Agosto 1, 2026
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Schifani “Baudo un grande siciliano che ha reso felice anche l’Italia”


MILITELLO IN VAL DI CATANIA (ITALPRESS) – “Pippo Baudo è stato un emblema del servizio pubblico”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, parlando con i giornalisti a margine dei funerali di Pippo Baudo a Militello in Val di Catania. “È un momento in cui tutta l’Italia si sta stringendo attorno a lutto di tutti noi – ha aggiunto -. E’ stato un grande siciliano che ha reso felice anche l’Italia, ha parlato a milioni di italiani. Era doveroso essere qui sia a titolo personale sia a nome di tutto il popolo siciliano”, ha concluso.

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Militello saluta il feretro di Baudo con cori e applausi


MILITELLO IN VAL DI CATANIA (ITALPRESS) – “Pippo, Pippo!”. È il coro che si è levato dalla piazza antistante la chiesa di Militello dove migliaia di persone hanno dato l’ultimo saluto a Pippo Baudo. Dopo l’ultima benedizione da parte del parroco, un altro lungo applauso ha accompagnato il feretro all’interno del carro funebre.
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A Militello orgoglio e commozione per Pippo Baudo


MILITELLO IN VAL DI CATANIA (ITALPRESS) – Una folla di oltre 3 mila persone si è radunata nella piazza antistante il Santuario di Santa Maria della Stella di Militello in Val di Catania e nelle vie limitrofe, per dare l’ultimo saluto a Pippo Baudo. Nelle voci raccolte dall’Italpress commozione ma anche orgoglio.

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Al via a Milano i Mondiali di canoa, Buonfiglio “Lo sport unisca”

MILANO (ITALPRESS) – Una cerimonia d’apertura dedicata interamente allo sport e alla canoa. All’Idroscalo di Milano, sono iniziali i Mondiali di canoa e paracanoa 2025. Presenti all’inaugurazione il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, il vice presidente vicario della Fick, Antonio Rossi, e il presidente della Federazione internazionale, Thomas Konietzko. “Per me questo Mondiale ha un grandissimo significato – ha dichiarato Rossi -. Qui ho iniziato la mia attività gareggiando nei campionati regionali, quindi è un campo che conosco molto bene. Qui mi sono qualificato nel 2008 per la mia ultima Olimpiade, quella di Pechino, dove poi sono stato scelto anche come portabandiera. Dopo dieci anni ritorniamo all’Idroscalo ed è una bella emozione, anche perchè abbiamo fatto tantissimi bei progetti con la nostra Federazione e abbiamo coinvolto tanti giovani”.
Durante la presentazione Buonfiglio ha voluto inaugurare la terza edizione dei Mondiali in Italia augurandosi che lo sport possa unire tutti sotto un’unica bandiera: “Un grazie al presidente della Federazione Internazionale, abbiamo avuto la fiducia del board dell’IFC, questo sarà il 90esimo anniversario della nostra storia. Spero di tornare qui per festeggiare i cent’anni della Federazione. Ringrazio tutte le autorità ma soprattutto i campioni olimpici. Sarà un Campionato del mondo importante, arriva dopo i Giochi Olimpici, speriamo che la IFC possa aprire a tutte le categorie e distanze: è giusto far gareggiare tanti campioni. Il nostro dovere? Ci sono molti conflitti, lo sport deve unire tutti sotto un’unica bandiera e un unico inno, quello del rispetto, e superare le barriere”.
Presenti tantissimi campioni azzurri: l’Italia schiererà le proprie punte di diamante a partire da Carlo Tacchini e Gabriele Casadei, argento nel C2 500 metri a Parigi2024: “Dopo Parigi avevamo l’obbligo di difenderci; ora, dopo il titolo europeo di questa estate, l’abbiamo ancora di più. Gli avversari ci sono, li abbiamo visti: già subito in batteria iniziamo contro la Russia. Comunque andrò in barca con Gabriele Casadei, che è sempre spensierato, e questa cosa mi aiuta”, ha dichiarato Tacchini. Domani si partirà con le batterie; domenica le ultime gare, che chiuderanno la rassegna iridata.
– foto Ufficio Stampa Fick –
(ITALPRESS).

Papa “C’è speranza per la pace ma bisogna ancora lavorare molto”

ROMA (ITALPRESS) – “C’e speranza ma bisogna ancora lavorare molto, pregare molto e trovare la strada per andare avanti. Ogni tanto sento qualcuno dei leader, seguo le situazioni”. Così Papa Leone XIV, uscito da Villa Barberini a Castel Gandolfo, dove ha trascorso 16 giorni di riposo, per fare rientro in Vaticano. Il Pontefice si è fermato brevemente con i giornalisti sollecitato a commentare gli ultimi vertici per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.
Il Papa ha salutato i numerosi fedeli che lo stavano aspettando. “Sono contento per l’accoglienza ricevuta” ha detto il Pontefice lasciando Castel Gandolfo. Sui primi 100 giorni di Pontificato: “Una benedizione di Dio”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Tg News – 19/8/2025


