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ROMA (ITALPRESS) – Comincia con una vittoria l’avventura di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma. Nella prima giornata di campionato, che coincide anche con la 600^ panchina in Serie A dell’ex allenatore dell’Atalanta, infatti, i giallorossi vincono per 1-0 contro il Bologna grazie a un gol del neoacquisto Wesley. Tra i nuovi arrivi, Gasperini sceglie di lanciare dal primo minuto anche Ferguson; in panchina Ghilardi ed El Aynaoui. L’attaccante irlandese è subito protagonista, prima con un sinistro debole a tu per tu con Skorupski, poi con un tiro potente di destro dal limite bloccato in due tempi dal portiere polacco, e infine con un’incornata fuori di poco su cross di Angelino. Tutto in un quarto d’ora in cui in campo c’è solo la Roma, asfissiante nel pressing e pericolosa con la palla tra i piedi. Un primo avvertimento dalle parti di Svilar arriva al 17′, con un gol di Orsolini annullato per un fuorigioco chilometrico di Immobile. Dopo un palo colpito di testa da Cristante al 23′, il ritmo della Roma cala progressivamente e il Bologna riprende campo, specie dopo l’ingresso di Castro al 30′ al posto di Immobile, fermato da un infortunio alla coscia. Italiano perde per infortunio anche Casale, sostituito a inizio ripresa dal neoacquisto Vitik. Castro spaventa la Roma con un tiro cross che si stampa sulla traversa, ma al 53′ è la Roma a passare avanti con Wesley, che sfrutta l’involontario assist di Lucumì e batte Skorupski in uscita. Ferguson completa la sua partita molto positiva servendo un ottimo cross per Konè, sfruttando anche il movimento di El Aynaoui, ma il centrocampista francese spreca tutto masticando la palla al momento del tiro e mettendo sul fondo. C’è spazio anche per Dybala e Dovbyk, con l’argentino che impegna subito Skorupski con un tiro a giro. Il Bologna trova qualche spazio negli ultimi dieci minuti grazie al buon ingresso di Bernardeschi, ma il gol non arriva. In pieno recupero ci provano ancora Castro da una parte e Dybala dall’altra, ma, anche in questo caso, il risultato non cambia più. Entrambe le squadre torneranno in campo sabato 30 agosto: la Roma in trasferta contro il Pisa e il Bologna in casa contro il Como.
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MILANO (ITALPRESS) – Sorprendente passo falso al debutto per il Milan del rientrante Allegri, che cade a San Siro per 2-1 con la Cremonese. Sono Baschirotto e Bonazzoli a mettere la firma sui tre punti, rendendo vana la rete di Pavlovic. Il primo squillo è dei rossoneri e arriva al 4′. Gimenez triangola con Fofana e va al tiro con il sinistro, trovando pronto Audero alla deviazione in corner dopo un beffardo tocco di un difensore sulla conclusione del messicano. Al 19′, Gimenez va a segno su assist di Modric ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Tre minuti dopo si fanno vedere gli ospiti, con Bonazzoli che ci prova con un sinistro velenoso sul primo palo sventato in angolo da Maignan. La formazione di Nicola sale di ritmo e al 28′ passa a sorpresa in vantaggio. Zerbin pennella un cross dalla sinistra, la difesa avversaria non è reattiva e Baschirotto si inserisce alla perfezione superando Maignan con un’incornata nell’angolino. I 7 volte campioni d’Europa non ci stanno e trovano il pari appena prima dell’intervallo. Saelemaekers vince un contrasto con Zerbin e allarga per Estupinan, il quale crossa al centro con il mancino pescando Pavlovic, che di testa infila Audero per l’1-1 che manda le due squadre negli spogliatoi. A nulla servono le proteste dei grigiorossi, dopo che Zerbin era rimasto a terra sugli sviluppi dell’azione. Al 7′ della ripresa, Audero deve mettere le mani e alzare sopra la traversa una conclusione dal limite di Modric. Dal corner seguente, Pulisic raccoglie palla appena fuori area e calcia con il sinistro, ma Audero salva. Il portiere ex Sampdoria è di nuovo decisivo al 9′, con una parata in tuffo su un destro di Fofana. Nel momento migliore dei padroni di casa, gli ospiti tornano in vantaggio. Al 16′, Gimenez perde il possesso e la palla finisce a Pezzella, che crossa in area trovando Bonazzoli, che si coordina alla perfezione e firma il 2-1 con una splendida mezza rovesciata. Pochi istanti dopo, Pulisic sfiora il 2-2 con un bel destro a giro che va vicinissimo all’incrocio dei pali. Al 34′, Gimenez combina con Loftus-Cheek, con l’inglese che ci prova con il destro ma la palla esce sull’esterno della rete. L’assalto finale dei rossoneri non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Il Milan inizia così nel peggiore dei modi la sua stagione, con la Cremonese di Nicola che festeggia tre punti già potenzialmente molto pesanti in ottica salvezza.
