Luglio 29, 2026
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Cina, consumo di elettricità +5,3% nel primo semestre 2026. Trainano hi-tech e IA

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il consumo di elettricità in Cina è aumentato del 5,3% nel primo semestre dell’anno, sostenuto dalla forte crescita dei servizi internet legati ai dati, della ricarica dei veicoli elettrici e della manifattura ad alta tecnologia. Lo fa sapere l’Amministrazione nazionale dell’energia.

Tra gennaio e giugno, il consumo complessivo di energia elettrica ha raggiunto quasi 5.100 miliardi di chilowattora.

Nel settore terziario, i consumi di energia elettrica sono aumentati dell’8%, raggiungendo i 991,6 miliardi di kWh, registrando la crescita più rapida tra i tre principali settori dell’economia.

Il consumo di energia elettrica da parte dei servizi internet legati ai dati è aumentato del 44% su base annua, arrivando a 49,4 miliardi di kWh, mentre quello dei servizi di ricarica e sostituzione delle batterie dei veicoli elettrici è aumentato del 56,9%, attestandosi a 81 miliardi di kWh nella prima metà del 2026.

Wu Liqiang, funzionario del China Electricity Council, ha affermato che la domanda energetica delle industrie emergenti ha continuato a crescere rapidamente. Nei primi sei mesi dell’anno, il consumo dei servizi internet legati ai dati si è avvicinato al livello registrato nell’intero 2024.

La diffusione delle applicazioni di intelligenza artificiale sta diventando un motore sempre più importante della domanda di elettricità. Secondo le stime del settore, la produzione di un video in alta definizione di cinque secondi generato dall’IA può consumare la stessa quantità di elettricità necessaria per ricaricare completamente dieci smartphone.

Nel primo semestre del 2026, il consumo di elettricità del settore cinese della manifattura ad alta tecnologia e delle apparecchiature è cresciuto del 9,8% su base annua, raggiungendo i 600,8 miliardi di kWh e rappresentando il 24,3% del consumo energetico dell’intero settore manifatturiero, ha aggiunto Wu.

Fonte foto Xinhua
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IA e dipendenza emotiva, la Cina vara nuove norme sull’utilizzo dei bot

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha varato una serie di norme volte a limitare la dipendenza emotiva dai bot di compagnia basati sull’intelligenza artificiale, segnando un nuovo passo avanti negli sforzi volti a regolamentare un settore in rapida crescita.

I servizi di compagnia basati sull’Ia utilizzati in ambiti che spaziano dal servizio clienti e dal supporto alla salute mentale fino all’assistenza all’infanzia e agli anziani, hanno guadagnato popolarità grazie alla capacità di simulare personalità e conversazioni umane. I timori legati alla dipendenza emotiva e ad altri rischi hanno tuttavia alimentato le richieste di una regolamentazione più rigorosa.

Le nuove norme impongono alle piattaforme di rilevare eventuali situazioni di disagio emotivo, intervenire nei casi di crisi, limitare un utilizzo eccessivo, garantire agli utenti il pieno controllo dei propri dati personali e prevenire l’uso improprio delle loro informazioni.

La normativa definisce i servizi di compagnia basati sull’IA come quelli che offrono una “interazione emotiva continuativa” attraverso testi, immagini, contenuti audio o video. Sono invece escluse le applicazioni di IA orientate allo svolgimento di compiti specifici, come il servizio clienti, il supporto lavorativo, l’istruzione e la ricerca scientifica.

Il mercato cinese dell’intelligenza artificiale ha continuato a espandersi, sostenuto da una diffusione sempre più ampia in diversi settori. Secondo le più recenti ricerche, il suo valore avrebbe dovuto superare 1.200 miliardi di yuan, pari a circa 177 miliardi di dollari, nel 2025, e dovrebbe oltrepassare i 1.800 miliardi di yuan entro il 2028.

Fonte foto Xinhua

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Cresce ancora il debito pubblico


ROMA (ITALPRESS) – Torna a crescere il debito delle amministrazioni pubbliche italiane. Secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, a maggio lo stock complessivo ha raggiunto i 3.181,1 miliardi di euro, con un aumento di 26,6 miliardi rispetto al mese precedente.L’incremento è riconducibile al fabbisogno delle amministrazioni pubbliche, all’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro e agli effetti legati alla gestione dei titoli di Stato, tra emissioni, rimborsi, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e andamento dei tassi di cambio. Prosegue inoltre la riduzione della quota di debito detenuta dalla Banca d’Italia, scesa al 17,2%. Nello stesso mese è invece salita la quota in mano agli investitori non residenti, passata al 35,7%, così come quella detenuta dagli altri residenti, tra famiglie e imprese non finanziarie, aumentata al 14,6%.

