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MILANO (ITALPRESS) – Una cerimonia d’apertura dedicata interamente allo sport e alla canoa. All’Idroscalo di Milano, sono iniziali i Mondiali di canoa e paracanoa 2025. Presenti all’inaugurazione il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, il vice presidente vicario della Fick, Antonio Rossi, e il presidente della Federazione internazionale, Thomas Konietzko. “Per me questo Mondiale ha un grandissimo significato – ha dichiarato Rossi -. Qui ho iniziato la mia attività gareggiando nei campionati regionali, quindi è un campo che conosco molto bene. Qui mi sono qualificato nel 2008 per la mia ultima Olimpiade, quella di Pechino, dove poi sono stato scelto anche come portabandiera. Dopo dieci anni ritorniamo all’Idroscalo ed è una bella emozione, anche perchè abbiamo fatto tantissimi bei progetti con la nostra Federazione e abbiamo coinvolto tanti giovani”.
Durante la presentazione Buonfiglio ha voluto inaugurare la terza edizione dei Mondiali in Italia augurandosi che lo sport possa unire tutti sotto un’unica bandiera: “Un grazie al presidente della Federazione Internazionale, abbiamo avuto la fiducia del board dell’IFC, questo sarà il 90esimo anniversario della nostra storia. Spero di tornare qui per festeggiare i cent’anni della Federazione. Ringrazio tutte le autorità ma soprattutto i campioni olimpici. Sarà un Campionato del mondo importante, arriva dopo i Giochi Olimpici, speriamo che la IFC possa aprire a tutte le categorie e distanze: è giusto far gareggiare tanti campioni. Il nostro dovere? Ci sono molti conflitti, lo sport deve unire tutti sotto un’unica bandiera e un unico inno, quello del rispetto, e superare le barriere”.
Presenti tantissimi campioni azzurri: l’Italia schiererà le proprie punte di diamante a partire da Carlo Tacchini e Gabriele Casadei, argento nel C2 500 metri a Parigi2024: “Dopo Parigi avevamo l’obbligo di difenderci; ora, dopo il titolo europeo di questa estate, l’abbiamo ancora di più. Gli avversari ci sono, li abbiamo visti: già subito in batteria iniziamo contro la Russia. Comunque andrò in barca con Gabriele Casadei, che è sempre spensierato, e questa cosa mi aiuta”, ha dichiarato Tacchini. Domani si partirà con le batterie; domenica le ultime gare, che chiuderanno la rassegna iridata.
– foto Ufficio Stampa Fick –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “C’e speranza ma bisogna ancora lavorare molto, pregare molto e trovare la strada per andare avanti. Ogni tanto sento qualcuno dei leader, seguo le situazioni”. Così Papa Leone XIV, uscito da Villa Barberini a Castel Gandolfo, dove ha trascorso 16 giorni di riposo, per fare rientro in Vaticano. Il Pontefice si è fermato brevemente con i giornalisti sollecitato a commentare gli ultimi vertici per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.
Il Papa ha salutato i numerosi fedeli che lo stavano aspettando. “Sono contento per l’accoglienza ricevuta” ha detto il Pontefice lasciando Castel Gandolfo. Sui primi 100 giorni di Pontificato: “Una benedizione di Dio”.
– Foto: Ipa Agency –
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ROMA (ITALPRESS) – Con le vittorie di Torino e Udinese, si è concluso il programma dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Granata imprecisi, fragili e poco pericolosi nel primo tempo e il Modena ne approfitta per rendersi pericoloso in un paio di occasioni in cui Israel si fa trovare pronto, soprattutto su Santoro; da segnalare anche la traversa di Gerli. La svolta arriva nella ripresa con l’entrata in campo di Ilkhan, che aggiunge vivacità e favorisce il vantaggio del Torino al 51′ con un tiro parato da Chichizola e ribadito in rete da Vlasic. Il momento positivo non dura molto: i ritmi si abbassano, il Modena non crea occasioni e i granata possono festeggiare anche il rientro in campo di Zapata. Ai sedicesimi sarà testa a testa con il Pisa. Vince in 90′ anche l’Udinese, che supera la Carrarese con il punteggio di 2-0. Primo tempo in cui gli ospiti riescono a farsi vedere in avanti in un paio di situazioni, ma in generale succede poco fino al 43′, quando Atta batte Bleve con un tiro indirizzato all’angolino basso. La ripresa è tutta di marca friulana, con gli uomini di Runjaic che trovano il meritato raddoppio al 59′ con Bravo: ai sedicesimi, l’Udinese affronterà il Palermo. Supera il turno con il brivido il Verona, che ha bisogno dei rigori per superare l’Audace Cerignola. Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, a passare in vantaggio al 55′ sono gli scaligeri grazie a Bradaric, che insacca su suggerimento di Niasse. I pugliesi non demordono e rimangono in partita, trovando il pareggio con Maza al 91′ bucando un imperfetto Montipò. E’ anche un gol storico, il primo dell’Audace contro una squadra di A. Si va ai rigori, dove il portiere dei veneti si riscatta parando su Faggioli; sbagliano anche Russo e Santiago, il Verona passa e il prossimo mese affronterà il Venezia. Avanti di rigore anche lo Spezia, che fa suo il derby ligure contro la Sampdoria. Succede tutto tra il 34′ e il 36′: Coda serve Henderson per il vantaggio blucerchiato, ma subito dopo Candela si inventa la giocata che propizia il pareggio di Artistico. Al 94′ Depaoli firma il vantaggio della Samp ma, dopo un lunghissimo check al Var, viene annullato. Mascardi para su Henderson e Pedrola e manda i bianconeri ai sedicesimi contro il Parma.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
CINCINNATI (STATI UNITI) – Jannik Sinner è costretto a ritirarsi nel primo set della finale del Masters 1000 di Cincinnati, dove a trionfare è quindi Carlos Alcaraz che solleva il suo ventiduesimo titolo in carriera dopo essersi portato sul 5-0. Partenza brutale quella di Alcaraz che strappa il servizio a zero in apertura. La reazione di Sinner non c’è. Anzi, sul cemento – dove l’altoatesino non perdeva da 26 partite – è un monologo dello spagnolo, fino al ritiro del numero 1 al mondo, visibilmente debilitato e subito consolato dal rivale. “Sorry Jannik”, ha scritto sulla telecamera Alcaraz. “Da ieri non mi sentivo bene, speravo di migliorare nel corso della notte e invece sono peggiorato – ha rivelato Sinner nell’intervista -. Ci ho provato e mi dispiace tanto. Ovviamente congratulazioni a Carlos. Non è il modo in cui avresti voluto vincere, ma stai disputando una bellissima stagione. Continua così, ti auguro il meglio”, ha detto rivolgendosi ad Alcaraz. “Sei un vero campione, tornerai più forte di prima come hai sempre fatto”, è l’incoraggiamento dello spagnolo all’amico-rivale. Alcaraz diventa l’ottavo giocatore in totale, e il secondo più giovane (22 anni e 3 mesi), a conquistare otto Masters 1000.
– Foto Ipa Agency –
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