Maggio 3, 2026
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Italiani sempre più in cucina: meno ristoranti, più digitale


ROMA (ITALPRESS) – Cucinare torna al centro delle abitudini degli italiani, tra tradizione, risparmio e nuove tecnologie. A fotografare il cambiamento è un’indagine condotta da Acadèmia, piattaforma digitale legata alla community food Chef in Camicia, che analizza il rapporto degli italiani con il cibo e la cucina. Secondo la ricerca, l’82% degli italiani mangia fuori casa al massimo una volta a settimana: il 44% meno di una volta e il 39% solo una. Una scelta legata all’aumento dei prezzi, ma anche al valore culturale del cucinare in casa, sempre più vissuto come gesto di cura e condivisione. Non a caso, oltre l’80% degli intervistati cucina soprattutto per familiari o amici, e per il 95% mangiare resta prima di tutto un momento sociale. Dalla stessa indagine emerge anche come il digitale stia cambiando il modo di stare ai fornelli: il 64% degli italiani utilizza strumenti online per cercare ricette, migliorare la tecnica o adattare i piatti alle proprie esigenze. I social media, in particolare Instagram e YouTube, sono diventati una fonte centrale di ispirazione, tanto che più di sei persone su dieci provano a replicare le ricette viste online. L’indagine segnala anche l’ingresso dell’intelligenza artificiale nelle cucine: sempre secondo Acadèmia, una parte crescente degli italiani utilizza l’intelligenza artificiale per trovare idee, gestire intolleranze o organizzare i pasti, anche se resta una certa diffidenza sull’affidabilità dei contenuti automatici. Un quadro che racconta un ritorno consapevole alla cucina domestica, tra innovazione e tradizione, in un Paese dove il cibo resta un pilastro dell’identità culturale, riconosciuta anche dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità.
mgg/azn

Torino ai quarti di finale di Coppa Italia, Roma battuta 3-2 all’Olimpico

ROMA (ITALPRESS) – Il Torino batte la Roma per 3-2 e vola ai quarti di finale di Coppa Italia. All’Olimpico, i granata vanno in vantaggio tre volte, prima con la doppietta di Adams, a cui rispondono rispettivamente i neo entrati giallorossi Hermoso ed il baby Arena. Il gol-vittoria lo firma invece Ilkhan al 90′, poco prima della segnalazione del recupero. L’avvio è di marca giallorossa, con la conclusione di Pisilli che impegna per la prima volta Paleari. Il Torino comincia a farsi vedere nella metà campo avversaria all’11’, quando la conclusione di Adams viene bloccata da Svilar. E’ proprio l’ex Southampton a firmare la rete del vantaggio al 35′. Vlasic avanza senza problemi in mezzo al campo e serve il compagno, che dai 20 metri si gira e calcia nell’angolino alla destra del portiere avversario. I granata prendono fiducia e gestiscono senza problemi i dieci minuti che portano all’intervallo, al quale si arriva sul risultato di 0-1. Il rientro in campo è dei migliori per la Roma. A pochi secondi dall’avvio della ripresa, Bailey riceve da Pisilli al limite, si gira e pesca Hermoso in area, che elude l’intervento di Tameze e buca Paleari. Regge poco, però, il pari dell’Olimpico, perchè al 52′ il Torino torna avanti. Azione fulminea dei granata che si sviluppa sulla destra, la palla arriva in mezzo a Vlasic, veloce ad appoggiare per Adams che firma la doppietta personale. Gasperini interviene dopo pochi minuti, dentro Kone e Dybala al posto di Pisilli e Soulè, per riprendere una partita che sta sfuggendo. Il cambio che svolta il match, però, arriva a dieci dalla fine: esce Bailey, entra il classe 2009 Arena, nemmeno 17 anni di età. Eppure, il giovane originario dell’Australia ci mette poco più di 60 secondi per timbrare il cartellino, incornando in rete un cross di Wesley per il 2-2. Sembra fatta per i calci di rigore, ma a spingere ancora una volta in avanti è il Torino, che agguanta il pari all’ultimo. Sugli sviluppi di un corner ci prova Casadei, che chiama all’intervento Svilar. Sulla sfera si avventa Ilkhan, che butta la sfera dentro per il definitivo 2-3. Ai quarti i granata affronteranno l’Inter, vincitrice a dicembre nello scontro con il Venezia.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Cina, numero record di treni merci per l’Europa dal porto di Alashankou

URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alashankou, anche noto come Passo di Alataw, un importante porto ferroviario nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, nel nord-ovest della Cina, nel 2025 ha gestito un numero record di treni merci Cina-Europa (Asia centrale), evidenziando il ruolo in espansione del corridoio nella stabilizzazione delle catene di approvvigionamento globali.

