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FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina inizia con un successo la propria avventura nella fase a gironi di Conference League battendo non senza fatica il Sigma Olomouc grazie alle reti di Piccoli e Ndour. I toscani portano a casa i tre punti, vedono sbloccarsi anche uno dei propri attaccanti, ma registrano una gara ancora al di sotto delle potenzialità. Il match in campionato con la Roma servirà per avere anche qualche certezza maggiore. L’inizio gara è il preludio di ciò che si vedrà per larghi tratti di partita visto che è molto difficile per i padroni di casa che collezionano una serie di errori, ed appaiono fortemente imprecisi. A farne le spese è Fagioli, costretto ad un fallo tattico dopo un disimpegno clamorosamente errato sulla linea di Mandragora. La squadra ceca per poco non ne approfitta di questa fase quando al 18′ su conclusione di Kostadinov serve un super intervento di De Gea per evitare che i gigliati vadano sotto. Paga la scelta di Pioli di schierare Ndour come mezz’ala offensiva, con il classe 2003 che al 27′ serve un assist al bacio di Piccoli che segna al suo esordio europeo assoluto. La Fiorentina si sblocca e per poco non raddoppia già al 33′ quando Ranieri centra una traversa, poi Dodo segna ma lo fa in fuorigioco. I viola soffrono sulla linea mediana una presenza di molti uomini del Sigma Olomouc che fanno densità ma producono meno del previsto. Nella ripresa l’errore che commettono Ranieri e compagni è di riprendere dalla fase iniziale del primo tempo, con una lunga serie di svagatezze e disattenzioni: con su una di queste, ad opera di Dzeko, Kostadinov scalda ancora i guantoni a De Gea. Pioli allora decide di mettere forze fresche, prima con la coppia Fazzini-Parisi, poi con Gudmundsson e Fortini. I viola palesano una condizione fisica ancora in ritardo, e col punteggio in bilico il Franchi trattiene il fiato. Per fortuna i cechi privi del proprio attaccante migliore, Vasulin, mostrano tutti i propri limiti. Il raddoppio di Ndour a tempo scaduto chiude definitivamente i conti e così la vittoria può essere messa in archivio ma non il tanto ancora da sistemare e risolvere.
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BOLOGNA (ITALPRESS) – Termina 1-1 la sfida del Dall’Ara tra Bologna e Friburgo. Al momentaneo vantaggio di Orsolini nel primo tempo risponde un rigore di Adamu nella ripresa, per un pareggio sostanzialmente giusto. La prima vera occasione è per gli ospiti e arriva al 23′. Manzambi viene smarcato in area da uno schema da corner ben riuscito ed è Castro a salvare i suoi, fermando sulla linea di porta la conclusione a botta sicura dell’avversario. I rossoblù si rendono pericolosi al 29′ e vanno subito a segno. Odgaard mette una palla a rimorchio dalla sinistra, Cambiaghi gira in porta con il sinistro trovando una respinta corta di Atubolu, sulla quale si avventa Orsolini che mette dentro a porta quasi vuota. Il primo tempo si chiude sull’1-0. Nella ripresa, a bussare per primi sono i tedeschi quando Adamu smarca il neo entrato Scherhant che va al tiro con il mancino, ma Skorupski respinge. Dal corner successivo, il portiere polacco compie un miracolo fermando di puro istinto una conclusione ravvicinata di Lienhart. Sulla stessa azione, però, Castro commette un fallo di mano che, dopo la revisione al Var, viene sanzionato dall’arbitro con un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Adamu, che spiazza Skorupski e firma l’1-1. Gli emiliani sono in difficoltà e al 24′ ci vuole un ottimo Skorupski per fermare prima Scherhant, ben imbucato da Adamu, e poi Beste per evitare il gol. Gli uomini di Italiano si rivedono al 29′, quando Odgaard prova a liberare il destro dal limite dell’area e va al tiro, con la sfera che esce non di molto alla destra di Atubolu. Il giocatore danese ci riprova al 41′, nuovamente con un destro dal limite, che il portiere para con un bagher pallavolistico. La spinta finale dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Il Bologna, che raccoglie il primo punto della sua avventura in Europa League, tornerà in campo domenica per la sfida casalinga di campionato contro il Pisa.
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VILA-REAL (SPAGNA) (ITALPRESS) – Pareggio in trasferta per la Juventus, che impatta per 2-2 a Vila-Real nella seconda giornata della prima fase della Champions League 2025/2026. Punto che sta stretto alla squadra di Tudor, raggiunta al 90′ dall’ex Renato Veiga. Buon secondo tempo dei bianconeri, che avevano ribaltato il vantaggio iniziale di Mikautadze (18′) con i gol di Gatti (al 49′, con una splendida rovesciata) e di Coincecao (al 56′). Secondo pareggio in Champions per la squadra di Tudor; primo punto per il Villarreal. Nella prossima giornata la Juventus sarà ospite del Real Madrid (il 22 ottobre, alle 21).
