Giugno 7, 2026
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Il Monza torna in Serie A, Catanzaro vince 2-0 ma non basta

MONZA (ITALPRESS) – Il Monza torna in Serie A. Un solo anno nel campionato cadetto per i brianzoli che, dopo la retrocessione nel 2024/25, eliminano il Catanzaro nella finale playoff per l’ultimo slot disponibile per il salto di categoria. Dopo il 2-0 dell’andata al “Ceravolo”, gli uomini di Paolo Bianco perdono 2-0 all’U-Power Stadium ma festeggiano il ritorno in Serie A dopo 12 mesi in B in virtù della miglior classifica al termine della stagione regolare. Prestazione insufficiente dei brianzoli, messi in grande difficoltà da un Catanzaro spavaldo, che ai punti avrebbe meritato il 3-0, ma che paga a caro prezzo il blackout nell’ultimo quarto d’ora della finale d’andata. Non servono ai calabresi i gol di Felipe Jack (39′) e Frosinini (78′). Torna in Serie A il Monza, che completa con Venezia e Frosinone – promosse direttamente dopo il primo e il secondo posto in campionato – il terzetto di squadre che darà il cambio alle retrocesse Cremonese, Verona e Pisa. Niente da fare per il Catanzaro di Alberto Aquilani, quinto in regular season con 59 punti, che aveva eliminato prima l’Avellino e, poi, a sorpresa il Palermo di Filippo Inzaghi. Avvio di match con il Catanzaro subito in controllo del gioco. Il copione dei primi venti minuti di gara è chiaro: ospiti in costante proiezione offensiva e Monza pronto a colpire di rimessa. In contropiede ci prova Cutrone, che 22′ scalda i guantoni di Pigliacelli con un debole destro dal limite. Poche occasioni da entrambe le parti, ma nel finale di frazione arriva il gol dei calabresi: al 40′ punizione dalla sinistra di Pontissimo e Felipe Jack inzucca per l’1-0 Catanzaro. Nella ripresa il Monza va in affanno e si schiaccia eccessivamente nella propria metà campo. Incontenibile Liberali: il 19enne scuola Milan prima serve in area Iemmello, che non batte Thiam da pochi passi calciando debolmente, e poi va vicino al raddoppio calciando a lato da distanza ravvicinata. Tanti errori tecnici in manovra dei brianzoli e grande condizione fisica dimostrata dal Catanzaro. Dopo una mezz’ora di assedio, Bianco cambia un difensore (Carboni) e un attaccante (Cutrone) mandando dentro Lucchesi e Caso, per una maggiore vivacità in contropiede. La squadra di Aquilani non riesce a trovare il gol della speranza e il Monza, nonostante un secondo tempo insufficiente, blinda la promozione in Serie A. Continuano a faticare gli uomini di Bianco e arriva il 2-0 ospite al 78′, con Frosinini di testa batte Thiam per il gol della speranza. Nel finale assedio totale del Catanzaro, che non riesce nell’impresa rimonta in casa del Monza.
– Foto Ipa Agency –
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Cina, vlogger italiano alla scoperta della vita notturna a Shanghai

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – “Salve a tutti, mi chiamo Alessandro. Oggi sono a Shanghai, nel distretto di Minhang, nella Lao Wai Jie, la ‘strada degli stranierì”. Sotto il cielo notturno, il vlogger italiano Alessandro Martini ha dato il via al suo tour serale a Shanghai. Rispondendo a una domanda spesso posta dai netizen stranieri – “La Cina è sicura di notte?” – Martini ha dato una risposta diretta basandosi sulla propria esperienza personale.

Davanti all’insegna al neon lampeggiante con la scritta “BBQ Festival”, Martini ha esclamato: “La Cina di notte è molto pericolosa! Il pericolo più grande è… ingrassare! Qui c’è tantissimo cibo delizioso!”

In quel momento, Lao Wai Jie viveva il momento più vivace della giornata. Su un palco all’aperto, una band si stava esibendo dal vivo; la folla si muoveva tra le varie bancarelle e diversi espatriati si erano riuniti per giocare al calcio balilla. Facendosi strada tra la gente, Martini ha acquistato un piatto di teppanyaki. Mangiando mentre passeggiava, ha osservato con stupore: “Uscire e vedere così tante persone godersi il tempo libero è semplicemente bellissimo”.

