Aprile 23, 2026
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Schifani “L’accordo con la Rai farà crescere turismo ed economia della Sicilia”


PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo siglato un accordo importantissimo con la Rai che porterà le bellezze della nostra isola direttamente nelle case di milioni di persone in Italia e nel mondo, e tutto questo per due anni. Immaginate la Sicilia protagonista in programmi seguitissimi come Uno Mattina, Geo, Linea Verde, Ballando con le Stelle”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in un videomessaggio pubblicato sul proprio profilo Facebook. “Ma non è tutto. Il prossimo Capodanno 2026 la trasmissione ‘L’anno che verrà’ andrà in onda direttamente da Palermo, e anche il Capodanno 2027 sarà siciliano. Questo è un vero e proprio biglietto da visita che presentiamo con orgoglio. Noi vogliamo mostrare a tutti la nostra storia, la nostra cultura, le nostre bontà gastronomiche e l’umanità del popolo siciliano. Io sono convinto che questa collaborazione con la Rai farà crescere ancora di più il turismo e l’economia, rafforzando così l’immagine della Sicilia come terra di accoglienza e di bellezza”, ha concluso. vbo/mca1
(Fonte video: Profilo Facebook Renato Schifani)

Migranti, Malan “I centri in Albania funzionano secondo i piani”


GJADER (ALBANIA) (ITALPRESS) – “Abbiamo visitato il centro di Gjader in Albania, l’abbiamo trovato in ottime condizioni, ci sono tutte le strutture che servono ad accogliere delle persone, rispettando gli standard, sia di vivibilità per coloro che saranno che sono qui e che ci verranno e anche per il personale e anche per le esigenze di sicurezza. Quando a giugno entreranno in vigore le norme che lo consentono, sarà utilizzato anche come hub per il ritorno. secondo i piani che erano quelli del governo fin dall’inizio”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan.

sat/gtr
(Fonte video: ufficio stampa Fratelli d’Italia)

Bologna battuto 2-0, pass Champions più vicino per la Juve

TORINO (ITALPRESS) – Una Juventus dominante supera senza patemi l’ostacolo Bologna. All’Allianz Stadium il 2-0 finale avvicina sensibilmente i ragazzi di Spalletti alla qualificazione in Champions League (il Como quinto dista ora cinque punti). La serata dei padroni di casa è già in discesa dopo due minuti, grazie al gol di David, poi nel secondo tempo il subentrato Thuram chiude la pratica. Prima del fischio d’inizio il pubblico bianconero ha ricordato con commozione l’ex portiere Alexander Menninger (alla Juve dal 2008 al 2012), scomparso in settimana a seguito di un incidente stradale. Sul prato dello Stadium, Bonucci, Buffon, Chiellini, Marchisio e Chimenti hanno portato dei fiori e la maglia dell’ex compagno sotto la curva. Dopo il toccante omaggio, una Juve arrembante mette subito all’angolo il Bologna, producendo tre palle gol nitide nel corso del primo minuto e mezzo di partita. La terza chance è quella vincente e, al 2′, è David a siglare l’1-0 per i bianconeri (poi vicino alla doppietta sul finale di frazione): su cross di Kalulu, l’attaccante canadese pizzica appena di testa la sfera, punendo la scarsa attenzione della difesa ospite. Al 12′ il possibile raddoppio di Conceicao viene annullato per fuorigioco. Il portoghese ci riprova al 22′, ma Ravaglia riesce ad ipnotizzarlo al momento del tiro. Al 33′, invece, è l’ex Holm a colpire la traversa con uno splendido tiro di controbalzo. Nella ripresa la conclusione appena a lato in avvio di Orsolini e un palo di Rowe sono gli unici sussulti prodotti da un Bologna spento e ancora tramortito dall’eliminazione in Europa League. Dopo svariate occasioni, invece, la Juve trova il 2-0, grazie all’incornata di Thuram, entrato all’intervallo per Holm. La mezz’ora finale è di pura gestione per i padroni di casa. Gli ospiti faticano a reagire, anche a causa dell’infortunio di Bernardeschi, arrivato a sostituzioni finite. La vittoria porta la Juve a 63 punti, consolidando il quarto posto. La Vecchia Signora, però, può anche sognare posizioni di classifica più nobili, visto che Napoli e Milan distano appena tre lunghezze. Il Bologna, invece, rimane ottavo, a quota 48, distante sei punti dalla zona Europa.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Genoa vince in rimonta 2-1 a Pisa e vede la salvezza

