ROMA (ITALPRESS) – La polizia dello stato austrialiano del New South Wales ha ritrovato il cadavere del 24enne italiano scomparso il 29 gennaio scorso sulle Blue Mountains. In un comunicato pubblicato sul sito, viene specificato che del giovane (originario di Cesenatico, ndr), non si avevano piu' notizie dopo una escursione vicino Blackheath, città australiana situata vicino al punto più alto delle Blue Mountains. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

VENEZIA (ITALPRESS) – E' in corso a Venezia il "Bomba day", per il disinnesco di un ordigno bellico ritrovato a Porto Marghera. L'area di sicurezza e' stata fissata in un raggio di 1,8 km dal luogo del ritrovamento del residuato. Nelle operazioni sono impegnati Esercito e Marina Militare. Alle 6 di stamani è iniziata l'evacuazione di 3500 persone residenti nell'area. Stop totale ai voli dalle 8,30 alle 12,30 da e per l'aeroporto Marco Polo. (ITALPRESS).
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) Notte fonda per la Roma. Al Mapei Stadium il Sassuolo vince 4-2 e impone un duro stop alla corsa Champions della squadra di Fonseca che sbanda dopo pochi minuti: Djuricic lancia Caputo che manda a vuoto Mancini e batte Pau Lopez. La reazione giallorossa non c'è e il Sassuolo ne approfitta: Toljan si sovrappone, scarica per Caputo che sfrutta una cattiva lettura di Pau Lopez per appoggiare in rete a porta sguarnita. E al 26' c'è il tris neroverde: Obiang indirizza di testa verso Berardi che tocca per Djuricic autore del 3-0 a tu per tu con Pau Lopez. Nella ripresa la Roma rientra con un altro piglio e trova il gol che riapre solo parzialmente il match con Dzeko. Ma al 69' è tutto da rifare: Pellegrini si fa espellere e lascia i giallorossi in dieci. Ma nonostante l'inferiorità numerica, la Roma trova il 3-2: Boga devia con il braccio un cross di Bruno Peres, Pairetto concede il rigore e Veretout non sbaglia. Ma a spegnere ogni speranza di rimonta della Roma ci pensa lo stesso Boga, autore di una accelerazione devastante conclusa con un destro a giro che non lascia scampo a Pau Lopez. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Sono fiducioso che già da gennaio e dal primo trimestre vedremo un rimbalzo della nostra economia, mantengo la fiducia nelle previsioni di crescita". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, intervenendo all'assemblea nazionale di Italia Viva. "Pensate cosa sarebbe successo se non avessimo disattivato gli aumenti di 23 miliardi di Iva. Se non fossimo stati capaci, con una manovra giusta e ambiziosa, noi oggi saremmo messi molto male", ha spiegato in merito alle stime sul Pil per l'Italia. "Quei dati sono provvisori, ci sono stati degli eventi eccezionali, problemi all'agricoltura, ma ci dicono che abbiamo messo le condizioni di rilancio dell'economia. Io mantengo la fiducia e ora c'e' un lavoro di legislatura per dare una scossa all'economia", ha aggiunto. La riforma fiscale è "una grande sfida che vogliamo vincere, nella manovra economica siamo riusciti a fare un intervento importante sul cuneo fiscale. Giovedì – ha annunciato il ministro – ci riuniremo al Mef con tecnici e politici per la riforma fiscale. Ci sono delle linee comuni, noi vogliamo una grande azione di semplificazione fiscale, vogliamo farlo riducendo la pressione fiscale sul lavoro, rimanendo sulla flessibilta' fiscale che non c'entra niente con la flat tax, ma che porti a una riduzione della pressione fiscale". (ITALPRESS).
