Maggio 7, 2026
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E’ morto Brian Wilson, fondatore dei Beach Boys

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto Brian Wilson, fondatore dei Beach Boys. Il prossimo 20 giugno avrebbe compiuto 83 anni. La sua scomparsa è stata annunciata dalla famiglia sui social.
Celebre per il suo uso unico delle armonie vocali, il suo personale stile di scrittura dei testi e il perfezionismo da studio, con la band californiana dei Beach Boys ha scritto pagine di storia della musica statunitense, con album capolavoro negli anni 60 come Pet Sounds e Good Vibrations.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Usa, Tajani “Italiani non rischiano deportazione a Guantanamo”


MILANO (ITALPRESS) – “La Casa Bianca ha smentito questa notizia. Comunque italiani da accompagnare a Guantanamo non ce ne sarebbero stati in ogni caso, perché noi abbiamo detto fin dai mesi scorsi, quando erano stati fatti dei questionari a diversi paesi, che in caso di arresto di immigrati irregolari, noi eravamo pronti a riprendere in Italia coloro che non sono regolari. Abbiamo detto sempre di sì nel rispetto del diritto consolare, del diritto della persona, quindi non c’è mai stato il pericolo che potessero finire a Guantanamo”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, all’aeroporto militare di Milano Linate, in attesa dell’arrivo di un volo con a bordo 6 minori palestinesi e 19 accompagnatori che saranno curati in Italia, risponde alla domanda sul possibile arresto negli Usa di italiani migranti irregolari.

xh7/sat/mca2

Gaza, Tajani “Continueremo ad accogliere bambini feriti”


MILANO (ITALPRESS) – “Oggi arrivano un’ottantina di persone con tre voli dell’aeronautica, compreso Adam. Hanno scelto loro di venire l’Italia: avevano avuto altre possibilità, ma come ha detto più volta la mamma hanno scelto di venire nel nostro Paese così come tanti altri palestinesi che hanno lasciato Gaza. Continueremo ad aiutarli in tutti possibili”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando con i giornalisti all’aeroporto militare di Milano Linate in attesa dell’arrivo di un volo con a bordo minori palestinesi e accompagnatori che saranno curati in Italia.

xh7/mca2/sat

Calabria, Occhiuto indagato per corruzione “Non ho nulla da temere”


CATANZARO (ITALPRESS) – “Non avrei mai pensato di dover condividere con voi una notizia di questo genere. Per la prima volta nella mia vita ho ricevuto un avviso di garanzia, mi dicono nell’ambito di un’inchiesta più ampia, che coinvolgerebbe più persone”. Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in un video postato sui social. “Ho ricevuto un avviso di garanzia per corruzione – ha proseguito Occhiuto – A me? Che in questi anni ho gestito la Regione con un rigore assoluto, che non ho fatto mai niente che si avvicinasse pure lontanamente a un’ipotesi di corruzione”. “Ho chiesto di essere sentito al più presto perché per come mi sono comportato in
questi anni non ho nulla da temere”, ha concluso.

sat/mca2

Mattarella “Integrazione e convivenza parte della grandezza d’Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ con orgoglio che possiamo riscontrare come – anche grazie ai leader politici di Lussemburgo e Italia dell’epoca – il continente europeo sia riuscito nell’obiettivo di lasciarsi alle spalle le lacerazioni per puntare a un futuro di pace e prosperità condivise”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla cena di Stato offerta dal Granduca Enrico di Lussemburgo.

Pace, prosperità, giustizia sociale, nel progetto di integrazione europea, sono radicate nella democrazia, nel rispetto dei diritti umani e nella libertà per tutti i popoli“, ha sottolineato il capo dello Stato. “Nuove prove la vicenda internazionale presenta continuamente. Ad esse dobbiamo far fronte nel medesimo spirito di cooperazione e fermezza sui valori”, ha aggiunto Mattarella.

