NAPOLI (ITALPRESS) – "Sto preparando una ordinanza in cui, tra le altre cose, costringeremo in quarantena chi gira per strada senza una ragione di necessita' o di emergenza". Cosi' il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni di Lira Tv. "E' vietato passeggiare per strada senza una necessita', questo deve essere chiaro – aggiunge -, le comunicazioni in tal senso dal governo e dal ministero dell'Interno sono confuse. Inviteremo il governo a dare comunicazioni coerenti e serie".
"La preoccupazione principale che abbiamo – continua De Luca – e' legata agli arrivi che ci sono stati dal nord al sud nei giorni scorsi. Di questi sono state identificate o si sono autosegnalate 1850 persone. Sicuramente altre persone sono sfuggite ai controlli o non si sono autosegnalate. Ci aspettiamo un picco di contagi nelle prossime due settimane".
"Ho chiesto alla Presidenza del Consiglio – rivela De Luca -l'utilizzo delle forze armate in funzione della dissuasione degli assembramenti e della mobilita' ingiustificata. I quartieri vanno militarizzati per scoraggiare la mobilita' non necessaria".
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Articolo di Italpress.

MILANO (ITALPRESS) – "Prevediamo crisi di liquidita' senza precedenti, calo delle fatture da emettere e incognita sulle fatture da riscuotere che, stante il fermo delle attivita', probabilmente non incasseremo. Una vera e propria morsa che rischia di lasciare le aziende senza ossigeno, e con pesanti ricadute anche sulla forza lavoro. Abbiamo stipendi da pagare, oneri tributari e scadenze finanziarie da assolvere: a fatturato ridotto non avremo la liquidita' per farlo. Pertanto e' con fermezza che chiediamo al Governo di: prorogare la scadenza di tutti gli obblighi contrattuali tra imprese private per almeno 60 giorni; attuare il protocollo Abi-Associazioni datoriali in materia di moratoria di mutui e canoni di leasing delle imprese, mettendo a disposizione la garanzia dello Stato; bloccare i versamenti Iva, ritenute e contributi per almeno 90 giorni con possibilita' di rateizzare; prevedere ammortizzatori sociali necessari per superare il periodo di emergenza Covid-19 e mettere in campo un fondo di garanzia per i lavoratori per salvaguardare i consumi al momento della ripartenza". Lo dichiara Emanuele Orsini presidente di FederlegnoArredo.
ROMA (ITALPRESS) – "A causa della grave situazione legata alla diffusione in Europa del Covid-19, non sara' possibile organizzare le prime tre tappe del Giro d'Italia in Ungheria nel maggio 2020". Ad annunciarlo, su Facebook, e' Mariusz Revesz, membro del comitato organizzatore e deputato del partito di maggioranza ungherese Fidesz. "Nelle ultime tre settimane si sono verificati diversi colloqui tra organizzatori ungheresi e italiani – ammette Fidesz – Il nostro comitato ha annunciato piu' volte che la competizione non puo' danneggiare la sicurezza e la salute del popolo magiaro. Purtroppo in Italia la diffusione del Covid-19 e' aumentata cosi' come il numero delle vittime e nel frattempo il coronavirus ha raggiunto anche l'Ungheria. Il nostro governo, per contenere l'emergenza, ha cosi' deciso di impedire l'organizzazione di eventi sportivi internazionali". Secondo Fidesz, il comitato organizzatore ungherese ha dunque comunicato a Mauro Vegni, responsabile del ciclismo targato Rcs Sport, l'impossibilita' di far partire la prossima corsa rosa dall'Ungheria. Della situazione ha preso atto Rcs Sport che, vista la situazione nazionale e internazionale, conferma che "viene posticipata la data del Giro d'Italia 2020. La nuova data sara' annunciata non prima del 3 aprile quando termineranno le disposizioni previste dal Dpcm del 4 marzo 2020 e dopo che l'organizzazione si sara' confrontata con il Governo, gli Enti locali e territoriali e le istituzioni sportive italiane e internazionali".
BRUXELLES (ITALPRESS) – "Per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, l'Europa e' pronta a dare massima flessibilita' sugli aiuti di Stato e all'interno del Patto di stabilita', ma ogni misura per essere efficace deve essere coordinata dall'Unione europea". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, in conferenza stampa. "'Siamo tutti italiani', siamo pronti ad aiutare l'Italia per qualsiasi cosa necessaria, sappiamo che ha bisogno di aiuto. Vogliamo aiutare la gente, le autorita', perche' aiutare l Italia vuol dire aiutare l'Europa", ha aggiunto. "Siamo solo all'inizio di questa emergenza, ogni stato membro, deve assumersi le proprie responsabilita' per contrastare la diffusione del Coronavirus", ha poi sottolineato, assicurando che non ci sara' un "divieto generale di viaggio, misura che non e' stata valutata efficace dall'Oms e che un impatto sociale ed economico notevole".
