Settembre 18, 2026
Home Articles posted by Aa (Page 148)

Elezioni Puglia, Decaro “Spero di diventare il presidente di tutti i pugliesi”


BARI (ITALPRESS) – “Spero lunedì di diventare il Presidente di tutti i pugliesi. Io ho sempre chiuso la campagna elettorale così, con i cittadini, è un legame forte con la mia comunità, con la mia gente, ho deciso di restare qui, ho scelto di tornare in Puglia, voglio stare con la mia gente, voglio stare nella mia terra. L’appello ai pugliesi è di andare a votare perché è un diritto quello del voto che ci siamo conquistati tanti anni fa”. Lo ha affermato stasera a Bari il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia Antonio Decaro a margine del comizio conclusivo della sua campagna elettorale. xa2/pc/mca3

A Roma la mostra del Giornale di Medicina Militare, Ruggiero “Patrimonio Paese”


ROMA (ITALPRESS) – Inaugurata a Roma la mostra del Giornale di Medicina Militare “Voce e specchio della Sanità Militare”, organizzata all’interno del Museo dei Granatieri di Sardegna in Piazza di Santa Croce in Gerusalemme, dopo l’anteprima ufficiale dello scorso 29 ottobre presso la Biblioteca della Camera dei Deputati.
L’esposizione sarà aperta al pubblico gratuitamente a partire dal 22 novembre fino all’11 gennaio 2026. La visita permetterà di intraprendere un viaggio attraverso oltre un secolo di memorie, dedicate alla storica rivista, edita da Difesa Servizi SpA, partecipata del Ministero della Difesa che si occupa della valorizzazione degli asset delle Forze Armate. All’evento, dedicato a questo periodico, tuttora in attività, uno dei più longevi d’Europa, hanno preso parte, oltre al direttore della rivista, il Colonnello Francesco Ruggiero, ideatore dell’esposizione: il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e l’Ispettore Generale della Sanità Militare, Tenente Generale medico Carlo Catalano, sostenitore dell’iniziativa.
xl5/mgg/mca3

Schifani “La Sicilia cresce e salvaguardia il patrimonio ambientale”


PALERMO (ITALPRESS) – “Un segnale importante, ringrazio l’Assessore Savarino per questa iniziativa che dà il senso di una regione che cresce, ma non soltanto finanziariamente, ma cresce sotto il profilo imprenditoriale che coniuga l’esigenza di crescita finanziaria con quella di maggiore tutela dell’ambiente. Coniugare dei valori, valori dell’interesse e del profitto, ma anche un ambiente da salvaguardare per noi e per i nostri figli. Io credo che la Sicilia stia vivendo un momento effettivamente molto importante di crescita sociale, ma anche morale”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani a margine della cerimonia per il conferimento del Premio Custode dell’ambiente. pc/mca3 (Fonte video: Regione Siciliana)

Ex Ilva, via libera Cdm a decreto con misure urgenti per continuità impianti

ROMA (ITALPRESS) – Via libera del Consiglio dei ministri al decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare la prosecuzione delle attività produttive degli stabilimenti ex Ilva, tutelare i lavoratori e riconoscere indennizzi al territorio.
Tra le novità, il decreto autorizza Acciaierie d’Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria a utilizzare i 108 milioni residui del finanziamento ponte – risorse indispensabili per garantire la continuità degli impianti – fino a febbraio 2026, data in cui è attesa la conclusione della procedura di gara per l’individuazione dell’aggiudicatario. I restanti 92 milioni del finanziamento sono già stati destinati agli interventi essenziali sugli altoforni, alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, agli investimenti ambientali connessi alla nuova AIA e al Piano di Ripartenza.
Sul fronte dei lavoratori, il decreto stanzia ulteriori 20 milioni per il biennio 2025-2026, consentendo allo Stato di farsi carico dell’integrazione fino al 75% del trattamento di CIGS, finora sostenuta direttamente da ADI.
Il provvedimento interviene inoltre sul Fondo per gli indennizzi ai proprietari di immobili del quartiere Tamburi, permettendo che le somme residue del 2025 possano essere utilizzate per integrare gli indennizzi parziali riferiti alle domande presentate l’anno precedente.
Infine, viene riconosciuto ad ADI un indennizzo relativo ai contributi per le imprese a forte consumo di energia (energivore), in particolare per gli sconti sulle forniture energetiche e per le quote ETS.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Schlein “Il Ponte sullo Stretto è saltato ma non lo dicono, progetto dannoso”


