Settembre 24, 2026
Home Archive by category Italpress (Page 2049)

Italpress

Coronavirus, Crimi “Ripensare la gestione regionale della sanita’”

ROMA (ITALPRESS) – "La sanita' italiana purtroppo ha subito un costante depauperamento negli ultimi decenni e anche in anni recenti. Con il governo Conte questa tendenza aveva cominciato ad essere invertita. Alla luce di quello che sta accadendo, ci troviamo di fronte alla necessita' di investire sempre di piu' nella sanita' pubblica: personale medico, strutture, materiale, tecnologie e ricerca. Non solo, ritengo che almeno in parte si debba ripensare il comparto per superare la gestione regionale, che ha provocato evidenti differenze di approccio". Lo afferma il capo politico del MoVimento 5 Stelle Vito Crimi, interpellato dall'associazione Italian Digital Revolution (Aidr).
"Ma non devono preoccuparsi i governatori di Regioni in cui il servizio sanitario ha dato una buona risposta, nessuno vuole metterli in discussione, ma sono sicuramente emersi modelli piu' efficaci rispetto ad altri e dunque ritengo che vadano presi ad esempio", aggiunge.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Bat acquista 4.500 tonnellate di tabacco italiano per il 2020

MILANO (ITALPRESS) – British American Tobacco Italia annuncia l'acquisto di 4.500 tonnellate di tabacchi lavorati in Italia per il 2020 provenienti da Veneto, Toscana, Umbria e Campania e pari a un investimento di 20 milioni che riguardera' il raccolto 2020 e avra' un impatto positivo su tutta la filiera del tabacco. L'Organizzazione di produttori di tabacco Italtab, partner di Bat, e' tra le principali associazioni italiane del settore e riunisce oltre 350 aziende che operano su una superficie complessiva di circa 2.000 ettari, producono circa 8.000 tonnellate di tabacco all'anno e impiegano circa 10.000 addetti tra agricoltori e indotto. British American Tobacco dal 2011 al 2019 ha investito oltre 170 milioni per l'acquisto di tabacco italiano. "Specialmente in questo momento di emergenza sanitaria ma anche sociale ed economica, continuare a sostenere la tabacchicoltura italiana e la sussistenza delle famiglie, delle aziende e dei coltivatori che in questa filiera lavorano e' un atto dovuto e di responsabilita'", ha commentato Alessandro Bertolini, vice presidente di British American Tobacco Italia e direttore Affari Legali e Relazioni Esterne di Bat per il Sud Europa. "Per proseguire un percorso condiviso di sviluppo e di investimento, abbiamo bisogno della collaborazione del Governo e delle Istituzioni per assicurare la sostenibilita' del nostro settore. Una sostenibilita' che a nostro avviso puo' basarsi solo su un contesto fiscale fondato su equita', equilibrio e proporzionalita', che rimuova l'asimmetria rappresentata dallo sconto fiscale del 75% di cui beneficiano oggi i prodotti a tabacco riscaldato rispetto a quelli tradizionali", conclude.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, WindTre dona 1500 tablet e smartphone a ospedali italiani

ROMA (ITALPRESS) – WindTre promuove una ulteriore iniziativa a supporto di strutture ospedaliere italiane impegnate a fronteggiare l'emergenza coronavirus.
L'azienda guidata da Jeffrey Hedberg ha avviato la donazione di 1.500 device, tra smartphone e tablet, provvisti di sim con traffico dati e voce illimitato, destinati ai pazienti Covid-19 ricoverati in isolamento. I dispositivi sono comprensivi anche di bustine protettive, al fine di garantire il pieno rispetto delle norme igieniche.
I device sono gia' in funzione in diverse strutture italiane tra cui l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Andrea e l'ospedale Santa Maria Goretti di Latina, nel Lazio; in Piemonte, presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, l'ospedale di Rivoli – ASL TO3 e nei presidi ospedalieri dell'ASL TO4; in Lombardia, presso l'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, l'ospedale Bassini – ASST Nord Milano, l'ASST di Cremona, l'ASST degli Spedali Civili di Brescia e nell'ASST di Crema. Inoltre, le sim sono attive presso l'Ospedale "Magalini" di Villafranca – ULSS 9 Scaligera; l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma; l'Azienda Ospedaliera dei Colli – Ospedale Domenico Cotugno di Napoli, la Casa di Cura Maria Rosaria di Pompei e presso l'Ospedale Generale Regionale "F. Miulli" di Acquaviva delle Fonti (Bari).
WindTre estendera' il servizio anche in altre strutture ospedaliere italiane.
Per quanto riguarda la regione Lazio, la donazione di smartphone, tablet e di bustine protettive e' stata realizzata in collaborazione con l'AS Roma tramite Roma Cares, la fondazione del Club impegnata in attivita' di valenza sociale e particolarmente operativa in queste settimane nel contrasto all'emergenza Covid-19.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Downing Street, Johnson non ha la polmonite

