MONTRE’AL (CANADA) (ITALPRESS) – In archivio la prima giornata in pista del Gran Premio del Canada, decimo appuntamento del Mondiale di F1. Max Verstappen, dopo il caos di Barcellona, è apparso subito centrato sul circuito Gilles-Villeneuve e si è preso la prima sessione di prove libere con il tempo di 1’13″193. Nelle FP2 il pilota olandese sembrava essere un passo avanti a tutto il resto della griglia e invece spunta la Mercedes, con George Russell al comando (1’12″123) e Andrea Kimi Antonelli terzo (1’12″411). Particolarmente rilevante il crono del pilota britannico, messo a segno con gomma gialla. In mezzo alle Frecce d’Argento c’è Lando Norris. La guida McLaren impiega oltre una sessione a trovare il feeling con la sua MCL39 e trova un buon 1’12″151. Più indietro Oscar Piastri. Il leader del Mondiale è 14° nelle FP1 e sesto nelle FP2, a mezzo secondo dalla vetta. Torna a brillare la Williams. Dopo una Spagna nella penombra, la scuderia di Grove si stabilizza nelle zone importanti della griglia sin dai primi minuti del venerdì. Nelle FP1 Alexander Albon è secondo e Carlos Sainz terzo, nelle FP2, il thailandese quarto e lo spagnolo settimo. Un’ipotetica terza fila in qualifica può non essere utopia. Ferrari in buona forma, nonostante le tante voci circolate in settimana attorno alla figura di Frederic Vasseur, con Lewis Hamilton che non ha sfigurato. E’ mancato il guizzo nel giro veloce al sette volte campione del mondo, 5° nelle FP1 e 8° nelle FP2, che ha trovato una discreta continuità nel long run con gomma rossa. Nel passo gara Verstappen e le Mercedes sono sembrate leggermente avanti, con McLaren da verificare ulteriormente al sabato. Weekend subito in salita per Charles Leclerc. Il monegasco parte subito aggressivo nelle FP1 e si mette in testa con il miglior tempo. La grande voglia di proseguire la striscia di podi (2) porta il pilota Ferrari a commettere una sbavatura nel primo settore. Uscita sull’erba e contatto con l’anteriore sinistra con le barriere tra curva 3 e 4. Sospensione rotta e telaio danneggiato per Leclerc, che è costretto a terminare in anticipo la prima sessione e a saltare la seconda, per questioni burocratiche legate alla sostituzione del telaio. Più di qualche rammarico per il monegasco, che nelle prime tornate in mattinata aveva messo in mostra un grande feeling con il tracciato americano. Il 26 volte poleman in F1 ripartirà domani dalle fondamentali FP3, soprattutto in vista delle qualifiche.
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(fonte video: Palazzo Chigi)
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ROMA (ITALPRESS) – Dolore e sgomento in tutto il mondo per l’incidente aereo che si è verificato questa mattina nei pressi di Ahmedabad, nello stato indiano del Gujarat, da cui era da poco decollato con destinazione Londra Gatwick il volo che dopo un paio di metri ha perso quota e si è schiantato contro uno studentato. Il bilancio non è definitivo ed è destinato ad aggravarsi notevolmente: i corpi già recuperati sono già 204. Tanti i punti da chiarire sulla dinamica dell’incidente, verificatosi alle 13:38 ora locale, a partire dalla posizione del velivolo al momento del decollo. A bordo del Boeing 787-8 appartenente alla compagnia Air India, vi erano 242 persone, 230 passeggeri e dodici membri dell’equipaggio: di questi, si legge in una nota di Air India, “169 sono cittadini indiani, 53 britannici, uno canadese e sette portoghesi”.
L’unico superstite accertato a bordo è Vishwash Kumar Ramesh, cittadino indiano di quarant’anni: ha contusioni a petto, occhi e piedi, ma è lucido e cosciente; era sul volo insieme al fratello. “Trenta secondi dopo il decollo c’è stato un forte rumore e poi l’aereo si è schiantato – ha raccontato all’Hindustan Times, – E’ successo tutto in fretta. Quando mi sono alzato c’erano corpi ovunque intorno a me. Ero spaventato, mi sono alzato e ho corso. C’erano pezzi dell’aereo tutt’intorno. Qualcuno mi ha afferrato, messo su un’ambulanza e portato in ospedale”.
Non trovano riscontro delle autorità competenti, al momento, le indiscrezioni secondo cui ci sarebbe un secondo superstite.
In un post su X, il premier indiano Narandra Modi sottolinea come “la tragedia di Ahmedabad ci ha sconvolti e rattristati. E’ straziante e indescrivibile. In quest’ora triste, i miei pensieri sono rivolti a tutti coloro che ne sono stati colpiti. Sono in contatto con i ministri e le autorità che stanno lavorando per assistere le persone colpite.
