Settembre 22, 2026
Home Archive by category Italpress (Page 2110)

Italpress

Poste Italiane, nel 2019 i ricavi salgono a 11 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, presieduto da Maria Bianca Farina, ha approvato la Relazione finanziaria annuale 2019 e la Guidance aggiornata per il 2020. Tra i principali dati finanziari di Gruppo per il 2019 c'e' l'aumento dei ricavi, ora pari a 11.038 milioni di euro (+1,6% rispetto all'esercizio del 2018); ricavi normalizzati a 10.659 milioni (+3,2% rispetto all'esercizio del 2018), con un mix di ricavi ricorrenti e sostenibili nei settori chiave. Tra i risultati anche l'aumento del dividendo per azione (DPS): 0,463 euro per l'esercizio del 2019, soggetto all'approvazione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti; in crescita del 5% rispetto all'esercizio del 2018 e in linea con l'impegno di crescita progressiva del dividendo prevista nel Piano Strategico Deliver 2022. Nell'esercizio 2019 l'utile netto di Poste Italiane si e' attestato a 1,34 miliardi.
Quanto alla Guidance per il 2020, "gli obiettivi sono aggiornati in funzione della continua crescita della redditivita' sottostante, tenendo conto della visibilita', ad oggi, sugli sviluppi della situazione del COVID-19 – spiega Poste Italiane: ricavi 11,1 miliardi di euro; risultato operativo (EBIT) 1,8 miliardi; utile netto: 1,3 miliardi".
"Abbiamo superato per il secondo anno consecutivo i nostri obiettivi finanziari, raddoppiando l'utile netto del 2016, sulla base della crescita dei ricavi ricorrenti e di una continua attenzione alla razionalizzazione dei costi. Di conseguenza, stiamo proponendo un aumento del 5% del dividendo, in linea con l'impegno del Piano strategico Deliver 2022, e aggiornando la nostra guidance per il 2020, con una crescita costante della redditivita' sottostante", commenta Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane.
"Grazie alla trasformazione industriale, portata avanti negli ultimi anni, Poste Italiane e' un'azienda solida e grazie a un modello di business diversificato e' ben posizionata per affrontare scenari di stress, come la situazione generata dalla diffusione del Covid-19", prosegue Del Fante.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Sgominato traffico di droga, arresti in 5 regioni

AREZZO (ITALPRESS) – Ventidue misure cautelari dei carabinieri nelle Province di Arezzo, Firenze, Perugia, Vercelli, Brescia e Trento nei confronti di altrettante persone accusate di traffico di cocaina, hashish e marijuana. Le indagini, avviate dal febbraio 2019 hanno consentito di ricostruire le responsabilita' di due gruppi criminali di etnia albanese e romena che erano in grado di approvvigionare ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti per la successiva cessione nelle principali piazze di spaccio del capoluogo aretino. Nel corso delle indagini che si sono concluse nel dicembre del 2019, si e' gia' proceduto all'arresto di 10 persone e all'interruzione del flusso dello stupefacente dalla Spagna. Sono stati rinvenuti e sequestrati ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e una piantagione di cannabis per la produzione di "marijuana" in Spagna. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, salta la plenaria del Parlamento Ue a Strasburgo

ROMA (ITALPRESS) – La prossima sessione plenaria del Parlamento Europeo si terra' a Bruxelles e non a Strasburgo.
"Ho ricevuto alle 18:00 di oggi un accurato rapporto da parte del Servizio Medico del Parlamento sulla evoluzione del COVID-19 che ci informa 'che i rischi di salute sono considerati significativamente piu' alti nel caso in cui la sessione plenaria del Parlamento si svolga a Strasburgo'. Sulla base di questo rapporto, per causa di forza maggiore, ho deciso che non vi sono le condizioni di sicurezza necessarie per il consueto trasferimento del Parlamento europeo a Strasburgo per la sessione plenaria", spiega il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli.
"Ho informato le autorita' francesi, ringraziandole per la collaborazione intercorsa tra noi in questi giorni – prosegue -.
La sessione plenaria si terra' eccezionalmente a Bruxelles. Il Parlamento si impegna a riprogrammare una sessione plenaria a Strasburgo in conformita' ai Trattati".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, l’appello di Mattarella “Serve unita’ di intenti”

