Maggio 14, 2026
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CASELLATI “SUL MES SARÀ FONDAMENTALE LA DISCUSSIONE IN PARLAMENTO”

ROMA (ITALPRESS) – "I parametri economico-finanziari sono uno degli indici più importanti per la credibilità e l'efficienza di un Paese e l'Italia ha certamente il dovere di accelerare il risanamento dei suoi conti pubblici per allinearsi agli standard dell'Eurozona. Il Meccanismo europeo di stabilità vuole essere uno strumento per aiutare i singoli Stati membri a gestire crisi economiche" ma "la discussione sul suo funzionamento deve essere improntata alla massima trasparenza, a garanzia dei diritti dei cittadini. In questo senso, sarà fondamentale il ruolo del Parlamento". Lo dice il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, in un'intervista al Corriere della Sera. Alla domanda se al Paese adesso serva un governo comunque o bisognerebbe tornare al voto, Casellati risponde così: "Non sta a me fare queste valutazioni. È sotto gli occhi di tutti che la legislatura fin dall'inizio ha dovuto fare i conti con una situazione inedita, senza maggioranze uscite dalle urne. L'attuale governo, così come il precedente, vede insieme forze politiche che si erano presentate agli elettori con programmi e strategie differenti, il che comporta che vi siano posizioni non sempre convergenti. Il lavoro dell'esecutivo e la sua possibilità di permanere si misurerà proprio sulla capacità di fare sintesi e affrontare concretamente i temi più rilevanti per la vita dei cittadini". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

LA LAZIO VINCE 3-1, LA JUVE PERDE IMBATTIBILITÀ E RESTA A -2 DA INTER

ROMA (ITALPRESS) – La Juventus non riesce nel contro sorpasso, l'Inter resta in vetta. La Lazio vince 3-1 in rimonta allo stadio Olimpico grazie alle reti di Luiz Felipe, Milinkovic-Savic e Caicedo, dopo l'iniziale vantaggio di Ronaldo e per i bianconeri arriva la prima sconfitta in campionato. I biancocelesti consolidano il terzo posto e si portano a 33 punti, solo a meno 3 dai bianconeri. La Juventus trova il vantaggio al 25' grazie all'assist di Bentancour (costretto a uscire al 40' per infortunio) per la rete di Ronaldo. La squadra di Sarri sfiora il raddoppio al 43' ancora con CR7 ma nel recupero i biancocelesti agganciano il pareggio. Al 46' Luis Alberto mette in mezzo e Luiz Felipe segna l'1-1 di testa. Entrambe le formazioni non si accontentano del pareggio. Al 69' Juventus in dieci per l'espulsione di Cuadrado: ammonizione per il fallo su Lazzari, l'arbitro Fabbri rivede le immagini al Var e cambia in rosso diretto per chiara occasione da rete. L'episodio cambia la partita, la Lazio trova il 2-1 al 74' con il gol di Milinkovic-Savic su assist di Luis Alberto. Immobile avrebbe la possibilità di chiuderla su rigore, concesso per il fallo di Szczesny su Correa, ma il portiere para. Ci riesce Caicedo al 50' della ripresa con la rete del definitivo 3-1. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

EUROPEI NUOTO: CARRARO D’ORO, CASTIGLIONI E PELLEGRINI D’ARGENTO

GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – L'Italnuoto porta via altre quattro medaglie dagli Europei in vasca corta, giunti alla penultima giornata al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow, in Scozia. La più preziosa è quella conquistata da una fantastica Martina Carraro nei 100 rana, con la ritrovata Arianna Castiglioni alle sue spalle, con un bell'argento. La 26enne di Genova e primatista italiana (1'04"11), già d'argento nei 50, nuota in 1'04"51; la 22enne di Busto Arsizio, tocca in 1'05"01 per la terza personale all time. Medaglia storica quella conquistata da Arianna Castiglioni, la duecentesima dell'Italia agli Europei in vasca da 25 metri. Il secondo argento è per la divina del nuoto azzurro. È un quasi oro quello della Pellegrini che ne finale non ha visto la rimonta arrembante in sesta corsia della britannica Freya Anderson, medaglia d'oro in 1'52"77; battendo per 11 centesimi la campionessa di Spinea. "Non l'avevo proprio vista. Superata la Femke (Heemskerk, ndr), di là non riuscivo a vedere. Ma va benissimo così. Oggi non sono stato molto bene, ho anche vomitato prima della gara. Non è una scusa, va benissimo così. Il tempo va bene per adesso, peccato, perchè averla vicina riuscivo a vederla. A lei sicuramente ha fatto comodo" racconta la campionessa azzurra. Dal capitano della squadra azzurra arriva un prezioso bronzo. Fabio Scozzoli, bissa il terzo posto nei 50 e sale anche sul terzo gradino del podio nei 100 rana. Il 31enne primatista italiano (56"51), tocca in 56"55 per la quinta prestazione personale di sempre. Davanti a tutti l'olandese Arno Kamminga in 56"06. (ITALPRESS).