Un totale di 8.165 treni merci è transitato attraverso il porto lo scorso anno, con un aumento del 6,3% rispetto al 2024, secondo le autorità doganali locali.

La funzionaria doganale Sofiya Umarjan ha affermato che le misure di efficienza, tra cui l’applicazione più ampia di sistemi di ispezione intelligenti e della tecnologia di riconoscimento delle immagini, hanno consentito l’ispezione e lo sdoganamento immediati dei treni all’arrivo.

“Questi passaggi hanno ridotto in modo significativo i tempi di attesa al porto”, ha dichiarato Sofiya Umarjan. Nel 2025, Alashankou ha registrato un picco giornaliero di 30 treni merci, mentre il tempo complessivo di sdoganamento è stato ridotto del 18,4% rispetto all’anno precedente.

“In media, un treno merci di ritorno può ora completare le procedure di cambio scartamento e di ricarico in circa due ore”, ha affermato Chen Zhibin, un responsabile operativo della stazione.

I servizi merci che transitano attraverso Alashankou coprono ora 128 rotte, collegando la Cina con 21 Paesi, tra cui Germania e Polonia. Le merci trasportate vanno dai componenti automobilistici e prodotti elettronici ai beni di consumo quotidiano, secondo i dati doganali.

Situato al confine con il Kazakistan, il porto di Alashankou funge da corridoio di trasporto chiave che collega la Cina con l’Asia centrale e l’Europa. L’inaugurazione del primo servizio di treni merci Cina-Europa nel 2011 ha trasformato la regione di confine nord-occidentale della Cina in una frontiera degli sforzi di apertura del Paese.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Onu, fine mandato per Massari “Un periodo ricco di soddisfazioni e risultati”


NEW YORK (ITALPRESS) – “Sono giunto al termine del mio mandato di Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite qui a New York, un mandato della durata di quattro anni e qualche mese”. A parlare, in un video, è il rappresentante permanente dell’Italia alle Nazioni Unite, l’ambasciatore Maurizio Massari, a conclusione del suo mandato a New York. “È stato un periodo ricco di soddisfazioni – aggiunge -, durante il quale abbiamo raggiunto molti risultati”, ha aggiunto.

mgg/mca1

(Fonte video: Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite)

Immobili, Buttieri “Incentivare il recupero degli alloggi sfitti”


MILANO (ITALPRESS) – “Sicuramente un tema è quello della riorganizzazione della normativa, inoltre serve un finanziamento pubblico strutturale per il recupero degli alloggi sfitti”. Così Marco Buttieri, presidente di Federcasa, a margine del RE Italy Winter Forum a Milano, risponde a una domanda sulle priorità per affrontare l’emergenza abitativa.

xm4/sat/mca1

Trump “Chi farà affari con l’Iran pagherà 25% dazi su attività commerciali con USA”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “A partire da oggi, qualsiasi paese che faccia affari con la Repubblica islamica dell’Iran pagherà una tariffa del 25% su tutte le attività commerciali condotte con gli Stati Uniti. Questo ordine è definitivo e conclusivo, grazie per l’attenzione prestata a questa questione”. Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Juve esagerata, Cremonese travolta 5-0