Di fronte a una così vasta scelta di cucine internazionali, Martini ha osservato: “La cosa molto interessante è che in questa zona di Shanghai, solo in questa strada, possiamo trovare vari ristoranti di diverse nazionalità. In pratica, sembra che in una sola strada si possa mangiare cibo proveniente da tutto il mondo”.

Nell’area con tavoli all’aperto di un ristorante spagnolo, Martini ha puntato la telecamera sui commensali intorno a lui, sottolineando un dettaglio quotidiano che lo ha colpito profondamente. “Guardate, ci sono molte persone intorno a noi, ma non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi”, ha affermato, abbassando la voce. “Come potete vedere, i cellulari di tutti sono appoggiati direttamente sui tavoli”.

Martini ha fatto un paragone diretto: “Noi stessi, per esempio, quando vediamo dei turisti al ristorante che mettono il telefono sul tavolo in questo modo, siamo proprio i primi ad avvicinarci per avvertirli: ‘Mettete via il telefono, perchè è piuttosto pericolosò. Ma in Cina non c’è assolutamente alcun problema”.

A tarda notte, il trambusto dell’isolato si è gradualmente attenuato. Passeggiando lungo le strade illuminate da luci soffuse, Martini ha concluso il suo tour serale. “Ho mangiato tanto cibo delizioso”, ha affermato, “Ho visto che qui le persone sono molto tranquille di notte, senza alcun tipo di preoccupazione”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Incendio Sicily by Car, Dragotto “Non ci pieghiamo a ricatti e pizzo”


VILLAGRAZIA DI CARINI (PALERMO) (ITALPRESS) – “Qualsiasi problema possa sopraggiungere noi non piegheremo mai la nostra volontà. Il futuro non è fatto da ricatti e pizzo, ma di onestà, lavoro e progresso, soprattutto per le famiglie”. Queste le parole del presidente di Sicily by Car, Tommaso Dragotto, intervenuto nel corso del sit in di solidarietà organizzato presso lo show-room della stessa compagnia di noleggio auto, bersaglio di un attacco intimidatorio che ha visto circa venti automobili coinvolte in un incendio appiccato da ignoti. “Sono più che felice – commenta il presidente Dragotto in merito alla grande affluenza al sit in -, la solidarietà è parte integrante della vita dei cittadini e quando subentrano dinamiche problematiche come quella che è accaduta a Sicily by Car avere tante persone solidali con me e con la compagnia è quanto di più bello si può avere dalla vita. Il legame che abbiamo con il territorio risale al 2009 – ha raccontato -, quando ci siamo insediati a Carini, un rapporto quasi di padre e figlio. Abbiamo trovato nel popolo di Carini affezione e sincerità, ed è per questo che in tanti sono venuti qui per esprimere solidarietà”.

xi6/pc/mca3

Incendio Sicily by Car, sindaco Carini “Sit-in presa di posizione netta”


VILLAGRAZIA DI CARINI (PALERMO) (ITALPRESS) – “Un momento importante di raccoglimento e condivisione di un evento che ha offeso tutta la comunità”. Queste le parole del sindaco di Carini, Rossella Covello, intervenuto nel corso del sit in di solidarietà organizzato presso lo show-room della stessa compagnia di noleggio auto, bersaglio di un attacco intimidatorio che ha visto circa venti automobili coinvolte in un incendio appiccato da ignoti. “Vogliamo mostrare al presidente Dragotto tutta la nostra solidarietà con una manifestazione che sia al contempo una presa di posizione netta rispetto a fenomeni dai quali prendiamo assoluto distacco – sottolinea la neoeletta Covello -. Io mi sono appena insediata al Comune di Carini e, colta da questo evento funesto, ho voluto dare subito una posizione di senso, incontrando tutte le forze dell’ordine del territorio in maniera diretta e stabilendo una collaborazione sinergica in modo che la sicurezza sia per i cittadini sempre più proficua e attenta”.

xi6/pc/mca3

Confindustria Romania e FPIAR, da Bucarest un appello all’Europa del futuro


BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Tra tensioni geopolitiche e nuove sfide economiche globali, il Forum Economico 2026 di Bucarest si è proposto come un momento di confronto strategico sul futuro dell’Europa e del suo sistema industriale. Organizzato da Confindustria Romania e dalla Federazione Patronale degli Industriali e degli Imprenditori della Romania, il titolo scelto, “Powered by Europe. Open to the World”, ha sintetizzato il filo conduttore dei lavori: un’Europa chiamata a rafforzare la propria autonomia strategica, senza rinunciare alla cooperazione internazionale e alla propria apertura globale.

