Maggio 2, 2026
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Cina, massimo organo consultivo politico apre sessione annuale

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Comitato nazionale della Conferenza consultiva politica del popolo cinese (CPPCC), il massimo organo consultivo politico della Cina, ha aperto oggi la sessione annuale a Pechino.

Il presidente cinese Xi Jinping, insieme ad altri leader, ha partecipato alla riunione di apertura della quarta sessione del 14esimo Comitato nazionale della CPPCC presso la Grande Sala del Popolo.

L’agenda della sessione è stata esaminata e approvata durante la riunione.

Wang Huning, presidente del Comitato nazionale della CPPCC, ha presentato un rapporto di lavoro a nome del Comitato permanente del Comitato nazionale della CPPCC.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

MSD, da Investing for Life Health Summit più investimenti e accesso equo a cure


ROMA (ITALPRESS) – Mettere al centro dell’agenda politica il tema della salute. E’ quanto chiedono gli italiani, secondo quanto emerge dall’indagine sulle priorità e aspettative per un nuovo Servizio Sanitario Nazionale, presentata durante l’ottava edizione di “Investing for Life Health Summit”, organizzata da Msd Italia.
L’appuntamento ha riunito esponenti di primo piano del mondo politico-istituzionale e accademico, insieme a rappresentanti della comunità medico-scientifica e delle Associazioni dei Pazienti.

mec/mgg

Mons.Sanchez “Lo sport è gioco, Dio gioca e noi siamo giocatori”


ROMA (ITALPRESS) – “Si è scritto molto dell’impatto economico dello sport e della filosofia dello sport. Ma paradossalmente mancavano libri su una riflessione teologica dello sport e sul significato dello stesso dal punto di vista dell’uomo creato da Dio e chiamato ad un destino eterno. Lo sport è fondamentalmente gioco, competitivo, regolato e fisico. Se lo sport è gioco e ci piace tanto è perché il nostro Dio è un Dio che gioca e noi che siamo creati a sua immagine e somiglianza siamo giocatori”. Lo ha dichiarato Mons. Melchor Sánchez de Toca a margine della presentazione dei libri, di cui è co-autore con Daniele Pasquini e Santiago Perez de Camino, “Sport for all – cohesive, accessible and tailored to each person” e “Il gioco di Dio – Elementi di teologia dello sport”, che si è svolta presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma.

mec/gm/mca2

Semifinale d’andata di Coppa Italia senza reti, Como-Inter 0-0

COMO (ITALPRESS) – Nulla di fatto nella semifinale d’andata di Coppa Italia tra Como e Inter. La partita finisce senza reti e lascia aperto ogni scenario in vista del match di ritorno, quando (fra oltre un mese e mezzo) i lariani di Cesc Fabregas e i nerazzurri di Cristian Chivu si giocheranno tutto San Siro. La prima occasione della gara arriva al 17′, quando Carlos Augusto compie un tempestivo intervento in scivolata per impedire a Vojvoda di calciare a botta sicura da ottima posizione, dopo un errore difensivo di Bisseck. Al 36′ è Nico Paz ad accendersi, con un mancino dalla distanza che viene deviato in corner da Martìnez. Sei minuti più tardi, Vojvoda mette a sedere Bastoni in area di rigore e ci prova con un esterno destro da posizione defilata, ma la sfera esce a lato. I padroni di casa si fanno preferire, ma si va al riposo sullo 0-0.
A pochi secondi dall’inizio della ripresa, Darmian trova spazio sulla destra e, quasi dalla linea di fondo, centra il palo. Tre minuti dopo, Valle si divora il possibile 1-0 quando grazia Martìnez da due passi vanificando un buon cross basso dalla destra di Smolcic.
Sembra il preludio a un secondo tempo ricco di emozioni, ma non sarà così. La girandola di cambi da una parte e dall’altra non sposta gli equilibri e le opportunità da gol latitano fino al triplice fischio finale di Di Bello, che certifica il pareggio. Tra oltre un mese (il 22 aprile), le due rivali torneranno ad affrontarsi per la sfida di ritorno prevista a San Siro. Prima di allora, la testa sarà tutta sul campionato. Sabato, i lariani saranno ospiti del Cagliari mentre i nerazzurri scenderanno in campo domenica per il derby della Madonnina. Domani sera, intanto, la Coppa Italia prosegue con la seconda semifinale che vedrà opposte Lazio e Atalanta.
– Foto Image -.
(ITALPRESS).

