Giugno 20, 2026
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Tris al Maccabi in Europa League ma non basta, Bologna ai play-off

BACKA TOPOLA (SERBIA) (ITALPRESS) – Il sogno-ottavi del Bologna si infrange nei minuti finali, quando la Roma e il Genk condannano i rossoblù alla decima posizione: non basta il 3-0 sul Maccabi Tel-Aviv, i rossoblù giocheranno i playoff contro una tra Brann e Dinamo Zagabria.
I felsinei hanno bisogno di vincere e giocano contro una squadra che ha, clamorosamente, esonerato nelle scorse ore il tecnico Zarko Lazetic. Italiano la gioca dunque coi titolari e riporta Rowe sulla sinistra, coi suoi che spingono dal primissimo istante. Orsolini sfiora la rete di testa e se la vede annullare al 19′, per un fuorigioco di Juan Miranda nella costruzione dell’azione. Il Maccabi reagisce e va vicino al gol con Ben Harush, ma crolla definitivamente al 35′. Moro calcia dal limite, Melika non trattiene commettendo un grave errore e Rowe insacca in tap-in: è 1-0 Bologna. I rossoblù spingono per segnare più gol possibili e sfiorano due volte il bis, con Melika decisivo: salva sia su Castro che su Ferguson, doppia parata nel giro di pochissimi secondi. La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo e, al 47′, è raddoppio: Zortea pesca Orsolini che salta Shlomo e insacca col sinistro. In questo momento il Bologna sarebbe addirittura qualificato tra le migliori otto e direttamente agli ottavi, prima delle reti della Roma e del Genk. Italiano sogna anche il tris, ma il rigore assegnato a Zortea viene cancellato dopo una revisione al Var, con l’esterno che ha accentuato il potenziale contatto al 75′. Nel finale è assalto del Bologna, visto che lo Stoccarda ha scavalcato i rossoblù: Dallinga sfiora il tris, Pobega lo trova sull’assist di Cambiaghi al 94′. Il Bologna conquista dunque i playoff e la decima posizione, con un potenziale derby all’orizzonte: il sorteggio degli ottavi, infatti, potrebbe consegnare Roma o Genk ai rossoblù. Prima, però, servirà una vittoria contro Brann o Dinamo Zagabria. Ultimissimo il Maccabi Tel-Aviv, che mantiene l’unico punto conquistato sin qui: Europa League e match disastrosi per gli israeliani.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

CDP e Confindustria insieme per le imprese, a Torino la sesta tappa del roadshow


TORINO (ITALPRESS) – Sostenere gli investimenti in transizione ecologica e innovazione, il rilancio del Mezzogiorno, l’imprenditoria giovanile, l’abitare sostenibile, i nuovi strumenti di finanza alternativa e accesso al credito: sono tra i principali punti di “Insieme per il futuro delle imprese”, roadshow promosso da Cassa Depositi e Prestiti e Confindustria, che ha vissuto la sua sesta tappa a Torino, al Centro Congressi dell’Unione Industriali. Presentato nell’occasione il nuovo accordo di collaborazione tra le due Istituzioni, con gli strumenti che il Gruppo CDP mette a disposizione del mondo imprenditoriale.
xb4/fsc/gtr

Innovazione nei Pronto Soccorso, riconoscimento nazionale per l’ASP di Siracusa


SIRACUSA (ITALPRESS) – Nuovo riconoscimento nazionale per l’ASP di Siracusa. Nell’ambito di PA OK! Insieme per creare valore pubblico, l’azienda sanitaria aretusea è stata premiata per il progetto PS SMART – Pronto Soccorso Trasparente, Connesso e Umano, un’iniziativa selezionata tra oltre 300 candidature dal Dipartimento della Funzione Pubblica, Formez e SDA Bocconi per la sua capacità di trasformare i servizi sanitari attraverso le opportunità del Pnrr. Tre i pilastri del progetto, premiato nel corso di un evento allo Spazio Fare del Mercato Centrale a Roma: il PS tracking, un monitoraggio dell’intero percorso del paziente al pronto soccorso; la telemedicina per gli over 65 fino a 30 giorni dalle dimissioni; un dashboard per il personale, in modo da avere in tempo reale la situazione all’interno del pronto soccorso.
fsc/azn