NAPOLI (ITALPRESS) – “L’altro giorno avete visto tutti quanti saltare sul palco del centrodestra. L’ho trovata un’immagine un po’ vintage, ma devo dire che è ancora più vintage avere rispolverato a quattro giorni dalle elezioni il condono edilizio del 2003 di Silvio Berlusconi. L’altra cosa che è saltata, anche se non lo dicono, è quel progetto sbagliato e dannoso del ponte sullo Stretto di Messina che è stato l’unico vero investimento messo in campo dal governo Meloni”. Lo ha detto la segretaria nazionale del PD Elly Schlein, a Napoli, a margine dell’evento di chiusura di campagna elettorale del candidato di centrosinistra alle regionali in Campania Roberto Fico. “13 miliardi di risorse – ha aggiunto – tutte concentrate lì, togliendo risorse alle strade, ai punti, alle ferrovie, alla mobilità dei cittadini anzitutto calabresi e siciliani”. xm9/vbo/mca1

Conte “La sicurezza compete al Governo, riporti agenti dall’Albania in Italia”


NAPOLI (ITALPRESS) – “Il governo ha fatto tante promesse elettorali, evidentemente era ben consapevole che la competenza della sicurezza dei cittadini è del Governo nazionale. Adesso non può nascondersi dietro il dito della sicurezza affidata ai sindaci e ai comuni”. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, a Napoli, a margine dell’evento di chiusura di campagna elettorale del candidato di centrosinistra alle regionali in Campania Roberto Fico. “Prenda quei soldi che sono stati buttati in Albania per dei centri abbandonati – ha proseguito Conte – e riporti quelle centinaia di agenti qui, perché abbiamo una scopertura di 25 mila tra carabinieri e forze di polizia. Quel miliardo serve qui. C’è il nostro emendamento, un patto sulla sicurezza tra comuni e prefetture. Abbiamo bisogno di presidiare i territori, abbiamo bisogno di riqualificare periferie abbandonate e il governo non può sottrarsi. E poi cancellino quella norma ignobile Voluta da Nordio e Meloni che, addirittura, in caso di rapinatori, scippatori o spacciatori bisogna avvertirli prima per arrestarli e ovviamente scappano tutti”. xm9/vbo/mca1

Mattarella riceve 7 nuovi ambasciatori al Quirinale


ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale, in separate udienze, per la presentazione delle Lettere Credenziali, i nuovi Ambasciatori: Tord Tukun, Regno di Norvegia; Mbarouk Nassor Mbarouk, Repubblica Unita di Tanzania; Michael Stibbe, Regno dei Paesi Bassi; Elizabeth McCullough, Irlanda; Genaro Fausto Lozano Valencia, Stati Uniti Messicani; Carla Jazzar, Repubblica Libanese; Michael Rendi, Repubblica d’Austria. Era presente il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Giorgio Silli.

sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)

Berrettini e Cobolli regolano l’Austria, ItalDavis in semifinale

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Italia vola in semifinale di Coppa Davis 2025. All’esordio nelle Final Eight di Bologna, gli azzurri capitanati da Filippo Volandri liquidano l’Austria nei due singolari, risparmiando fatiche ulteriori ai doppisti Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Al successo sofferto di Matteo Berrettini su Jurij Rodionov (6-3 7-6) fa eco la vittoria agevole di Flavio Cobolli su Filip Misolic, nella sfida tra i numeri uno delle rispettive formazioni: 6-1 6-3, in un’ora e cinque minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista romano, che lancia l’Italia in semifinale contro il Belgio, protagonista dell’eliminazione della Francia nella giornata di martedì.
Italia e Belgio si sfideranno venerdì: a meno di sorprese sarà Cobolli-Bergs e Berrettini-Collignon, con eventuale match di doppio tra Bolelli/Vavassori e Gille/Vliegen.
“Le emozioni di oggi sono il motivo per cui gioco a tennis e per cui gioco la Davis. Non sto giocando solo per me e per la mia squadra, ma sto giocando per tutti”, esulta Berrettini mentre Cobolli confessa: “E’ decisamente il giorno più bello della mia vita. Ho sempre sognato di indossare questa maglia ed è stupendo giocare qui”. Il capitano Volandri è però già proiettato verso la semifinale: “I ranking erano molto diversi, ma qualche tempo fa ne abbiamo pagato le spese con il Canada. La nostra mentalità rimane vincente, abbiamo fatto punteggio pieno e ora ci sarà una semifinale dura con il Belgio, che ha due giocatori che in Davis si trasformano. Bergs ha un grande tennis e Collignon in questa competizione è un altro giocatore”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Alle Gallerie d’Italia la mostra “Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento”