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Euro digitale, al via la fase pilota


ROMA (ITALPRESS) – La Banca Centrale Europea ha selezionato 36 prestatori di servizi di pagamento provenienti da tutta l’area euro per partecipare al progetto pilota che servirà a testare il funzionamento della futura moneta digitale europea. L’iniziativa, che prenderà il via nella seconda metà del 2027 e avrà una durata di dodici mesi, rappresenta una tappa fondamentale nei preparativi per una possibile introduzione dell’euro digitale. Tra i partecipanti figurano banche e operatori non bancari, scelti tra oltre cinquanta candidature sulla base di criteri di ammissibilità definiti dalla BCE. L’obiettivo è verificare gli aspetti tecnici e operativi del sistema, oltre a migliorare l’esperienza degli utenti prima di un’eventuale emissione. Durante la sperimentazione sarà utilizzata una versione beta dell’euro digitale, che non avrà valore di moneta legale. Il personale della BCE e di 19 banche centrali nazionali, tra cui la Banca d’Italia, potrà effettuare pagamenti tra privati e verso gli esercenti, sia online sia nei punti vendita fisici. Coinvolti anche commercianti selezionati, che potranno accettare i pagamenti in euro digitale beta. Secondo la BCE, l’ampia partecipazione degli operatori conferma il forte interesse del mercato e rappresenta un passo importante per rafforzare il sistema europeo dei pagamenti.

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Produzione automotive in aumento a maggio


ROMA (ITALPRESS) – Segnali positivi per l’industria automotive italiana. Secondo i dati Istat, a maggio 2026 la produzione del settore nel suo complesso cresce del 16,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, mentre nei primi cinque mesi registra un aumento del 16%. A trainare il comparto è soprattutto la fabbricazione di autoveicoli, che mostra un deciso recupero rispetto allo scorso anno, confermando la ripresa della produzione nazionale. In crescita anche la produzione di componenti e accessori per veicoli, mentre resta più difficile la situazione per il comparto delle carrozzerie, che continua a risentire di un andamento più debole. Secondo i dati preliminari di Anfia, a maggio in Italia sono state prodotte circa 29 mila autovetture, in aumento rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi cinque mesi dell’anno il totale raggiunge 139.046 vetture. Il comparto automotive contribuisce così al miglioramento della produzione industriale italiana, che a maggio cresce dell’1,1% e nei primi cinque mesi dell’anno registra un incremento più contenuto. Un segnale incoraggiante per un settore strategico dell’economia nazionale, che resta centrale per occupazione, innovazione e competitività della filiera italiana.

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Lautaro affonda l’Inghilterra al 92′, l’Argentina raggiunge la Spagna in finale

ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Argentina rimonta l’Inghilterra, vince 2-1 e raggiunge la Spagna in finale al Mondiale. Succede tutto nella ripresa: alla rete di Gordon rispondono, nel finale, Enzo Fernandez e Lautaro Martinez, che portano l’Albiceleste a giocarsi il secondo titolo di fila nella partita di domenica. Partita che comincia ad alta tensione, con pochi spunti e tanti contrasti a spezzare il gioco. Con il passare dei minuti emerge l’Inghilterra, avvicinandosi sempre più alla porta di Martinez, che però non corre pericoli. Dopo il cooling break cerca di prendere campo anche l’Argentina, ma per Messi e compagni appare complicato avvicinarsi alla porta di Pickford. L’occasione più grande per l’Albiceleste nella prima frazione arriva quindi con un tiro dalla distanza di Enzo Fernandez, che termina di pochissimo sul fondo facendo scorrere un brivido sulla schiena dei britannici. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0 dopo un primo tempo molto fisico e avaro di palle gol per le due formazioni in campo. Il secondo tempo si apre con Pickford chiamato a respingere una conclusione di Julian Alvarez.
Nel momento migliore dell’Albiceleste, però, va a segno l’Inghilterra. Ripartenza veloce britannica, che porta Rogers al cross dalla destra; Molina si perde Gordon, bravissimo a spuntare alle spalle del difensore avversario e a insaccare alle spalle di Martinez. 1-0. Poco dopo, sul versante opposto, Spence salva tutto lanciandosi in scivolata e togliendo il pallone a Simeone. L’Argentina va a caccia del pareggio, e al 76′ centra il palo con Mac Allister. All’85’ nuovo tentativo dalla distanza per Enzo Fernandez: Pickford alza sopra la traversa. Sul successivo angolo, il numero 24 riceve al limite da Messi e calcia alla destra di Pickford, che stavolta non ci arriva. 1-1. L’Argentina non si accontenta dei supplementari e continua a spingere. Al secondo dei nove minuti di recupero, Mac Allister colpisce il secondo palo della sua partita. La sfera arriva a Messi, che la rimette in mezzo per il colpo di testa decisivo di Lautaro. Finisce 2-1: Argentina e Spagna si giocheranno il Mondiale domenica alle 21.
– Foto Ipa Agency –
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Cina-Italia, tennistavolo giovanile crea un ponte di amicizia

KUNMING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una squadra mista giovanile di tennistavolo della Regione Lombardia è arrivata il 10 luglio al Centro di allenamento sportivo di Beijiaochang, a Kunming, capoluogo della provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan, dando il via a un ritiro congiunto di tre giorni e ad alcune amichevoli con la squadra provinciale di tennistavolo dello Yunnan.

