KONTIOLAHTI (FINLANDIA) (ITALPRESS) – Per il secondo anno di fila, Dorothea Wierer vince la Coppa del Mondo generale di biathlon. Nell'ultima gara stagionale, la pursuit disputata a porte chiuse a Kontiolahti, la 29enne delle Fiamme Gialle chiude all'undicesimo posto ma basta per rimanere davanti a tutte in classifica generale, compresa Tiril Eckhoff, che compromette la sua rincorsa nell'ultima sessione di tiro e non riesce a far meglio della decima posizione. Dopo due buoni poligoni, che hanno permesso alla Wierer di risalire dalla 19esima alla nona posizione, molto vicina al quinto posto della Eckhoff, la campionessa azzurra ha rischiato di compromettere tutto nella terza manche di tiro, la prima in piedi, commettendo due errori. La rivale norvegese, chiamata a recuperare 8 punti in classifica generale, e' uscita dalla zona di tiro in testa, con quasi un minuto di vantaggio sulla Wierer, addirittura 16esima. Ma l'ultimo poligono ha stravolto la situazione: addirittura tre errori per la Eckhoff, che ha sentito la pressione del momento decisivo, mentre l'azzurra ha sbagliato una sola volta uscendo dalla zona di tiro in 11esima posizione, addirittura davanti alla norvegese, 13^. Nel finale la Eckhoff ha scavalcato Dorothea chiudendo decima, subito davanti all'altoatesina che pero', con i 30 punti conquistati oggi, ha terminato la stagione a quota 793 contro i 786 della rivale. L'ultima gara dell'anno, visto l'annullamento della tappa conclusiva prevista per la prossima settimana o Oslo, e' stata vinta dalla francese Julia Simon davanti alla svizzera Selina Gasparin e all'azzurra Lisa Vittozzi, capace di chiudere una stagione complicata sul podio.
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MILANO (ITALPRESS) – Duro comunicato dell'Assocalciatori nei confronti di alcune societa' che, secondo il sindacato dei giocatori, non tiene conto del rispetto delle regole e della situazione d'emergenza che sta vivendo il Paese. Nella nota, l'Aic sottolinea che "in un momento delicato per il Paese, e' costretta suo malgrado a denunciare la paradossale situazione che si sta verificando in piu' di qualche club professionistico. Ci rattrista e indigna registrare ancora oggi un comportamento scriteriato e fuori dal contesto nazionale e internazionale di alcune societa' calcistiche che si ostinano a convocare gli atleti per allenamenti in piccoli gruppi o, peggio ancora, per il controllo quotidiano della temperatura. Se lo fanno per il solo fatto di controllare la presenza di febbre o meno, costringendoli a muoversi da casa, incontrare persone, frequentare ambienti per ottenere un dato facilmente comunicabile per telefono, e' un atto vergognosamente irresponsabile nei confronti delle tante persone costrette a muoversi e a lavorare per consentirci un minimo di servizi necessari, oltre che offensivo nei confronti di medici, infermieri e personale sanitario, che ci implorano di rimanere a casa. Se convocano gli atleti difendendosi con il DPCM devono spiegare quale sia l'interesse nazionale di tenere in forma atleti che nella migliore delle ipotesi non riprenderanno l'attivita' prima di meta' aprile! Questo significa che stanno vivendo su un altro pianeta. Se, infine, la convocazione e' volta a ottenere il rifiuto dai calciatori per poter poi procedere con la decurtazione degli emolumenti significa che stiamo raschiando il fondo del barile della dignita'". In sintesi, secondo l'Aic "Oggi in Italia ci sono ancora societa' calcistiche che o sono vergognosamente irresponsabili, o vivono su Marte o sono privi di un minimo di dignita'".
ROMA (ITALPRESS) – "Ieri ho manifestato i primi sintomi riconducibili al CoronaVirus. Ho percio' fatto il tampone che e' risultato positivo. Sto bene e sono tranquilla: ho qualche linea di febbre e tosse. Insieme ce la faremo, vinceremo questa battaglia". Attraverso un tweet la vice ministro all'Istruzione Anna Ascani ha annunciato la sua positivita' al coronavirus.
