Agosto 1, 2026
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Cina, i settori hi-tech in crescita nel primo trimestre

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Gli ultimi dati fiscali indicano che l’economia cinese ha continuato a mantenersi stabile e che lo slancio all’innovazione si sta rafforzando, come conferma la solida crescita dei ricavi nei settori ad alta tecnologia nel primo trimestre del 2026.

I dati diffusi ieri dall’Amministrazione fiscale statale mostrano che, tra il primo gennaio e il 25 marzo, i ricavi delle vendite nei settori ad alta tecnologia sono cresciuti del 14,6% su base annua. La manifattura e i servizi high-tech hanno registrato ricavi in aumento rispettivamente del 12,7% e del 15,8%.

Sostenuti dalla domanda legata all’intelligenza artificiale e ai centri di calcolo, anche i ricavi delle vendite nella progettazione e nella produzione di circuiti integrati hanno registrato un consistente aumento, evidenziano i dati.

Nello stesso periodo, i ricavi delle vendite nel settore manifatturiero sono aumentati del 5,4%, mentre quelli della produzione di macchinari e attrezzature hanno registrato una crescita del 6,3%, secondo i dati.

I dati diffusi ieri mostrano inoltre un’accelerazione della transizione verde della Cina, con i ricavi delle vendite nel settore della tutela ecologica e ambientale in aumento del 9,6% su base annua. I ricavi delle vendite nella produzione di energia elettrica pulita hanno registrato una crescita sostenuta, arrivando a rappresentare il 36,3% dei ricavi complessivi della produzione di energia elettrica, con un aumento di 4,5 punti percentuali rispetto all’anno scorso, secondo i dati.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Tg News – 2/4/2026


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Raid israeliano sull’autostrada Teheran-Karaj
– In Europa ultima nave piena di cherosene da Hormuz
– Nazionale, Gravina si è dimesso, lo segue Buffon
– Almasri, Italia deferita all’Assemblea degli Stati
– Maltempo Molise, crolla ponte sulla Statale Adriatica
– Istat, nel 2024 su il reddito delle famiglie ma cresce povertà
– Artemis II, dopo 54 anni di nuovo astronauti verso la luna
– Contratto scuola, via libera agli aumenti. Anief rilancia su stipendi e burnout
– Previsioni 3B Meteo 3 Aprile
azn

Gravina “Dimissioni scelta convinta e meditata”


ROMA (ITALPRESS) – “Dopo tanti anni c’è grande amarezza ma anche serenità. Devo ringraziare le componenti che anche oggi mi hanno dimostrato sostegno, vicinanza, stima, affetto e anche insistenza nel continuare ma la mia scelta personale era già convinta e meditata”. Lo ha detto Gabriele Gravina all’uscita dalla Federcalcio dopo le dimissioni dalla carica di presidente federale.

mec/ari/gtr

Cina, una mostra al Museo del Ningxia promuove il dialogo con l’Italia

YINCHUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Per Anna Lucia Tempesta, curatrice museale italiana, una mostra non è mai soltanto un’esposizione di oggetti antichi, ma piuttosto un invito aperto al dialogo interculturale.

Oggi, questa filosofia sta prendendo forma nella regione autonoma nord-occidentale cinese del Ningxia Hui, dove una mostra in corso sulle antiche ceramiche mediterranee si è trasformata in un profondo scambio tra professionisti europei e cinesi del patrimonio culturale.

Il motore di questo scambio è l’esposizione “Myth on Pottery”, aperta la scorsa settimana al Museo del Ningxia. Con 115 preziosi reperti tra ceramiche, sculture e oggetti in vetro provenienti dalla Puglia, l’evento utilizza i miti delle antiche divinità greche per illustrare la cultura e la storia del Mediterraneo.

Tuttavia, mentre la mostra entra nel vivo del suo ciclo di tre mesi, l’attenzione si è spostata oltre i reperti, sui profondi legami di collaborazione che si stanno costruendo dietro le quinte.

Tempesta, curatrice capo italiana della mostra e responsabile della promozione presso il Dipartimento per il turismo e la cultura della Puglia, ha osservato che il vero successo dell’evento sta nella scoperta reciproca.

“Questi oggetti non sono semplicemente dei recipienti. I loro disegni e motivi raccontano storie di antiche consuetudini, di raccolti della terra e di rapporti tra i popoli”, ha affermato Tempesta dopo lunghi colloqui con i colleghi cinesi.

“Queste immagini sono significative sia per noi che per voi. Se noi parliamo e spieghiamo e voi ascoltate e interpretate, noi comprendiamo, e si tratta di un vero scambio. Ne usciamo entrambi arricchiti”, ha aggiunto.

Questa comprensione condivisa trova una rappresentazione vivida nella stessa sala espositiva.

I curatori cinesi e italiani hanno intenzionalmente collocato un cratere greco del 400 a.C. proveniente dalla Puglia accanto a un tesoro nazionale cinese, cioè una brocca in argento dorato rinvenuta in una tomba locale risalente alla dinastia Zhou settentrionale (557-581). Realizzata nell’antica regione della Battriana, nell’odierno Afghanistan settentrionale, la brocca presenta elementi decorativi persiani e romani.