col3/fsc/gsl

La Cina avvia un partenariato globale contro la povertà e per lo sviluppo

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Partenariato globale per la lotta alla povertà e lo sviluppo (GPPAD) è stato istituito ufficialmente ieri durante il Forum mondiale sulla riduzione della povertà e lo sviluppo 2026 in corso a Pechino, secondo quanto annunciato durante l’evento.

Promosso congiuntamente dalla Cina, da altri 53 Paesi e da nove organizzazioni internazionali, il GPPAD rappresenta una tappa importante negli sforzi globali per la riduzione della povertà, si legge nell’annuncio.

Incoraggiando i membri a perseguire strategie di riduzione della povertà e di sviluppo adeguate alle proprie specifiche condizioni, il GPPAD promuoverà lo scambio di esperienze in materia di riduzione della povertà e di governance, ed esplorerà congiuntamente percorsi per sradicare la povertà alla radice, secondo l’annuncio.

La partnership accoglie con favore la partecipazione di governi, organizzazioni internazionali, settore privato, mondo accademico e media, con l’obiettivo di promuovere congiuntamente un ambiente di sviluppo equo, inclusivo, non discriminatorio e sostenibile, riportava l’annuncio.

Intervenendo al forum nella stessa giornata, il vice primo ministro cinese Liu Guozhong ha dichiarato che la Cina sosterrà attivamente il GPPAD nel rafforzamento del dialogo politico, delle dimostrazioni tecniche e della formazione dei talenti, aiutando così i Paesi in via di sviluppo a potenziare maggiormente le proprie capacità nella riduzione della povertà.
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– Foto Xinhua-

A Palermo Aifa promuove “La Roadmap dell’Appropriatezza”

PALERMO (ITALPRESS) – AIFA e ARS insieme a Palermo per l’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale”. Un’iniziativa di dialogo tra Agenzia e regioni, attraverso due panel che hanno consentito di fare il punto sull’utilizzo dei dati e dell’innovazione nelle decisioni terapeutiche, oltre che sulla strategia comune che a livello regionale possano portare a un uso corretto e sostenibile del farmaco a un suo equo accesso. Ad aprire i lavori il Presidente dell’ARS, Gaetano Galvagno, che ha riportato all’attenzione della platea l’importanza del ruolo regionale alla sfida della medicina di precisione: “In tema di sanità il mezzo virtuoso è l’appropriatezza, un equilibrio tra il dover garantire l’accesso ai cittadini alle migliori cure e la responsabilità di preservare il sistema sanitario nazionale – ha detto Galvagno – . Anche la Sicilia è chiamata alla sfida della medicina di precisione e l’esigenza di non restare indietro corsa all’innovazione che però deve essere assolutamente coordinata con interlocuzioni a tutti i livelli”.
“Il luogo istituzionale dove si gioca questa partita per il futuro dei siciliani è anche l’assemblea regionale, chiamata a tradurre nelle leggi regionali le indicazioni nazionali in tema di farmacoterapie avanzate”, ha aggiunto. A seguire è intervenuto anche il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, che ha spiegato come la medicina 5.0 sia “fondamentale per risolvere un problema culturale presente in questo Paese” il tutto “costruendo un sistema di screening che preceda l’eccellenza della medicina di precisione”. “O noi abbiamo la capacità di far fare screening – ha proseguito Mulè -, oppure la medicina di precisione non sarà abbastanza, nonostante sia un eccezionale volano per la medicina nazionale. Possiamo e dobbiamo parlare di tutto ciò se abbiamo la capacità di costruire un sistema di screening che preceda l’eccellenza della medicina di precisione”. A prendere la parola anche il presidente AIFA, Robert Giovanni Nisticò, che ha insistito anche sul tema dell’innovazione e della sostenibilità del sistema farmaceutico: “La spesa farmaceutica è in crescita quindi bisogna lavorare su strumenti che possano affinare anche il controllo e le prescrizioni per i nostri pazienti – ha detto -. L’Italia è un Paese longevo, dove si usano molti farmaci ma dove forse si deve fare più prevenzione e attenzione alla appropriatezza prescrittiva”.
“Al centro il tema della prescrittomica, ossia l’interazione con strumenti come algoritmi e dati per far sì che i pazienti siano messi al centro nella loro complessità e unicità attraverso un’integrazione di dati delle scienze di base. Se riuscissimo a portare sempre più questi strumenti innovativi – sottolinea – saremo in grado di tutelare la salute dei pazienti e contenere la spesa farmaceutica”. Sul fronte dell’innovazione “AIFA deve favorire la ricerca, per far si che chi produce farmaci possa farlo nel migliore dei modi. L’utilizzo dell’Intelligenza artificiale è uno strumento forte per l’industria farmaceutica, e l’AIFA deve accompagnare questo processo e comprendere come viene utilizzata dai nostri partner”, ha detto Giovanni Pavesi, direttore amministrativo di AIFA. Infine l’intervento di Marcello Gemmato, Sottosegretario al ministero della salute che ha ribadito l’importanza della sostenibilità in un sistema in cui “si stanno sempre più immettendo in commercio dei farmaci impattanti dal punto di vista economico, ma che hanno risolvono il quadro sintomatologico di patologie anche gravi”.
“La collaborazione tra L’AIFA e le Regioni – prosegue – è fondamentale, per questo sono state immaginate una serie di interlocuzioni sparse per tutto il territorio, dalla Lombardia alla Sicilia. Un esercizio di percezione dell’AIFA nei confronti delle regioni ma anche verso la comunità scientifica e universitaria. Il tutto – ha concluso Gemmato – con l’obiettivo di curare meglio il cittadino, mantenendo come orizzonte la sostenibilità del nostro sistema così come voluto e declinato dai padri costituenti nell’articolo 32 della nostra Costituzione”.

