xm9/trl/mca1
xm9/trl/mca1
ROMA (ITALPRESS) – La Roma non sbaglia e batte 3-1 il Genoa nel posticipo della 17esima giornata di Serie A. Succede tutto nel primo tempo all’Olimpico, con i giallorossi che dilagano tra il 14′ e il 31′ grazie alle reti di Soulè, Konè e Ferguson. Seconda frazione in gestione per la squadra di Gasperini, che riparte alla grande dopo il ko di Torino contro la Juventus. Del classe 2006 Ekhator (87′) il gol della bandiera dei rossoblù. Roma che sale in quarta posizione a 33 punti, mentre arriva la terza sconfitta di fila per i ragazzi di De Rossi (dopo Inter e Atalanta), che restano in 17esima piazza a quota 14. Nella prossima giornata i giallorossi voleranno a Bergamo per affrontare l’Atalanta (3 gennaio ore 20.45), mentre il Genoa sarà impegnato a Marassi nel pesante scontro salvezza casalingo con il Pisa (sempre sabato, ma alle 15).
Avvio di personalità della squadra di De Rossi, accolto da un boato e da diversi striscioni alla lettura delle formazioni, abile nello sporcare il fraseggio giallorosso nella metà campo offensiva. Al primo vero squillo arriva il gol della Roma, che si porta in vantaggio con il solito mancino a giro di Soulè (14′). Subita la rete dell’1-0, il Genoa esce dalla partita e finisce per trovarsi sotto 2-0 al 19′ con Konè che conclude una grande azione manovrata dei suoi. Al 31′ Ferguson cala il tris approfittando di un errore in disimpegno di Malinovskyi. Nel finale di frazione Konè sfiora la doppietta colpendo un palo e Sommariva salva su Dybala nel recupero, evitando un passivo ancora più pesante. Nel secondo tempo la Roma entra in gestione e lascia il pallino del gioco in mano ai rossoblù. Piccolo problema alla caviglia per Soulè, sostituito al 57′ precauzionalmente da Gasperini, che lancia El Shaarawy. Tanti giovani in campo per De Rossi, che getta nella mischia gli Under 21 Ekhator e Fini per Vitinha e Malinovskyi. Al 72′ bel destro al volo di Cristante, fermato in calcio d’angolo da un reattivo Sommariva. Riposo per i big di Gasperini nell’ultimo quarto d’ora: fuori i diffidati Mancini e Cristante e dentro Ghilardi e Pisilli. Nel finale minuti anche per Dovbyk, al rientro in campo dopo oltre un mese di stop, e Rensch. All’87’ il Genoa trova il gol della bandiera: punizione di Martin, sponda aerea di Colombo ed Ekhator, complice la deviazione di Pisilli, batte con un destro al volo l’incolpevole Svilar.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Lutto per il mondo dello sport e per il canottaggio in particolare. Il 57enne presidente della Federazione italiana in carica, Davide Tizzano, si è spento nel pomeriggio nella sua casa di Napoli. “Con la sua straordinaria forza e tempra, che nel corso della sua carriera di atleta lo hanno portato a vincere due Olimpiadi (oro a Seul 1988 nel quattro di coppia e Atlanta 1996 nel doppio), a partecipare a due edizioni della Coppa America (1991 e 2007) e a vincere numerose sfide dirigenziali e organizzative, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio ha lottato sino all’ultimo contro una brutta malattia. La sua luce non si spegnerà mai e guiderà per sempre i suoi figli Rosanna, Vittoria, Giuseppe Leone e sua moglie Roberta” si legge in una nota della Federcanottaggio. Tizzano era diventato presidente federale il 24 novembre 2024 dopo aver ricoperto gli incarichi di Vicepresidente (2013-2016) e Consigliere (2017-2020), oltre a guidare il comitato regionale Campania (2001-2012). Dal 2021 era anche alla guida della Confederazione Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Dal 2014 al 1º ottobre 2024 Tizzano aveva diretto il centro di preparazione olimpica di Formia “Bruno Zauli” del Coni. “Il mondo dello sport perde un grande campione, assoluto protagonista con le due splendide medaglie d’oro olimpiche vinte a Seul 1988 e Atlanta 1996, e un dirigente sportivo di primo livello. Alla sua famiglia e all’intero movimento del canottaggio italiano va il cordoglio più sincero mio e del Coni”, le parole di cordoglio del presidente del Coni Luciano Buonfiglio.
“Il consiglio federale, commosso, unitamente al Segretario Generale, a tutti i dipendenti federali, allo staff tecnico e a tutti i collaboratori, si stringe attorno alla famiglia del Presidente e amico Davide in questo momento di grandissima tristezza e piange la perdita di una figura straordinaria che tanto ha contribuito alla crescita del Canottaggio italiano e dello sport nazionale e internazionale”.
– Foto ufficio stampa Federcanottaggio –
(ITALPRESS).
MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Concluso a Mar-A-Lago, in Florida, il vertice tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per definire gli ultimi dettagli di un possibile piano di pace per porre fine alla guerra in Ucraina. Si è svolta anche una riunione tra Trump e Zelensky con i leader europei, della Nato e dell’Ue, compresa la premier italiana, Giorgia Meloni.
“Siamo molto vicini. Abbiamo parlato con i leader europei, quelli della Nato, Ursula von der Leyen: abbiamo avuto eccellenti colloqui. Abbiamo coperto il 95%, abbiamo fatto tanti progressi”, ha detto Trump al termine del vertice. “Questa è una guerra molto complicata. Ne ho risolte altre, risolveremo anche questa. Non so quando, ma credo che ci riusciremo. Ci riusciremo, ci arriveremo”, ha poi aggiunto, spiegando di essere stato al telefono con Vladimir Putin “per due ore e mezzo. Abbiamo parlato di tante cose. Anche lui vuole la pace”.
“Abbiamo avuto discussioni positive su tutti gli argomenti – ha sottolineato Zelensky -. Abbiamo parlato di una ventina di punti, sul 90% siamo d’accordo e fra poco arriveremo al 100%. Ci siamo quasi anche sulle garanzie di sicurezza che restano la pietra miliare. Continueremo a lavorare su tutti questi aspetti e abbiamo avuto diversi contatti con i vari leader europei. Ci si vedrà nelle prossime settimane per finalizzare i punti finali dell’accordo”.
“Nell’ambito del processo per il raggiungimento di una pace giusta e duratura in Ucraina, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato, questo pomeriggio, insieme ad altri leader, a una telefonata con il Presidente Zelensky alla vigilia del suo incontro con il Presidente Trump”. Lo rende noto Palazzo Chigi, sottolineando che “nel corso della conversazione, il Presidente Meloni ha condiviso e ribadito l’importanza, mai come in questo momento, di mantenere l’unità di vedute tra partner europei, Ucraina e Stati Uniti per porre fine a quasi quattro anni di conflitto. Solo attraverso questa solida unità di vedute la Russia può essere posta di fronte alle proprie responsabilità e spinta a dimostrare una reale disponibilità a sedere al tavolo dei negoziati”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
BERGAMO (ITALPRESS) – L’Inter vince 1-0 contro l’Atalanta grazie alla rete di Lautaro Martinez nel secondo tempo e si riprende la testa della classifica, a +1 sul Milan e +2 sul Napoli. Quinta sconfitta per l’Atalanta che rimane in decima posizione: i bergamaschi nel prossimo turno affronteranno la Roma mentre i nerazzurri di Chivu se la vedranno col Bologna.
Palladino ha confermato il solito 3-4-2-1 con Pasalic nel ruolo di vice Lookman, assente per via della convocazione in Coppa d’Africa: in attacco spazio al solito Scamacca, supportato dal croato e da De Ketelaere. L’Inter ha risposto col 3-5-2 e la coppia Thuram-Lautaro a creare problemi a un’Atalanta più attendista rispetto alle ultime uscite. La prima vera occasione da parte degli ospiti è stata costruita da palla inattiva, ma la deviazione di Akanji è stata sporcata nuovamente in corner da Kolasinac. I padroni di casa si sono visti poco in attacco, al 17′ Ederson ci ha provato con una conclusione al volo terminata ampiamente sul fondo. Il primo tempo è proseguito tra sprazzi e qualche errore individuale, Lautaro ha sprecato una buona occasione dopo essersi liberato bene dalla marcatura di Djimsiti. Al 35′ Thuram ha sbloccato il risultato con un diagonale imparabile, ma la rete è stata annullata per un fuorigioco iniziale dello stesso Lautaro. Gli ospiti hanno provato ad affondare per vie centrali, la Dea si è affidata alle ripartenze, ma gli uomini di Palladino hanno faticato a trovare la giocata per mandare in porta gli attaccanti.
Nella ripresa i ritmi sono aumentati, De Ketelaere ha trovato la rete dell’1-0, ma il gol è stato annullato per un precedente fuorigioco di Zalewski. Sul ribaltamento di fronte Luis Henrique ha sprecato una grande occasione, decisiva la parata di Carnesecchi, mentre il successivo tiro di Barella è terminato poi sul fondo. Al 20′ della ripresa l’Inter ha trovato il vantaggio su un errore clamoroso di Djimsiti: Esposito, entrato da pochi secondi, ha intercettato la palla e ha servito a Lautaro l’assist per il quinto gol in quattro partite. Nel finale l’Atalanta ha sprecato il gol del possibile pareggio con Samardzic.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Palermo al n. 8/2019
Alessio Cardinale Editore
Largo Montalto n.7, 90144 Palermo
Su licenza di Dream Generator LTD (Londra), Proprietaria del dominio www.patrimoniefinanza.com
Direttore Responsabile: Gianfranco Merenda
Direttore Editoriale: Alessio Cardinale