E’ interessante notare come entrambi i reperti raffigurino scene della guerra di Troia. Collocati l’uno accanto all’altro, creano una viva risonanza transcontinentale che attraversa migliaia di chilometri, sottolineando il ruolo storico del Ningxia come crocevia vitale sull’antica Via della seta.

La sinergia culturale è andata ben oltre le teche espositive. Durante il soggiorno a Yinchuan, capoluogo del Ningxia, la delegazione italiana ha visitato il centro di conservazione dei reperti culturali del Museo del Ningxia per osservare le pratiche cinesi di conservazione.

Gli esperti italiani hanno avuto colloqui approfonditi con gli specialisti cinesi sui materiali per il restauro e sulle tecniche di conservazione.

L’immersione del team italiano nel patrimonio culturale cinese ha incluso anche una visita alle tombe imperiali di Xixia, iscritte lo scorso anno nell’elenco del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Mettendo a confronto le antiche ceramiche di Xixia e siti di fornaci per la porcellana con reperti archeologici italiani, gli esperti hanno espresso ammirazione per il carattere distintivo e il valore storico del patrimonio regionale cinese, osservando come ambienti diversi plasmino espressioni artistiche uniche.

Wang Xiaojun, curatore del Museo del Ningxia, ha sottolineato che l’inaugurazione di questa mostra durante la stagione turistica primaverile è stata una mossa strategica per arricchire la vita culturale pubblica e promuovere una più profonda cooperazione culturale tra Cina e Italia.

Sottolineando le sorprendenti somiglianze tra il ricco patrimonio di arte rupestre dell’Italia e gli antichi petroglifi rinvenuti sul monte Helan, nel Ningxia, Tempesta ha rivelato la sua ambiziosa visione per il futuro.

“In futuro, speriamo di poter portare in Europa l’arte rupestre del monte Helan organizzando una mostra”, ha dichiarato Tempesta, aggiungendo di auspicare la creazione di un partenariato pragmatico di lungo periodo nella conservazione dei reperti, nelle mostre congiunte e nella ricerca accademica.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

La Cina dispone un inventario per mettere in sicurezza i reperti dei suoi musei

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha avviato una campagna nazionale della durata di un anno per rafforzare la gestione della sicurezza dei reperti culturali, chiedendo a tutti i musei di proprietà statale di procedere a un inventario dettagliato, pezzo per pezzo, delle proprie collezioni.

Secondo l’Amministrazione nazionale per il patrimonio culturale (NCHA), la campagna punta a verificare l’accuratezza dei registri delle collezioni, a istituire meccanismi regolari e standardizzati di inventario e, al tempo stesso, ad avviare in via sperimentale il secondo censimento nazionale dei reperti culturali mobili.

L’amministrazione ha aggiunto che le autorità effettueranno anche ispezioni approfondite sui rischi per la sicurezza delle collezioni museali. Inoltre rafforzeranno le misure di prevenzione e potenzieranno la capacità di risposta alle emergenze.

L’iniziativa fa seguito a una serie di recenti misure politiche. Nel dicembre 2025, una conferenza nazionale sul lavoro museale ha ribadito che la gestione delle collezioni deve restare una priorità assoluta, con un impegno sistematico nelle operazioni di acquisizione, conservazione, ricerca e interpretazione. Le indicazioni saranno inserite nel 15esimo Piano quinquennale (2026-2030) per il patrimonio culturale.

Successivamente, la NCHA ha effettuato verifiche sulle criticità nella gestione delle collezioni museali emerse da segnalazioni pubbliche e ha diffuso delle circolari per rafforzare la sicurezza dei musei e standardizzare le procedure di accettazione e gestione delle collezioni donate.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Ambiente e stili di vita, presentato volume Ail sul rischio onco-ematologico


MILANO (ITALPRESS) – Si è tenuta, presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, la presentazione del volume che raccoglie gli atti del Convegno Nazionale AIL 2024 dal titolo “L’impatto dell’Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico”, a cura di Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano, promosso dall’Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma.
Il volume, edito da FrancoAngeli e con la prefazione di Giuseppe Toro, nasce dall’esigenza di rendere disponibili i contributi scientifici, sociali e istituzionali emersi durante la quarta edizione del Convegno AIL “Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita”, che ha messo a confronto esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e sociali, rappresentanti delle Istituzioni e dell’associazionismo, con l’obiettivo di approfondire le possibili correlazioni tra inquinamento, stili di vita e rischio onco-ematologico.
f12/mgg/azn

Tg News – 1/4/2026


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Tensione con la Nato, Trump “Sto valutando di uscire da alleanza”
– Hormuz, Londra “Via a una coalizione per riaprire lo stretto”
– Carburanti, Ue “Possibili interruzioni, limitare voli e auto, lavorare da casa”
– 19 migranti morti su barcone alla deriva a Lampedusa
– Italia fuori dai Mondiali, Abodi in pressing su Gravina per dimissioni
– La Camera formalizza la sanzione a Delmastro
– Whatsapp scopre una versione falsa creata da azienda italiana
– Webuild firma contratto per nuova Linea 10 della metropolitana di Napoli
– Previsioni 3B Meteo 2 Aprile
gsl