ROMA (ITALPRESS) – "Care concittadine e cari concittadini,
l'Italia sta attraversando un momento particolarmente impegnativo. Lo sta affrontando doverosamente con piena trasparenza e completezza di informazione nei confronti della pubblica opinione. L'insidia di un nuovo virus che sta colpendo via via tanti paesi del mondo provoca preoccupazione. Questo e' comprensibile e richiede a tutti senso di responsabilita', ma dobbiamo assolutamente evitare stati di ansia immotivati e spesso controproducenti". Inizia cosi' il videomessaggio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolge agli italiani in merito all'emergenza coronavirus.
"Siamo un grande Paese moderno, abbiamo un eccellente sistema sanitario nazionale che sta operando con efficacia e con la generosa abnegazione del suo personale, a tutti i livelli professionali – prosegue il capo dello Stato -. Supereremo la condizione di questi giorni. Anche attraverso la necessaria adozione di misure straordinarie per sostenere l'opera dei sanitari impegnati costantemente da giorni e giorni: misure per l'immissione di nuovo personale da affiancare loro e per assicurare l'effettiva disponibilita' di attrezzature e di materiali, verificandola in tutte le sedi ospedaliere".
"Il Governo – cui la Costituzione affida il compito e gli strumenti per decidere – ha stabilito ieri una serie di indicazioni di comportamento quotidiano, suggerite da scienziati ed esperti di valore – dice ancora Mattarella -. Sono semplici ma importanti per evitare il rischio di allargare la diffusione del contagio. Desidero invitare tutti a osservare attentamente queste indicazioni: anche se possono modificare temporaneamente qualche nostra abitudine di vita. Rispettando quei criteri di comportamento, ciascuno di noi contribuira' concretamente a superare questa emergenza. Lo stanno facendo con grande serieta' i nostri concittadini delle zone cosiddette rosse. Li ringrazio per il modo con cui stanno affrontando i sacrifici cui sono sottoposti. Desidero esprimere sincera vicinanza alle persone ammalate e grande solidarieta' ai familiari delle vittime".
"Il momento che attraversiamo richiede coinvolgimento, condivisione, concordia, unita' di intenti nell'impegno per sconfiggere il virus: nelle istituzioni, nella politica, nella vita quotidiana della societa', nei mezzi di informazione – conclude il presidente della Repubblica -. Alla cabina di regia costituita dal Governo spetta assumere – in maniera univoca- le necessarie decisioni in collaborazione con le Regioni, coordinando le varie competenze e responsabilita'. Vanno, quindi, evitate iniziative particolari che si discostino dalle indicazioni assunte nella sede di coordinamento. Care concittadine e cari concittadini, senza imprudenze ma senza allarmismi, possiamo e dobbiamo aver fiducia nelle capacita' e nelle risorse di cui disponiamo. Possiamo e dobbiamo avere fiducia nell'Italia".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, 3296 contagiati in Italia

ROMA (ITALPRESS) – "Il dato totale dei positivi e' di 3296 in tutte le regioni". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso della conferenza stampa per fare il punto sull'emergenza coronavirus. Ad oggi, in Italia sono stati 3.858 i casi totali. Nel dettaglio i casi attualmente positivi sono 1.777 in Lombardia, 658 in Emilia-Romagna, 380 in Veneto, 120 nelle Marche, 106 in Piemonte, 60 in Toscana, 41 nel Lazio, 45 in Campania, 21 in Liguria, 21 in Friuli Venezia Giulia, 16 in Sicilia, 12 in Puglia, 9 in Umbria, 8 in Abruzzo, 7 nella Provincia autonoma di Trento, 7 in Molise, 2 in Valle D'Aosta, 2 in Calabria, 2 in Sardegna, 1 in Basilicata e 1 nella Provincia autonoma di Bolzano. Sono 414 le persone guarite. I deceduti sono 148. Questo numero, pero', potra' essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanita' avra' stabilito la causa effettiva del decesso. "Non abbiamo riscontrato problemi e criticita' negli ospedali, compresi quelli in Lombardia che sono oberati di lavoro", ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il capo della Protezione Civile e commissario per l'emergenza, Angelo Borrelli. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Conte “7,5 miliardi per l’emergenza coronavirus”