LONDRA (ITALPRESS) – "Boris Johnson non ha la polmonite". Il chiarimento giunge da Downing Street. Un portavoce del governo, citato dalla Bbc ha affermato che le condizioni di Johnson, 55 anni, sono rimaste stabili durante la notte e che seppur riceve ossigeno non ha bisogno dell'ausilio di un ventilatore. Johnson da domenica e' ricoverato al St Thomas 'Hospital di Londra per via dei "sintomi persistenti" di Covid-19. Nel pomeriggio di ieri il quadro clinico si e' aggravato tanto da indurre i medici a trasferirlo in terapia intensiva. "Le condizioni del primo ministro – fa sapere il portavoce – sono rimaste stabili durante la notte e lo stesso Johnson e' di buon umore. Sta ricevendo un trattamento con ossigeno standard e sta respirando senza altra assistenza. Non ha richiesto ventilazione meccanica o il supporto respiratorio non invasivo". Intanto si allunga la lista di politici britannici in isolamento a causa del coronavirus. Michael Gove, ministro del Gabinetto, e' diventato l'ultimo politico ad autoisolarsi dopo che un membro della sua famiglia ha manifestato sintomi da coronavirus. Gove ha dichiarato di non avere sintomi e continuera' a lavorare a casa.
(ITALPRESS)

Articolo di Italpress.

Banca Mediolanum, a marzo raccolta netta totale sale a 1,37 mld

MILANO (ITALPRESS) – Banca Mediolanum registra a marzo una
Raccolta Netta Totale di Gruppo a +1.370 milioni, mentre la Raccolta Netta in Risparmio Gestito si attesta a +156 milioni. Lo riferisce il gruppo in una nota. Le Erogazioni di mutui e prestiti a favore della clientela del Gruppo salgono nel mese a 199 milioni. Per quanto riguarda il business assicurativo della Protezione, la Raccolta Premi nel mese ammonta a 8,3 milioni.
Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum afferma: "Il primo trimestre si e' chiuso con 3,3 miliardi di euro di raccolta totale, grazie anche al mese di marzo che ha registrato una raccolta record di 1,4 miliardi. I forti flussi nel risparmio amministrato hanno beneficiato della promozione appena conclusasi attraverso cui abbiamo offerto ai clienti in Italia il 2% lordo sulle nuove masse vincolate in conto corrente. Mi preme pero' sottolineare lo straordinario risultato di 404 milioni di raccolta netta gestita, in un contesto influenzato dalla drammaticita' della pandemia e dal crollo dei mercati, a cui vanno aggiunti ulteriori 370 milioni di euro, attualmente in risparmio amministrato, destinati ai fondi azionari attraverso il servizio Double Chance. Il che in effetti porta l'impegno complessivo dei nostri clienti sul gestito a 774 milioni nel trimestre". "Il vero valore della consulenza Mediolanum ha sempre fatto la differenza soprattutto nei momenti di estrema difficolta'" prosegue Doris "e sta nell'educare i propri clienti preparandoli alle crisi, in modo che possano coglierne tempestivamente le opportunita' guardando al futuro con razionalita'. Ne e' dimostrazione la raccolta in fondi di 147 milioni a marzo, con un incremento dei soli fondi azionari di oltre 400 milioni, anche in virtu' dei meccanismi automatici dei nostri servizi, unici nel loro genere, che trasferiscono gradualmente gli investimenti dai comparti monetari ad azionari".
Conclude Massimo Doris: "Sul fronte delle erogazioni di credito alla clientela e delle polizze protezione i risultati commerciali confermano il loro trend positivo da inizio anno, segnale che anche in questo periodo di isolamento, grazie alla sostenibilita' del suo modello operativo e agli investimenti tecnologici fatti nel tempo, Banca Mediolanum continua a stare vicino ai suoi clienti".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Guido Bertolaso dimesso dall’ospedale

