Settembre 19, 2026
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Torna Montecitorio a porte aperte, sfilata di auto storiche


ROMA (ITALPRESS) – Torna Montecitorio a porte aperte. Per l’occasione, questa mattina, è stata organizzata anche una sfilata di alcune vetture storiche, in sosta in piazza. L’iniziativa è stata curata dal Circolo romano La Manovella. A inaugurare la nuova stagione è stata la Banda musicale della Guardia di Finanza, diretta dal Maestro Leonardo Laserra Ingrosso. Nell’Aula della Camera, Pierpaolo Petta e Katia Raineri hanno eseguito per ciascun gruppo di visitatori una breve esibizione musicale dal titolo Aria elettrica.
mgg/mca2
Fonte video: Camera dei Deputati

Motori Magazine – 5/10/2025


ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Cresce ancora il mercato dell’auto usata (24/9)
– Da Anas il piano per la mobilità elettrica (29/9)
– Hyundai, arriva in Italia la IONIQ 9, ammiraglia del brand (30/9)
tvi/gsl

Tg Ambiente – 5/10/2025


ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Europa, 44 miliardi l’anno persi per il clima
– La formazione punta sull’economia circolare
– Da Anas un piano per la sostenibilità
– Mobilità green, italiani più attenti ma ancora legati all’auto
mgg/gtr/col

Perrone risponde a Samardzic, Atalanta-Como 1-1

BERGAMO (ITALPRESS) – Ritmi alti e tanto spettacolo per lunghi tratti di partita alla New Balance Arena di Bergamo, dove Atalanta e Como fanno 1-1, raccogliendo entrambe il secondo pareggio consecutivo in campionat. Tante assenze, da una parte e dall’altra, tanto che la Dea ha appena cinque giocatori di movimento in panchina. Ma Juric può contare su Ederson e Lookman, entrambi all’esordio da titolare in campionato dopo aver giocato dall’inizio contro il Bruges. Nel Como guidato da Guindos (in panchina al posto dello squalificato Fabregas), invece, c’è Baturina nella posizione solitamente ricoperta da Rodriguez. Nel primo tempo il ritmo è altissimo e non c’è un attimo di respiro. Al 3′ Ederson perde palla al limite, ma Douvikas è egoista e, invece di servire uno dei compagni liberi in area, va al tiro esaltando l’intervento di Hien. Proprio il centrale svedese, con un recupero su Douvikas, dà il via all’azione che porta al gol di Samardzic al 6′. L’Atalanta continua a spingere e sfiora il raddoppio al 15′: palla persa da Vojvoda, i nerazzurri sviluppano bene da destra a sinistra fino al tiro di Sulemana, che supera Butez ma trova l’intervento miracoloso di Perrone; sulla ripartenza è super anche l’intervento di Carnesecchi sull’inserimento di Da Cunha dopo l’assist di Paz. Al 19′ arriva il pareggio firmato Perrone, che recupera palla al limite su Pasalic e poi tenta il cross d’esterno per servire Douvikas; il centrocampista colpisce male e fa partire una traiettoria che sbatte sul palo e poi supera la linea di porta, beffando Carnesecchi. Alla mezz’ora, Lookman, tra i migliori dei suoi, manca un gol abbastanza alla portata mettendo sul fondo di sinistro. Nella prima parte del secondo tempo il canovaccio della partita è chiaro: il Como tiene palla e l’Atalanta prova a colpire in ripartenza sfruttando le geometrie di Pasalic. Una scossa arriva dall’ingresso di Brescianini, che ridà vitalità alla squadra di Juric. Al 66′, Diego Carlos mura il tiro di Lookman, mentre poco dopo il Como ci prova con Da Cunha. I ritmi, inevitabilmente, calano leggermente, ma la partita rimane gradevole. Tra i più attivi Maldini, che ci prova anche su punizione, mancando lo specchio. La Dea spinge e il Como si ritrova costretto a ricorrere spesso al fallo tattico, rimediando diverse ammonizioni. Alla fine, la formazione bergamasca non riesce a sfondare e il risultato non cambia più.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Poker nerazzurro a San Siro, l’Inter travolge la Cremonese 4-1