Infine ha sottolineato come “oggi Lussemburgo è un caleidoscopio di talenti che si sono qui raccolti. Un’esperienza di integrazione e di convivenza che è parte della grandezza d’Europa. E’ dai rapporti tra le nostre rispettive società, tra i nostri popoli, che la fratellanza tra i nostri due Paesi trova sempre nuovo vigore, uniti come siamo da una radicata comunione di valori”.

-Foto: Quirinale-

(ITALPRESS).

Sanità, Bertola “Una mutua per la diaspora rumena in Italia”

MILANO (ITALPRESS) – Nasce Uniria, “la prima mutua sanitaria in Italia dedicata a una comunità di stranieri, in questo caso quella rumena”. Lo annuncia Giulio Bertola, presidente di Confindustria Romania, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “L’iniziativa nasce con il supporto di Mutua Mba, abbiamo pensato che poter dare un sostegno, un’assistenza sanitaria integrativa a quella pubblica anche ai rumeni che stanno in Italia poteva essere un passo importante e quindi siamo andati in quella direzione. E’ un’iniziativa estremamente inclusiva perchè per la prima volta pensiamo a famiglie che sono separate tra Paesi, e anche ai genitori anziani della diaspora che sono rimasti in Romania”, aggiunge.
Sul fronte sociale, un progetto che è già avviato e che ha raggiunto i primi risultati, tra cui l’apprezzamento delle Nazioni Unite, è “Vino a casa” (“Vieni a casa” in rumeno), che “ha un dialogo importante con la diaspora, in questo caso in Italia, ma stiamo ricevendo anche delle richieste da altri paesi – spiega Bertola -. In questo dialogo andiamo ad analizzare i motivi della partenza di queste persone, per la maggior parte motivi economici, e nel rispetto dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite cerchiamo di costruire un rientro dei cittadini della diaspora, protetto, coordinato, in sicurezza, e che salvaguarda la dignità della persona. “Vieni a casa” per dire che la nazione ha bisogno di te e tu puoi essere protagonista dell’evoluzione e della costruzione della nuova Romania”.
“E’ un progetto fuori da ogni ideologia, che mette al centro dell’attenzione la persona e la famiglia – sottolinea il presidente di Confindustria Romania -. E’ molto apprezzato, abbiamo abbiamo già dei primi rientri, il Paese ha bisogno di competenze”.
Novità importanti arrivano anche sul fronte della rappresentanza associativa, con Bertola che è anche presidente della Fpiar e vicepresidente della Cair. “Abbiamo alzato per la prima volta in tutta l’Europa dell’Est il livello della rappresentanza associativa istituzionale, in funzione anche della nuova legge sull’organigramma associativo federativo e confederativo in Romania – spiega Bertola -. Abbiamo fondato la Fpiar, che è la Federazione dei Patronati degli Industriali e degli Imprenditori della Romania, siamo saliti di livello. A sua volta la Fpiar, di cui ho l’onore di essere presidente, ha fondato insieme alle Federazioni del Turismo, dell’Agricoltura, dei Costruttori edili, delle Infrastrutture, dell’Energia rinnovabile, dei Commercialisti, la confederazione che è il più alto grado associativo che si può esprimere in Romania. E’ la Cair, Confederazione degli imprenditori e degli industriali della Romania. Per la prima volta in 30 anni di interazione economica tra Italia e Romania un italiano ha una posizione di rilievo all’interno di una confederazione rumena”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Referendum, Giuli “Sconfitta di chi ha tentato di politicizzare temi”


PALERMO (ITALPRESS) – “L’esito del referendum, più che una vittoria del governo, è una sconfitta di chi ha tentato di politicizzare troppo i temi proposti: l’utilizzo strumentale dell’istituto referendario depotenzia un elemento essenziale della nostra Costituzione e della convivenza civile”. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a margine della presentazione, a Villa Malfitano a Palermo, del suo libro ‘Antico presente. Viaggio nel sacro vivente’.
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Giuli “Su Agrigento capitale Cultura situazione non è fuori controllo”