CAGLIARI (ITALPRESS) – Ancora una volta fatale il recupero al Cagliari: alla Sardegna Arena i rossoblu vengono raggiunti sul 2-2 al 94' da una rete di Cornelius e devono rinviare l'appuntamento con la vittoria, ora assente da otto giornate. I padroni di casa passano in vantaggio al 19' con Joao Pedro: quattordicesima rete in campionato per il brasiliano, in anticipo sul primo palo sul cross basso di Simeone e con dedica a Kobe Bryant. La partita resta comunque viva con tre legni in meno di dieci minuti: al 31' Kucka sfiora il pareggio, al 36' Colombi viene salvato dalla traversa sul tiro di Simeone deviato da Bruno Alves, poi è Faragò a mancare di pochi centimetri il raddoppio con una gran girata di testa. Al 42' arriva però il pareggio firmato Kucka, tutto solo sul secondo palo pescato dall'assist di Brugman. Anche nella ripresa le emozioni non mancano: al 53' Joao Pedro calcia fuori un rigore ma un minuto dopo Simeone insacca da pochi passi per il vantaggio cagliaritano. Il Var corregge Irrati al 60' per un tocco di mano di Klavan erroneamente giudicato in area dal direttore di gara. Il Parma ci crede sino all'ultimo e al 94' trova il gol del 2-2 con Cornelius. (ITALPRESS).
VERONA (ITALPRESS) – Vira in positivo il mercato 2019 dell'Amarone, segnalato in crescita sia sulla piazza nazionale che sull'estero, per un giro d'affari complessivo di circa 350 milioni. Lo rileva, in occasione di Anteprima Amarone 2016, l'indagine annuale realizzata da Nomisma Wine Monitor basata su interviste alle aziende (in rappresentanza del 65% del mercato). L'Amarone si conferma vero e proprio traino in un'annata non certo facile per il commercio internazionale di vino e performa a valore meglio del mercato tricolore, sia all'estero (+4% sul 2018) che in Italia, dove chiude con un lusinghiero +6,8% (+7,9% a volume). All'estero crescono significativamente sia le storiche destinazioni di sbocco sia alcune aree emergenti della domanda. È il caso della Danimarca (+20% a valore), che supera al sesto posto il pur positivo mercato del Canada (+5%), ma anche del Giappone (nono), che entra nella top 10 dei buyer grazie a un incremento del 15%, e della Cina (ottava), che fa segnare un +5%, dato in controtendenza rispetto al calo degli ordini di vino europeo da parte del Dragone. "L'Amarone ha dimostrato di saper reagire bene in un anno difficile – ha detto il presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Andrea Sartori -, in cui sulle piazze estere è aumentata la competizione al pari di congiunture negative e guerre commerciali. Serve ora lavorare sul prezzo medio, senz'altro un aspetto da migliorare in considerazione di un 2019 che ha visto prevalere la crescita dei volumi esportati su quella del valore". (ITALPRESS).
PERUGIA (ITALPRESS) – L'ex presidente del Perugia, Luciano Gaucci, è morto oggi all'età di 81 anni. Il decesso è avvenuto a Santo Domingo dove l'imprenditore viveva ormai da alcuni anni. Era da tempo malato. La conferma è arrivata da ambienti vicini alla società umbra. Gaucci era nato a Roma il 28 dicembre del 1938 e ha iniziato la sua avventura nel mondo del calcio come vice di Dino Viola alla Roma, per poi diventare il patron del Perugia. Durante la sua gestione durate 13 anni ha ottenuto una promozione dalla Serie C1 alla Serie B nel 1994, due promozioni dalla Serie B alla Serie A (1996 e 1998), più una promozione in Serie B revocata per illecito sportivo al termine del campionato 1992-1993, che costò tre anni di squalifica al presidente. Durante le stagioni in Serie A il Perugia raggiunse la semifinale di Coppa Italia 2002-2003 e la partecipazione alla Coppa UEFA 2003-2004, successiva alla vittoria della Coppa Intertoto 2003, primo trofeo importante della società. È stato anche proprietario della Viterbese (dal 1997 al 2000 con una promozione in C1), Catania (dal 2000 al 2004 con una promozione in B) e Sambenedettese (dal 2000 al 2004 con 2 promozioni dalla Serie D alla C1). Gaucci sarà ricordato per essere stato anche il primo, e per adesso unico, presidente ad affidare la panchina di squadra di calcio a un'allenatrice: nel 1999 chiamò infatti Carolina Morace alla guida della Viterbese. Fu lui, inoltre, a far debuttare in Serie A Serse Cosmi e in Serie B Stefano Colantuono. Fu anche il primo a portare un giocatore giapponese in Italia, con Hidetoshi Nakata e a tesserare il terzogenito del colonnello Gheddafi, Saadi che arrivò a Perugia il 29 giugno del 2003. (ITALPRESS).