– foto xi6/Italpress –

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Vannacci “In Sicilia grandissimi problemi, valutazione governo non lusinghiera”


CATANIA (ITALPRESS) – “Ritengo che in Sicilia ci siano tantissimi problemi. Grandissimi problemi di sicurezza, grandissimi problemi di sanità, grandissimi problemi di economia. Enormi Problemi di infrastrutture. Quindi se dovessimo valutare il governo siciliano per i risultati la valutazione non potrebbe essere lusinghiera”. Lo ha detto il generale Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale, a margine della tappa a Catania nell’ambito del suo tour siciliano.

xo5/tvi/mca1

Farmaci, Pavesi “Lavoriamo per un rapporto forte tra Aifa e le regioni”


PALERMO (ITALPRESS) – “Una politica sull’investimento e sulla spesa del farmaco non può prescindere da un rapporto tra l’AIFA e le regioni. Per troppo tempo si è lavorato per compartimenti stagni, oggi capiamo che il governo della spesa e il miglioramento dell’innovazione al letto del paziente non può non avvenire attraverso AIFA con un rapporto forte con le regioni. La Sicilia, come altre regioni, sta facendo un lavoro importante, anche se ha dei fronti di criticità che si possono risolvere solo lavorando insieme”. Lo ha detto Giovanni Pavesi, direttore amministrativo di AIFA intervenuto a margine dell’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale” organizzato a Palermo dal’AIFA e con il patrocinio dell’ARS.

xi6/fsc/mca1

Quintavalle (Fiaso) “La medicina di precisione ridurrà i costi inappropriati”


PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi Aifa ha portato a Palermo una ventata di novità e prospettive, parlando di sostenibilità e appropriatezza del nostro servizio sanitario attraverso la tecnologia e il digitale”. Lo ha detto Giuseppe Quintavalle, Presidente di FIASO intervenuto a margine dell’evento “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale” organizzato a Palermo dall’AIFA e con il patrocinio dell’ARS. “Fondamentale il ruolo della prescrittomica, una scienza che attraverso gli screening preventivi ci consente di stratificare la popolazione e verificare ciò che serve individualmente – ha aggiunto -. Una medicina di precisione che se fatta bene porterà al miglioramento dello stato di salute della nostra popolazione, oltre che benefici in termini di riduzione di costi inappropriati, entrando nella bilancia di correlazione tra appropriatezza e sostenibilità economica”.

xi6/fsc/mca1