MISKOLC (UNGHERIA) (ITALPRESS) – L’Atalanta vince 1-0 contro l’Hapoel Tel Aviv nel ritorno dei playoff di Conference League e si qualifica alla fase campionato: decisiva la rete nella ripresa di Gianluca Scamacca, entrato da poco in campo. La squadra bergamasca parteciperà per la quinta volta consecutiva a una competizione europea: lunedì sera gli orobici torneranno in campo a Bergamo per la seconda giornata di campionato, di fronte il Bologna di Domenico Tedesco. Domani, invece, il sorteggio della Conference.
Nel neutro di Miskolc, in Ungheria, Barda ha confermato il 4-2-3-1 visto a Bergamo una settimana fa, Boateng al centro dell’attacco è stato supportato da Owusu, Alkoukin e Altman. Sarri ha scelto all’inizio Krstovic al posto di Scamacca, con Samardzic tornato a centrocampo al posto di Pasalic. Gli israeliani hanno alzato immediatamente il ritmo cercando d’intasare gli spazi, la Dea ha faticato a costruire gioco: il primo squillo è arrivato sull’inserimento di Ederson, poi ci ha provato Samardzic su calcio di punizione, ma il piazzato dell’ex Udinese ha sfiorato l’incrocio dei pali.
Nella ripresa l’Atalanta ha alzato il ritmo: il primo spunto è stato quello di Ederson, una conclusione terminata di poco fuori. A cambiare il match è stata la staffetta Krstovic-Scamacca: al secondo pallone toccato, al 27′ della ripresa, l’attaccante ex Sassuolo e West Ham ha ribadito in rete un tiro-cross di Bernasconi. Immediata la reazione dell’Hapoel, Buskila ha calciato a botta sicura da posizione defilata, Carnesecchi si è inventato una parata decisiva grazie all’aiuto del palo. Gli israeliani hanno provato in tutti i modi a pareggiare i conti in un finale abbastanza confuso, ma l’Atalanta chiude il conto: saranno sette le squadre italiane nelle tre competizioni europee. L’Atalanta giocherà dunque in Europa per la settima volta nelle ultime otto stagioni.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Italpress
ROMA (XINHUA/ITALPRESS) – Il suono potente ed espressivo del solista di suona Zhang Qianyuan ha riempito martedì sera un anfiteatro all’aperto nella cittadina di Tuscania. Le vibranti note di questo tradizionale strumento a fiato cinese hanno evocato l’antico patrimonio della Via della seta di Dunhuang, nella provincia nord-occidentale cinese del Gansu, mentre violino, violoncello, tromba e arpa hanno aggiunto sfumature della tradizione orchestrale occidentale.
La scena era tratta dal secondo movimento di “Flying Apsaras”, una suite sinfonica originale dell’Orchestra sinfonica di Wuxi. Nell’ambito del Tuscania Summer Festival 2026, circa 70 musicisti dell’orchestra si sono esibiti sotto le stelle davanti a oltre 200 spettatori italiani, proponendo un concerto che fondeva elementi musicali cinesi e tradizioni sinfoniche occidentali.
Oltre a “Flying Apsaras”, l’orchestra ha eseguito celebri opere occidentali, tra cui “I Vespri siciliani” di Giuseppe Verdi e la “Sinfonia n. 1” di Johannes Brahms. L’evento è stato organizzato dall’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro The Arts Crossroad.
“‘Flying Apsaras’ è stata composta dal direttore musicale della nostra orchestra, Li Shaosheng. Racconta il percorso dell’umanità, dalla curiosità verso l’universo sconosciuto all’esplorazione spaziale, così come il rapido sviluppo della Cina nella tecnologia aerospaziale. Celebra lo spirito cinese dell’esplorazione spaziale”, ha dichiarato Wu Ximing, presidente della Wuxi Symphony Orchestra Co., Ltd.
Wu ha spiegato che l’inserimento di elementi tradizionali cinesi è stato pensato per aiutare il pubblico internazionale a comprendere meglio il messaggio culturale alla base dell’opera. La parte di suona nel secondo movimento e l’esibizione vocale del tenore cinese Xue Haoyin nel quinto movimento sono state entrambe concepite per sottolineare l’identità cinese della composizione.
Combinando i suoni tradizionali cinesi con l’espressività orchestrale occidentale, “Flying Apsaras” ha offerto al pubblico italiano una prospettiva diversa sulla musica cinese contemporanea.