MILANO (ITALPRESS) – A seguito delle misure urgenti ed eccezionali previste dal Dpcm dell'11 marzo un nuovo Avviso comune, dopo quello sottoscritto lo scorso 2 marzo, e' stato condiviso da Federchimica, Farmindustria e le Organizzazioni Sindacali dei settori chimico e farmaceutico.
ROMA (ITALPRESS) – "La Banca centrale Europea puo' fare anticipatamente i suoi acquisti di obbligazioni, se necessario, per sostenere l'area dell'euro". Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ospite di Bloomberg Television.
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Adesso e' ufficiale: l'inizio del Mondiale di Formula Uno e' posticipato almeno fino a maggio. A poche ore dalla decisione di cancellare il Gran Premio d'Australia che domenica avrebbe dovuto inaugurare la stagione, la Formula 1 comunica che "a causa della diffusione globale del Covid-19 e dopo un confronto con la Fia e gli organizzatori delle gare, e' stato deciso di rinviare il Gran Premio del Bahrain e quello del Vietnam che erano rispettivamente in programma per il 20-22 marzo e il 3-5 aprile". Niente Sakhir, dunque, dove inizialmente si pensava di correre a porte chiuse, ne' Hanoi – al debutto nel calendario – dove le autorita' locali hanno vietato l'ingresso a chi e' stato in Italia nelle due settimane precedenti. Considerando che il mese scorso e' stato posticipato a data da destinarsi anche l'appuntamento in Cina del 19 aprile, non si gareggera' prima del weekend in Olanda dell'1-3 maggio. Ma anche la tappa di Zandvoort e' in dubbio, tanto che "Formula 1 e Fia si aspettano di iniziare il Mondiale in Europa a fine maggio ma dato il forte aumento di casi di coronavirus in Europa negli ultimi giorni, la situazione verra' rivista". In altre parole anche il Gran Premio di Spagna dell'8-10 maggio e' in bilico e si potrebbe partire direttamente da Montecarlo (21-24 maggio) o addirittura da Baku (5-7 giugno).
ROMA (ITALPRESS) – "Data l'assenza di determinazioni chiare e per senso di responsabilita' nei confronti delle persone che lavorano con noi siamo costretti a chiedere la sospensione delle attivita' in tutti i cantieri edili, tutti in tutta Italia, fatti salvi quelli urgenti o emergenziali". Lo chiede l'Ance, Associazione nazionale dei costruttori edili, al Governo. L'associazione oggi ha riunito un Consiglio di presidenza urgente sul coronavirus.
ROMA (ITALPRESS) – In Italia sono al momento 12.839 le persone risultate positive al coronavirus che causa il Covid-19. Ad oggi sono stati 15.113 i casi totali. Lo rende noto la Protezione Civile.
MILANO (ITALPRESS) – Piazza Affari affonda in chiusura al termine di una seduta che si era gia' aperta con il segno meno. L'indice Ftse Mib segna un -16,92% a quota 14.894 punti, mentre l'Ftse Italia All Share cede il 16,40% a 16.286 punti. Milano subisca la peggiore perdita dal 1998, bruciando 68 miliardi di capitalizzazione. La giornata e' peggiorata a meta' pomeriggio, dopo le decisioni della Bce a sostegno dell'economia, dalla decisione del presidente Usa Trump di bloccare i voli per l'Europa, ma la Borsa sconta anche il calo del prezzo del petrolio sceso fino a 32,64 dollari al barile. Male soprattutto il comparto legato al turismo, le banche e gli industriali. Intanto lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude con un deciso rialzo a quota 245 punti, con il rendimento del decennale all'1,71%. Tra i titoli del listino milanese, fra i maggiori ribassi con il segno meno Atlantia, Amplifon, Unicredit e Mediobanca. Anche le altre principali Borse europee archiviano la seduta in deciso ribasso, sulla scia dell'apertura in rosso a Wall Street, ai minimi dal 1987. Fra le piazze finanziarie, Parigi segna un -12,28%, Francoforte cede il 12,23% mentre Londra arretra del 9,81%.