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SERIE A. ZIELINSKI RISPONDE A LASAGNA, UDINESE-NAPOLI TERMINA 1-1

UDINE (ITALPRESS) – Il Napoli non va oltre l'1-1 nell'anticipo della quindicesima giornata di campionato contro l'Udinese. Alla Dacia Arena i partenopei recuperano una rete di svantaggio ma non interrompono la striscia di partite senza vittorie, ora giunta a quota sette. Gli ospiti non cambiano marcia rispetto alle ultime uscite in un primo tempo confuso e con poche idee. Nessun brivido per Musso sino al duplice fischio di Mariani e così i bianconeri riescono a trovare il varco giusto per punire il Napoli al 32': Fofana gestisce il pallone in mezzo al campo sulla ripartenza dopo un calcio d'angolo in favore dei partenopei e lancia in profondità Lasagna, che non sbaglia davanti a Meret in uscita. Nel secondo tempo Ancelotti si gioca la carta Llorente per Insigne, poi lancia nella mischia Younes per uno spento Lozano e al 69' arriva finalmente il pareggio: Zielinski è caparbio, recupera palla al limite dell'area e sorprende Musso con un tiro a giro sul secondo palo. Il forcing finale degli azzurri (con Maksimovic espulso per proteste dalla panchina) non produce però la rete del vantaggio: Udinese-Napoli finisce 1-1. (ITALPRESS).

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IN 10 MILA IN PIAZZA A BOLOGNA PER BONACCINI “PARTE UN VENTO DIVERSO”

BOLOGNA (ITALPRESS) – In diecimila in piazza Maggiore a Bologna per l'apertura della campagna elettorale di Stefano Bonaccini, presidente uscente della Regione Emilia-Romagna che a gennaio tenta il bis. Sul palco, davanti ad una folla che è aumentata durante il comizio, Bonaccini ha riconosciuto la difficoltà della sfida: "Noi qui cerchiamo di arrestare quel grande consenso che la Lega ha conquistato e proviamo a ribaltarlo e a ripartire per dire all'Italia che c'è anche un vento diverso". Più volte Bonaccini ha rimarcato le differenze con Lucia Borgonzoni, candidata leghista: "Non mi sento migliore della mia avversaria, ma siamo diversi". Pensiero che anticiperà ai giornalisti prima di salire sul palco ma lanciando un messaggio ai grillini. "Certamente siamo molto diversi e siccome tutti sanno, anche gli elettori dei M5S, che vinceremo o io o lei, possono anche fare una scelta rispetto all'idea di Emilia-Romagna che hanno davanti". Molte le frecciate lanciate agli avversari. "Noi siamo già liberi da 74 anni grazie al sangue versato dai nostri padri e dai nostri nonni. E' grazie a quella libertà che possono venire qui a dire queste stupidaggini". Ed ancora: "Siamo una terra di ponti costruiti sui fiumi, se non capisci questo non puoi governare questa regione". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