PALERMO (ITALPRESS) – “Su Agrigento capitale della Cultura la Regione ha fatto un grande lavoro: laddove siano emerse criticità nell’organizzazione, e non possiamo negare che questo sia avvenuto, va comunque ricordato che la Regione monitora tutto”. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a margine della presentazione, a Villa Malfitano a Palermo, del suo libro ‘Antico presente. Viaggio nel sacro vivente’. “Il ministero è in contatto costante con la Regione, anche noi faremo la nostra parte. Agrigento è troppo importante per lasciarla alle piccole inadempienze che generano grandi problemi: da Schifani abbiamo sempre avuto una risposta e a quanto mi risulta la situazione non è fuori controllo”, ha aggiunto Giuli.
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Buttarelli “Imprese impegnate su sostenibilità, norme siano coerenti”


ROMA (ITALPRESS) – Quello sulla sostenibilità è “un impegno che parte da lontano. La normativa in questo momento è in discussione anche perché è necessario rendere compatibile e sostenibile anche la parte economica delle imprese. L’impegno per la sostenibilità delle nostre imprese nasce dalla grande sensibilità nel rapporto quotidiano con milioni di cittadini e per la responsabilità che le nostre imprese sanno di avere nella filiera produttiva”. Così Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, in occasione della presentazione del report di sostenibilità di settore della distribuzione moderna 2025.

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L’esperienza Spalletti si chiude con una vittoria, 2-0 alla Moldova

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Si chiude con una vittoria tutt’altro che entusiasmante l’esperienza di Luciano Spalletti da commissario tecnico dell’Italia: dopo la pesante sconfitta contro la Norvegia, gli Azzurri battono per 2-0 la Moldova e provano a rilanciare le proprie ambizioni di qualificazione diretta ai Mondiali.

La partita, però, vede iniziare meglio gli ospiti, attenti dietro e pericolosi in avanti: al 9′, Nicolaescu trova addirittura il gol di testa dopo un bel cross di Reabciuk, ma la rete viene annullata per fuorigioco del centravanti.

Sospiro di sollievo per gli Azzurri, troppo lenti e passivi nell’occasione. Tra i migliori c’è sicuramente Raspadori, molto attivo nello stadio che lo ha visto debuttare in Serie A. Dai suoi piedi parte il cross su cui Ranieri (al debutto in Nazionale) gira di testa centrando la traversa.

Poi ci provano anche Retegui, sempre troppo solo in area, e Dimarco, ma è proprio Raspadori a sbloccare il risultato al 40′ con un destro potente dopo il tentativo di Ionita di liberare l’area. La Moldova continua a rivelarsi molto pericolosa, decisamente troppo rispetto a quello che dovrebbe essere il rapporto delle forze in campo.

Lo stesso Ionita sfiora la rete su tap-in dopo la parata di Donnarumma su tiro di Reabciuk dalla distanza, poi Dimarco chiude sulla linea sul colpo di testa di Dumbravanu da calcio d’angolo.

Al rientro in campo, dentro Orsolini e Barella per Dimarco e Ricci, con Cambiaso che si sposta a sinistra. Nicolaescu sfiora la rete di testa, poi al 50′ arriva il raddoppio con Cambiaso dopo uno spunto sulla fascia del neoentrato Orsolini. A questo punto, l’Italia prova a continuare a spingere, ma dopo pochi minuti calano il ritmo e la pressione degli Azzurri.

Salvo qualche lampo di Frattesi, Orsolini e un colpo di testa di Lucca nel finale, infatti, l’Italia torna ad essere lenta, prevedibile, imprecisa anche nei passaggi più elementari, rischiando ancora di prendere gol in due occasioni.

Tutto il contrario di quello che dovrebbe servire in questo momento: dopo una disfatta pesantissima, la risposta è scialba e ampiamente insufficiente. La Nazionale si tiene la vittoria e poco altro: ora, col nuovo corso, servirà ritrovare entusiasmo e una scossa vera per non fallire l’obiettivo della qualificazione ai Mondiali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)