Guido Bertolaso è stato dimesso dall'Ospedale San Raffaele, dove era stato ricoverato il 24 marzo scorso dopo essere risultato positivo al coronavirus. "Oggi sono stato dimesso dall'Ospedale San Raffaele – scrive su Facebook l'ex capo della Protezione Civile e consulente del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana -. Ringrazio tutti i medici e gli infermieri, orgoglio del nostro Paese. Uomini e donne che combattono in prima linea contro il Covid-19 pagando troppo spesso in prima persona con contaminazione e a volte purtroppo anche con la vita. Grazie per tutti i numerosi messaggi di affetto che mi avete inviato in questi giorni. Ora forza, c'è ancora tanto da fare. L'Italia ha bisogno dell'aiuto di tutti". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Autismo e Schizofrenia, possibile nuova strategia terapeutica

ROMA (ITALPRESS) – Una nuova scoperta potrebbe costituire una possibile strategia terapeutica per aiutare a migliorare i difetti nelle interazioni sociali.
Un articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale "Cell" con il titolo "Aralar sequesters GABA into hyperactive mitochondria causing social behavior deficits" ha identificato un nuovo meccanismo molecolare alla base dei disturbi del comportamento sociale riscontrati nell'autismo e nella schizofrenia.
I risultati dello studio, condotto da un gruppo di ricerca guidato dalla professoressa Claudia Bagni, che divide il suo lavoro di ricerca tra il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell' Universita' Roma "Tor Vergata" e il Dipartimento di Neuroscienze Fondamentali dell'Universita' di Losanna, aprono nuove prospettive nella comprensione di questi disturbi e propongono possibili futuri bersagli terapeutici per condizioni come l'autismo e la schizofrenia.
«La ricerca dimostra che una disfunzione mitocondriale influenza il comportamento sociale e porta all'identificazione di una via di segnalazione che coinvolge il trasportatore mitocondriale Aralar e il neurotrasmettitore GABA», afferma la Professoressa Claudia Bagni. «Molti processi neuronali dipendono dal corretto funzionamento di microscopiche strutture intracellulari, i mitocondri, che forniscono il carburante necessario all'attivita' cellulare dell'organismo. Il cervello utilizza il 20% di questa energia prodotta dai mitocondri», spiega ancora la professoressa Bagni.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Eni supporta strutture sanitarie locali nella lotta al coronavirus

MILANO (ITALPRESS) – Eni, nell'ambito delle attivita' di contrasto della diffusione del Coronavirus, ha avviato una serie di importanti iniziative a supporto delle strutture sanitarie locali dei territori in cui opera. Tali attivita' si aggiungono a quelle gia' comunicate lo scorso 13 marzo, raggiungendo un impegno complessivo pari a circa 35 milioni. La societa', fin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, si e' prontamente attivata per acquistare e importare, anche attraverso l'istituzione di un ponte aereo dedicato con la Cina, equipaggiamenti elettromedicali e dispositivi di protezione individuale da donare alle strutture competenti: tali approvvigionamenti, assegnati in seguito al confronto con le istituzioni sanitarie locali, comprendono circa 600 ventilatori polmonari, misuratori di saturazione sanguigna portatili, pompe siringa, monitor multiparametrci e letti per terapia intensiva, nonche' ingenti quantita' di mascherine chirurgiche e superiori. In particolare, tra le varie iniziative, ha consegnato all'ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e all'Azienda Tutela della Salute di Bergamo ventilatori polmonari per la terapia sub intensiva; in Basilicata ha consegnato e ha in corso la fornitura di ventilatori polmonari, letti per la terapia intensiva e la rianimazione, unita' mobili attrezzate con spirometro, saturimetro ed ecografo, e Cpap (maschere a pressione positiva per vie aeree). Eni ha poi fornito il proprio supporto alle Ausl di Ravenna ed Ancona, al 118 di Ravenna e alla Croce Rossa Italiana di Pesaro, Ancona ed Ortona, facendosi carico della fornitura di apparati medici. In Sicilia ha realizzato il piano ingegneristico per l'allestimento di una unita' di terapia intensiva al Presidio Ospedaliero Sant'Elia a Caltanissetta; in Puglia ha in essere iniziative di supporto alle aziende sanitarie locali di Taranto e Brindisi. Eni ha destinato importanti forniture di mascherine ad aziende sanitarie operative in Lombardia, nel Veneto, in Emilia Romagna, nelle Marche, in Basilicata, in Puglia, in Sicilia e in Sardegna. Eni e' partner unico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs per la realizzazione del COVID 2 Hospital a Roma. La societa', inoltre, con l'Ospedale Irccs Luigi Sacco di Milano realizzera' un nuovo pronto soccorso dedicato alle malattie infettive.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, Arcuri “Non siamo vicini alla fine, sara’ lunga transizione”