L’Air Accidents Investigation Branch (Aaib) del Regno Unito ha formalmente offerto la propria assistenza all’Aircraft Accident Investigation Bureau dell’India. Secondo il Guardian, l’agenzia del Regno Unito avrà lo status di esperto nell’inchiesta sulla sicurezza indiana poichè a bordo dell’aereo erano presenti cittadini britannici. A dare conferma, secondo quanto riportato da Sky News, è il premier britannico Keir Starmer, il quale definisce le notizie sull’incidente come “assolutamente devastanti” e aggiunge che “ci saranno famiglie britanniche e indiane in tutto il paese che saranno profondamente colpite da questo. I nostri pensieri, prima di tutto, sono con loro”.
Anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, stando ancora a Sky News, ha dichiarato di aver offerto “tutto il possibile” alle autorità indiane dopo il “terribile incidente” di Ahmedabad. “Nessuno aveva idea di cosa fosse successo, sembrava che stesse volando perfettamente”, ha aggiunto Trump, che ha concluso definendo l’incidente come “uno dei peggiori incidenti nella storia dell’aviazione”.
– foto Ipa Agency –
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ROMA (ITALPRESS) – “Interveniamo e facciamo modifiche importanti ad alcuni strumenti a disposizione per le aziende ma non creiamo abiti su misura, aggiorniamo norme e gli strumenti e li rendiamo maggiormente aderenti alle finalità per le quali sono state create. Si tratta di avere ammortizzatori sociali più moderni e aderenti alle necessità che si stanno realizzando”. Così la ministra del Lavoro, Marina Calderone, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. “Interveniamo sulla norma specifica che consente l’erogazione della cassa integrazione per le aziende confiscate per reati di mafia, era necessario intervenire individuando delle risorse e lo abbiamo fatto. Altro intervento molto atteso, soprattutto dalle aziende del comparto della moda, prevediamo ulteriori 12 settimane di cassa integrazione per il periodo 1 febbraio-31 dicembre 2025”, aggiunge.
foto: IPA Agency
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TRNAVA (SLOVACCHIA) (ITALPRESS) – Inizia con una vittoria il percorso dell’Italia agli Europei Under 21, in corso in Slovacchia: all’Anton Malatinsky Stadium di Trnava termina per 1-0 la partita contro la Romania. Nunziata lascia in panchina, almeno dall’inizio, Coppola e Casadei, mentre davanti dà fiducia a Koleosho, subito tra i più attivi, svariando su tutto il fronte d’attacco e provando due volte il tiro, in entrambi i casi senza impensierire troppo Sava. La Romania risponde con gli squilli di Grameni (murato da Pirola) e Stoica (colpo di testa senza coordinazione). Al 26′ arriva il gol che sblocca il risultato: Ghilardi apre per Ruggeri, che poi serve Baldanzi, bravo a trafiggere Sava in diagonale. Il tiro del romanista, fin lì un pò in ombra, al pari di Gnonto (apparso un pò spaesato nel ruolo di centravanti), entra anche con l’aiuto di una leggera deviazione di Ignat, che beffa il portiere avversario. Al 44′, break di Fabbian che serve Baldanzi, altruista nel servire Koleosho che chiude il tiro colpendo il palo.
Dal raddoppio sfiorato al brivido nel finale di primo tempo: sul cross di Grameni, Ndour non vede l’arrivo di Ignat e calcia la gamba dell’avversario. Al greco Fotias serve l’on-field review, ma il rigore è netto: Desplanches, però, indovina l’angolo scelto da Munteanu e para. In avvio di ripresa, cresce sempre più la supremazia territoriale dell’Italia, a cui forse manca solo la finalizzazione. Baldanzi viene anticipato all’ultimo a pochi metri dalla porta, poi Pirola di testa manca di poco il bersaglio: in mezzo, al 61′, il gol annullato a Stoica per fuorigioco dopo la spizzata di Grameni sul cross di Popescu. Al 66′, Baldanzi fa partire un sinistro potente su cui è ottimo l’intervento di Sava, aiutato anche dal palo. L’Italia gestisce bene e non rischia quasi più nulla, se non con una deviazione di Ndour che rischia l’autogol colpendo la propria traversa, in un’azione comunque fermata vista la posizione di fuorigioco di Munteanu, e pochi altri lampi che non hanno portato a occasioni importanti. Almeno fino al 91′, quando Mitrov vede Desplanches fuori dai pali ma spreca tutto mandando sul fondo il tentativo di pallonetto. Una beffa che sarebbe stata del tutto immeritata per gli azzurrini, protagonisti di un avvio nel complesso convincente. Sabato sera la squadra di Nunziata andrà alla ricerca di conferme in una sfida che si preannuncia molto complicata contro i padroni di casa della Slovacchia, sconfitti all’esordio per 2-3 contro la Spagna.
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