PISA (ITALPRESS) – Non c’è nulla da fare per il Pisa, ormai sempre più vicino alla retrocessione in Serie B. I nerazzurri sognano in avvio contro il Genoa, ma si fanno rimontare e perdono 2-1: rossoblù praticamente salvi, toscani pronti a lasciare la categoria. Nei primissimi minuti il Pisa alza Loyola e non dà riferimenti, pareggiando l’intensità di un Genoa più sereno e tranquillo. Baldanzi sfiora il gol, ma sono i toscani a sbloccarla al 19′: cross e testa di Canestrelli, che insacca l’1-0. Il Pisa si divora anche il bis, col clamoroso errore di Angori, e quello sbaglio rivitalizza il Genoa, che torna ad attaccare con impeto. Il terzetto offensivo schierato da De Rossi combina alla perfezione e, al 41′, mette il punteggio in parità: Baldanzi pesca Ekhator, gran tiro ed è 1-1. Un’ottima azione dell’attaccante, stella dell’Under-21, rimette dunque in carreggiata la partita del Grifone, mentre Colombo sfiora anche il gol del vantaggio nei minuti finali del primo tempo. La ripresa si apre nuovamente coi rossoblù e l’ex Milan all’attacco, ma Semper evita la rete del Genoa. Gli ospiti, comunque, passano cinque minuti dopo: mani di Canestrelli, rigore ed esecuzione impeccabile di Colombo per il 2-1 (55′). Il Pisa prova a reagire con Aebischer, che impegna Bijlow, e un tridente offensivo che affianca Durosinmi e Meister a Moreo, ma non sfonda. Il Genoa, di contro, sfiora ancora il gol con Colombo e prova a essere letale in contropiede con l’obiettivo di chiudere definitivamente i giochi. Semper blinda la sua porta e, dall’altro lato del campo, la difesa rossoblù regge alla perfezione: ottima, in particolare, la prova di Ostigard. Vince dunque 1-0 il Genoa, che sale a 39 punti ed è praticamente salvo: +12 sulla terzultima a cinque turni dal termine. Pisa, invece, a un passo dalla Serie B: 18 punti e un consistente -10 dalla zona salvezza.
– foto Image –
(ITALPRESS)

Suzuki, Nalli “I temi ambientali sono nel dna della nostra azienda”


TORINO (ITALPRESS) – “Suzuki Italia è sensibile alla chiamata del nostro pianeta e risponde in modo concreto, come vuole il dna della nostra azienda e storia. Lo fa con iniziative come quella di oggi, raccogliendo i rifiuti nel parco Colonnetti vicino al centro sportivo giovanile del Torino Fc, il Robaldo, ristrutturato di recente, con ben cento bambini e le loro famiglie che hanno partecipato e stanno partecipando all’iniziativa di oggi. Ma non ci fermiamo qui. Iniziative green da parte di Suzuki riguardano le api, che sono molto importanti perché permettono l’impollinazione. Per questo abbiamo creato delle piccole oasi che permettono alle api di trovare un fiore dai primi giorni di febbraio fino all’autunno inoltrato. Lo abbiamo fatto noi nel nostro comune dove c’è la sede della Suzuki italiana, ma anche i concessionari di tutta Italia, che hanno contribuito anche alla nascita di un bosco esteso di 1400 ciliegi”. Così il presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli, durante l’iniziativa ‘Diamo un calcio ai rifiuti” al parco Colonnetti di Torino, in collaborazione con il Torino Fc e Torino Spazio Pubblico. “E poi c’è il mare, che è l’origine della nostra vita e che ripuliamo grazie a un brevetto che si chiama ‘Lava l’acqua’, che filtra l’acqua del mare prima di restituirla al mare, dopo che il motore fuoribordo Suzuki è stato raffreddato – ha aggiunto Nalli – Questo brevetto è stato reso disponibile gratuitamente a tutti i costruttori di motori marini e anche ai costruttori di lavatrici, una delle fonti principali di microplastiche”. xn3/vbo/mca1

Motori Magazine – 19/4/2026


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Suzuki eVitara, il SUV a emissioni zero
– Michelin celebra 120 anni e lancia nuovi pneumatici ad alte prestazioni
– Torna a crescere il mercato dei veicoli commerciali leggeri
tvi/abr/azn

