Agosto 2, 2026
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Il Bologna rimonta due gol, pari col Celtic in Europa League

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Bologna pareggia in casa per 2-2 con il Celtic e vede allontanarsi le possibilità di una qualificazione diretta agli ottavi di finale di Europa League. Dopo il doppio vantaggio ospite, gli emiliani pareggiano nella ripresa grazie a Dallinga e Rowe ma senza riuscire a completare una rimonta contro una squadra rimasta in 10 per circa un’ora. E’ uno svarione clamoroso di Skorupski, dopo soli 6 minuti, a spianare la strada agli avversari. Il portiere sbaglia un rinvio e consegna la palla a Maeda, il quale serve a centro area Hatate che segna a porta vuota il più facile dei gol. Pochi istanti dopo, Skorupski ci mette una pezza ed evita il 2-0 deviando in corner un destro ravvicinato di Yang. I padroni di casa provano a reagire ed è Dallinga ad avere una buona occasione al 19′, quando il suo destro a botta sicura viene stoppato in scivolata da un decisivo Trusty. La svolta arriva al 34′ quando Hatate, già ammonito, va a commettere un fallo ingenuo su Pobega che gli costa il secondo giallo e quindi il rosso. Nonostante l’inferiorità numerica, gli scozzesi trovano il raddoppio al 40′. Tierney calcia un corner dalla destra, Engels spizza la palla di testa e trova sul secondo palo Trusty, che insacca da due passi con l’aiuto della traversa. Allo scadere, ci vuole un attento Schmeichel a salvare i suoi grazie a un intervento in angolo che ferma un’incornata di Moro. Si va al riposo sul doppio vantaggio scozzese. Gli uomini di Italiano ripartono con il piede sull’acceleratore e, al 6′ della ripresa, ci vuole ancora un attento Schmeichel a neutralizzare un destro in avvitamento di Casale. Quattro minuti più tardi, è la traversa a negare la gioia del gol a Dominguez. Il meritato 1-2 arriva al 13′. Moro crossa dalla destra, il neo entrato Odgaard prolunga sul secondo palo e Dallinga si fa trovare pronto per infilare Schmeichel di testa. I rossoblù non si fermano e al 27′ trovano il 2-2. Rowe fa tutto da solo, si porta la palla sul sinistro e scaglia un potente ma centrale mancino dal limite che sorprende il portiere danese. Gli emiliani vanno vicini al 3-2 al 41′, quando Schmeichel compie una parata di puro istinto su un destro ravvicinato di Cambiaghi. Sarà l’ultima emozione del match, che si chiude sul 2-2. Giovedì prossimo, il Bologna affronterà il Maccabi Tel-Aviv sul neutro di Backa Topola, in Serbia, in quella che sarà l’ultima giornata della prima fase della competizione. La classifica vede i detentori della Coppa Italia salire a quota 12, con i playoff più vicini.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Maltempo, Musumeci “Capire attentamente quante sono le attività danneggiate”


CATANIA (ITALPRESS) – “Dove la ricostruzione dovesse apparire, come mi è sembrato di capire nel Messinese, particolarmente complessa e complicata, lì bisognerà procedere alla dichiarazione dello Stato di ricostruzione”. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, giunto a Catania, per un sopralluogo sul lungomare parzialmente distrutto dal passaggio del ciclone Mediterraneo Harry, dopo essere stato in precedenza a Santa Teresa di Riva, nel Messinese. Parlando ai giornalisti ha evidenziato la necessità di procedere ad una conta delle imprese danneggiate tenendo conto anche dell’obbligatorietà delle polizze catastrofali per le aziende. “Intanto bisogna capire quante sono le attività danneggiate, quali quelle coperte con assicurazione – ha aggiunto -. Ricordo che da qualche mese in Italia l’assicurazione contro le catastrofi è obbligatoria, quindi la ricognizione va fatta attentamente”. Il Ministro Musumeci ha anche spiegato di stare valutando la possibilità di dare alle amministrazioni, che lo potranno, la possibilità di agire direttamente sulle parti danneggiate delle città. xo5/vbo/mca1

