Maggio 14, 2026
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SU 530 MILA STRANIERI IRREGOLARI 200 MILA NEL SETTORE DOMESTICO

UDINE (ITALPRESS) – "L'insufficiente programmazione dei flussi di ingresso per lavoro non stagionale ha contribuito a generare in Italia una consistente sacca di irregolarità". La denuncia è di Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico. A fine 2018 erano calcolati in circa 530mila i non comunitari con permesso di soggiorno non in regola. Tra questi, secondo la stima dell'associazione di categoria, tra i 150 mila e i 200 mila erano impiegati in nero come colf, badanti e baby sitter. È quanto è emerso nel corso dell'evento "Focus lavoro domestico e regolamentazione dei flussi di ingresso: quale il fabbisogno delle famiglie" organizzato a Udine per presentare il Dossier Statistico Immigrazione 2019 del Centro Studi e Ricerche Idos. Il Dossier attesta che, complessivamente, su oltre 800mila domestici regolari la componente straniera rappresenta quasi il 70% del totale della forza lavoro. Guardando al comparto nella sua complessità, su circa 2 milioni di domestici impiegati, tra regolari ed in nero, Assindatcolf stima che i non comunitari siano circa 1 milione, 466mila badanti e 528mila colf. "A fronte di una popolazione che tende sempre più strutturalmente all'invecchiamento – spiega Andrea Zini, vice presidente Assindatcolf e vice presidente Effe – abbiamo calcolato che nel 2025 la domanda di badanti aumenterà del 9%. Da qui l'esigenza di avviare una programmazione dei flussi di ingresso di lavoratori non comunitari, che al contrario è ferma dal 2011. Assindatcolf stima che servirebbero 60mila nuovi ingressi per lavoro domestico nell'arco dei due prossimi trienni. Oltre a ciò – prosegue Zini – le Istituzioni non possono far finta di non vedere i circa 200mila non comunitari impiegati nel comparto domestico senza regolare titolo di soggiorno, e quindi anche in nero, che sono già presenti in Italia". "Per loro è arrivato il momento di trovare una soluzione: la strada può essere quella di una sanatoria specificatamente dedicata ai non comunitari per regolarizzare il loro status giuridico, o quella di una procedura di emersione estesa a tutti gli occupati in nero del settore domestico, stimati – tra italiani e stranieri – in circa 1,2 milioni. Un'operazione che, in ogni caso, sanerebbe non solo gli inadempimenti amministrativi e previdenziali a carico dei datori di lavoro ma, nel caso dei lavoratori stranieri, anche il loro status giuridico irregolare", conclude Zini. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

STANGATA WADA PER DOPING, RUSSIA BANDITA DALLO SPORT 4 ANNI

ROMA (ITALPRESS) – La stangata era annunciata ed è puntualmente arrivata: nella riunione di Losanna l'Esecutivo della Wada, l'Agenzia mondiale antidoping, ha squalificato la Russia per 4 anni. Un portavoce ha confermato che "sono state approvate tutte all'unanimità" le raccomandazioni fatte dal Comitato di controllo della conformita' (Crc) dalla stessa Wada, che suggeriva di escludere la Russia dalle principali competizioni sportive per i prossimi 4 anni vista la presunta alterazione dei dati del laboratorio di Mosca consegnati lo scorso gennaio, fra le condizioni imposte per revocare la sospensione della Rusada. Una sanzione, quella decisa oggi, che priva gli atleti russi delle Olimpiadi estive di Tokyo2020 e di quelle invernali di Pechino 2022 oltre a compromettere la presenza della Russia anche ai Mondiali di calcio in programma in Qatar nel 2022. Salva invece la partecipazione a Euro2020 – dove fra l'altro San Pietroburgo è fra le città ospitanti – non rientrando il torneo fra gli eventi sportivi punibili per le violazioni delle norme antidoping. La squalifica decisa dalla Wada sarà estesa anche ai dirigenti sportivi e ai membri del governo, ai quali sarà dunque vietato di presenziare ai principali eventi a livello internazionale che la Russia, inoltre, non potrà nè ospitare nè candidarsi per organizzare. Come però già successo ai Giochi di Pyeongchang 2018, gli atleti russi che dimostreranno di essere puliti ed estranei al doping di Stato potranno gareggiare come neutrali. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