Hermoso risponde a Krstovic: 1-1 tra Roma e Atalanta

ROMA (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Roma e Atalanta, valida per la 33^ giornata di Serie A. Alla rete di Krstovic al 12′ risponde Hermoso a fine primo tempo. Un punto che permette alla Roma di agganciare il Como, sconfitto ieri dal Sassuolo, ma non di raggiungere momentaneamente la Juventus, quarta e impegnata domani con il Bologna. La Dea, invece, si conferma settima a -4 dagli avversari di stasera. Gasperini ospita all’Olimpico la “sua” Atalanta e lo fa a una settimana dalle rumorose dichiarazioni di Ranieri. Il tecnico giallorosso ritrova Mancini in difesa, mentre deve ancora fare a meno di Wesley. Il match si sblocca sulla prima sbavatura giallorossa. De Roon strappa la palla a Hermoso e serve Krstovic al limite; i difensori di casa lasciano troppo spazio all’ex Lecce, che si gira e di prima intenzione scaglia la palla in porta alla destra di Svilar. La Roma appare fragile dietro, ma in attacco prova subito a reagire. Dopo una doppia occasione per Soulè, che inizia a creare problemi sul versante mancino dell’Atalanta, la chance più grande capita tra i piedi di Malen, che, servito in area da El Shaarawy, spara su un ottimo Carnesecchi. Subito dopo, al 32′, è Svilar a negare il gol a Ederson, che arriva troppo facilmente al tiro nell’area avversaria. Il pari della Roma arriva all’ultimo secondo del 45′. Cross di Celik, sponda di Rensch e girata al volo di Hermoso che fulmina Carnesecchi. Si va così all’intervallo sul risultato di 1-1. Il primo squillo della ripresa è di un ex, il neo entrato Zalewski, ma le occasioni non mancano anche per i padroni di casa, come al 64′, quando Malen trova nuovamente Carnesecchi a sbarrargli la strada. Al 75′, invece, Hermoso va vicino alla doppietta ma manda la palla sulla traversa. Il gol, però, non arriva per nessuna delle due. Roma e Atalanta si dividono la posta in palio e rimangono in corsa per l’Europa, ma per entrambe il pari sa di occasione sprecata.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Impresa Lazio: Napoli battuto 2-0 al Maradona

NAPOLI (ITALPRESS) – Colpo della Lazio al “Maradona”. La formazione di Sarri batte 2-0 il Napoli in trasferta nel match valido per la 33esima giornata di Serie A. Un gol per tempo per i biancocelesti – Cancellieri al 6′ e Basic al 57′ – che tornano al successo dopo la sconfitta con la Fiorentina e il pareggio con il Parma. Prova al limite della perfezione dei capitolini, che sbagliano anche un rigore con Zaccagni al 31′. Prestazione deludente del Napoli, che non riesce a dare la zampata finale per blindare il piazzamento in zona Champions e resta fermo al secondo posto con 66 punti. La Lazio sale in nona posizione con 47 punti, accorciando a -1 dal Bologna, impegnato domani sera contro la Juventus. Nella prossima giornata il Napoli – ko al “Maradona” dopo 26 partite – avrà l’opportunità di riscattarsi in casa contro la Cremonese (24 aprile ore 20.45), mentre la Lazio ospiterà l’Udinese (27 aprile ore 20.45) dopo il ritorno di Coppa Italia con l’Atalanta (22 aprile ore 21.00).
Avvio coraggioso della Lazio, che tiene in mano il pallino del gioco e trova il vantaggio dopo sei minuti: Zaccagni serve Taylor sulla sinistra, l’olandese pesca in area a rimorchio Cancellieri, che non sbaglia a pochi metri da Milinkovic-Savic.
Il Napoli prova a reagire, ma gli ospiti si difendono con ordine e ripartono con il tridente mobile guidato da Noslin. E’ proprio l’ex Verona a guadagnarsi la chance del 2-0 al 29′, sfuggendo via a Buongiorno e facendosi atterrare in area da Lobotka. Dagli undici metri si presenta Zaccagni, ma Milinkovic-Savic para il terzo rigore del suo campionato ed evita il doppio svantaggio al Napoli. Prima frazione che si chiude tra i fischi del tifo partenopeo per una versione piuttosto sottotono degli uomini di Conte. Nel secondo tempo la Lazio continua a spingere e trova il meritato raddoppio: Nuno Tavares vola sulla fascia, mette in mezzo e – dopo una serie di rimpalli – è Basic a ribadire in rete per il 2-0 al 57′. Manovra del Napoli sterile e mai in grado di impensierire una Lazio particolarmente organizzata nella propria metà campo. Nel finale la squadra di Conte fraseggia nella trequarti biancoceleste, chiudendo un deludente pomeriggio senza mai calciare verso lo specchio della porta difesa da Motta.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).