Ritmi bassi in avvio di incontro con tanti errori tecnici da una parte e dall’altra. Al primo vero squillo il Villarreal va avanti. Al 18′ Parejo trova la linea difensiva della Juventus impreparata e serve in verticale Mikautadze. Cambiaso e Gatti provano a interrompere l’iniziativa, ma il pallone schizza sui piedi di Pepè che assiste proprio Mikautadze per l’1-0. Pochi minuti dopo (22′) Pedraza va vicino al raddoppio, ma trova la risposta di un reattivo Perin, bravo a deviare la conclusione dello spagnolo sul palo sinistro. Poco pericolosa la formazione di Tudor, che scalda i guantoni di Tenas solamente con un colpo di testa di McKennie al 23′.
Si va negli spogliatoi sull’1-0 con Perin che tiene a galla i bianconeri parando su Buchanan al 43′.
Tudor opta per sostituire all’intervallo un insufficiente Koopmeiners per il più spumeggiante Coincecao. Al 48′ il portoghese va via sulla sinistra e serve con un passaggio rasoterra David, che a porta quasi del tutto spalancata spedisce incredibilmente a lato. Passano pochi istanti e arriva il pareggio della Juventus. Al 49′ una rimessa laterale di Kelly diretta in area trova Gatti, che nell’insolita posizione di centravanti si inventa in rovesciata il gol dell’1-1. Villarreal tramortito e gli ospiti ne approfittano. Al 56′ svarione in disimpegno di Parejo, che regala il pallone sulla trequarti a Coincecao. Il portoghese si invola verso la porta, salta Pedraza e batte un incolpevole Tenas per il 2-1 bianconero. Juventus vicina al terzo gol (72′) con David, che colpisce la traversa su un buon invito in verticale di Mckennie. Pochi pericoli creati dalla squadra di Marcelino, che riesce a strappare il pari a inizio recupero. Corner di Akhomach e inzuccata dell’ex Renato Veiga per il 2-2 al 90′.
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NAPOLI (ITALPRESS) – Il primo successo del Napoli nella Champions League 2025/26 arriva grazie a Rasmus Hojlund e a Kevin De Bruyne: doppietta del danese e doppio assist per il belga. Battuto 2-1 lo Sporting. Conte è in piena emergenza, visto che è out anche Di Lorenzo: Spinazzola gioca a destra, con Miguel Gutierrez confermato a sinistra e Beukema e Jesus centrali. Spinge in avvio la formazione azzurra, contro uno Sporting che si difende e riparte rapidamente con Geovany Quenda, gioiellino classe 2007 che è già stato acquistato dal Chelsea. I Leoes ci provano con un inefficace Ioannidis, il Napoli risponde cercando subito di verticalizzare e facendo inserire regolarmente Anguissa dalla mediana, ma nessuna delle due squadre riesce a sfondare la difesa rivale. La gara sembra avviata verso lo 0-0 al riposo, ma si sblocca al 36′: numero di Kevin De Bruyne, che si invola dalla sua metà campo e serve Hojlund, bravo a bucare Rui Silva. Il portiere dello Sporting evita il bis di Politano e consente ai suoi di riaprire la gara nella ripresa, dopo che Rui Borges inserisce Suarez e Pedro Goncalves per ravvivare la manovra offensiva.
L’episodio-chiave arriva al 62′, quando Politano stende proprio il fantasista e causa un rigore: Suarez calcia e beffa Vanja Milinkovic-Savic, preferito a Meret, per l’1-1. La reazione di Conte è simile a quella avvenuta col Milan, senza fare sconti ai suoi big: questa volta escono proprio Politano e McTominay, dentro Lang e Neres. L’intervento del tecnico risveglia i suoi, che sfiorano il gol con Miguel Gutierrez (e una deviazione) e lo trovano al 79′. L’asse è ancora quello della prima rete, col cross di De Bruyne e l’incornata di Hojlund: doppietta e gol del 2-1, che risolve la sfida. Nel finale lo Sporting prova a spingere e il Napoli si copre con Gilmour, riuscendo a difendere una vittoria preziosissima. In particolare è decisivo Vanja Milinkovic-Savic, che salva su Hjulmand al 94′ ed evita il pari-beffa. I campioni d’Italia conquistano così i primi tre punti in questa Champions League, agganciando proprio i lusitani nel nutrito gruppetto a quota 3 punti.
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