Per Chieko Hata, presidente dell’associazione The Arts Crossroad, la giovane età e la dedizione dei musicisti dell’Orchestra sinfonica di Wuxi sono state tra le principali ragioni per cui l’orchestra è stata invitata.
“Uno degli aspetti più interessanti di questa orchestra è che l’età media dei suoi membri è di appena 28 anni”, ha affermato Hata. “Penso davvero che i musicisti cinesi abbiano un’etica del lavoro molto forte. Si esercitano duramente e vogliono sempre migliorare”.
Ha aggiunto che lo spirito dell’orchestra è in linea con la missione del festival, incentrata sul sostegno ai giovani musicisti.
“Abbiamo pensato che questa orchestra potesse essere fonte di ispirazione anche per i giovani italiani ed europei, mostrando loro che la musica appartiene a tutti e che i giovani musicisti possono esibirsi a un livello eccezionalmente alto continuando al tempo stesso a trarre piacere da ciò che fanno”, ha affermato Hata.
Il concerto ha ricevuto un’accoglienza entusiastica da parte del pubblico locale. Le gradinate in pietra originali dell’anfiteatro si sono presto riempite, costringendo gli organizzatori ad aggiungere sedie provvisorie. Anche così, alcuni spettatori sono rimasti in piedi all’esterno delle transenne per assistere all’esibizione. Una madre ha persino portato con sè la figlia neonata per farle vivere il suo primissimo concerto.
“Ho visto l’orchestra esibirsi qui ieri per la prima volta e l’ho capita subito e mi ha trasmesso un senso di pace e di tranquillità”, ha dichiarato Marta Scriboni, una spettatrice del posto. “quindi, sono tornata con grande entusiasmo”.
Il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci, ha affermato che il concerto ha rappresentato qualcosa di più di un semplice evento musicale.
“Questo evento ha un impatto importante dal punto di vista culturale, turistico e, chiaramente, anche economico”, ha dichiarato Bartolacci. “Noi auspichiamo, perchè siamo una città molto accogliente, che questo sia l’inizio di un percorso culturale e di un rapporto duraturo tra la musica che viene dalla Cina e il patrimonio artistico che rappresenta questa città”.
La tournèe europea dell’Orchestra sinfonica di Wuxi ha previsto cinque esibizioni in Slovenia, Austria e Italia. Il concerto di Tuscania ha rappresentato la tappa finale della tournèe.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
xn5/col3/azn
xn5/col3/azn
xn5/col3/azn
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha finora definito quasi 200 standard chiave per l’intelligenza artificiale (IA), con l’obiettivo di orientare il settore verso uno sviluppo solido e ordinato, come dichiarato oggi da un funzionario del ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione (MIIT).
Xin Guobin, vice ministro del MIIT, ha affermato in conferenza stampa che l’IA è ormai ampiamente integrata lungo l’intera filiera in Cina, comprendendo ricerca e sviluppo, progettazione, produzione, manifattura, controllo qualità, nonchè gestione e manutenzione.
Diverse città si stanno attivando per effettuare attività di valutazione etica e di prassi di servizio legate all’IA, ha spiegato Xin durante la conferenza stampa organizzata dall’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato.
Liu Yulin, direttore del Dipartimento per lo sviluppo dell’informazione e delle comunicazioni del MIIT, ha dichiarato durante la conferenza stampa che, nel periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), saranno intensificati gli sforzi per sviluppare le tecnologie chiave del 6G.
Verranno condotte in modo continuativo sperimentazioni sulla tecnologia 6G e attività di definizione degli standard, al fine di favorire la maturazione del relativo settore e la costruzione del suo ecosistema, preparando il terreno per l’impiego commerciale del 6G, ha concluso Liu.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “Schifani è un ottimo presidente della Regione. La regola è che un buon presidente della Regione sia il candidato della volta successiva”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo a margine della prima giornata di Etna Forum in merito alla possibile ricandidatura in Sicilia di Renato Schifani. “Naturalmente questo non dipende nè da me nè solo dal presidente – ha proseguito -. Dipende dai partiti, dalle forze politiche che lo sostengono. Ma io, se devo esprimere un giudizio, dico che è un buon presidente della Regione e che nella normalità un presidente della Regione, se decide di riproporre la sua candidatura, normalmente è ricandidato. Io appoggio il centrodestra, sempre e comunque”, ha aggiunto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
xi5/ads/mca1
xt8/gm/gsl
(ITALPRESS).
/mrc/gsl
















