Maggio 7, 2026
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L’Inter vince 2-0 a Como ma non basta per vincere lo scudetto

COMO (ITALPRESS) – L’Inter chiude il campionato con una vittoria che però non basta portare a casa lo scudetto. Gli uomini guidati da Simone Inzaghi, nell’ultima giornata di Serie A 2024/2025, superano 2-0 il Como al Sinigaglia grazie alle reti di Stefan De Vrij e Joaquin Correa, ma devono accontentarsi del secondo posto in classica alle spalle del Napoli campione d’Italia, che in contemporanea regola il Cagliari per 2-0 al ‘Maradonà. Dopo appena due minuti i padroni di casa si rendono subito pericolosi con una conclusione sul primo palo di Van Der Brempt, ma Sommer non si fa sorprendere. Due minuti più tardi arriva la risposta dei nerazzurri con un tiro al volo di Darmian, su cui sono decisivi i salvataggi di Perrone e Reina. La squadra meneghina continua a spingere e al 20′ passa in vantaggio con il gol di Stefan De Vrij che, su assist dalla bandierina di Calhanoglu, realizza il colpo di testa vincente. Al 23′ Zalewski ci prova dalla distanza, ma non inquadra lo specchio della porta. Il Como cerca di reagire e al 26′ Douvikas cerca di impensierire Sommer con un colpo di testa, che però risulta troppo debole. Tre minuti dopo è Nico Paz ad andare alla conclusione, ma anche in questo caso manca la precisione. I lariani alzano il ritmo e al 35′ vanno vicini al pareggio con Van Der Brempt, sul cui tiro è provvidenziale l’intervento di Sommer. Al 37′ Reina salva i suoi in uscita su Taremi, ma al 45′ il portiere spagnolo commette fallo proprio sull’attaccante iraniano e viene espulso nella sua ultima partita in carriera. Si va a riposo sul parziale di 0-1. In apertura di ripresa l’Inter trova la rete del raddoppio con Joaquin Correa che, su assist di Taremi, salta Smolcic e deposita la sfera in fondo al sacco. Cesc Fabregas prova ad affidarsi ai cambi per scuotere i suoi, ma sono ancora i nerazzurri ad andare vicini al gol al 54’: Dimarco lascia partire il traversone per Taremi, che però arriva in ritardo e colpisce male il pallone. Considerando il momento del match, Simone Inzaghi decide di effettuare delle sostituzioni per risparmiare energie in vista della finale di Champions. Il più attivo tra i lariani è Cutrone che però, nonostante delle interessanti iniziative, non riesce mai ad impensierire seriamente Sommer. Gli ospiti, invece, si fanno vedere in avanti con Zalewski e Carlos Augusto, ma Butez si fa trovare pronto. Al termine dei tre minuti di recupero, i nerazzurri portano a casa un successo esterno per 2-0 al Sinigaglia. Con questo risultato l’Inter sale ad 81 punti, ma resta seconda e si vede sfuggire lo scudetto, mentre il Como chiude la stagione in decima posizione a quota 49. I nerazzurri potranno provare a riscattarsi nella finale di Champions League contro il Psg di sabato 31 marzo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Strage di Capaci, Grasso legge i nomi delle vittime all’albero Falcone


PALERMO (ITALPRESS) – “Rocco Dicillo. Vito Schifani. Antonino Montinaro. Agostino Catalano. Vincenzo Li Muli. Walter Eddie Cosina. Claudio Traina. Emanuela Loi. Francesca Morvillo. Paolo Borsellino. Giovanni Falcone”. A leggere i nomi delle vittime delle stragi di Capaci e via D’Amelio, alle 17:46, è l’ex presidente del Senato Pietro Grasso, dal palco accanto all’albero Falcone: ogni nome viene accompagnato da un lungo applauso dei presenti. 
xd8/mgg/mca3

Ucraina, Meloni “Dalla Russia nessun passo avanti per la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Insieme abbiamo come sempre ribadito il nostro impegno per arrivare a una pace giusta e duratura” in Ucraina, “rinnoviamo il nostro sostegno agli sforzi in questo senso. Si sta lavorando a un nuovo turno di negoziati”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa in occasione dell’incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro di Danimarca, Mette Frederiksen.

“La prima cosa che dobbiamo fare è ringraziare presidente Zelensky, il governo ucraino per aver dimostrato con chiarezza anche e soprattutto in queste settimane la sua sincera volontà di perseguire la pace aderendo a una richiesta di cessate il fuoco, a una disponibilità di negoziati anche ad alto livello – ha aggiunto Meloni -. Da parte russa invece non abbiamo visto alcun passo in avanti concreto, e credo che vada la pena ricordarlo anche per smontare una certa narrativa secondo la quale invece i russi sarebbero stati disponibili alla pace”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Salvini “Obiettivo aprire i cantieri in estate”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo decenni di mancate promesse e sfiducia giustificata il Ponte sullo Stretto toglierà inquinamento e traffico, creerà oltre 100 mila posti di lavoro e coinvolgerà migliaia di aziende in tutta Italia. Ci sono gli ultimi passaggi, ma l’obiettivo è aprire i cantieri e cominciare con gli espropri da quest’estate: avere attenti controlli antimafia, come quelli che stiamo facendo sulle Olimpiadi, per me è fondamentale”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a “Cinque minuti”, su Rai1.

Poi a “Porta a Porta” il vicepremier ha spiegato: “Sul ponte sullo Stretto siamo alle battute finali: nei prossimi giorni il ministero dell’Ambiente avviserà le istituzioni europee che siamo pronti a partire. L’ultimo passaggio formale sarà l’approvazione entro giugno del progetto definitivo, aggiornato dal lavoro di tecnici e ingegneri: a luglio si parte con la pre-cantierizzazione”.

