ROMA (ITALPRESS) – "Il bilancio complessivo di queste rivolte e' di oltre 40 feriti della polizia penitenziaria e di 12 morti tra i detenuti riconducibili, dai primi rilievi, all'abuso di sostanze sottratte alle infermerie prese d'assalto nei disordini". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, nel corso delle comunicazioni al Senato sulle rivolte scoppiate nelle carceri nei giorni scorsi. "Si tratta di fatti che sono all'attenzione della magistratura e ancora in via di definizioni. A Foggia il 9 marzo, intorno alle 9 hanno cominciato la rivolta appiccando il fuoco a lenzuola e materassi, danneggiando suppellettili all'interno delle camere, attivando l'intervento della polizia penitenziaria – ha spiegato -. Nel frattempo un numero consistente di altri detenuti, circa 200 che erano nel corridoi di passeggio a colloquio con il comandante, in massa imboccavano il corridoio verso l'uscita del reparto"."Durante il percorso forzavano i cancelli delle sezioni favorendo l'uscita di altri detenuti e dopo un tentativo di raggiungere la direttrice, tentavano, fallendo grazie all'intervento della polizia penitenziaria, scardinavano il cancello interno della porta carraia. Riuscivano a vincere le resistenze della polizia penitenziaria e si portavano fuori dalle mura premetrali in 72, successivamente 56 di loro sono stati riportati in carcere. Allo stato risultano latitanti 16 detenuti che erano soggetti a misure di media sicurezza. Risultati gravi danni strutturali".
"E' evidente che tanti detenuti siano preoccupati, soprattutto in condizioni di sovraffollamento, dell'impatto del coronavirus sulla propria salute – ha spiegato il Guardasigilli -. Fin dalle prime avvisaglie dell'epidemia il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria si e' mosso per salvaguardare la salute e la sicurezza di tutti coloro che lavorano e vivono in carcere".
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ROMA (ITALPRESS) – "Abbiamo appena deliberato lo stanziamento di una somma straordinaria: 25 miliardi, consapevoli delle difficolta' che il Paese sta affrontando per questa emergenza". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine del Consiglio dei ministri.
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2019 i ricavi da servizi del Gruppo Tim, al netto del contributo di Telecom Italia Sparkle (International Wholesale), sono stati pari a 15,6 miliardi (-2,6% in termini organici), mentre i ricavi totali hanno raggiunto i 18 miliardi (-4,9% in termini organici). L'Ebitda confrontabile di Gruppo e' stato di 7,5 miliardi, con un incremento del 1,2%, grazie alla continua ottimizzazione dei costi e ad un saldo positivo delle partite non ricorrenti. Il risultato netto attribuibile ai soci della controllante si e' attestato a 1 miliardo (negativo per 1,4 miliardi nel 2018). L'indebitamento finanziario netto confrontabile al 31 dicembre si e' ridotto di 1,4 miliardi da fine 2018 e di 473 milioni rispetto al 30 settembre 2019, attestandosi a 23,8 miliardi. Il Cda di TIM ha approvato il Piano Strategico 2020-2022 presentato dall'Ad Luigi Gubitosi. La strategia delineata, in continuita' con il precedente piano, rivede al rialzo alcuni obiettivi grazie ai risultati raggiunti nel 2019 superiori alle aspettative, in particolare incrementando i target di generazione di cassa e riduzione dell'indebitamento.
ROMA (ITALPRESS) – Un contributo di 500.000 euro erogato dalla Fondazione Roma permettera' di realizzare presso l'Istituto nazionale per le Malattie infettive "Lazzaro Spallanzani" una nuova struttura dedicata allo studio delle caratteristiche biologiche, della risposta immunitaria e del trattamento del virus SARS-CoV2.
ROMA (ITALPRESS) – "I numeri dei positivi di oggi al Coronavirus sono 529, ma relativamente alla Lombardia ci e' stato detto che l'aggiornamento non era completo, il totale e' quindi di 8514 persone. I guariti di oggi sono 280 in piu' di ieri, per un totale di 1004. I decessi sono 168 e il dato complessivo e' di 631". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso della conferenza stampa per fare il punto sull'emergenza coronavirus. In Lombardia ci sono stati 135 decessi, in Emilia Romagna 15, in Veneto 6, in Piemonte 4, nelle Marche 3, in Friuli Venezia Giulia 2, in Abruzzo, nel Lazio e in Liguria 1. Il 2% dei deceduti tra i 50 e i 59 anni, 8% tra i 60-69 anni, 32% nella fascia 70-79 anni, 45% nella fascia 80-89 anni e il 14% nei 90 anni. Tra il totale dei contagiati, 5038 sono ricoverati con sintomi, 2599 in isolamento domiciliare e 877 persone in terapia intensiva pari al 10% di positivi. "Oggi giravano un paio di fake news che abbiamo smentito come Dipartimento – ha spiegato Borrelli – in particolar modo quelle che riguardavano notizie che prevedevano scenari di evoluzione dell'emergenza che non sono vere cosi' come altre comunicazioni. Invitiamo a informarsi sui canali ufficiali". Sulle richieste di misure piu' stringenti fatte della Lombardia di chiudere negozi e uffici pubblici "credo sia una richiesta che deve essere vagliata, valutata e considerata, sotto questo profilo non ho elementi da fornire, vedremo nei prossimi giorni".
ROMA (ITALPRESS) – "Tutte le componenti della filiera farmaceutica, in questo momento di assoluta emergenza per il Paese, sono al fianco delle Istituzioni e vicine a chi e' stato colpito dal Coronavirus. La gravita' della situazione impone di garantire, come sempre, il nostro massimo impegno nella produzione e distribuzione dei medicinali sul territorio nazionale". Lo affermano in una nota congiunta Farmindustria, Assogenerici, Ascoram, Ascofarve, Fofi, Adf, Federfarma e Federfarma Servizi.
ROMA (ITALPRESS) – Non assegnazione del titolo di campione
ROMA (ITALPRESS) – Durante il confronto che si e' da svolto a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i ministri Roberto Gualtieri, Federico D'Inca' e il sottosegretario Riccardo Fraccaro, e i leader delle forze di opposizione Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani, accompagnati dai rispettivi capigruppo, in ordine alla richiesta di introdurre misure di contrasto del contagio ancora piu' severe, che contemplino una serrata generale, il premier non ha escluso affatto la possibilita' di adottare misure piu' restrittive, ove necessarie.
ROMA (ITALPRESS) – Estendere la zona rossa a tutta Italia, con chiusure totali, nomina di un commissario straordinario all'emergenza, interventi per sanita', imprese e famiglie, presenza dell'Europa. Le opposizioni si sono presentate con queste richieste e proposte dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Palazzo Chigi, ma dopo circa due ore di colloquio sono uscite con molte preoccupazioni.
VENEZIA (ITALPRESS) – "Piuttosto che protrarre un'agonia che dura mesi e' meglio arrivare a una chiusura totale, ben contingentata, in maniera tale che si possa bloccare del tutto il contagio". Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, intervenuto alla conferenza stampa nella sede della protezione civile di Mestre.