Iran, Tajani “Consenso sui pasdaran terroristi, ma il dialogo resta aperto”


BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “C’è il consenso politico sull’iscrizione dei Pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche, così come è stata approvata definitivamente la lista degli iraniani sanzionati per la repressione nei confronti della popolazione civile durante le ultime manifestazioni. Questo non significa che non si debba continuare a dialogare: l’ambasciata italiana rimane aperta, abbiamo ridotto il numero di organici per ragioni di sicurezza, però dobbiamo garantire la sicurezza al maggior numero di persone possibile che opera all’interno dell’ambasciata” Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, al Consiglio europeo di Bruxelles, in occasione della riunione del Consiglio degli Affari Esteri. Sulle repressioni dei manifestanti in Iran: “Stiamo parlando di una carneficina – ha continuato il Ministro Tajani-. Abbiamo dovuto per forza avere un atteggiamento di condanna: ho comunque ribadito che dobbiamo continuare a dialogare con l’Iran anche per la questione del nucleare”. Riguardo la situazione in Ucraina e Siria, Tajani ha dichiarato “ci auguriamo che in Ucraina si arrivi al più presto ad un accordo e portiamo avanti il dialogo a tre, per quanto riguarda la Siria abbiamo affrontato il tema dei recenti attacchi dell’Isis e della protezione dei curdi”. In merito alla situazione in Groenlandia il Ministro ha commentato: “La direzione al momento è quella del dialogo e del confronto, saranno Groenlandia e Danimarca a dover decidere cosa fare confrontandosi con gli Stati Uniti, mi pare che le cose siano migliorate dopo il dialogo tra il presidente Trump e il segretario generale Mark Rutte”, ha concluso Tajani.

xf4/tvi/mca3

Monaco-Juventus 0-0, bianconeri ai play-off di Champions

MONACO (ITALPRESS) – La Juventus pareggia 0-0 contro il Monaco allo Stade Louis II e chiude al tredicesimo posto la fase campionato di Champions League, blindando così lo status di testa di serie in vista del playoff (17/18 e 24/25 febbraio) che vedrà i bianconeri sfidare una tra Bruges e Galatasaray. Un risultato che in fin dei conti non scontenta nessuno, neanche i padroni di casa che evitano l’eliminazione e acciuffano un posto allo spareggio, seppur non da testa di serie. La qualificazione tra le prime otto era aritmeticamente possibile per la Juve, ma appariva complicata già alla vigilia. E le scelte di formazione di Spalletti sembrano confermare quanto fosse ridotta la fiducia nel pass diretto per gli ottavi. Yildiz resta in panchina ed entra solo al 45′. L’assenza del turco si avverte in un primo tempo che per poco non inizia nel peggiore dei modi. Il Monaco ha infatti subito una grande chance: Perin sbaglia la misura di un passaggio e regala palla ad Akliouche, che, però, lo grazia colpendo male il pallone a porta sguarnita. Il fantasista francese prova a farsi perdonare al 31′, aprendo la via della porta a Vanderson, il cui tiro è però respinto da Perin, che si ripete poco dopo sempre su una conclusione del brasiliano. L’estremo difensore bianconero tiene a galla i bianconeri nel primo tempo, venendo battuto solo da Balogun, il cui gol al 14′ viene annullato per una spinta plateale su Kalulu. La Juventus si affaccia dalle parti di Kohn con Openda, che al 40′ entra in area e prova senza fortuna un diagonale col mancino. All’intervallo Spalletti cambia la trequarti: fuori Conceicao e Miretti, dentro Adzic e Yildiz. La Juventus però fatica a produrre occasioni pulite, mettendosi più volte nei guai nella prima impostazione. Come al 73′ quando Balogun ruba palla ad Adzic e tenta un tiro a giro che termina tra le braccia di Perin. I ritmi sono bassi nel finale e il risultato non cambia. Venerdì alle 12:00 ci sarà il sorteggio che definirà la fase ad eliminazione diretta: la Juve da testa di serie aspetta di conoscere la sua avversaria.
– Foto Ipa Agency –
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Atalanta ko a Bruxelles con Union SG, Dea ai playoff di Champions