A febbraio occupazione in calo


ROMA (ITALPRESS) – Segnali contrastanti dal mercato del lavoro. A febbraio 2026 il numero degli occupati scende di 29mila unità rispetto al mese precedente, con un calo dello 0,1%. Il tasso di occupazione si attesta al 62,4%. A crescere, invece, sono i disoccupati: 36mila in più, con il tasso che sale al 5,3%. La flessione occupazionale riguarda soprattutto gli uomini, i lavoratori dipendenti e la fascia d’età centrale, quella tra i 25 e i 49 anni. Tengono invece le donne, gli autonomi e le fasce più giovani e più anziane della forza lavoro. Un dato positivo arriva sulla disoccupazione giovanile: il tasso scende al 17,6%, in calo di un punto percentuale. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni restano sostanzialmente stabili, con il tasso di inattività fermo al 33,9%. Il confronto con un anno fa offre una prospettiva più incoraggiante: gli occupati sono 13mila in più rispetto a febbraio 2025, trainati dalla crescita dei dipendenti permanenti e degli autonomi, mentre calano i contratti a termine. In totale, gli occupati in Italia sono 24 milioni e 149mila.
sat/gtr

Rigori fatali in Bosnia, Italia ancora fuori dai Mondiali

ZENICA (BOSNIA) (ITALPRESS) – L’Italia perde ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina e per la terza volta consecutiva non si qualifica al Mondiale. Decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante al Bilino Polje di Zenica.
Gattuso conferma gli stessi undici della semifinale di Bergamo, con Donnarumma tra i pali e la difesa a tre composta da Calafiori, Bastoni e Mancini. Sugli esterni spazio a Politano e Dimarco, a centrocampo Locatelli scortato da Barella e Tonali, con la coppia Kean-Retegui in attacco. Barbarez ha riproposto il solito 4-4-2 con Dedic basso sulla destra e Dzeko come riferimento offensivo, supportato da Demirovic. Durante l’ingresso in campo, la lettura delle formazioni e l’inno italiano, il pubblico bosniaco ha applaudito gli azzurri: nel 1996, infatti, l’Italia fu la prima Federazione a voler giocare in Bosnia dopo il conflitto.
Ci si aspettava un match complicato e con poche occasioni, ma sin dai primi minuti le due squadre non si sono risparmiate: la prima palla è capitata ai padroni di casa, in un’azione confusa Calafiori ha colpito Locatelli, con il pallone deviato in corner. Al 7′ ci ha provato Demirovic con un’azione personale, ma Donnarumma ha bloccato senza problemi. Al 15′ l’Italia è passata in vantaggio: su un passaggio sbagliato di Vasilj, Barella ha recuperato palla servendo Kean, che di prima intenzione ha sbloccato la sfida.
La Bosnia ci ha provato su calcio piazzato e con una conclusione di Dzeko, Donnarumma si è superato invece sul tiro di Basic. Al 38′ l’occasione più nitida del primo tempo per i bosniaci, Dzeko di testa non è riuscito ad indirizzare verso lo specchio della porta. Al 41′ l’ennesimo episodio che ha cambiato il corso della sfida: Memic, scappato via sulla sinistra, è stato steso da Bastoni, per Turpin è stato rosso diretto per chiara occasione da gol. Gattuso è corso ai ripari schierando Gatti al posto di Retegui, la squadra di Barbarez ha spinto sull’acceleratore, ma non è riuscita a trovare la rete del pareggio.
Nel secondo tempo Gattuso ha mandato in campo Palestra per Politano, con l’Italia che ha di fatto difeso con cinque uomini. La Bosnia, grazie alla superiorità numerica, ha provato a sfruttare il fattore campo, Donnarumma è stato decisivo sul tiro di Alajbegovic. Al 15′, su un disimpegno errato della difesa di casa, Kean è partito in contropiede, ma si è divorato l’occasione per il 2-0. Al 27′ altra opportunità per la Bosnia, ma Donnarumma si è superato nuovamente su Tahirovic. Al 32′ l’Italia si è fatta rivedere nell’area avversaria, ma Dimarco non ha inquadrato la porta. Al 34′ è arrivato il pareggio bosniaco: in un’azione confusa Tabakovic ha messo in porta un facile tap-in (dopo l’ennesima respinta di Donnarumma sulla linea), inutili le proteste da parte degli azzurri per un presunto fallo di Dzeko su Mancini.
Ai supplementari Gattuso ha inserito Spinazzola al posto di Dimarco, ma l’Italia ha giocato poco sulle ripartenze cercando di proteggere la propria porta. A un minuto dal termine del primo tempo supplementare, Palestra è stato steso da Muharemovic fuori area, ma Turpin ha optato per il giallo. Sull’azione successiva Vasilj ha salvato invece su Pio Esposito. Nel finale del secondo tempo supplementare è stato Tahirovic a spaventare gli azzurri con una conclusione terminata di poco sul fondo. Dal dischetto decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante. Bosniaci tutti in gol, Italia ancora fuori dai Mondiali.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).