Maltempo, interventi della Guardia Costiera nei territori colpiti del Sud Italia


ROMA (ITALPRESS) – A seguito dell’eccezionale ondata di maltempo determinata ciclone “Harry”, che nelle ultime ore ha interessato vaste aree del Sud Italia, il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera ha attivato un articolato dispositivo operativo per fronteggiare le criticità meteomarine che hanno colpito Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. In stretto coordinamento con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e le Prefetture territorialmente competenti, sono stati impiegati oltre 100 mezzi tra unità navali, terrestri e aeree e più di 450 donne e uomini della Guardia Costiera, che hanno operato senza soluzione di continuità per la salvaguardia della vita umana, la sicurezza della navigazione ed il presidio delle infrastrutture portuali e marittime. vbo/mca1
(Fonte video: Guardia Costiera)

Geronimo La Russa “L’Aci vuole proiettarsi al futuro”


TORINO (ITALPRESS) – “Sono 120 anni di Aci, abbiamo voluto tornare a festeggiarli qua a Torino, dove tutto nacque. Torino per l’Italia è sinonimo di motori, ma oggi l’Aci vuole essere proiettata al futuro, un ente che sia al servizio della mobilità a 360 gradi, guardando non solo all’auto ma a tutti i mezzi di trasporto e a tutte le propulsioni, noi da anni parliamo di neutralità tecnologica”. Così Geronimo La Russa, presidente eletto dell’Aci, all’evento per l’annullo filatelico del francobollo dedicato all’Automobile Club d’Italia per i suoi 120 anni, organizzato al Mauto di Torino. “Con Poste Italiane abbiamo anche fatto un annullo filatelico di francobollo celebrativo della nostra storia, che dimostra quanto l’Aci sia ancora oggi amata dagli italiani e al centro della vita sociale italiana – ha aggiunto La Russa -. Un bel momento di festeggiamenti e di ricordo, ma anche una proiezione importante verso il futuro”.

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Atalanta ko in casa: l’Athletic Bilbao vince 3-2 e complica la Champions

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta crolla in casa contro l’Athletic Bilbao, 2-3 il risultato in favore dei baschi: si complica la corsa verso gli ottavi di finale di Champions League per i bergamaschi, la vittoria nell’ultimo turno contro l’Union Saint-Gilloise potrebbe non bastare per rientrare nelle prime otto della classifica generale. Quella di Bergamo è stata una partita dai due volti. Recuperato Djimsiti, Palladino ha schierato il solito 3-4-2-1 confermando De Ketelaere e Zalewski alle spalle di Scamacca. Valverde ha dovuto far fronte alla doppia assenza dei fratelli Williams, ma il 5-3-2 in fase difensiva non ha frenato l’entusiasmo di una Dea in gol alla prima occasione: al 16′ Zalewski ha pescato Scamacca in area, che di testa ha battuto Unai Simon. Gli ospiti hanno faticato a creare gioco, i nerazzurri hanno gestito il possesso senza andare in affanno. Al 41′ Scamacca ha raddoppiato su assist di De Ketelaere, ma la rete è stata annullata per una posizione irregolare del belga. Una manciata di minuti più tardi l’ex Milan, di testa, ha colpito il palo.
Nella ripresa l’Atalanta ha ripreso il discorso lasciato in sospeso, due le occasioni create da Zappacosta nel giro di pochi secondi. Al 14′ della ripresa l’Athletic Bilbao ha sfruttato un mal posizionamento della difesa di casa, Guruzeta ha pareggiato i conti rianimando un match dall’esito all’apparenza scontato. Nel giro di dieci minuti la squadra di Palladino ha perso qualsiasi riferimento, Serrano è spuntato dietro la difesa segnando la rete del sorpasso. Su un’altra lettura sbagliata, al 29′, è arrivato il 3-1, questa volta da parte di Navarro. Nel finale l’Atalanta ha tentato un’improbabile rimonta, al 43′ Krstovic ha segnato il gol del definitivo 2-3. Seconda partita consecutiva senza vittoria in tutte le competizioni per l’Atalanta, domenica il – campionato riprenderà con la sfida casalinga al Parma.
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(ITALPRESS).

