ROMA (ITALPRESS) – "La sanita' italiana purtroppo ha subito un costante depauperamento negli ultimi decenni e anche in anni recenti. Con il governo Conte questa tendenza aveva cominciato ad essere invertita. Alla luce di quello che sta accadendo, ci troviamo di fronte alla necessita' di investire sempre di piu' nella sanita' pubblica: personale medico, strutture, materiale, tecnologie e ricerca. Non solo, ritengo che almeno in parte si debba ripensare il comparto per superare la gestione regionale, che ha provocato evidenti differenze di approccio". Lo afferma il capo politico del MoVimento 5 Stelle Vito Crimi, interpellato dall'associazione Italian Digital Revolution (Aidr)."Ma non devono preoccuparsi i governatori di Regioni in cui il servizio sanitario ha dato una buona risposta, nessuno vuole metterli in discussione, ma sono sicuramente emersi modelli piu' efficaci rispetto ad altri e dunque ritengo che vadano presi ad esempio", aggiunge.
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Articolo di Italpress.

MILANO (ITALPRESS) – British American Tobacco Italia annuncia l'acquisto di 4.500 tonnellate di tabacchi lavorati in Italia per il 2020 provenienti da Veneto, Toscana, Umbria e Campania e pari a un investimento di 20 milioni che riguardera' il raccolto 2020 e avra' un impatto positivo su tutta la filiera del tabacco. L'Organizzazione di produttori di tabacco Italtab, partner di Bat, e' tra le principali associazioni italiane del settore e riunisce oltre 350 aziende che operano su una superficie complessiva di circa 2.000 ettari, producono circa 8.000 tonnellate di tabacco all'anno e impiegano circa 10.000 addetti tra agricoltori e indotto. British American Tobacco dal 2011 al 2019 ha investito oltre 170 milioni per l'acquisto di tabacco italiano. "Specialmente in questo momento di emergenza sanitaria ma anche sociale ed economica, continuare a sostenere la tabacchicoltura italiana e la sussistenza delle famiglie, delle aziende e dei coltivatori che in questa filiera lavorano e' un atto dovuto e di responsabilita'", ha commentato Alessandro Bertolini, vice presidente di British American Tobacco Italia e direttore Affari Legali e Relazioni Esterne di Bat per il Sud Europa. "Per proseguire un percorso condiviso di sviluppo e di investimento, abbiamo bisogno della collaborazione del Governo e delle Istituzioni per assicurare la sostenibilita' del nostro settore. Una sostenibilita' che a nostro avviso puo' basarsi solo su un contesto fiscale fondato su equita', equilibrio e proporzionalita', che rimuova l'asimmetria rappresentata dallo sconto fiscale del 75% di cui beneficiano oggi i prodotti a tabacco riscaldato rispetto a quelli tradizionali", conclude.
ROMA (ITALPRESS) – WindTre promuove una ulteriore iniziativa a supporto di strutture ospedaliere italiane impegnate a fronteggiare l'emergenza coronavirus.
LONDRA (ITALPRESS) – "Boris Johnson non ha la polmonite". Il chiarimento giunge da Downing Street. Un portavoce del governo, citato dalla Bbc ha affermato che le condizioni di Johnson, 55 anni, sono rimaste stabili durante la notte e che seppur riceve ossigeno non ha bisogno dell'ausilio di un ventilatore. Johnson da domenica e' ricoverato al St Thomas 'Hospital di Londra per via dei "sintomi persistenti" di Covid-19. Nel pomeriggio di ieri il quadro clinico si e' aggravato tanto da indurre i medici a trasferirlo in terapia intensiva. "Le condizioni del primo ministro – fa sapere il portavoce – sono rimaste stabili durante la notte e lo stesso Johnson e' di buon umore. Sta ricevendo un trattamento con ossigeno standard e sta respirando senza altra assistenza. Non ha richiesto ventilazione meccanica o il supporto respiratorio non invasivo". Intanto si allunga la lista di politici britannici in isolamento a causa del coronavirus. Michael Gove, ministro del Gabinetto, e' diventato l'ultimo politico ad autoisolarsi dopo che un membro della sua famiglia ha manifestato sintomi da coronavirus. Gove ha dichiarato di non avere sintomi e continuera' a lavorare a casa.
MILANO (ITALPRESS) – Banca Mediolanum registra a marzo una
Guido Bertolaso è stato dimesso dall'Ospedale San Raffaele, dove era stato ricoverato il 24 marzo scorso dopo essere risultato positivo al coronavirus. "Oggi sono stato dimesso dall'Ospedale San Raffaele – scrive su Facebook l'ex capo della Protezione Civile e consulente del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana -. Ringrazio tutti i medici e gli infermieri, orgoglio del nostro Paese. Uomini e donne che combattono in prima linea contro il Covid-19 pagando troppo spesso in prima persona con contaminazione e a volte purtroppo anche con la vita. Grazie per tutti i numerosi messaggi di affetto che mi avete inviato in questi giorni. Ora forza, c'è ancora tanto da fare. L'Italia ha bisogno dell'aiuto di tutti". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Una nuova scoperta potrebbe costituire una possibile strategia terapeutica per aiutare a migliorare i difetti nelle interazioni sociali.