BRUXELLES (BELGIO)(ITALPRESS) – L’Atalanta non riesce nell’impresa di qualificarsi agli ottavi di Champions League: contro l’Union Saint-Gilloise i bergamaschi perdono 1-0, decisiva la rete messa a segno da Khalaili, i nerazzurri chiudono in quindicesima posizione e si qualificano dunque ai playoff. Palladino ha scelto di stravolgere la formazione anche in vista della prossima sfida col Como. Lookman è stato schierato da titolare per la prima volta da quando è ritornato dalla Coppa d’Africa, a far coppia col nigeriano Samardzic. In mediana Musah al posto del diffidato De Roon. I padroni di casa hanno schierato un modulo praticamente identico, l’aggressività iniziale ha sorpreso i bergamaschi, entrati in campo con un approccio troppo morbido per poter far male ai belgi. La prima vera occasione è capitata a Florucz, dopo un errore di Hien, ma lo stesso difensore svedese si è fatto perdonare salvando sulla linea. L’Atalanta ha invece faticato, la prima conclusione verso lo specchio si è vista al 39′, ma il tiro di Lookman è stato deviato in corner da Scherpen.
Il palleggio belga ha inibito la costruzione di gioco da parte dei bergamaschi, Van de Perre e compagni hanno provato più volte la conclusione dal limite. Dopo appena sei minuti dall’inizio della ripresa, Palladino ha stravolto nuovamente la squadra effettuando tre cambi, con De Ketelaere, De Roon e Sulemana in campo. Nemmeno i risultati che arrivavano dagli altri campi hanno dato la svolta a una serata partita male e proseguita peggio, neanche l’ingresso di Scamacca ha dato linfa vitale ai nerazzurri. I padroni di casa hanno sfruttato la serata storta da parte degli ospiti, al 25′ Khalaili – sugli sviluppi di un calcio di punizione – ha trovato il gol del vantaggio. L’Atalanta ha creato pochissime occasioni da rete, la squadra belga ha sfiorato in un paio di occasioni il raddoppio. Nel finale Sulemana si è divorato la rete del pareggio. Da possibile ottava la Dea è scesa fino alla quindicesima posizione, i nerazzurri sfideranno una tra Borussia Dortmund e Olympiacos nei playoff che si giocheranno a metà febbraio.
– foto Ipa Agency –
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Picierno “Europa nata come antidoto ad antisemitismo che ora riemerge”


BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’isolamento e l’odio verso le minoranze sono stati l’inizio dell’Olocausto. Questo luogo, l’Europa, è nato proprio come antidoto, per questo è così importante fare in modo che l’espressione ‘mai più’ si traduca in azioni concrete”. Lo ha dichiarato la vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata del Partito Democratico, Pina Picierno, a margine dell’evento “The culture of remembrance today”, che si è svolto al parlamento europeo di Bruxelles e che ha avuto come ospite Dani Dayan, presidente dello Yad Vashem, l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme. “Stiamo assistendo al riemergere di un odio antisemita per tutta Europa -. Le comunità ebraiche sono oggetto d’odio non per quello che dicono, ma per quello che sono”.

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Garibotti (UniCredit) “Il Piemonte è un’eccellenza dell’export”


TORINO (ITALPRESS) – “Il Piemonte esprime un’eccellenza rispetto all’export. Noi abbiamo circa il 60% delle aziende che seguiamo che esporta e soprattutto, il trend che abbiamo visto in questi anni, è che le esportazioni sono cresciute verso il circa 30%. In questo noi come banca internazionale ovviamente stiamo dando un grosso sostegno alle imprese. Quello che mi piace far sottolineare è che nonostante I dazi, nonostante gli elementi di discontinuità forte che ci sono stati nel 2023, c’è stata una grossa tenuta in termini di export e ancora una volta il sistema imprenditoriale piemontese si è dimostrato agile nel cercare delle nuove rotte su cui andare a vendere le eccellenze dei nostri prodotti”. Lo ha detto Paola Garibotti, Regional Manager Nordovest di UniCredit, a margine della seconda edizione del Rapporto Internazionalizzazione di Confindustria Piemonte, realizzato con il contributo di UniCredit e presentato nella sede di UniCredit University di Torino.