IN TRENTINO NEVE ECOLOGICA PRODOTTA CON GLI SCARTI DEL LEGNO

TRENTO (ITALPRESS) – In Val di Fiemme, valle tre volte mondiale e sede delle Olimpiadi 2026, si produce neve artificiale grazie all'energia rinnovabile prodotta dal recupero di legname, segatura e truciolato. Solo con acqua, senza additivi e con temperature fino a 16 gradi. L'idea è nata dalla startup NeveXN di Polo Meccatronica a Rovereto. Dopo otto anni di progettazione e sperimentazioni, attive le prime sei macchine Snow4ever, frutto del progetto europeo SnowRESolution, che saranno commercializzate e distribuite dalla Demaclenko, società del Gruppo Leitner di Vipiteno. Tra i prossimi obiettivi quello di riuscire a riprodurre l'"effetto nevicata" e sfruttare anche l'energia solare. Un tempo si chiamavano, per la loro forma, "cannoni" sparaneve. Abbandonato il gergo bellico, sono diventati generatori di neve programmata, chiamata anche neve tecnica. Utilissima quando il cielo invernale è avaro di precipitazioni nevose. Ma oggi ci sono soluzioni tecnologiche che permettono di produrre la neve anche con temperature fino ai 16 gradi e utilizzando esclusivamente energie rinnovabili. L'idea è venuta alla startup NeveXN nel 2010. Dal 2011, dopo aver vinto alcuni premi, come il D2T promosso da Trentino Sviluppo, la startup si è insediata in Polo Meccatronica di Rovereto, hub dell'innovazione che nasce dalla fusione tra meccanica di precisione, informatica, sensoristica ed elettronica. I fondatori sono Francesco Besana, 41 anni, ingegnere di origine bergamasca; Fabiano Maturi, ingegnere di Pinzolo di 36 anni; Anna Vanzo, responsabile marketing originaria della Val di Fiemme, 40 anni. Il colosso altoatesino Demaclenko, del gruppo Leitner, specializzato nella produzione di generatori di neve, ha acquisito la maggioranza delle quote di NeveXN e ha iniziato la commercializzazione dalla macchina Snow4ever, che viene progettata, assemblata e collaudata negli spazi produttivi di Rovereto. "Siamo riusciti a ridurre i consumi a solo 10 kWh per metro cubo di neve prodotta – fa notare l'ingegner Besana – a fronte di 25 kwh per metro cubo di altri concorrenti". La macchina può essere dotata di due tipi di motore, come un'automobile: elettrico o termico. E proprio qui sta la novità. Perché per essere alimentata, la macchina può sfruttare l'energia termica derivata dal cippato, scarti della lavorazione del legno, segatura, trucioli, legname di recupero schiantato al suolo dalla tempesta Vaia dell'autunno 2018. "I nostri sono veri cristalli di neve – specifica Besana – non scaglie di ghiaccio. La neve è asciutta al tatto. Quando si scioglie, è perfettamente potabile, perché a basso contenuto di sali minerali". I test sono durati un anno e si sono tenuti nella località austriaca di Seefeld e sul ghiacciaio dello Stelvio. Anche la Bioenergia Fiemme, la Centrale a biomassa di Cavalese, capoluogo della Val di Fiemme, ha quindi un piccolo record: "Produciamo – osserva l'amministratore delegato, Andrea Ventura – energia termica per alimentare la rete di Cavalese, 4.000 abitanti, in piena autonomia; energia elettrica; ora anche energia frigorifera per produrre neve". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

UE, GENTILONI “ADEGUARE IL PATTO DI STABILITÀ”

PALERMO (ITALPRESS) – "Dobbiamo essere consapevoli del fatto che queste regole sono state create in un determinato momento, in una crisi. Ma siamo fuori da questa crisi e ora abbiamo altre sfide: la lotta ai cambiamenti climatici e il pericolo di bassa crescita e bassa inflazione per lungo tempo". Pertanto, il quadro dovrebbe essere adattato "gradualmente per questo nuovo tempo". Così il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni in un'intervista alla Süddeutsche Zeitung. "Ci saranno consultazioni su questa base e nella seconda metà del 2020 potremmo presentare proposte" per la riforma delle norme dell'Eurozona, afferma. A chi lo critica per il fatto che proprio un italiano dovrà vigilare sui conti dell'Italia dopo che la Commissione europea ha osservato che la manovra dell'Italia per il 2020 corre il rischio di violare il patto di stabilità, Gentiloni replica sottolineando che "non misurerò con due standard". Tuttavia, sottolinea che il Patto di stabilità consente flessibilità. "E il presidente von der Leyen ha ripetutamente ribadito l'importanza di utilizzare questa flessibilità". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