NAPOLI (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia – Napoli, dal 20 novembre 2025 al 22 marzo 2026, la mostra “Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento” a cura di Antonio Ernesto Denunzio, Raffaella Morselli, Giuseppe Porzio ed Eve Straussman-Pflanzer, dedicata al ruolo delle donne nelle arti del Seicento a Napoli.
L’esposizione, realizzata con il patrocinio istituzionale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, il patrocinio del Comune di Napoli e la partecipazione dell’Università di Napoli L’Orientale, presenta sessantanove opere tra dipinti, disegni, manoscritti, sculture e manifatture provenienti da importanti musei italiani e internazionali, tra cui il Museo del Prado di Madrid, le collezioni reali spagnole, la National Gallery di Washington e la Fundaciòn Casa Ducal de Medinaceli di Siviglia, con un grande capolavoro di Ribera che ritorna eccezionalmente a Napoli.
Nonostante il crescente interesse del pubblico per le questioni di genere nella storia moderna, la storiografia sull’arte napoletana del Seicento si è finora concentrata quasi esclusivamente sulla figura di Artemisia Gentileschi, la cui lunga stagione meridionale è stata recentemente approfondita dalla rassegna monografica delle Gallerie d’Italia di Napoli (2022-2023).
La nuova mostra amplia invece lo sguardo all’intero secolo, indagando il contributo femminile alla cultura artistica napoletana con l’obiettivo di riportare all’attenzione episodi e protagoniste rimasti finora confinati nella bibliografia specialistica.
Fondato su nuove ricerche d’archivio, recuperi conservativi e specifiche campagne fotografiche, il progetto intende costituire un solido punto di partenza per ogni futura indagine in un campo di studi ancora frammentario.
Il percorso espositivo prende le mosse dalle rare ma decisive presenze a Napoli di opere di artiste “forestiere” come Lavinia Fontana e Fede Galizia. Realizzati agli inizi del secolo, in suggestivo parallelo con le novità introdotte da Caravaggio, questi lavori – tra ritratti e pale d’altare – testimoniano le fitte trame commerciali, collezionistiche e sociali di cui la città fu crocevia.
Un momento cruciale della storia artistica del Seicento napoletano, e quindi del percorso della mostra, è rappresentato dal soggiorno dell’infanta Maria d’Austria, sorella di Filippo IV e regina d’Ungheria, tra l’agosto e il dicembre 1630: un evento di grande risonanza “mediatica”, dalle significative implicazioni per la storia dell’arte e per quella di genere. Vertici di questa congiuntura sono il ritratto dell’infanta eseguito da Diego Velàzquez (dal Museo del Prado) e quello, sconvolgente per forza realistica, di Maddalena Ventura, la celebre “donna barbuta” degli Abruzzi, realizzato da Jusepe de Ribera per il vicerè duca di Alcalà (prestito eccezionale della Fundaciòn Casa Ducal de Medinaceli).
In questo stesso fervido contesto si collocano sia l’arrivo di Artemisia Gentileschi – di cui si presentano importanti dipinti mai esposti in Italia, concessi da musei di Boston, Sarasota e Oslo – sia il breve e sfortunato passaggio in città di Giovanna Garzoni. Ampio spazio è dedicato alla figura di Diana Di Rosa, detta Annella di Massimo, vero e proprio corrispettivo napoletano di Artemisia, delle cui qualità artistiche la mostra del 2022-2023 aveva già offerto un eloquente saggio.
Una sezione speciale è riservata a due celebri dive napoletane del Seicento: Andreana Basile, la più grande cantante del suo tempo, contesa dalle corti italiane, e Giulia Di Caro, la cui straordinaria parabola – da meretrice a impresaria teatrale – costituisce un impressionante esempio di emancipazione femminile e di riscatto sociale.
Accanto a nomi affermati, la mostra valorizza anche personalità oggi meno note, come Teresa Del Po, attiva tra Roma e Napoli – «pittrice, diligentissima miniatrice ed accuratissima intagliatrice in acquaforte», secondo Leone Pascoli – e la ceroplasta Caterina De Julianis. Queste ultime due artiste illustrano il contributo femminile nell’ambito, solo apparentemente minore, delle arti applicate: la loro presentazione è arricchita dal confronto con opere prodotte nel loro stesso ambiente e, nel caso di De Julianis, da un ambizioso dialogo con la scultrice barocca andalusa Luisa Roldàn, esponente di quella comune cultura mediterranea di cui Napoli, centro di prim’ordine nel sistema imperiale spagnolo, era parte integrante.
Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia, afferma: “Le Gallerie d’Italia concludono la programmazione dell’anno con una preziosa esposizione, un progetto di riscoperta di artiste e opere straordinarie, frutto di nuovi studi, supportato dai migliori curatori, accompagnato da ricerche negli archivi e da restauri, arricchito da prestiti eccezionali grazie al dialogo con importanti istituzioni del Paese e del mondo. Un altro Seicento è un’iniziativa di prestigio internazionale che prende avvio da un approfondimento su un capitolo significativo della storia artistica di Napoli, sottolineando ancora una volta il ruolo di riferimento delle Gallerie d’Italia nella promozione del patrimonio culturale italiano. Questa mostra, insieme al nostro meraviglioso Caravaggio e alle collezioni ospitate nel museo di via Toledo, credo sia un appuntamento imperdibile per quanti visiteranno Napoli durante le festività natalizie.”
Il catalogo della mostra è realizzato da Società Editrice Allemandi.
Il museo di Napoli, insieme a quelli di Milano, Torino e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).