Cina, con i ciliegi in fiore turismo di primavera in crescita

FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In Cina, nel Fujian, le piantagioni di tè e le aree montuose adornate dai ciliegi in fiore registrano in questo periodo di inizio primavera una crescente popolarità come destinazioni turistiche. Negli ultimi anni, il dipartimento forestale provinciale ha sviluppato un sistema diversificato per la fioritura dei ciliegi, con varietà a fioritura precoce, intermedia e tardiva, valorizzando a pieno le specie autoctone anche grazie ad anni di coltivazione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Malattie rare, priorità diagnosi precoce e ricerca


ROMA (ITALPRESS) – Solo per il 5% delle circa 8.000 malattie rare esiste una cura, mentre per la maggior parte non è disponibile alcun trattamento. Per questo è fondamentale investire in ricerca e sviluppo di terapie innovative, garantendo al contempo la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Questo il tema al centro dell’evento istituzionale a Roma, organizzato in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2026, promosso con il patrocinio di UNIAMO e il contributo non condizionante di Chiesi Global Rare Diseases, Argenx Italia, Novartis Italia, Sobi, Otsuka Pharmaceutical Italia.
f04/mgg/azn

Melania Trump prima First Lady Usa a presiedere riunione Consiglio Sicurezza Onu

di Stefano Vaccara

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Per la prima volta nella storia delle Nazioni Unite una First Lady ha presieduto una riunione del Consiglio di Sicurezza. Come presidente di turno USA per il mese di marzo, Melania Trump ha aperto lunedì pomeriggio il dibattito dedicato ai bambini nei conflitti armati e all’impatto delle nuove tecnologie, incluso l’uso dell’intelligenza artificiale nell’educazione. La scena al Palazzo di Vetro, però, aveva qualcosa di surreale. Mentre la First Lady prendeva posto sulla sedia della presidenza, le notizie che arrivavano dal Golfo Persico dominavano ogni conversazione nei corridoi dell’ONU. L’escalation militare seguita ai raid lanciati sabato da Stati Uniti e Israele contro l’Iran continuava a produrre vittime e tensioni regionali. Tra le notizie più drammatiche, anche quella di una scuola femminile colpita durante gli attacchi, con la morte di numerose bambine. In questo clima pesante, Melania Trump ha aperto la sessione con un discorso incentrato sull’educazione e sulla responsabilità dei leader nel proteggere i più giovani. “Una pace duratura si raggiunge quando la conoscenza e la comprensione sono pienamente valorizzate in tutte le società”, ha detto la First Lady, sottolineando che “il valore che i leader attribuiscono all’educazione determina il cuore del sistema di valori di una nazione”. Melania ha insistito sul ruolo crescente della tecnologia e dell’intelligenza artificiale nel rendere la conoscenza accessibile ovunque. “Oggi quasi chiunque, ovunque, può accedere a un vasto universo di dati nel palmo della propria mano – ha affermato -. Colleghiamo tutti alla conoscenza attraverso l’AI, anche nelle regioni più remote del mondo”. Secondo la First Lady, l’educazione e l’accesso alla conoscenza possono diventare strumenti di pace. “Il percorso verso la pace dipende dalla nostra capacità di responsabilizzarci e di dare potere ai nostri figli attraverso l’educazione e la tecnologia”. Dietro di lei, nella sala del Consiglio, sedeva l’ambasciatore statunitense all’ONU Mike Waltz, che era l’unico sorridente in sala, dove invece tra gli altri diplomatici era predominante lo sguardo serio e triste che annuncia tempesta. Infatti l’attenzione degli altri Quattordici restava inevitabilmente concentrata sull’escalation militare in corso. Poco prima dell’intervento della First Lady aveva parlato la sottosegretaria generale dell’ONU per gli affari politici, Rosemary Di Carlo, offrendo un quadro molto più diretto della situazione globale. “Il mondo sta assistendo al numero più alto di conflitti armati dalla Seconda guerra mondiale”, ha detto DiCarlo, aggiungendo che anche il numero di civili uccisi ha raggiunto livelli record negli ultimi decenni. Quando i conflitti esplodono, ha ricordato, i bambini sono tra le vittime più colpite. “Globalmente, un bambino su cinque vive in una zona di conflitto o è in fuga da essa”, ha spiegato. La funzionaria dell’ONU ha citato anche le notizie provenienti dall’Iran, dove “decine di bambine” sarebbero morte in seguito a un attacco che avrebbe colpito una scuola elementare nella città di Minab. Nelle ultime quarantotto ore, ha aggiunto, scuole in diversi paesi della regione – tra cui Israele, Iran, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman – hanno chiuso passando alla didattica a distanza a causa delle operazioni militari in corso. Melania Trump non ha fatto riferimento diretto ai raid contro l’Iran nè all’escalation regionale. In un passaggio più generale ha espresso “le più sentite condoglianze alle famiglie che hanno perso i loro eroi” (in riferimento ai militari USA morti questo week end?) e ha augurato una “rapida guarigione ai feriti”. “Siete nei miei pensieri e nelle mie preghiere in questi momenti difficili”, ha detto. Parole pronunciate in una sala immersa in un silenzio quasi irreale, mentre fuori dal Palazzo di Vetro il mondo segue con crescente preoccupazione l’evoluzione della crisi in Medio Oriente.(ITALPRESS).

Foto: xo9