La delegazione italiana è guidata e allenata da Wang Xuelan, professionista del tennistavolo originaria dello Yunnan. Dopo il ritiro dalla squadra provinciale, Wang ha dedicato anni allo sviluppo della formazione giovanile in questa disciplina in tutta Italia e alla promozione di questo sport nelle comunità locali. Il suo ritorno in patria crea un ponte unico tra i giovani talenti promettenti del tennistavolo della Lombardia e dello Yunnan, consentendo uno scambio tecnico diretto e un apprendimento reciproco tra gli atleti junior italiani e cinesi.

La squadra lombarda è composta da otto giocatori d’èlite di età compresa tra i 14 e i 18 anni, tutti talenti di punta selezionati attraverso prove regionali, con solide basi tecniche ed esperienza agonistica.

Questo programma di tre giorni di allenamenti e partite amichevoli offre benefici concreti agli scambi giovanili tra Italia e Cina. Gli atleti adolescenti hanno l’opportunità di conoscere in prima persona le differenti filosofie di allenamento e gli approcci tattici di due prestigiose tradizioni del tennistavolo. Al di là dello sviluppo atletico, l’evento rappresenta un’importante piattaforma di scambio culturale per i giovani italiani e cinesi.

I responsabili del Centro di Beijiaochang hanno sottolineato che in futuro la base continuerà a creare diverse piattaforme di scambio sportivo internazionale. Facendo leva sullo sport come legame di soft power, lo Yunnan continuerà a raccontare al mondo le proprie storie di sport, ad ampliare l’apertura negli sport agonistici giovanili e a promuovere uno sviluppo coordinato attraverso costanti scambi tra i popoli di Italia e Cina.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Sardegna, Todde “Approvata delibera per 1.500 tra medici e infermieri”


CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il personale sanitario regionale è fondamentale. La delibera che abbiamo discusso oggi in Giunta è una delibera inequivocabile rispetto alla volontà di questa maggioranza di rafforzare la sanità pubblica. Stiamo parlando di un concorso per 1.500 figure, 500 medici specializzati e 1.000 infernieri”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. “È importante perché andremo a ricoprire quelle specializzazioni di cui la nostra sanità è carente”.

col4/azn
(Fonte video: Ufficio stampa Regione Sardegna)

Gioielliere condannato, Salvini “Chiediamo la grazia per Mario Roggero”


ROMA (ITALPRESS) – “In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero. Chiediamo la grazia per lui! Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo ingiusta questa condanna”. Lo dice, in un video su Instagram, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in merito alla vicenda del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver ucciso due rapinatori che avevano assalito il suo negozio nel 2021.
fsc/azn
(Fonte video: Profilo Instagram @matteosalviniofficial)

Frutta e verdura confezionate, fino al 55% di risparmio


ROMA (ITALPRESS) – Comprare insalata già lavata, macedonia pronta o minestrone confezionato non è necessariamente più costoso. Anzi, considerando tutte le spese legate all’acquisto e alla preparazione, può arrivare a far risparmiare fino al 55%. È quanto emerge da un’analisi di AstraRicerche presentata da Unione Italiana Food, che ha confrontato il costo reale dei prodotti di IV e V gamma con quello di frutta e verdura acquistate fresche e preparate in casa. Lo studio non si è fermato al prezzo indicato sullo scaffale, ma ha considerato anche il tempo necessario per fare la spesa, la preparazione degli alimenti, la resa effettiva delle materie prime e i consumi energetici. Un approccio che modifica il confronto: in molti casi, infatti, i prodotti già pronti risultano economicamente più convenienti. Tra gli esempi più significativi, la zuppa pronta consente un risparmio del 55%, la rucola del 51% e il minestrone del 42%. Più contenuto, ma comunque presente, il vantaggio per macedonia e insalata confezionata, mentre per l’ananas il costo è sostanzialmente equivalente, con il beneficio aggiuntivo della praticità e della riduzione degli sprechi alimentari. Secondo i promotori della ricerca, il prezzo d’acquisto rappresenta solo una parte del valore complessivo di questi prodotti. La scelta tra fresco e confezionato deve tenere conto di tempo, costi, sprechi e anche delle conseguenze ambientali legate ai diversi modelli di consumo. Va infatti considerato l’impatto ambientale. I prodotti pronti all’uso, infatti, richiedono spesso imballaggi monouso che possono tradursi in una maggiore produzione di rifiuti, soprattutto plastica. Il vantaggio economico e la comodità devono quindi essere valutati insieme alla sostenibilità del consumo, privilegiando – quando possibile – confezioni riciclabili, materiali a minor impatto e una corretta gestione degli imballaggi.
mgg/azn