Agosto 1, 2026
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Nucleare, Pichetto “Mettere l’Italia nelle condizioni di valutare”


RIMINI (ITALPRESS) – “Il nucleare è una tecnologia nuova, si parla di un nucleare diverso: non possiamo andare avanti con i fossili in eterno, dobbiamo decarbonizzare. Abbiamo un dovere come Governo, e ce l’ho come ministro: dobbiamo mettere l’Italia nelle condizioni di fare la valutazione, che significa dire 5-6 anni dire sì o dire no”. A dirlo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine del Meeting di Rimi. “E naturalmente questo sì o no sarà detto in base ai livelli di sicurezza e al costo dell’energia: se ovviamente il costo del nucleare sarà eccessivo rispetto all’energia prodotta con biciclette e dinamo molto potenti, si sceglierà la seconda soluzione”, ha aggiunto.

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Dazi, Fitto “Accordo Ue-Usa al 15% serio, il migliore possibile”


RIMINI (ITALPRESS) – “Il 15% sarebbe meglio se non ci fosse ma, se lo confrontiamo con altri Paesi, l’Europa ha avuto un accordo migliore. Si deve continuare a lavorare su questa direzione. L’accordo che la Commissione ha fatto è serio, non facile, ma il migliore possibile alle condizioni date”. Così il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea con delega alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fitto, a margine del Meeting di Rimini. “Bisogna anche proseguire sulla strada della capacità di allargare la visione rispetto all’apertura di possibilità di scambi commerciali con altre realtà. Com’è noto – prosegue – la Commissione ha definito un primo accordo sul Mercosur, che sarà oggetto di discussione, ha aperto un confronto con l’India, anche in Africa sono state aperte interlocuzioni importanti”. Europa spettatrice? “Non devo replicare a nessuno, prendo atto che la Commissione ha fatto una intesa alle condizioni date, la migliore possibile”, ribadisce.

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Fitto “No a proroga Pnrr, l’Italia prosegue su una strada positiva”


RIMINI (ITALPRESS) – “Non si tratta di una proroga del Pnrr, che non è possibile. La scadenza è quella nota ed è agosto del 2026. Quello che è possibile, e che il ministro Foti ha citato, sono gli strumenti finanziari che sono già previsti all’interno dei Piani nazionali di ripresa e resilienza in tutti i Paesi europei e che non hanno la l’obbligo di individuare e completare la spesa entro agosto del 2026, ma di individuare il beneficiario finale prima di quella data. Successivamente possono essere utilizzate queste risorse”. Così il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea con delega alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fitto, a margine del Meeting di Rimini.

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L’Inter parte subito forte, Torino travolto 5-0

MILANO (ITALPRESS) – Inizia con una larga vittoria il campionato dell’Inter, 5-0 il risultato finale contro il Torino: in gol Lautaro, Bonny, Bastoni e Thuram, autore di una doppietta. Ottimo esordio per Cristian Chivu, da dimenticare invece quello di Marco Baroni alla guida dei granata che domenica alle 18.30 sono attesi dalla sfida casalinga contro la Fiorentina per cercare il riscatto immediato. I nerazzurri, invece, ospiteranno l’Udinese alle 20.45.
La gara di San Siro è stata preparata nel migliore dei modi dal tecnico romeno che ha deciso di non stravolgere impianti e meccanismi di gioco, Barella si è piazzato in cabina di regia al posto dello squalificato Calhanoglu, in attacco la coppia Lautaro-Thuram. Baroni ha schierato un audace 4-3-3, con Vlasic e Ngonge a supporto del nuovo arrivato Simeone.
I padroni di casa hanno sfruttato i calci piazzati per sbloccare il punteggio: Bastoni al 18′ del primo tempo si è staccato coi tempi giusti, la deviazione di testa ha beffato Israel sul palo opposto. La gestione da parte dei nerazzurri ha inibito il possesso palla granata, la squadra di Baroni ha faticato ad uscire dalla propria metà campo e da una situazione simile è arrivato il secondo gol interista: Sucic ha imbucato per Thuram, al 36′ l’attaccante francese ha superato Israel con un diagonale imprendibile. L’ex Dinamo Zagabria è stato tra i più propositivi, a tre minuti dal termine del primo tempo ha sfiorato la terza rete con una conclusione dal limite dell’area. I granata hanno tentato un approccio differente nella ripresa, ma un errore da matita rossa di Gineitis ha lanciato Lautaro Martinez verso la porta: l’argentino ha scippato il pallone per poi segnare la terza rete. Dieci minuti più tardi, al 17′, l’Inter ha calato il poker: traversone di Bastoni sul secondo palo e stacco imperioso di Thuram, autore della prima doppietta stagionale. Gli ospiti non hanno rinunciato a giocare ma da un altro errore in fase di costruzione è arrivata la quinta rete di Bonny, in gol al debutto. L’unica nota stonata in casa Inter riguarda la protesta del tifo organizzato a causa delle limitazioni nell’acquisto degli abbonamenti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Si apre con un pari il campionato di Udinese e Verona