ROMA (ITALPRESS) – "Abbiamo stanziato 7,5 miliardi per l'emergenza. Ci sara' un passaggio parlamentare, si tratta di uno scostamento rispetto agli obiettivi programmatici di finanza pubblica, ma riteniamo di dover assumere in un contesto cosi' emergenziale misure straordinarie e urgenti, siamo consapevoli della responsabilita' che incombe su di noi". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri, insieme con il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri.
"Ogni ministro nel corso della discussione che si e' avviata ha gia' avuto le proposte di Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia per quanto riguarda il contributo alle misure che stiamo prendendo. Questo non significa che c'e' indistinzione di ruoli", ha sottolineato il presidente del Consiglio.
"Abbiamo aggiornato gli obiettivi programmatici di finanza pubblica per far fronte all'emergenza economica del coronavirus, come e' stato anticipato lo scostamento e' di 7,5 miliardi. In termini di indebitamento si tratta di 6,35 miliardi – ha spiegato il ministro Gualtieri -. Realizzeremo misure per incrementare il lavoro del sistema sanitario nazionale, della protezione civile e delle forze dell'ordine, per aumentare le loro dotazioni e l'applicazione di politiche di contenimento".
"Ci saranno poi misure che ci consentiranno di sostenere i redditi – ha aggiunto -, il sostegno alle aziende dei territori e dei settori che subiscono un impatto diretto e indiretto del virus. Ci sara' anche una misura per sostenere una moratoria dei crediti alle imprese da parte del sistema bancario".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Juventus-Inter si giochera’ l’8 marzo alle 20.45 a porte chiuse

MILANO (ITALPRESS) – Juventus-Inter, valida come recupero della 7a giornata di ritorno, si giochera' domenica 8 marzo alle ore 20.45 a porte chiuse. Lo ha ufficializzato la Lega di serie A con una nota, nella quale ha reso noto il programma completo del recupero della 7a giornata di ritorno della serie A in programma tra domenica 8 e lunedi' 9 marzo:
Domenica ore 12.30 Parma – Spal
Domenica ore 15.00 Milan – Genoa
Domenica ore 15.00 Sampdoria – Hellas Verona
Domenica ore 18.00 Udinese – Fiorentina
Domenica ore 20.45 Juventus – Inter
Lunedi' ore 18.30 Sassuolo – Brescia
La Lega di serie A ha anche ufficializzato la data dei recuperi delle gare non disputate e valide per la 6a giornata di ritorno. Sono state tutte inserite per il 18 marzo, ad eccezione di Inter-Sampdoria che sara' riprogrammata nella prima data utile. Questo il programma dei recuperi gia' decisi:
Mercoledi' 18 marzo ore 18.30 Atalanta – Sassuolo
Mercoledi' 18 marzo ore 18.30 Hellas Verona – Cagliari
Mercoledi' 18 marzo ore 18.30 Torino – Parma
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Rinviato il referendum del 29 marzo