CARDIFF (GALLES) (ITALPRESS) – Nella prima gara del "Sei Nazioni" 2020, la nuova Nazionale italiana targata Franco Smith si è arresa, per 42-0, in trasferta, contro i campioni in carica del Galles. Al Principality Stadium della capitale dello stato britannico, gli azzurri hanno provato a tener botta ai "Red Dragons", mostrando qualche nuova idea ma soprattutto le solite lacune. Troppo ampio il divario tecnico, tattico e fisico con il Galles, che nel 2019 non ha soltanto vinto il "Sei Nazioni" ma lo ha letteralmente dominato, con tanto di Grande Slam. Partita a senso unico, aperto da tre "calci" da tre punti di Biggar. Così, dopo 16 minuti, i padroni di casa si sono portati sul 9-0. A seguire i britannici hanno realizzato, al 18' e al 30', due mete, firmate entrambe da Adams. In queste occasioni Biggar ha fatto una volta centro (la prima) e una volta cilecca, fissando il punteggio sul 21-0. A metà ripresa, poi, il Galles ha allungato: meta con sfondamento centrale di Tompkins e conseguente trasformazione di Biggar (28-0). Nel finale di gara altri due colpi dei "Red Dragons", per il definitivo 42-0: mete firmate da North e ancora da Adams (tris personale), seguite da due trasformazioni vincenti di Halfpenny. Stadio di Cardiff in festa; l'Italia torna a casa a testa bassa. Prossimo impegno per gli azzurri, in trasferta, contro la Francia, domenica prossima. (ITALPRESS).
BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Bologna batte il Brescia con il solito gol nel finale e al Dall'Ara termina con un 2-1 pesante in chiave salvezza. A due minuti dallo scadere è Bani a siglare il gol del sorpasso dopo il botta e risposta sul finire del primo tempo con l'iniziale vantaggio di Torregrossa e la risposta di Orsolini. La squadra di Mihajlovic sale a quota 30 punti in classifica al decimo posto, Rondinelle ancorate all'ultima posizione a quota 15: a rischio ora la panchina di Corini. Prima mezz'ora di marca felsinea, ma al primo affondo a passare in vantaggio è il Brescia: Dessena beffa Mbaye che lo stende, per Doveri non ci sono dubbi e il fischietto romano assegna calcio di rigore in favore delle Rondinelle. Dal dischetto Torregrossa mantiene freddezza e segna il suo quarto gol stagionale. Il Bologna reagisce immediatamente e pareggia i conti al 43' con il solito Orsolini, abile a girarsi rapidamente in posizione defilata sulla marcatura troppo passiva di Chancellor, bucando con un diagonale vincente un Joronen non esente da colpe. Secondo tempo privo di grandi occasioni, nel finale gli emiliani provano ad accerchiare i lombardi e vanno vicino al sorpasso con Skov Olsen e Santander, quindi a meno di due giri di lancette dallo scadere, cross da sinistra sul quale si avventa Bani in spaccata sul secondo palo per il 2-1 dei padroni di casa e per gli ennesimi punti conquistati last minute. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "L'Agenda 2023 di dipanerà nella prossima settimana". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, intervento al decennale ItaliaCamp, spiegando che al centro ci saranno "innovazione, formazione e inclusione". Poi, il presidente del Consiglio ha spiegato che "il mio Governo dovrà seguire questa strada, perché il nostro programma non può essere attuato senza il coinvolgimento di tutti gli attori che agiscono per la crescita dell'Italia. Nessuno vince da solo. Avremo bisogno del prezioso contributo di tutti coloro che – con impegno, determinazione e fiducia – come voi, come ItaliaCamp – vogliono dare concretezza alla passione per il Paese, sprigionando le loro migliori energie". Sulla sfida della crescita "sono chiamate le forze della maggioranza che – sono sicuro – sosterranno con lealtà l'ampia azione riformatrice che porremo in essere", ha assicurato. "Quando ci si siede intorno a un tavolo e si mettono da parte tornaconti personali e si cerca tutti di lavorare per il bene collettivo, quando ci si predispone a questa finalità si abbraccia una dimensione morale. L'etica della collaborazione evoca il tempo della responsabilità collettiva che deve vederci tutti partecipi", ha chiosato il premier. (ITALPRESS).