La Juve regola il Benfica grazie a McKennie e Thuram e si assicura i playoff

TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha conquistato il pass per la fase a eliminazione diretta della Champions Keague. Nella penultima giornata della prima fase, i bianconeri allenati da Luciano Spalletti hanno superato all’Allianz Stadium di Torino il Benfica di Josè Mourinho con il risultato di 2-0. Terzo successo consecutivo e quarto risultato utile di fila in coppa da quando il tecnico di Certaldo è arrivato sulla panchina bianconera. Poche emozioni in un primo tempo giocato comunque a un ritmo discreto. La Juventus è stata la squadra che ci ha provato fin dal fischio iniziale riversandosi prepotentemente nella metà campo lusitana e dettando il ritmo, ma con il passare dei minuti la pressione è calata gradualmente lasciando spazio alle ripartenze del Benfica. Al 9′ una girata dalla sinistra di Yildiz ha trovato una deviazione a mano aperta del portiere Trubin. Al 23′ è stato il Benfica a sfiorare il vantaggio con una conclusione di Sudakov che ha trovato la respinta di Di Gregorio prima che Kelly allontanasse il pallone. A nove minuti dal riposo è stato invece Miretti a provarci con un colpo di testa da ottima posizione finito alto. Dopo un avvio di ripresa un pò complicato e qualche fischio partito dagli spazientiti tifosi presenti sugli spalti, è stato McKennie ad avere la grande occasione al 9′ con una conclusione fermata da Trubin, preludio di quanto avvenuto un minuto più tardi quando a colpire è stato Thuram che, dopo aver controllato palla ed essere entrato in area ha trovato lo spazio giusto per far partire un destro rasoterra sul quale il portiere del Benfica non ha potuto nulla. Primo gol in Champions per il centrocampista francese. Al 19′ del secondo tempo il raddoppio bianconero ha portato la firma di McKennie che dopo una doppia triangolazione con David si è trovato a tu per tu con Trubin e lo ha freddato con un comodo piatto destro rasoterra. Saga delle occasioni mancate tra il 29′ e il 36′: prima un palo ha negato la seconda gioia personale a McKennie e poi uno scivolone ha visto Pavlidis spedire fuori un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per fallo di Bremer su Barreiro.
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(ITALPRESS).

Milano, Sala “Con la delega alla Sicurezza costruita così mi sento rinfrancato”


MILANO (ITALPRESS) – “L’avevo espresso con chiarezza, non è che avessi visto come unica soluzione quella di tenermi la delega alla Sicurezza, anzi all’inizio avevo qualche perplessità. Così però come l’abbiamo costruita con un supporto di due esperti della materia come Re e Mastrangelo, mi sento più sicuro”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando il giro di deleghe appena avvenuto nella sua giunta, a margine della presentazione del libro “L’antidoto” di Claudio Cerasa a Milano. “Bene anche questo lavoro che avvieremo con la Statale e Cornelli – ha sottolineato poi il primo cittadino – perché la sicurezza non può essere solamente qualcosa di securitario ma bisogna capire i fenomeni alla base di quello che accade, dei crimini e quindi credo che sia estremamente utile. Insomma così mi sento rinfrancato”.

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Dazi, Borchia “Le guerre commerciali non servono a nessuno”


STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Questa è una fase in cui le guerre commerciali non servono a nessuno; quindi, parlare di dazi mi sembra fuori luogo”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato della Lega, Paolo Borchia, a margine della sessione plenaria in corso all’Europarlamento di Strasburgo a proposito dell’annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di futuri nuovi dazi a diversi Paesi europei, fra i quali non compare l’Italia. “Serve che il commercio internazionale prenda atto di un sistema di sviluppo arrivato evidentemente al capolinea – ha continuato -. Non usiamo quindi i dazi in modo strumentale o per condizionare la geopolitica”.