MILANO (ITALPRESS) – Eni, nell'ambito delle attivita' di contrasto della diffusione del Coronavirus, ha avviato una serie di importanti iniziative a supporto delle strutture sanitarie locali dei territori in cui opera. Tali attivita' si aggiungono a quelle gia' comunicate lo scorso 13 marzo, raggiungendo un impegno complessivo pari a circa 35 milioni. La societa', fin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, si e' prontamente attivata per acquistare e importare, anche attraverso l'istituzione di un ponte aereo dedicato con la Cina, equipaggiamenti elettromedicali e dispositivi di protezione individuale da donare alle strutture competenti: tali approvvigionamenti, assegnati in seguito al confronto con le istituzioni sanitarie locali, comprendono circa 600 ventilatori polmonari, misuratori di saturazione sanguigna portatili, pompe siringa, monitor multiparametrci e letti per terapia intensiva, nonche' ingenti quantita' di mascherine chirurgiche e superiori. In particolare, tra le varie iniziative, ha consegnato all'ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e all'Azienda Tutela della Salute di Bergamo ventilatori polmonari per la terapia sub intensiva; in Basilicata ha consegnato e ha in corso la fornitura di ventilatori polmonari, letti per la terapia intensiva e la rianimazione, unita' mobili attrezzate con spirometro, saturimetro ed ecografo, e Cpap (maschere a pressione positiva per vie aeree). Eni ha poi fornito il proprio supporto alle Ausl di Ravenna ed Ancona, al 118 di Ravenna e alla Croce Rossa Italiana di Pesaro, Ancona ed Ortona, facendosi carico della fornitura di apparati medici. In Sicilia ha realizzato il piano ingegneristico per l'allestimento di una unita' di terapia intensiva al Presidio Ospedaliero Sant'Elia a Caltanissetta; in Puglia ha in essere iniziative di supporto alle aziende sanitarie locali di Taranto e Brindisi. Eni ha destinato importanti forniture di mascherine ad aziende sanitarie operative in Lombardia, nel Veneto, in Emilia Romagna, nelle Marche, in Basilicata, in Puglia, in Sicilia e in Sardegna. Eni e' partner unico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs per la realizzazione del COVID 2 Hospital a Roma. La societa', inoltre, con l'Ospedale Irccs Luigi Sacco di Milano realizzera' un nuovo pronto soccorso dedicato alle malattie infettive.
ROMA (ITALPRESS) – "State attenti alle illusioni ottiche e ai pericolosi miraggi, non siamo a pochi passi dall'uscita dell'emergenza, non siamo a pochi passi da una ipotetica ora X che ci portera' alla situazione di prima, nulla di piu' sbagliato pensare a un imminente 'liberi tutti'. E' vero il contrario, siamo all'inizio di una lunga fase di transizione, sarebbe imperdonabile non perseverare nei sacrifici fatti". Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza, Domenico Arcuri, nel corso della conferenza stampa alla Protezione civile. "Sappiamo che il numero di coloro che perderanno la vita continuera' a crescere, nei prossimi giorni che ci separano da Pasqua non dimenticate mai che questo virus si e' portato via 16523 vite umane. Ecco perche' torno a supplicarvi: non cancellate mai questo numero dalla vostra memoria", ha aggiunto Arcuri che ha pero' sottolineato come una prima parziale inversione tendenza di dati del contagio sia "una boccata di ossigeno".
ROMA (ITALPRESS) – Secondo uno scenario Istat la limitazione delle attivita' produttive fino alla fine di aprile determinerebbe, su base annua, una riduzione dei consumi finali pari al 4,1%, con una diminuzione del valore aggiunto generato dal sistema produttivo italiano pari all'1,9% (1,5 punti percentuali direttamente connessi agli shock settoriali, 0,4 punti dovuti agli effetti indiretti). Il maggiore contributo alla caduta del valore aggiunto complessivo proverrebbe dalla contrazione delle spese per altri servizi – al netto delle spese turistiche – (-0,9 punti percentuali), mentre il contributo della riduzione delle spese per beni e di spese turistiche sarebbe rispettivamente di -0,7 e -0,4 punti. In termini occupazionali, la caduta del valore aggiunto coinvolgerebbe 385 mila occupati (di cui 46 mila non regolari) per un ammontare di circa 9 miliardi di euro di retribuzioni. Nel secondo scenario ipotizzato dall'Istat, caratterizzato dall'estensione delle misure restrittive anche ai mesi di maggio e giugno, la riduzione dei consumi sarebbe del 9,9%, con una contrazione complessiva del valore aggiunto pari al 4,5% (3,4 punti in conseguenza degli effetti diretti, 1,1 punti dovuti a quelli indiretti). La contrazione della domanda turistica contribuirebbe alla riduzione per 0,9 punti percentuali, quella per altri servizi e quella per beni entrambe per poco meno di 1,8 punti. In questo secondo scenario sarebbero poco meno di 900 mila gli occupati coinvolti, di cui 103 mila non regolari, per un totale di 20,8 miliardi di retribuzioni. L'Istat osserva che i risultati non tengono conto della possibilita' che alcune spese, relative a beni durevoli, possano essere differite nel tempo dalle famiglie e non totalmente annullate. Cio' significa che, sotto determinate condizioni, parte della contrazione stimata dei consumi potrebbe essere recuperata una volta terminati i provvedimenti di chiusura.