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PESCARA (ITALPRESS) – L’Open Day della 94^ edizione del campionato di B termina con la vittoria strameritata del Cesena, che batte 3-1 in trasferta il Pescara. Per i romagnoli reti del neo acquisto Blesa, attaccante spagnolo, Shpendi e Bisoli, per il Pescara gol del momentaneo 1-1 firmato dall’ex bresciano Olzer. Gran primo tempo dei romagnoli che costruiscono occasioni a ripetizione. Dopo 5′ già due chance: prima Frabotta e poi Shpendi impegnano Desplanches. Il Pescara replica con una punizione fuori misura di Olzer, ma è l’undici di Mignani a creare i pericoli maggiori. Poco dopo il 20′ di nuovo Shpendi va vicino al gol con un colpo di tacco intercettato da Oliveri che salva la porta biancazzurra. Al 28′ addirittura tripla occasione per gli ospiti: doppia parata di Deplanches su Ciervo e Shpendi, poi di nuovo quest’ultimo sulla respinta si trova di fronte il portierone dell’Under 21 di proprietà del Palermo che gli nega la gioia del gol. Al 31′ arriva inevitabile il vantaggio del Cesena grazie a Blesa, che spinge a porta vuota il pallone servito da Berti. Passano 4′ e il Pescara pareggia con una fiammata di Olzer: sinistro potente dal limite che non lascia scampo a Klinsmann. Nella ripresa il Cesena si riporta subito avanti con il gol di Shpendi, abile a finalizzare il contropiede corto dei bianconeri causato da un errore in uscita degli adriatici. Al 19′ tris dei romagnoli con Bisoli, il centrocampista sfrutta un regalo di Desplanches, che fino a quel momento era stato il migliore in campo, e chiude il match. Il Cesena, già pronto per un torneo ambizioso, dimostra una superiorità a tratti imbarazzanti, mentre il Pescara ha bisogno di rinforzi se vuole sperare nella salvezza. Prima del fischio d’inizio va in scena la cerimonia inaugurale della Serie B. Musica e intrattenimento, in campo sventolano le bandiere delle 20 venti società che partecipano al torneo 2025/2026 e giocatori accompagnati a centrocampo da bambini vestiti con i kit dei 20 club cadetti. A seguire l’inno nazionale cantato dal tenore pescarese Piero Mazzocchetti (3° al Festival di Sanremo 2007) e il lancio del brano inedito e dedicato scritto ed eseguito da Eros Cristiani, pianista, autore e compositore, che accompagnerà gli eventi del campionato. Spettacolo sugli spalti con con oltre 11mila spettatori, tra i quali il neo ct dell’Under 21 Silvio Baldini, artefice nella scorsa stagione della promozione in B del Pescara.
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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Sono molto felice di essere tornato qui. Fisicamente mi sento bene. Mi sono ripreso quasi del tutto, non al 100% ancora, ma puntiamo a esserlo tra qualche giorno”. Lo ha detto Jannik Sinner in conferenza stampa in vista dell’esordio allo US Open, soffermandosi sulle sue condizioni dopo il virus che lo ha debilitato prima della finale di Cincinnati contro Alcaraz. “Avere delle rivalità è bellissimo. E’ positivo per lo sport, ma anche da un punto di vista personale, perchè, ad esempio, quando sei stanco in allenamento, cerchi di simulare certe situazioni che potrebbero verificarsi in partita – ha aggiunto Sinner, che debutterà contro Vit Kopriva -. Al momento, io e Carlos ci stiamo dividendo i trofei più importanti, ma allo stesso tempo, le cose possono cambiare. Non si sa mai. Ci sono grandi giocatori là fuori, e arrivare in finale è comunque un percorso molto difficile. Ma, come dico sempre, dobbiamo continuare a migliorare perchè altrimenti gli altri giocatori ci raggiungeranno. Dal mio punto di vista, è positivo. Mi rende solo un tennista migliore per il futuro”, ha aggiunto. A Flushing Meadows, il numero 1 al mondo potrebbe diventare il primo giocatore a trionfare per due anni di fila allo US Open dal 2008, l’anno in cui Roger Federer conquistò il suo quinto trionfo consecutivo. “Siamo verso la fine della stagione, quindi alcuni giocatori sono stanchi, altri si sentono in modo diverso. Tante cose possono cambiare – le sue parole sull’alternanza di campioni nell’albo d’oro – Qui sento che cambia molto anche se giochi di giorno o di notte. Ci sono tanti piccoli dettagli che rendono questo Slam diverso. Ad esempio, anche solo il fatto che dormiamo in città e ci mettiamo un’ora per arrivare qui. Piccole cose, ma se non le gestisci bene, poi è difficile giocare il tuo miglior tennis. Sicuramente è un torneo molto duro da giocare”, ha aggiunto Sinner.
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