HELSINKI (FINLANDIA) (ITALPRESS) – “La Finlandia ritiene che le questioni tra alleati debbano essere risolte attraverso il dialogo e regole del gioco comuni, non attraverso la pressione. Rafforzare la sicurezza artica insieme agli alleati è importante per la Finlandia. Questo è anche l’obiettivo delle operazioni in Groenlandia guidate dalla Danimarca e coordinate dagli alleati. I paesi europei sono uniti. Sottolineiamo i principi di integrità territoriale e sovranità. Sosteniamo Danimarca e Groenlandia. Il dialogo con gli Stati Uniti continua. I dazi danneggerebbero le relazioni transatlantiche e potrebbero innescare una spirale di disordini”. Lo afferma su X il presidente finlandese Alexander Stubb.
ROMA (ITALPRESS) – È arrivato oggi pomeriggio all’aeroporto internazionale di Roma- Fiumicino, scortato dagli uomini della Gendarmeria turca, Luciano Camporesi, sfuggito il 5 dicembre 2018 all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a suo carico nell’ambito dell’inchiesta “Pollino – European ‘ndrangheta connection”, coordinata dalla Procura Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo e dalla Procura Distrettuale di Reggio Calabria nel contesto di una squadra investigativa comune finalizzata a contrastare le proiezioni della ‘ndrangheta in Europa nord occidentale e Sud America. Ad attenderlo, presso lo scalo aereo italiano, la Polizia di Stato di Reggio Calabria.
COSENZA (ITALPRESS) – I Finanzieri della Tenenza di Cetraro e della Compagnia di Paola hanno individuato un casolare utilizzato per il taglio e il confezionamento di sostanze stupefacenti. All’interno dell’immobile sono stati sequestrati 5 panetti di cocaina per circa 5,5 kg, 750 grammi di marijuana, strumenti per il taglio e confezionamento e oltre 100 mila euro in contanti suddivisi in più “mazzette” sottovuoto. Adiacente al casolare è stata rinvenuta un’auto con doppio-fondo per il trasporto della droga. Secondo le stime, il valore della cocaina supererebbe il milione di euro. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola, hanno portato all’arresto in flagranza di cinque persone.
PALERMO (ITALPRESS) – “È giusto che un partito così forte, in Sicilia come in Italia, possa esprimere i propri organi statutari con un’elezione diretta: il nostro segretario nazionale ha raccolto il nostro parere, dopodiché al congresso saranno gli elettori a decidere”. Così l’eurodeputato di Forza Italia ed ex assessore regionale all’Economia Marco Falcone a margine del convegno ‘Da 30 anni protagonisti al servizio del paese’, organizzato dal partito al teatro Politeama di Palermo. “Non c’è alcun tipo di ostracismo nei confronti di Caruso, ma solo una dialettica interna che guarda a un principio irrinunciabile: la coesione del partito”, ha aggiunto.
PISA (ITALPRESS) – Finisce 1-1 all’Arena Garibaldi lo scontro tra nerazzurre, ovvero Pisa-Atalanta, che ha aperto la ventunesima giornata della Serie A. Gara bella e vibrante, sbloccata solo nel finale dalle reti di Krstovic e del neo toscano Durosinmi. Per la Dea un punto per avvicinarsi alla zona Europa, mentre il Pisa risolve l’astinenza di gol casalinghi e aggancia la Fiorentina a quota 14. Due novità per Gilardino rispetto all’undici di Udine: parte dall’inizio Tourè e non Leris mentre in difesa c’è Coppola al posto dello squalificato Caracciolo. Ampie rotazioni per Palladino che pensa anche all’impegno di Champions con l’Atletico Bilbao. Sulla trequarti spazio a De Ketelaere e Zalewski con Scamacca davanti. In panchina Krstovic così come il nuovo arrivato Raspadori. Coraggioso e propositivo il Pisa sin dalle prime battute. Su una punizione di Angori salva Ahanor sul colpo di testa di Canestrelli. Masticata, invece, una girata di Moreo che quasi diventa buona per Tourè, anticipato sul più bello da Hien. Tra i migliori del primo tempo l’esterno d’origine guineana e passaporto tedesco che prova a sorprendere Carnesecchi ma trova il portiere attento sul suo palo. Una bella combinazione toscana libera poi Aebischer, altruista nel cercare Meister ancora respinto da Carnesecchi. Sul tap in il pallone torna all’ex Bologna che ripropone a centro area ma non trova il compagno. Poca, pochissima, Atalanta fino all’intervallo. Un buon pallone per Musah sul secondo palo non viene sfruttato a dovere dall’americano, mentre sul bel filtrante di Zalewski è provvidenziale l’uscita bassa di Scuffet per precedere Bernasconi. Sulla testa di Moreo un’altra grande chance per il Pisa in apertura di ripresa, vola Carnesecchi e salva i suoi ma