“Il ponte è solo una parte di un progetto che vede la metropolitana Messina-Reggio Calabria, palazzetti dello sport, biblioteche, porti turistici, nuovi quartieri residenziali.
Quest’opera – ha aggiunto – sarà un acceleratore di sviluppo: insieme al ponte ci saranno 40 km di strade e ferrovie in Sicilia e Calabria. I tecnici dicono che servono sette anni di lavori perchè sia percorribile, quindi se tutto va come previsto lo avremo pronto nel 2032″.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Migranti, Meloni “Aprire dibattito su alcune convenzioni Ue”


ROMA (ITALPRESS) – “Questa sera siamo qui, tra le altre cose, per annunciare una nuova iniziativa comune che Italia e Danimarca hanno deciso di portare avanti insieme, ma che coinvolge anche altri Paesi ed è rivolta a tutti i nostri partner per darci un obiettivo particolarmente ambizioso: vogliamo aprire il dibattito pubblico, politico, su alcune convenzioni europee alle quali siamo legati e sulla capacità di quelle convenzioni, oggi, a distanza di qualche decennio da quando sono state scritte, di affrontare le grandi questioni del nostro tempo, a partire proprio dal tema del fenomeno migratorio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa in occasione dell’incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro di Danimarca, Mette Frederiksen.

mca3/sat
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Ucraina, Meloni “Da Russia nessun passo avanti concreto per la pace”


ROMA (ITALPRESS) – “Insieme abbiamo come sempre ribadito il nostro impegno per arrivare a una pace giusta e duratura” in Ucraina, “rinnoviamo il nostro sostegno agli sforzi in questo senso. Si sta lavorando a un nuovo turno di negoziati”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni alla stampa in occasione dell’incontro con il primo ministro di Danimarca, Mette Frederiksen. “La prima cosa che dobbiamo fare è ringraziare presidente Zelensky, il governo ucraino per aver dimostrato con chiarezza anche e soprattutto in queste settimane la sua sincera volontà di perseguire la pace aderendo a una richiesta di cessate il fuoco, a una disponibilità di negoziati anche ad alto livello – ha aggiunto Meloni -. Da parte russa invece non abbiamo visto alcun passo in avanti concreto”.

mca3/sat
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Gaza, Schlein “Riconoscere Stato Palestina per avviare processo pace”


GENOVA (ITALPRESS) – “Quando si dice che si vuole annientare Gaza, devastarla totalmente, deportare in modo forzato tutti i palestinesi, bisogna dire che quelli sono crimini, non sono delle proposte. Quindi noi anche ieri siamo tornati a ribadire la nostra richiesta di un cessate il fuoco immediato, di liberazione di tutti gli ostaggi israeliani e del riconoscimento di uno Stato ai palestinesi come stimolo a un processo di pace necessario per il Medio Oriente”. Così Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, a margine di un comizio a Genova a sostegno della candidata sindaca Silvia Salis.

xa8/mca3/sat

Il Tottenham vince l’Europa League, Johnson-gol contro il ManUtd

BILBAO (SPAGNA) (ITALPRESS) – A 41 anni di distanza dall’ultimo trofeo europeo vinto e a 17 dall’ultima coppa sollevata nella propria storia, il Tottenham torna a far gioire i propri tifosi alzando al cielo l’Europa League. E’ una rete di Johnson nel primo tempo, con una deviazione decisiva di Shaw, a portare il titolo alla formazione guidata da Ange Postecoglou al temine della finalissima tutta inglese con il Manchester United. La prima occasione della gara arriva all’11’. Maguire rinvia male e Johnson entra in area, calciando da posizione molto defilata e trovando Onana pronto alla respinta. Cinque minuti dopo, sul fronte opposto, Diallo raccoglie un pallone vagante dopo un corner, si allarga la sfera sul destro e scaglia un potente tiro-cross sul quale non arriva nessuno. La partita è piuttosto nervosa e le emozioni latitano. Al 42′, però, il match si sblocca in favore degli spurs. Sarr si accentra dalla sinistra e mette al centro una palla insidiosa che Johnson tocca, prima di arrivare sul braccio di Shaw e finire poi alle spalle di Onana. E’ l’1-0 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi. Al 17′ della ripresa, Udogie ruba palla a Diallo e parte palla al piede fino al limite dell’area opposta e serve Solanke al centro, il quale sbaglia un comodo stop di palla che gli avrebbe consentito di calciare a rete a pochi passi da Onana. Sei minuti più tardi, i red devils sfiorano il pareggio. Vicario manca la presa in uscita alta, Hojlund colpisce di testa ma Van De Ven salva miracolosamente in acrobazia sulla linea di porta. Al 27′, Mazraoui crossa al centro per la testa di Bruno Fernandes, che si infila in mezzo ai centrali ma colpisce male e mette a lato. I ragazzi di Ruben Amorim insistono e al 29′ vanno al tiro con il neo entrato Garnacho, che ci prova con un destro dal limite poi deviato in corner da Vicario. I londinesi resistono con tenacia all’assalto finale degli uomini in maglia rossa, che non sortisce gli effetti sperati. Il risultato non cambierà più, con Vicario che sigilla il trionfo con un salvataggio in tuffo su un’incornata di Shaw allo scadere. Al triplice fischio di Zwayer, scatta la festa del Tottenham che riscatta così una stagione difficile, centrando vittoria e qualificazione alla prossima Champions League. Per lo United, si chiude invece senza titoli una delle annate peggiori della sua gloriosa storia.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).