.
E ancora, nell'offerta di RaiPlay, "Tastomatto" che ci riporta nella seconda meta' degli anni Ottanta: dieci anni prima aveva fatto la sua comparsa in Italia il telecomando e, di conseguenza, lo zapping, come venne ribattezzato il frenetico passaggio da un canale all'altro. Il regista Enzo Trapani s'ispiro' a questo nuovo costume per allestire il suo show ora ripresentato da RaiPlay, mutandone la scaletta come se essa fosse telecomandata da casa! Ci sono parodie del Presidente Pertini e Mike Bongiorno, del telegiornale, i film western, Shakespeare e i Flintstones.
In un'altra sezione "Parlo da sola – Speciale Anna Marchesini". Pino Strabioli cura un affettuoso omaggio all'attrice umbra, spentasi prematuramente nel 2016. Le immagini dei successi televisivi, condivisi con i colleghi Massimo Lopez e Tullio Solenghi, si combinano con quelli dei palcoscenici teatrali, dove dette fondo al proprio talento di interprete. Si tratta quasi esclusivamente di sketch brillanti, dove tuttavia e' evidente la capacita' della Marchesini di padroneggiare differenti stati d'animo e di saper tenere in pugno il proprio pubblico. I contenuti del programma sono poi arricchiti dalle testimonianze di uomini e donne dello spettacolo (da Gina Lollobrigida a Pippo Baudo, passando per Natalia Aspesi e Virginia Raffaele) che rendono onore alla personalita' artistica e umana di una grande donna di spettacolo.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Conte “in Europa non accettero’ compromessi al ribasso”

ROMA (ITALPRESS) – "Non potro' accettare un compromesso al ribasso, non ci saranno alcuni vincitori e perdenti, sono convinto che o vinceremo tutti o perderemo tutti". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, nel corso dell'informativa in Senato sull'emergenza coronavirus, parlando del confronto nel Consiglio Europeo sulle misure per fronteggiare la crisi economica.
Conte ha parlato del Mes: "Quanti esprimono perplessita' su questa nuova linea di credito a mio avviso contribuiscono a un dibattito democratico e costruttivo. Sono il primo a dire che bisognera' valutare i dettagli dell'accordo, solo allora potremo valutare in via conclusiva se questa nuova linea di credito pone condizioni e quali. Solo allora potremo discutere se il nuovo regolamento puo' essere conveniente rispetto agli interessi nazionali. Ritengo che questa discussione debba avvenire in modo pubblico e trasparente grazie al Parlamento al quale spetta l'ultima parola".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Gli studenti italiani si sfidano sui mercati finanziari

MILANO (ITALPRESS) – Tutto pronto per la finale della prima Investment Challenge, la competizione ideata da Banca Generali, Reply e MIP-Politecnico di Milano e pensata per avvicinare gli studenti italiani ai concetti di protezione patrimoniale e gestione del rischio. Venerdi' prossimo, i 100 partecipanti che piu' degli altri hanno massimizzato il portafoglio a propria disposizione, si sfideranno per stabilire il vincitore.
A giudicarli, una giuria composta dall'Ad di Banca Generali, Gian Maria Mossa, dall'Executive partner di Reply, Roberto Tognoni, e dal Senior Professor of Finance del MIP, Marco Giorgino.
I numeri della prima edizione sono da record: oltre 8 mila studenti registrati, piu' di 3 mila partecipanti, 208 mila ore di formazione finanziaria erogata, 170 mila trade effettuati e 222 milioni di euro di utili generati. Il tutto in un mese e mezzo in cui gli studenti si sono battuti a colpi di azioni, obbligazioni, futures e materie prime con l'unico obiettivo di proteggersi dal nemico principale per i patrimoni, la volatilita'.
"Abbiamo voluto dar vita a una Challenge che promuova la cultura finanziaria tra i giovani, consentendo loro di mettersi alla prova in prima persona nella gestione di un portafoglio virtuale ma basato sull'andamento dei mercati finanziari reali", spiega l'ad di Banca Generali, Gian Maria Mossa. "Insieme a Reply e al Mip abbiamo inoltre voluto sviluppare una serie di contenuti formativi per approfondire concetti chiave per il mondo del risparmio quali protezione e copertura dal rischio. E' il primo esperimento in Italia di questo tipo e siamo entusiasti della risposta ricevuta dai ragazzi", aggiunge.
Tutti i partecipanti hanno ricevuto in dotazione un patrimonio virtuale di 1 milione di euro da proteggere sui mercati finanziari reali.
In occasione della finale gli studenti dovranno applicare le proprie strategie di hedging per massimizzare il profitto, minimizzando i rischi in una intera giornata da professionisti dei mercati finanziari. Dovranno inoltre raccontare in un report la strategia adottata.
Il contest non premiera' tanto il miglior trader, ma colui che avra' saputo sviluppare strategie efficaci per il controllo del rischio. L'obiettivo della Challenge e' infatti quello di aumentare la percezione e la responsabilita' intorno al concetto di rischio tra i ragazzi che presto nel mondo aziendale si troveranno a fronteggiare scelte e situazioni fondamentali per la competitivita' delle stesse.
E' possibile seguire la finale in streaming collegandosi al sito: https://challenges.reply.com/
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.