MILANO (ITALPRESS) – Un’Inter intensa e spumeggiante regala spettacolo e rifila un perentorio 4-1 alla rivelazione Cremonese. Per la formazione meneghina i marcatori di giornata sono Lautaro, Bonny, Dimarco e Barella: il gol della bandiera lo realizza Bonazzoli. A San Siro, di fatto, si è vista in campo una sola squadra e il risultato non è mai stato in bilico. Con questa vittoria i nerazzurri agganciano momentaneamente la vetta della classifica, a quota dodici punti. La Cremonese di Nicola, invece, torna così coi piedi per terra dopo un sorprendente avvio di stagione, incassando il primo ko in campionato. Un’Inter semplicemente famelica fa capire sin da subito che aria tira alla Cremonese, sfiorando il gol con Frattesi dopo appena trenta secondi. L’equilibrio nel punteggio, infatti, è destinato a durare ben poco e al 6′ Lautaro firma il vantaggio nerazzurro. Parte tutto da Barella che sradica il pallone dai piedi di Sanabria e verticalizza per Bonny, lanciato così in campo aperto assieme al bomber argentino: il francese serve l’assist per Lautaro che, solo davanti a Silvestri, sigla l’1-0 con facilità.
Dopo la rete annullata a Dimarco per fuorigioco al 12′, i nerazzurri continuano a sfornare occasioni da gol a ripetizione e Silvestri tra i pali è costretto a fare gli straordinari. Il portiere della Cremonese, incolpevole sulla prima rete, non può nulla nemmeno sul gol del raddoppio: al 38′, su cross di Dimarco, Bonny di testa realizza il 2-0, dopo aver rubato perfettamente il tempo alla retroguardia ospite. La musica non cambia nemmeno nella ripresa e il passivo per la Cremonese diventa ancora più pesante. Nel giro di due minuti, tra il 55′ e il 57′, l’Inter mette a segno altre due reti. Il 3-0 porta la firma di Dimarco che si riprende così la marcatura negata nel primo tempo, segnando con un bel tiro da fuori. Il poker, invece, lo realizza Barella che ritrova la gioia del gol dopo quasi dieci mesi: per il 4-0 Bonny mette a referto il terzo assist di serata e, al momento del cambio con Esposito, esce dal campo tra gli applausi scroscianti di San Siro. La mezz’ora finale è di pura amministrazione e Chivu ne approfitta per dare spazio ai giocatori meno impiegati. Tra di loro, però, non fa una bella figura Diouf, che nel finale perde un pallone sanguinoso, dal quale nasce il gol del 4-1 della Cremonese, segnato da Bonazzoli. Per l’Inter di Chivu arriva così il terzo successo di fila in campionato, la quinta contando anche la Champions.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Migliaia in corteo a Roma per la Palestina


ROMA (ITALPRESS) – Migliaia di persone si sono ritrovate a Porta San Paolo, a Roma, per partecipare alla manifestazione nazionale per la Palestina promossa dal Movimento degli studenti palestinesi, in sostegno alla Global Sumud Flotilla. All’iniziativa hanno aderito numerose realtà associative e sindacali, tra cui Usb, Cgil, Anpi e Arci, oltre a diversi collettivi universitari come Osa, Cambiare Rotta e Zaum. Durante la marcia si sono levati diversi cori, tra cui “Governo Meloni dimissioni”, “Meloni complice del genocidio”, “Israele complice del genocidio”, “Israele stato terrorista”, “Siamo tutti antifascisti” e “Palestina libera”. Fin dal mattino erano scattati controlli e misure di sicurezza in tutta la città, con oltre 1.500 tra poliziotti, carabinieri e vigili impegnati e decine di blindati a presidiare le stazioni. Prima dell’inizio del corteo, la polizia ha sequestrato maschere antigas, aste metalliche, indumenti usa e getta e bombolette spray, rinvenuti su due pullman e un’auto diretti nella Capitale. xc7/col4/mca3

Roma, manifestazione pro Pal, sequestrate maschere e aste in metallo


ROMA (ITALPRESS) – Maschere antigas, indumenti usa e getta, abitualmente utilizzati per evitare l’identificazione, aste metalliche e in legno sono stati sequestrati dalla polizia di Stato a Roma, durante i controlli in occasione del corte pro Palestina. Circa 60 persone sono state accompagnate negli uffici
di polizia. Le maschere antigas e gli altri oggetti sequestrati sono stati rinvenuti su due pulmann e un’auto.
(ITALPRESS).
abr/

Gaza, Meloni “Il piano di pace di Trump squarcia le tenebre”