TORINO (ITALPRESS) – Tutto facile per la Juventus contro la Cremonese nel posticipo della ventesima di Serie A. All’Allianz Stadium, i ragazzi di Spalletti rifilano un perentorio 5-0 alla formazione grigiorossa e agganciano Napoli (che però ha una partita in meno) e Roma a quota 39. Oltre all’autogol di Terracciano, segnano Bremer, David, Yildiz e McKennie. Giornata dopo giornata, il lavoro del tecnico di Certaldo è sempre più convincente: in campo, infatti, si è vista una Juve fluida e famelica, al contrario di una Cremonese disordinata che ha subito il peggior passivo del suo campionato. Grazie ad un avvio arrembante, la serata bianconera è già in discesa dopo appena dodici minuti. A sbloccare il punteggio ci pensa Bremer, ma gran parte del merito è di Miretti. Dopo la respinta della difesa avversaria, il centrocampista calcia al volo dal limite, trovando l’involontaria deviazione con la nuca del compagno, decisiva per spiazzare Audero. Passano tre minuti e la squadra di Spalletti segna ancora: dopo una sgasata di Thuram in contropiede, David insacca a tu per tu col portiere grigiorosso (il canadese aveva colpito in precedenza un palo). La Cremonese intravede uno spiraglio di luce al 24′, quando Feliciani giudica falloso il contatto in area tra Locatelli e Johnsen. Dopo la chiamata al Var, però, il fischietto di Teramo torna sui suoi passi, cancellando il penalty e provocando l’ira di Nicola, espulso per protese. Nessun dubbio, invece, a parti invertite sul braccio largo di Baschirotto sul tiro di Thuram al 33′. Audero intuisce la conclusione di Yildiz deviandola sul palo ma sulla palla si avventa ancora il turco che segna il 3-0. Il secondo tempo è una fotocopia del primo e i padroni di casa dominano e si divertono. Al 48′ arriva anche il 4-0 con l’autogol di Terracciano che non riesce a salvare la porta sulla giocata di McKennie. In un modo o nell’altro, alla fine, l’americano riesce ad entrare nel tabellino al 64′, timbrando di testa il 5-0. Nel finale David fallisce in due occasioni il sesto gol; annullata, invece, la rete della bandiera di Bianchetti, a seguito di un fallo di mano. Con questa vittoria la Juventus inanella il sesto risultato utile consecutivo e accorcia anche su Milan e Inter, anche se come il Napoli devono recuperare una gara. Dall’altra parte, la Cremonese rimane tredicesima e conferma il trend negativo delle ultime uscite.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Einstein Telescope, Todde “È un’occasione che la Sardegna non vuole perdere”


ROMA (ITALPRESS) – – Quello di oggi “è sicuramente un passaggio che rafforza la candidatura” della Sardegna a ospitare l’Einstein Telescope, “perché per la comunità scientifica la doppia L è sicuramente il progetto migliore. Non sono solo due regioni che si mettono insieme, sono due siti che sono considerati migliori dal punto di vista geologico, antropico e del rumore (uno dei punti fondamentali anche per quanto riguarda la realizzazione dell’infrastruttura) e hanno molti punti in comune. Il fatto di avere una infrastruttura condivisa con la Sassonia ci rende più forti. Siamo candidati ovviamente per entrambe le configurazioni, il triangolo e la doppia L, però la comunità scientifica ci dice che questa configurazione è sicuramente la migliore, quindi riteniamo di poter competere e di poter avere le condizioni per poter portare a casa il progetto, considerando che già il governo ha stanziato 900 milioni e la regione Sardegna 350 per investire preliminarmente in un’infrastruttura necessaria per la realizzazione del progetto”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, alla cerimonia di firma dell’Intesa con lo Stato della Sassonia per rafforzare la collaborazione sulla candidatura e lo sviluppo dell’Einstein Telescope, infrastruttura europea per lo studio delle onde gravitazionali.

xi2/sat/red

Einstein Telescope, Bernini “In Sardegna creeremo grande comunità scientifica”


ROMA (ITALPRESS) – “È un progetto enorme, oggi cominciamo a mettere un mattoncino di collaborazione tra l’Italia e la Germania per creare il telescopio che capta in maniera più innovativa e sensibile le onde gravitazionali, non solamente per scoprire i misteri dell’universo ma anche per creare a Sos Enattos, a Lula, in provincia di Nuoro, una grande comunità scientifica dove lavoreranno ricercatori, professori, studieranno studenti, si creeranno aziende, si studierà l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche, ci sarà una grande impresa applicata intorno ad Einstein Telescope. Questo non è un sogno, oggi abbiamo messo le basi per trasformarle in una bella e importante realtà per l’Italia, per la Germania e per l’Europa”. Così il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, alla cerimonia di firma dell’Intesa tra lo Stato della Sassonia e la Regione Sardegna per rafforzare la collaborazione sulla candidatura e lo sviluppo dell’Einstein Telescope, infrastruttura europea per lo studio delle onde gravitazionali.

xi2/sat/mca2