IMPRESE, CRESCE LA CONNESSIONE VELOCE MA STENTA IL COMMERCIO ONLINE

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2019, secondo i dati del Report Istat su imprese e Ict, il 94,5% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza connessioni in banda larga fissa o mobile. Aumenta la quota di imprese che fornisce dispositivi portatili che permettono una connessione mobile a Internet per scopi aziendali/lavorativi (62,4%, 60,5% nel 2018). Nel complesso, il 49,9% di addetti utilizza un computer connesso a Internet per svolgere il proprio lavoro. Tra le imprese con almeno 10 addetti connesse a Internet in banda larga fissa, la velocità massima di connessione cresce con la dimensione aziendale, senza particolari divari territoriali a livello di macro ripartizione. Tuttavia a livello regionale si evidenzia una buona performance delle imprese del Mezzogiorno. La quota di imprese connesse con almeno 30 Mbps è pari a circa il 43% nel Mezzogiorno e nel Nord ovest mentre si attesta al 39,7% nel Centro Italia e al 38,9% nel Nord est. Le imprese con almeno 250 addetti sono più attive rispetto a quelle con 10-49 addetti e fanno registrare una crescita rispetto al 2018. Dal punto di vista economico, la quota di fatturato da vendite elettroniche cresce dal 10,7% all'11,5% del fatturato totale; sono le imprese con 100-249 addetti che fanno da traino, aumentando la percentuale dal 15,9% al 18,3%. Le imprese che hanno venduto beni e servizi via web nel corso dell'anno precedente hanno dichiarato di averlo fatto nel 75,8% dei casi tramite siti web o app dell'impresa, mentre nel 60,7% attraverso emarketplace o app di intermediari utilizzati da molteplici imprese. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

SCIAME SISMICO NEL FIORENTINO, SCOSSA 4.5 DI MAGNITUDO

FIRENZE (ITALPRESS) – Per tutta la notte ha continuato a tremare la terra in Toscana, dove uno sciame sismico è stato registrato con epicentro tra Scarperia e San Piero e Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. La scossa di terremoto più forte di magnitudo 4.5 è stata registrata, alle 04.37, dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, a 4 chilometri a nord di Scarperia e San Piero. L'evento, localizzato ad una profondità di 9 chilometri, è stato preceduto e seguito da numerose altre scosse di magnitudo tra 2 e 3.4. L'ultima di magnitudo 2.2 è stata registrata alle 07.45 a 4 chilometri ad est di Barberino di Mugello. Le scosse sono state avvertite dalla popolazione anche a Firenze, Prato, Pistoia, Empoli, San Miniato e Montecatini. Danni agli edifici sarebbero stati registrati nei comuni di Scarperia e San Piero e Barberino di Mugello. La Protezione civile sta monitorando la situazione. L'Unione dei Comuni del Mugello ha aperto la Sala intercomunale di protezione civile a Borgo. È stato deciso che le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse nella giornata di oggi, inclusi gli asili nido comunali, a Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola, Vaglia, Vicchio. Presso la Sala Integrata di Protezione civile della Città Metropolitana e della Prefettura di Firenze, in via dell'Olmatello, è stato aperto il Ccs-Centro coordinamento soccorsi. Non si segnalano feriti. In corso controlli sulle linee ferroviarie con interruzioni della circoilazione: le linee coinvolte sono quelle del nodo di Firenze, Firenze-Bologna AV, Firenze-Prato convenzionale, Firenze-Arezzo direttissima e convenzionale, Firenze-Borgo San Lorenzo via Vaglia e via Pontassieve, Prato-Pistoia, Firenze-Empoli-Pisa. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

FICO “LEGISLATURA ANDRÀ AVANTI, IL VOTO SEMPRE FA MALE”

ROMA (ITALPRESS) – "Io credo che questa maggioranza andrà avanti, questa legislatura ha il dovere di andare avanti per gli anni che rimangono. Il voto sempre fa male al Paese, perchè fa male una campagna elettorale costante, una campagna con continui slogan". Lo ha dichiarato il presidente della Camera, Roberto Fico, a Che tempo che fa su Raidue. "Bisogna essere onesti sempre – ha aggiunto -, serve un'etica nel fare le cose, nel stare nelle istituzioni". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