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Accordo Ue-India, De Meo “Opportunità per rafforzare autonomia strategica”


BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’accordo è una grande opportunità e fa parte di una strategia e di una visione che l’Europa sta mettendo in campo per diversificare la nostra area commerciale e anche per contenere delle novità che sono state introdotte con la presidenza americana”. Così l’eurodeputato di Forza Italia Salvatore De Meo, riguardo la firma dell’accordo di libero scambio Ue-India. “Dopo il Mercosur, al di là di quelle che possono essere le difficoltà, questo è un accordo che significa una riduzione di dazi per un valore di circa 4 miliardi, una area di libero scambio che riguarda oltre 1 miliardo di persone, quindi uno strumento che va oltre la dimensione commerciale, uno strumento di geopolitica per rafforzare la nostra autonomia strategica”, ha concluso De Meo.

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Il Como vince 3-1 in rimonta a Firenze, ai quarti contro il Napoli

FIRENZE (ITALPRESS) – Sarà il Como di Cesc Fabregas a sfidare il Napoli il 10 febbraio nei quarti di finale di Coppa Italia. A decidere la sfida del Franchi contro la Fiorentina, dopo il vantaggio iniziale dei viola con Piccoli e il pareggio di Sergi Roberto, sono state le reti dei subentrati Nico Paz prima e Morata poi. Per i lariani è un successo meritato anche se Ranieri e compagni, alla prima davanti al neo presidente Giuseppe Commisso, hanno comunque tenuto dignitosamente il campo per almeno un tempo. L’impegno contro un avversario di ben altro livello regala ai padroni di casa una leggerezza di testa che consente ai viola di partire molto bene. Non è un caso che già al 7′ gli uomini di Vanoli vadano in vantaggio con Piccoli che, anticipando Ramon, sfrutta alla perfezione un cross da destra di Harrison. Il tecnico gigliato scende un vasto turnover per affrontare i lariani, rinunciando agli acciaccati Dodo e Mandragora, oltre a Lamptey e soprattutto Kean, e portando con sè in panchina fra gli altri De Gea, Gosens, Fagioli e Gudmundsson. Esordio dal 1′ per il classe 2006 Luis Balbo.
Ci mette un pò ad aggiustarsi il Como, ma dopo una bella conclusione di Fazzini al termine di un’azione di contropiede, gli ospiti pareggiano. Douvikas, poco prima di essere sostituito per un infortunio da Nico Paz, centra un palo di testa su calcio d’angolo, sulla palla il più lesto è Sergi Roberto che fa 1-1 (19′). La partita è divertente e giocata su buoni ritmi, anche se con poche occasioni da rete nel resto della prima frazione. Il Como nella ripresa si riversa fin da subito nella metà campo gigliata e dopo una conclusione ciccata da Da Cunha successiva a un errore di Piccoli, Nico Paz sfrutta un disimpegno corto di Fortini e sorprende Christensen (60′) firmando l’1-2. A metà secondo tempo Vanoli manda in campo contemporaneamente Fagioli, Gosens e Gudmundsson cercando di dare freschezza alla sua squadra, con Fabregas che risponde con Addai e Perrone. L’inerzia della gara però non cambia e Butez di fatto rimane inoperoso, anzi gli ospiti fanno il tris con Morata che interrompe un lungo digiuno. Al triplice fischio finale è festa per il Como che in Coppa Italia raggiunge un traguardo che mancava da 40 anni. Da domani, invece, la Fiorentina tornerà a concentrarsi sulla salvezza.
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