Palladino non è contento e opta per un triplo cambio: dentro Ederson, Zappacosta e Raspadori (all’esordio negli orobici). Un guizzo di De Ketelaere scuote la Dea e questa volta è Scuffet a superarsi con un intervento di piede sul tiro di Scalvini servito dal belga. Poco dopo Zalewski si libera nello stretto e calcia di poco a lato, ma a questo punto l’Atalanta sta crescendo e il Pisa abbassa il baricentro. Anche Gilardino pesca dalla panchina e chiama in causa Piccinini, Leris e l’attaccante nigeriano Durosinmi, appena arrivato dal Viktoria Plzen. La mossa sembra pagare i dividendi perchè i toscani ritrovano linfa vitale e Carnesecchi si supera pure su Piccinini. Krstovic però entra nell’Atalanta e impiega 13 minuti per trovare in mischia lo 0-1 che per lui vale il terzo gol in tre partite di fila. Il Pisa non merita di perdere e la risposta arriva subito ed è Durosinmi a farsi apprezzare dai nuovi tifosi con un gran colpo di testa, su cross di Leris, su cui stavolta non può nulla Carnesecchi. Nel finale i toscani ci credono, esordisce anche il difensore Bozhinov, e c’è tempo pure per un forcing finale, ma il risultato non cambia più. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 89 anni, Tony Dallara. Nato a Campobasso il 30 giugno 1936 con il nome di Antonio Lardera, Dallara divenne celebre alla fine degli anni Cinquanta come uno dei primi e più rappresentativi “urlatori”, termine con cui venivano indicati quei giovani interpreti che rompevano con la tradizione melodica classica per abbracciare uno stile più energico e moderno. Il successo arrivò nel 1957 con “Come prima”, una canzone destinata a entrare nella storia della musica italiana. Sull’onda di questo successo, Dallara divenne uno dei volti più popolari della scena musicale nazionale. Partecipò più volte al Festival di Sanremo, palcoscenico fondamentale per la musica italiana di quegli anni, e nel 1960 vinse la manifestazione con “Romantica”, confermando la sua capacità di unire forza interpretativa e sensibilità melodica. -foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
CATANIA (ITALPRESS) – “Schifani sta governando bene. Penso al risultato del Pil che in Sicilia è cresciuto più che nel resto d’Italia in percentuale, vuol dire che Forza Italia sta governando bene. Non è mai una questione personale, è una forza politica che ha la responsabilità principale di guidare la coalizione di centrodestra e i risultati economici, che sono quelli che contano di più, sono positivi. Poi ci saranno le liste, si vedrà tutto quello che c’è da vedere”. Lo ha dichiarato il leader di Forza Italia da Catania, Antonio Tajani, parlando del governo regionale in Sicilia e di un possibile Schifani bis. “Forza Italia si confermerà alla guida della Sicilia, sta bene. E’ il primo partito della Sicilia con uno straordinario risultato alle elezioni europee. C’è un grande fermento. Il partito è fortemente impegnato nella campagna elettorale per il sì al referendum della Giustizia e sono convinto in Sicilia otterrà uno straordinario risultato. E’ un partito che avrà il suo congresso, si confermerà ancora alla guida della Regione Sicilia e sarà protagonista del successo del Centrodestra alle prossime elezioni politiche e le prossime elezioni regionali”, ha aggiunto.
ROMA (ITALPRESS) – “Una circolare di una direzione del Ministero, inviata agli uffici scolastici regionali per effettuare una ricognizione del numero degli studenti palestinesi in Italia, al fine di avviare delle azioni di supporto, di integrazione, di solidarietà, ha dato vita a delle polemiche del tutto surreali”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in un video diffuso sul proprio profilo Instagram. “Voglio qui subito distinguere fra coloro che hanno legittimamente chiesto in modo costruttivo dei chiarimenti, con toni pacati, e coloro che hanno invece addirittura parlato di una schedatura razziale, che hanno addirittura richiamato le infami leggi razziali del 1938. che hanno parlato di razzismo, di fascismo. Costoro se la vedranno con la loro coscienza e se la vedranno con l’opinione pubblica. Però sappiano, e sappiano tutti coloro che fanno politica, che dichiarazioni di questo stampo, dichiarazioni così violente ed aggressive e oltretutto del tutto distorte, hanno degli effetti purtroppo. In queste ore ho ricevuto molte minacce ed insulti. Sia ben chiaro, non mi interessa la mia persona. Ma queste minacce e questi insulti vengono addirittura a coinvolgere l’intero Ministero. E questo non va bene”, ha aggiunto.