ROMA (ITALPRESS) – "State attenti alle illusioni ottiche e ai pericolosi miraggi, non siamo a pochi passi dall'uscita dell'emergenza, non siamo a pochi passi da una ipotetica ora X che ci portera' alla situazione di prima, nulla di piu' sbagliato pensare a un imminente 'liberi tutti'. E' vero il contrario, siamo all'inizio di una lunga fase di transizione, sarebbe imperdonabile non perseverare nei sacrifici fatti". Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza, Domenico Arcuri, nel corso della conferenza stampa alla Protezione civile. "Sappiamo che il numero di coloro che perderanno la vita continuera' a crescere, nei prossimi giorni che ci separano da Pasqua non dimenticate mai che questo virus si e' portato via 16523 vite umane. Ecco perche' torno a supplicarvi: non cancellate mai questo numero dalla vostra memoria", ha aggiunto Arcuri che ha pero' sottolineato come una prima parziale inversione tendenza di dati del contagio sia "una boccata di ossigeno".
Parlando dell'uso obbligatorio delle mascherine in alcune Regioni, il commissario ha auspicato che al piu' presto possa esserci una omogeneita' di comportamento. "Noi ci occupiamo di rifornire il numero massimo possibile le strutture sanitarie e para sanitarie. Se le Regioni ritengono, legittimamente, che tutti i cittadini dovranno usare la mascherina – ha detto – si occuperanno da sole di rifornire i cittadini stessi, fino a una nuova riorganizzazione che non e' ancora arrivata. Io credo che per molto tempo molto di noi, se non tutti, ci dovremo abituare a utilizzare questo strumento di protezione individuale. E' ragionevole immaginare che per un periodo di tempo molti di noi dovranno considerare questo dispositivo come utile, se non necessario".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus: Istat, con lockdown fino a giugno consumi -9,9%

ROMA (ITALPRESS) – Secondo uno scenario Istat la limitazione delle attivita' produttive fino alla fine di aprile determinerebbe, su base annua, una riduzione dei consumi finali pari al 4,1%, con una diminuzione del valore aggiunto generato dal sistema produttivo italiano pari all'1,9% (1,5 punti percentuali direttamente connessi agli shock settoriali, 0,4 punti dovuti agli effetti indiretti). Il maggiore contributo alla caduta del valore aggiunto complessivo proverrebbe dalla contrazione delle spese per altri servizi – al netto delle spese turistiche – (-0,9 punti percentuali), mentre il contributo della riduzione delle spese per beni e di spese turistiche sarebbe rispettivamente di -0,7 e -0,4 punti. In termini occupazionali, la caduta del valore aggiunto coinvolgerebbe 385 mila occupati (di cui 46 mila non regolari) per un ammontare di circa 9 miliardi di euro di retribuzioni. Nel secondo scenario ipotizzato dall'Istat, caratterizzato dall'estensione delle misure restrittive anche ai mesi di maggio e giugno, la riduzione dei consumi sarebbe del 9,9%, con una contrazione complessiva del valore aggiunto pari al 4,5% (3,4 punti in conseguenza degli effetti diretti, 1,1 punti dovuti a quelli indiretti). La contrazione della domanda turistica contribuirebbe alla riduzione per 0,9 punti percentuali, quella per altri servizi e quella per beni entrambe per poco meno di 1,8 punti. In questo secondo scenario sarebbero poco meno di 900 mila gli occupati coinvolti, di cui 103 mila non regolari, per un totale di 20,8 miliardi di retribuzioni. L'Istat osserva che i risultati non tengono conto della possibilita' che alcune spese, relative a beni durevoli, possano essere differite nel tempo dalle famiglie e non totalmente annullate. Cio' significa che, sotto determinate condizioni, parte della contrazione stimata dei consumi potrebbe essere recuperata una volta terminati i provvedimenti di chiusura.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.