UDINE (ITALPRESS) – L’Udinese sbatte sul muro dell’Hellas Verona. La squadra di Kosta Runjaic non va oltre un pareggio per 1-1 nella sfida contro gli scaligeri, valevole per la prima giornata di campionato: al vantaggio di Kristensen risponde Serdar. Gli uomini allenati da mister Paolo Zanetti si rendono protagonisti di un buon avvio di partita, con Frese e Fallou che si dimostrano tra i più attivi. I bianconeri, dopo una prima fase complicata, iniziano a cambiare marcia e al 23′ si ritagliano un’interessante occasione da rete: Davis approfitta di un errore di Frese e mette in mezzo per Zemura che però, da buona posizione, calcia alto sopra la traversa. L’Udinese continua a crescere con il passare dei minuti, così gli scaligeri sono costretti a rintanarsi nella propria metà campo per respingere le offensive degli avversari. Nel finale di primo tempo, però, è proprio l’Hellas a rendersi pericoloso con una conclusione di Giovane, che viene disinnescata in tuffo da Sava. Le due squadre vanno a riposo sul parziale di 0-0. In apertura di ripresa la squadra gialloblù va molto vicina al gol dell’1-0 in due occasioni con Giovane, che prima viene arginato da Sava e poi dalla traversa. Neanche il tempo di metabolizzare la delusione per gli scaligeri, che i friulani si portano in vantaggio al 53′ con Thomas Kristensen: sugli sviluppi di un corner calciato da Lovric, il difensore trova l’incornata vincente. Il Verona, forte anche dei cambi effettuati da Zanetti, torna subito a spingere e, dopo una conclusione di Sarr respinta dalla difesa avversaria, agguanta il pareggio al 73′. Anche in questo caso l’azione si sviluppa su un calcio d’angolo spizzato da Giovane, che favorisce l’inserimento di Suat Serdar, abile nell’anticipare Ehizibue e depositare la sfera in fondo al sacco per l’1-1. All’84’ la squadra di Runjaic fallisce un’ottima occasione per tornare in vantaggio con Kamara che, liberato dal tacco di Bayo, colpisce una clamorosa traversa. Nel finale Udinese e Hellas Verona sembrano accontentarsi di un pareggio, così cominciano la loro stagione con un punto per parte.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La MSC World Europa a Napoli dopo un’avaria, le voci dei passeggeri


NAPOLI (ITALPRESS) – Ai microfoni dell’Italpress le testimonianze di alcuni passeggeri appena sbarcati dalla nave da crociera MSC World Europa, approdata a Napoli dopo un’avaria al largo di Ponza. La nave, con a bordo circa 8.500 persone tra passeggeri ed equipaggio, aveva avuto un inconveniente tecnico, ma l’equipaggio era poi riuscito a ripristinare parzialmente il sistema di propulsione. La MSC World Europa è stata scortata a Napoli dalle motovedette della Guardia Costiera.

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CSI, Bosio “Non può esserci competizione tra sport di base e vertice”


RIMINI (ITALPRESS) – “Non può esserci competizione fra lo sport di vertice e lo sport di base perché lo sport di base fornisce la materia prima, lo sport di vertice fornisce gli atleti. I campioni vengono dalla strada, dai campetti di periferia, dagli oratori, dalle piste delle nostre montagne”. Lo dichiara Vittorio Bosio, presidente del CSI, parlando all’Italpress al Meeting di Rimini nella giornata dedicata ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026. “Noi pensiamo che gli atleti vengono da Marte, ma sono partiti dalla base e quando li incontriamo e gli ricordiamo da dove sono partiti, sono felici di ricordare quella che è stata la loro origine”, prosegue Bosio. Il presidente del CSI sottolinea come anche dal punto di vista delle risorse non ci sia contrapposizione: “Sta all’Ente pubblico e a chi le deve amministrare, stabilire quali sono le proporzioni delle risorse, ma deve esserci una valorizzazione dallo sport di vertice, tipo gli impianti delle Olimpiadi, per sostenere lo sport di base. Sembra un assurdo – rimarca – ma è così”. “Lo sport di base raccoglie quelli che sono i frutti dello sport di vertice dal punto di vista della visibilità e porta tante persone che sono portate a vedere lo sport dal divano a uscire sulle strade e sui campi, che è il compito principale che abbiamo”, conclude Bosio.

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Sanità, Aurigemma “Servono visione e progettualità”


RIMINI (ITALPRESS) – “La sanità viene da anni difficili. Non è solo una questione economica, la sanità ha bisogno di visione, progettualità e un nuovo modello. La società vive un inverno demografico ma anche, fortunatamente, l’aumento dell’età media, questo comporta un livello di assistenza e di prestazioni diverso rispetto al passato”. Lo dice a margine del 46^ Meeting di Rimini Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio Regionale del Lazio.