ROMA (ITALPRESS) – Si intitola "La grande balla" ed e' il nuovo libro di Roberto Napoletano. Ecco un capitolo che ricostruisce l'atto risolutore della grande crisi compiuto da Mario Draghi che appare oggi di straordinaria attualita' dopo la gaffe del suo successore Christine Lagarde alle prese con una nuova terza grande crisi globale che appare addirittura superiore a quella del 2011. "Piccolo omaggio a un grande italiano. Mario Draghi. Ha firmato l'atto risolutore della grande crisi. Ha salvato in tempi di guerra l'euro e il lavoro possibile. Ha salvato l'Europa. Tre parole uscite dalla sua testa ("Whatever it take", qualunque cosa serva) che sono lui: l'analisi empirica, l'intelligenza politica, il dono della sintesi. Quelle tre parole non sono nel testo consegnato dai ghostwriter, alla conferenza di Londra del 26 luglio 2012, nessuno dei colleghi banchieri centrali ne e' informato. Esprimono il coraggio dell'uomo.
ROMA (ITALPRESS) – "Alcuni giorni fa ho avuto un contatto con un sospetto positivo. Appena mi sono accorto di avere dei sintomi mi sono isolato ed ho iniziato a lavorare a pieno ritmo da remoto. Test positivo. Ho seguito da subito tutti i protocolli come indicato dal Ministero della Salute. Mia moglie ed il piccolo stanno ancora bene, e seppur nella stessa casa, abbiamo diviso gli ambienti. Io e mia moglie siamo tornati a telefonarci come all'inizio della nostra storia! e ci facciamo forza insieme. Inoltre ho attenzionato tutti miei collaboratori e le persone con cui sono venuto in contatto, sempre come da protocolli sanitari. Tutti stanno bene". Cosi' in una nota Pierpaolo Sileri viceministro della Salute che aggiunge: "Riflettevo che in questi mesi da quando e' iniziata questa guerra non ho avuto il tempo di vedere cosa accadeva intorno inclusa la mutevole natura. Vedro' dalla finestra sbocciare il glicine per l'imminente primavera. Il mio impegno non viene assolutamente meno. Ancora una volta voglio ringraziare il Sistema Sanitario Nazionale, medici e infermieri che stanno dando orgoglio al nostro Paese. C'e' una sola possibilita': essere responsabili, coraggiosi e solidali e ce la faremo tutti insieme".
"Una lunga notte quella che ha portato Confapi all'accordo sul protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro", cosi' il presidente Maurizio Casasco, che ha partecipato attivamente alla maratona insieme a Confindustria, CGIL, CISL e UIL al Presidente del Consiglio Conte, ai ministri Catalfo, Gualtieri, Patuanelli, Speranza terminata nelle prime ore di questa mattina. "Il nostro contributo, quello delle piccole e medie industrie private, che sono una colonna fondamentale del nostro sistema produttivo e' stato guidato da un alto senso di responsabilita' e di appassionata condivisione del momento difficile, che sta attraversando il Paese. Con tanto impegno e fatica riusciremo a tenere aperte le aziende, soprattutto quelle strategiche ed essenziali – sottolinea Casasco – garantendo la salute e la sicurezza ai lavoratori. Il momento non permette infatti divisioni e tutti dobbiamo lavorare anche per la coesione sociale, raccogliendo e comprendendo i bisogni di tutti".
FIRENZE (ITALPRESS) – "Come sapete, dopo gli esami effettuati in seguito a due giorni con alcuni sintomi, mi hanno confermato che ho il COVID-19. I sintomi sono scomparsi, ora sono a casa e sto seguendo le procedure indicate dal dipartimento sanitario del mio club. Sicuramente questa sara' presto un'altra storia da raccontare. Abbiate cura della vostra salute e di chi vi e' vicino. Un abbraccio". Lo ha scritto su Instagram il difensore e capitano della Fiorentina, German Pezzella, uno dei giocatori viola, insieme a Vlahovic e Cutrone, positivo al coronavirus.
ROMA (ITALPRESS) – Giuliana De Sio ha rivelato di essere risultata positiva al test per il Covid-19 e di averlo sconfitto.
FIRENZE (ITALPRESS) – Aumentano i casi di coronavirus alla Fiorentina. Dopo aver dato notizia ieri della positivita' di Dusan Vlahovic, la societa' viola comunica oggi che, "in presenza di alcuni sintomi sono stati sottoposti a tampone, con esito positivo, i calciatori Patrick Cutrone e German Pezzella e il fisioterapista Stefano Dainelli. Sono tutti in buone condizioni di salute nei loro domicili a Firenze".
Questa mattina, presso la Presidenza del Consiglio, Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto con il Governo e le parti datoriali un "protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro". 