MILAN CORSARO, BOLOGNA STESO 3-2

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Milan batte il Bologna per 3-2 allo stadio Dall'Ara nel posticipo domenicale della quindicesima giornata del campionato di serie A 2019-20. Dopo il successo contro il Parma, i rossoneri conquistano la seconda vittoria di fila grazie alle reti di Piatek (dagli undici metri), Hernandez e Bonaventura. Vantaggio degli ospiti al 15' con il calcio di rigore trasformato da Piatek dopo aver conquistato il penalty per fallo di Bani. Poi il raddoppio al 32' di Hernandez con il francese che però si rende protagonista di una goffa autorete al 40'. È Bonaventura a firmare la rete del 3-1 al 46'; mentre il Bologna riapre i giochi nel finale di gara con il rigore di Sansone dopo il fallo di Hernandez su Orsolini notato da Chiffi solamente dopo la visione del Var. Grazie a questo successo il Milan si porta a quota 20 punti in nona posizione ed estende il ruolino positivo contro il Bologna a 8 gare di fila (ultima sconfitta nel 2016). Il Bologna, invece, riaccoglie Mihajlovic in panchina dopo il lungo ciclo di cure ma non riesce a sfatare il tabù del Dall'Ara con l'ultimo successo contro il Milan tra le mura amiche risalente al 2002. Milan e Bologna torneranno nuovamente in campo domenica 15 dicembre per la sedicesima giornata con i rossoneri a San Siro contro il Sassuolo (alle 15) e i rossoblù nuovamente al Dall'Ara contro l'Atalanta (alle 15). (ITALPRESS). (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

AGLI EUROPEI DI NUOTO BRILLA QUADARELLA, ITALIA CHIUDE CON 20 PODI

GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – L'Italia chiude la 20esima edizione dei campionati europei di nuoto in vasca corta, a Glasgow, col record di medaglie (6 ori, 7 argenti e 7 bronzi) e il terzo successo consecutivo del LEN Trophy, ovvero la classifica per nazioni, 47 primati personali e 12 record assoluti. I protagonisti di giornata sono Simona Quadarella, che diventa la prima italiana a vincere i 400 stile libero; Elena Di Liddo, Alessandro Miressi e la staffetta 4×50 mista femminile d'argento; oltre a Martina Carraro, che realizza il triplete nella rana conquistando il bronzo nei 200. Doppietta e quinta medaglia nella vasca di Glasgow, dopo la tripletta in lunga, per Simona Quadarella. La regina europea del mezzofondo si prende anche i 400 stile libero nuotando per la prima volta sotto i 4 minuti, in 3'59"75 (58"63 ai 100, 1'59"55 ai 200, 3'00"30 ai 300), 1"42 in meno del precedente stabilito l'8 novembre scorso a Genova. La romana, che compirà 21 anni tra 10 giorni, non si lascia ingolosire dai passaggi della tedesca Isabel Marie Gose, che attacca solo nell'ultimo quarto di gara lasciandola a 19 centesimi. Terza in 4'00"04 l'ungherese Ajna Kesely, in linea fino a 50 metri dalla fine. (ITALPRESS).

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AL PARMA BASTA KUCKA, SAMPDORIA SCONFITTA 1-0 IN CASA

GENOVA (ITALPRESS) – Non basta la reazione d'orgoglio alla Sampdoria di Claudio Ranieri per evitare la sconfitta casalinga per 1-0 contro il Parma di D'Aversa in vantaggio al Ferraris dopo appena 21' di gioco. E' Kucka a farsi trovare pronto in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo con un colpo di testa vincente che non lascia scampo ad Audero. La reazione della Sampdoria è affidata all'estro di Gabbiadini e Ramirez, autori di un assist prima per Murru impreciso alla conclusione e poi per Vieira il cui tiro trova l'opposizione di Sepe. Al 64' la Sampdoria sfiora il pareggio: Gabbiadini conquista un calcio di punizione e dai trenta metri lascia partire un mancino che si stampa sulla traversa. Al 76' la squadra di Ranieri ha la chance più grande per l'1-1: Dermaku stende Quagliarella in area e per Abisso è rigore. Dagli undici metri il numero 27 viene ipnotizzato da Sepe ma mette in rete su assist di Jankto, il cui ingresso anticipato in area inficia la regolarità del gol annullato dal var. Grazie a questa vittoria, i ducali raggiungono il Napoli a 21 punti, mentre la Samp rimane al quart'ultimo posto con 12. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.