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Trump “No a truppe americane in Ucraina”
– Tregua a Gaza, sì di Hamas al piano
– In Pakistan sale a 706 bilancio morti in alluvioni
– Seconda vittima del botulino in Sardegna, morta 62enne
– Virus misterioso uccide imprenditore a Padova
– Investì 16enne a Terracina, aveva patente revocata
– Poliziotto ucciso a Napoli, lite per fuga di un pappagallo
– Chiusa la camera ardente, Pippo Baudo verso la sua Sicilia
– Previsioni 3B Meteo 20 Agosto

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Tg Economia – 19/8/2025


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– In aumento le entrate tributarie e contributive
– Turismo, cresce il credito alle imprese
– Cina, nei primi 7 mesi del 2025 accelera il trasporto merci su rotaia
– Dichiarazione dei redditi precompilata, istruzioni per l’uso
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Tg Sport – 19/8/2025


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’infortunio di Lukaku ribalta il mercato, caccia al bomber
– Torino e Udinese avanti, il Verona col brivido ai rigori
– Sinner si ritira per un malessere, Cincinnati è di Alcaraz
– Non basta una bravissima Paolini, il trionfo è di Swiatek
– Si ritira Marco Belinelli, l’unico italiano a vincere un anello NBA
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Toro e Udinese ai sedicesimi di Coppa Italia, Verona avanti col brivido

ROMA (ITALPRESS) – Con le vittorie di Torino e Udinese, si è concluso il programma dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Granata imprecisi, fragili e poco pericolosi nel primo tempo e il Modena ne approfitta per rendersi pericoloso in un paio di occasioni in cui Israel si fa trovare pronto, soprattutto su Santoro; da segnalare anche la traversa di Gerli. La svolta arriva nella ripresa con l’entrata in campo di Ilkhan, che aggiunge vivacità e favorisce il vantaggio del Torino al 51′ con un tiro parato da Chichizola e ribadito in rete da Vlasic. Il momento positivo non dura molto: i ritmi si abbassano, il Modena non crea occasioni e i granata possono festeggiare anche il rientro in campo di Zapata. Ai sedicesimi sarà testa a testa con il Pisa. Vince in 90′ anche l’Udinese, che supera la Carrarese con il punteggio di 2-0. Primo tempo in cui gli ospiti riescono a farsi vedere in avanti in un paio di situazioni, ma in generale succede poco fino al 43′, quando Atta batte Bleve con un tiro indirizzato all’angolino basso. La ripresa è tutta di marca friulana, con gli uomini di Runjaic che trovano il meritato raddoppio al 59′ con Bravo: ai sedicesimi, l’Udinese affronterà il Palermo. Supera il turno con il brivido il Verona, che ha bisogno dei rigori per superare l’Audace Cerignola. Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, a passare in vantaggio al 55′ sono gli scaligeri grazie a Bradaric, che insacca su suggerimento di Niasse. I pugliesi non demordono e rimangono in partita, trovando il pareggio con Maza al 91′ bucando un imperfetto Montipò. E’ anche un gol storico, il primo dell’Audace contro una squadra di A. Si va ai rigori, dove il portiere dei veneti si riscatta parando su Faggioli; sbagliano anche Russo e Santiago, il Verona passa e il prossimo mese affronterà il Venezia. Avanti di rigore anche lo Spezia, che fa suo il derby ligure contro la Sampdoria. Succede tutto tra il 34′ e il 36′: Coda serve Henderson per il vantaggio blucerchiato, ma subito dopo Candela si inventa la giocata che propizia il pareggio di Artistico. Al 94′ Depaoli firma il vantaggio della Samp ma, dopo un lunghissimo check al Var, viene annullato. Mascardi para su Henderson e Pedrola e manda i bianconeri ai sedicesimi contro il Parma.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sinner costretto a ritirarsi a Cincinnati, Alcaraz vince 22esimo titolo

CINCINNATI (STATI UNITI) – Jannik Sinner è costretto a ritirarsi nel primo set della finale del Masters 1000 di Cincinnati, dove a trionfare è quindi Carlos Alcaraz che solleva il suo ventiduesimo titolo in carriera dopo essersi portato sul 5-0. Partenza brutale quella di Alcaraz che strappa il servizio a zero in apertura. La reazione di Sinner non c’è. Anzi, sul cemento – dove l’altoatesino non perdeva da 26 partite – è un monologo dello spagnolo, fino al ritiro del numero 1 al mondo, visibilmente debilitato e subito consolato dal rivale. “Sorry Jannik”, ha scritto sulla telecamera Alcaraz. “Da ieri non mi sentivo bene, speravo di migliorare nel corso della notte e invece sono peggiorato – ha rivelato Sinner nell’intervista -. Ci ho provato e mi dispiace tanto. Ovviamente congratulazioni a Carlos. Non è il modo in cui avresti voluto vincere, ma stai disputando una bellissima stagione. Continua così, ti auguro il meglio”, ha detto rivolgendosi ad Alcaraz. “Sei un vero campione, tornerai più forte di prima come hai sempre fatto”, è l’incoraggiamento dello spagnolo all’amico-rivale. Alcaraz diventa l’ottavo giocatore in totale, e il secondo più giovane (22 anni e 3 mesi), a conquistare otto Masters 1000.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).