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La Juventus parte bene, David e Vlahovic piegano il Parma

TORINO (ITALPRESS) – Buona la prima per la Juventus di Igor Tudor. All’Allianz Stadium la squadra bianconera (in 10 nel finale per l’espulsione di Cambiaso) batte 2-0 il nuovo Parma del 30enne Carlos Cuesta e conquista i primi tre punti in campionato grazie alle reti dei suoi due centravanti, il nuovo acquisto David e Vlahovic. L’unico volto nuovo nell’undici bianconero è proprio il canadese, inserito dal primo minuto in una squadra che, nello scorso campionato, condivideva con il Parma il primato di gioventù per età media tra titolari e subentrati (24 anni e 288 giorni la Juventus, 24 anni e 98 giorni i gialloblù). Non sorprende quindi che siano due under 23 a mettere la firma sulle prime fiammate del match. Al 4′ è il classe 2003 Lovik a spaventare Di Gregorio con una conclusione salvata in angolo da Cambiaso. Al 13′ invece è il 22enne Conceicao a impegnare Suzuki con un colpo di testa in tuffo sugli sviluppi di un cross di Thuram. La prima, grande occasione da gol è però del Parma ad inizio ripresa. Almqvist scatta in profondità, entra in area e serve a Pellegrino la palla del possibile 1-0, ma Bremer – al ritorno in Serie A dopo l’infortunio a distanza di 330 giorni dall’ultima volta – è bravo a murare il centravanti avversario in scivolata. L’episodio scuote la Juventus e i suoi interpreti offensivi. Al 51′ Yildiz calcia dal vertice dell’area spaventando Suzuki con una conclusione che non va lontana dal secondo palo. E’ il legno invece quattro minuti dopo a salvare il Parma: Conceicao si accentra e calcia col mancino, trovando la deviazione involontaria di Keita che indirizza la palla sul palo alla sinistra di Suzuki. L’1-0 è dietro l’angolo e al 59′ la Juve colpisce: Yildiz lavora bene un pallone sulla sinistra e crossa a centro area, dove David è bravo ad anticipare Circati e depositare in rete. La Juve sembra in controllo, ma chiude in dieci uomini. Al 84′ Cambiaso reagisce male ad un contrasto con Lovik e riceve il rosso diretto dall’arbitro. Neanche il tempo di sistemarsi in inferiorità numerica e la Juventus chiude i giochi: Vlahovic apre una una prateria a Yildiz e va in area a chiudere l’azione con il tocco vincente. Un gol che scaccia via le voci di mercato e permette al serbo di ritrovare il sorriso in un momento delicato della carriera.
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Il Pisa al ritorno in Serie A blocca sull’1-1 l’Atalanta

BERGAMO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Atalanta e Pisa: dopo l’autogol di Hien nel primo tempo è arrivata la risposta di Scamacca nella ripresa. Buoni segnali per l’attaccante degli orobici, tornato alla rete dopo oltre 400 giorni (l’ultimo col Torino nel maggio del 2024). I toscani festeggiano con un buon pareggio il ritorno in Serie A dopo 34 anni: nel prossimo turno ci sarà la sfida contro la Roma. I bergamaschi, a caccia della prima vittoria nella gestione Juric, affronteranno invece il Parma in trasferta.
Il tecnico orobico ha confermato le sensazioni della vigilia schierando il 3-4-2-1 già visto nelle diverse amichevoli, prima da titolare per Zalewski, Krstovic invece è partito dalla panchina. Modulo simile pensato da Gilardino, nel 3-5-2 spazio alla doppia punta Meister-Moreo, con Tramoni mezzala in fase di non possesso e trequartista pronto ad inventare sul recupero palla. Nel primo quarto d’ora gli orobici hanno creato buone combinazioni, ma è mancata cattiveria nell’ultimo passaggio, troppi gli errori in rifinitura per Daniel Maldini.
I toscani, invece, hanno giocato con lucidità e freddezza, al 26′ è arrivata la rete che ha sbloccato la partita: Tourè, lasciato libero sulla corsia mancina, ha avuto tutto il tempo per crossare, la deviazione di tacco di Moreo ha innescato l’assist per Angori, che ha poi causato l’autogol di Hien. Nel finale di primo tempo ancora Moreo, da dentro l’area piccola, ha sfiorato il 2-0.
Nella ripresa i padroni di casa hanno avuto un approccio migliore e dopo appena cinque minuti Scamacca si è costruito dal limite il pallone del pareggio; una manciata di minuti più tardi il numero 9 atalantino di testa ha colpito la traversa. L’occasione migliore della ripresa è capitata poi tra i piedi di Daniel Maldini ma il numero 70 si è fatto ipnotizzare da Semper. Uno a uno alla fine a Bergamo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).