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Mercosur, Guarda “Accordo sleale, a rischio gli agricoltori europei”


STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “È da 25 anni che ci battiamo contro l’accordo Mercosur, e non perché siamo contrari ad accordi internazionali, ma perché questo è un accordo sleale. Mette a rischio la sopravvivenza non soltanto degli agricoltori e dei piccoli e medi produttori locali, ma anche nei territori del Mercosur. La garanzia dei diritti dei lavoratori e dei diritti umani in Sud America per noi è essenziale”. Lo ha dichiarato l’eurodeputata di Europa Verde Cristina Guarda, a margine della sessione plenaria all’Europarlamento di Strasburgo, riguardo all’accordo Ue-Mercosur.

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L’Arsenal sa solo vincere, Inter battuta 3-1 a San Siro

MILANO (ITALPRESS) – All’Inter non riesce l’impresa, che l’avrebbe avvicinata agli ottavi di finale di Champions. A San Siro, nella penultima giornata della prima fase, esulta solo l’Arsenal, che indirizza il match nella prima mezz’ora e lo chiude nel finale, vincendo 3-1 e conquistando il settimo successo in altrettanti incontri.
Si comincia con Chivu che sorprende scegliendo Acerbi, schierato al centro della difesa con Akanji nel ruolo di braccetto destro, e che scommette su Sucic. Panchina iniziale per Bisseck e Mkhitaryan, e anche l’Arsenal fa turnover: fuori inizialmente Gabriel, Ødegaard, Martinelli, Rice, Havertz e Gyòkeres. L’avvio è dominante per i Gunners, che schiacciano l’Inter col pressing fino alla prima costruzione di Yann Sommer e la mettono in crisi. L’Arsenal la sblocca al 10′, con un episodio fortunato: tiro-cross deviato di Timber, Luis Henrique tiene in gioco Gabriel Jesus che sigla l’1-0. L’Inter reagisce subito e, dopo soli otto minuti, la pareggia con Sucic, che trova un gran gol: tiro sotto l’incrocio dopo un batti e ribatti al limite dell’area.
I nerazzurri provano anche a trovare il vantaggio, ma sprecano con Thuram e si fanno nuovamente colpire dai Gunners, che siglano la 19a rete da calcio piazzato. Merito di Trossard, che fa da sponda per Gabriel Jesus mentre i compagni disturbano i difensori e Sommer: doppietta del brasiliano e 2-1 al 31′. Luis Henrique e Lautaro sprecano il possibile pari, mentre Raya salva su Dimarco. Si va dunque al riposo col vantaggio dell’Arsenal e, nella ripresa, l’Inter reclama un rigore su Lautaro (episodio dubbio) e attacca a testa bassa. L’ingresso in campo di Pio Esposito dà nuova linfa ai nerazzurri, che sfiorano il pari con l’ex Spezia e spingono con l’azzurro e Frattesi incursore, ma rischiano in contropiede. Il primo tentativo dell’Arsenal (con Saka) sbatte su Sommer, il secondo è vincente con tutta l’Inter in attacco su un corner. La ripartenza premia Viktor Gyòkeres, che approfitta di un rimpallo tra Saka e il difensore per colpire dal limite dell’area. Sommer battuto ed è 3-1 all’84’, con l’Inter che a questo punto non ha più energie per reagire e si arrende al ko. I nerazzurri perdono la terza gara consecutiva in Champions, seppur dopo aver lottato a testa alta per 70 minuti, e si fermano a quota 12 punti complicando il cammino verso gli ottavi. L’Inter è momentaneamente fuori dalla top-8 (nona) e, pur battendo il Borussia Dortmund nell’ultimo turno, i playoff potrebbero diventare una realtà per Chivu. L’Arsenal, invece, fa sette su sette e ipoteca il primo posto: Gunners a quota 21 punti e irraggiungibili per tutti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)