PERUGIA (ITALPRESS) – “La pace non si materializza quando la si invoca ma quando la si costruisce. E’ quanto ci auguriamo stia accadendo in Palestina”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando ad Assisi in occasione delle celebrazioni di San Francesco. Il piano di pace di Trump, grazie alla mediazione di alcuni Paesi arabi, “potrebbe essere accolto anche da Hamas, Questo potrebbe voler dire tornare alla pace – aggiunge -. Una luce di pace che squarcia le tenebre, Abbiamo il dovere di fare quanto è nelle scorte possibilità”. vbo/mca2
Fonte video: Palazzo Chigi

Il Sassuolo vince a Verona, al Bentegodi decide Pinamonti

VERONA (ITALPRESS) – Non riesce a sbloccarsi l’Hellas Verona che si conferma come uno dei peggiori attacchi della Serie A (due gol segnati) e perde 1-0 in casa contro il Sassuolo. La vittoria continua a sfuggire agli uomini di Paolo Zanetti, che pure partono molto meglio nel match del Bentegodi. Giovane e Orban sono decisamente ispirati, così come Serdar che troneggia a centrocampo: gran tiro dell’ex Hertha e Muric devia in corner. Rispondono subito i neroverdi che, senza l’indisponibile Berardi (Volpato al suo posto), si appoggiano a Pinamonti: Frese e Nelsson gli evitano due potenziali reti a botta sicura. Sfuma un rigore per il Verona, complice un fallo precedente, ma l’Hellas non demorde e non si disunisce: Giovane aziona Orban, che calcia out di pochissimo.
Nel finale del primo tempo, che si chiude sullo 0-0, si esaltano i portieri: Muric salva sulla punizione di Frese, Laurientè impegna Montipò sempre da calcio piazzato. Ritmi più bassi nella ripresa ma, ancora una volta, il Verona approccia meglio il campo e sfiora il vantaggio con Giovane. Il Sassuolo risponde alla distanza, vede sfumare un rigore perchè il fallo su Thorstvedt è fuori area e se ne vede assegnare uno al 70′. Il neoentrato Federa viene affossato da Serdar, fino ad allora il migliore in campo, ed ecco il penalty per il Sassuolo.
Sul dischetto va Pinamonti, che calcia malissimo e viene ipnotizzato da Montipò: sulla respinta, però, l’attaccante trova la zampata e la rete dell’1-0. Nel finale si riaccende il Verona, che attacca con tre punte e sfiora due volte il gol: Orban e Akpa-Akpro sbattono sullo strepitoso Muric, che riscatta gli errori delle primissime giornate. Le sue parate spengono la pressione scaligera e, di fatto, valgono tre punti d’oro. Il Sassuolo sbanca il Bentegodi, sconfigge 1-0 il Verona e sale a quota 9 punti dopo sei giornate.
Si ferma a quota tre, invece, l’Hellas che continua a raccogliere molto meno di quanto produce. Oltre al danno anche la beffa per gli scaligeri, che rischiano di subire il raddoppio da Cheddira: provvidenziale Nelsson al 96′.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Hamas “Pronti a liberare ostaggi e avviare negoziati”

ROMA (ITALPRESS) – “Per ottenere un cessate il fuoco e un ritiro completo, annunciamo il nostro accordo per il rilascio di tutti i prigionieri, vivi e morti, in conformità con la proposta di Trump e confermiamo la nostra disponibilità ad avviare immediatamente negoziati tramite mediatori per discutere tutti i dettagli”. Questa la risposta del gruppo terroristico al potere nella Striscia di Gaza, Hamas, al piano del presidente americano Donald Trump per porre fine alla guerra nell’enclave palestinese, secondo quanto riporta l’emittente del Qatar Al-Jazeera. Hamas “rinnova l’accordo per la consegna dell’amministrazione della Striscia di Gaza a un organismo palestinese indipendente, basato sul consenso nazionale e sul sostegno arabo e islamico”. Inoltre, “quanto affermato nella proposta di Trump riguardo al futuro della Striscia di Gaza e ai diritti del nostro popolo è legato a una posizione nazionale da discutere all’interno di un quadro nazionale palestinese completo. Le questioni relative al futuro della Striscia di Gaza saranno discusse nell’ambito di un quadro nazionale palestinese completo, che includa Hamas, e contribuirà con piena responsabilità”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).