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(Fonte video: profilo Instagram Giuseppe Valditara)
ROMA (ITALPRESS) – Mazda sceglie il Salone dell’Auto di Bruxelles per presentare in anteprima europea la nuova CX-6e, SUV elettrico di medie dimensioni che segna un passaggio chiave nella strategia di elettrificazione del marchio giapponese. La CX-6e è spinta da un motore elettrico da 190 chilowatt, pari a 258 cavalli, con 290 Newton metri di coppia, trasmessi alle ruote posteriori. L’energia è fornita da una batteria litio-ferro-fosfato da 78 chilowattora, che assicura fino a 484 chilometri di autonomia. Le prestazioni parlano di uno scatto da 0 a 100 chilometri orari in 7,9 secondi e di una velocità massima di 185 chilometri orari. Particolarmente curata la ricarica: in corrente continua la CX-6e supporta potenze fino a 195 chilowatt, permettendo di passare dal 10 all’80 per cento in 24 minuti, mentre in alternata il caricatore di bordo trifase consente ricariche fino a 11 chilowatt. Gli interni puntano su tecnologia e digitalizzazione, con un display da 26 pollici a configurazione sdoppiata, head-up display, controllo gestuale e comandi vocali multilingue. La connettività include Apple CarPlay, Android Auto e una App dedicata per la gestione remota della ricarica e delle principali funzioni del veicolo. Sul fronte della sicurezza, tutte le versioni sono dotate di nove airbag e di avanzati sistemi di assistenza alla guida basati su telecamere, radar e sensori a ultrasuoni. Il design interpreta in chiave elettrica il linguaggio Kodo – Soul of Motion, con soluzioni aerodinamiche integrate e una firma luminosa anteriore distintiva. Con un passo di 2.902 millimetri, il bagagliaio offre 468 litri, espandibili fino a 1.434. La nuova Mazda CX-6e arriverà in Italia dall’estate 2026, affiancando la Mazda6e e rafforzando l’approccio multi-solution del marchio verso una mobilità a basse emissioni.
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COMO (ITALPRESS) – Un Milan cinico supera il Como per 3-1 in trasferta e rimane agganciato al treno scudetto. Sono un rigore di Nkunku e una doppietta di un ottimo Rabiot a consegnare i tre punti ai sette volte campioni d’Europa che restano sulla scia dell’Inter e infliggono il primo ko casalingo ai lariani. Parte bene la squadra di Fabregas. Alla prima occasione, dopo 10 minuti, i padroni di casa passano in vantaggio. Da Cunha pennella un cross a rientrare dalla sinistra e pesca la testa di Kempf, che da due passi trafigge un Maignan troppo statico nei pressi della linea di porta. Al 24′, il portiere francese si fa perdonare quando salva in tuffo con un grande intervento una conclusione mancina di prima intenzione di Nico Paz. Maignan è ancora decisivo al 40′ quando, grazie a un doppio intervento su Da Cunha, evita il 2-0 e tiene a galla i suoi. Pochi istanti dopo, è Douvikas a provarci con un tiro sul primo palo ma Maignan è ancora attento e devia in corner. I lariani dominano, ma al 43′ Saelemaekers ruba palla a Van Der Brempt e verticalizza per Rabiot, il quale viene atterrato in area da Kempf. L’arbitro assegna il calcio rigore che viene trasformato da Nkunku, nonostante il tocco di Butez. Quasi a sorpresa, gli ospiti firmano così l’1-1 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi. Dopo 6 minuti dall’inizio della ripresa, Maignan è ancora chiamato agli straordinari quando con il guantone sinistro salva in angolo un preciso mancino di Nico Paz. Passato lo spavento, gli uomini di Allegri si fanno rivedere in avanti al 10′ e completano la rimonta. Leao, pescato da Saelemaekers, serve Rabiot in area con un destro al bacio che scavalca l’ultimo difensore e il francese capitalizza al meglio, infilando Butez con un preciso diagonale mancino. La squadra di Fabregas non demorde e al 14′ è la traversa a salvare Maignan su un sinistro dalla distanza del solito Nico Paz. I biancoblù attaccano, ma sono i loro avversari a trovare il gol per il definitivo 3-1 al 43′. Fùllkrug effettua una sponda aerea per Rabiot che scaglia un mancino rasoterra dalla lunga distanza che sorprende Butez e chiude il match. Il Milan porta quindi a casa tre punti fondamentali e torna a -3 dall’Inter capolista. Il Como resta invece al sesto posto, con cinque lunghezze di ritardo dalla zona Champions. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).