ROMA (ITALPRESS) – Via libera dal Consiglio dei Ministri al rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari, che era previsto il 29 marzo prossimo.
"Il Governo ha ritenuto opportuno rivedere la decisione circa la data del referendum che era stata fissata prima dell'emergenza sanitaria, allo scopo di assicurare a tutti i soggetti politici una campagna elettorale efficace e ai cittadini un'informazione adeguata", spiega il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Inca'.
"Le procedure referendarie in Italia e all'estero dunque si sospendono e saranno rinnovate quando sara' fissata una nuova data per il referendum. La legge ci consente di fissare la nuova data entro il 23 marzo 2020, in una domenica compresa tra il 50^ e il 70^ giorno successivo all'indizione", aggiunge.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Nel 2019 in aumento il gettito fiscale in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2019 le entrate tributarie erariali ammontano a 471.622 milioni di euro (+ 7.847 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2018 (+1,7%). Lo rende noto il ministero dell'Economia e delle Finanze.
Nel confronto tra i flussi di gettito annuali registrati nel biennio 2018/2019, non si rilevano disomogeneita' determinate da entrate una tantum. Il profilo mensile dei versamenti tributari evidenzia una caduta del gettito nel mese di agosto per effetto del differimento al 30 settembre dei termini di versamento per i soggetti che svolgono attivita' economiche per le quali sono stati approvati nel 2019 gli indicatori sintetici di affidabilita' (ISA, ex studi di settore). Anche i flussi di gettito acquisiti nel mese di novembre presentano una variazione negativa, recuperata nel mese successivo, e ascrivibile allo slittamento al 2 dicembre dei versamenti relativi alle imposte autoliquidate (la scadenza del 30 novembre cadeva di sabato).
Le imposte dirette risultano pari a 252.284 milioni di euro, con una crescita tendenziale pari a 4.513 milioni di euro (+1,8%). La crescita e' stata trainata, in particolare, dall'andamento delle ritenute IRPEF da lavoro dipendente e da pensione che sono aumentate di 5.087 milioni di euro (+3,3%), consolidando l'andamento positivo gia' rilevato nel biennio 2017-2018.
Le imposte indirette ammontano a 219.338, con una crescita tendenziale di 3.334 milioni di euro pari al 1,5%. Alla dinamica positiva ha contribuito la crescita sostenuta dell'IVA (+3.306 milioni di euro pari a +2,5%), in particolare della componente sugli scambi interni (+3.623 milioni di euro pari a +3,0%).
Le entrate tributarie erariali derivanti da attivita' di accertamento e controllo si attestano a 13.320 milioni (+1.140 milioni di euro, pari a +9,4%) di cui 6.918 milioni di euro (+748 milioni di euro, pari a +12,1%) sono affluiti dalle imposte dirette e 6.401 milioni di euro (+392 milioni di euro, pari a +6,5%) dalle imposte indirette.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Istat, in aumento i femminicidi in Italia

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2018, sono stati commessi 345 omicidi (erano 357 l'anno precedente), 212 hanno interessato gli uomini (22 in meno rispetto al 2017) e 133 le donne (10 in piu'). Gli uomini sono quindi piu' numerosi ma in calo, mentre aumenta la quota di donne assassinate sul totale che, dall'11% del 1990, raggiunge il 38,6% nel 2018. Per le donne il rischio e' soprattutto nell'ambiente domestico: sono uccise soprattutto da partner o ex partner (54,9%) e da parenti (24,8%); per gli uomini lo spazio pubblico: il 37,7% e' vittima di sconosciuti mentre il 33% non ha un autore identificato. E' quanto emerge da un report dell'Istat relativo agli omicidi volontari (esclusi gli omicidi tentati) rilevati dalle forze di polizia. Una componente degli omicidi che ha avuto particolare rilevanza soprattutto in passato, e tuttora non e' trascurabile, e' quella legata alle associazioni di tipo mafioso. Tra il 1983 e il 2018 sono stati rilevati 6.681 omicidi attribuibili a organizzazioni criminali di tipo mafioso. Nelle regioni Campania, Sicilia, Calabria e Puglia, territori di radicamento storico di camorra, cosa nostra, ndrangheta e sacra corona unita, si concentra nell'intero periodo il 95,6% degli omicidi mafiosi.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.