LIBIA, CONTE CHIUDE A INTERVENTO MILITARE E INVOCA IMPEGNO EUROPA

ROMA (ITALPRESS) – Giuseppe Conte chiude ad un possibile intervento militare per la soluzione della crisi libica riconoscendo alla politica un ruolo fondamentale nel riportare la stabilità nell'area. Nel suo discorso che ha concluso il Med-Mediterranean Dialogues a Roma, il premier ha ribadito la linea del governo: "Non esiste un'opzione militare risolutiva sulla crisi libica, solo un processo politico inclusivo può portare alla stabilità". Il premier, intervenendo ai lavori organizzati dall'Ispi, ha comunque auspicato il ruolo dell'Europa: "L'Europa ha una particolare responsabilità, in gioco non c'è solo il futuro dell'area ma l'avvenire del vecchio continente" ha ammonito. Per Conte il Mediterraneo è "strategico per il nostro futuro, un futuro di pace e di interessi condivisi", sostenendo la necessità di "un nuovo patto euromediterraneo per la democrazia, per lo sviluppo condiviso. Sulla riuscita di questo patto saremo giudicati dalle future generazioni". Poi sul ruolo dell'Italia nello scacchiere mediterraneo, il presidente del Consiglio ha voluto rimarcare quello che lui stesso ha riconosciuto quale successo della politica estera italiana: "Se oggi anche la Nato guarda con sempre maggiore attenzione alle sfide provenienti dal sud molto lo si deve alla determinazione del nostro Paese". Tra i passaggi del suo intervento uno è stato riservato al tema dell'immigrazione: "Nella percezione collettiva il Mediterraneo è l'area dove convergono le rotte migratorie che dall'Africa e dall'Asia fluiscono verso l'Europa. L'Italia è la porta meridionale dell'Europa, dobbiamo quindi mettere al centro della nostra azione la sfida posta da questo fenomeno epocale, da una parte rivendicando maggiore solidarietà e responsabilità da parte dei Paesi membri dell'Unione Europea, dall'altro adottando una coerente politica multilivello che miri alla rimozione delle cause profonde dei flussi migratori". (ITALPRESS).

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TOSCA INAUGURA LA STAGIONE DELLA SCALA A MILANO

MILANO (ITALPRESS) – Con la Tosca di Giacomo Puccini si è alzato il sipario sulla stagione 2019/2020 del teatro alla Scala. La protagonista è Anna Netrebko, star della lirica, il tenore Francesco Meli veste i panni di Cavaradossi, il baritono Luca Salsi quelli del perfido Scarpia. L'orchestra è diretta da Riccardo Chailly, che accompagna una Tosca con scenografie monumentali e la regia di Davide Livermore. Alle 18.09, dopo l'esecuzione dell'inno di Mameli, l'inizio dell'opera alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura e accolto in teatro da un lungo applauso. Ad accoglierlo tra gli altri il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana, e il prefetto di Milano, Renato Saccone. Presenti il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Dario Franceschini. Tra i primi ad arrivare il rettore della Bocconi, Gianmario Verona, la cantante Patty Smith con la figlia, il giornalista Bruno Vespa, Evelina Christillin, direttrice del museo egizio di Torino e Consigliere Uefa, con il marito e banchiere Gabriele Galateri, la presidente del gruppo farmaceutico Bracco, Diana Bracco, l'attrice Vittoria Puccini, l'imprenditore Arturo Artom, l'ex ministro degli Esteri, Angelino Alfano, e il capo della Procura milanese, Francesco Greco. (ITALPRESS).

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DJIMSITI GELA JURIC AL 93°, ATALANTA-VERONA 3-2

BERGAMO (ITALPRESS) – Al Gewiss Stadium l'Hellas Verona spaventa l'Atalanta, ma viene beffata al 93' dal gol del definitivo 3-2 siglato da Djimsiti. La squadra di Juric passa due volte in vantaggio con la doppietta di Di Carmine costringendo l'Atalanta a rimontare con Malinovskyi prima, con Muriel su rigore poi e infine con il tocco vincente del difensore. La prima occasione del match è dei bergamaschi con Muriel fermato da Silvestri all'11', ma a passare in vantaggio è la formazione di Juric: al 23' Rrahmani batte una rimessa laterale da posizione irregolare e sorprende la difesa dell'Atalanta permettendo a Di Carmine di battere Gollini. La reazione dell'Atalanta è affidata a Malinovskyi subentrato all'infortunato Ilicic e autore del gol dell'1-1 con un mancino terrificante dai venticinque metri che si infila all'incrocio dei pali opposto. La ripresa è un remake del primo tempo: l'Atalanta approccia meglio, ma è l'Hellas Verona a trovare il nuovo vantaggio con Di Carmine autore della doppietta al termine di una rapida ripartenza azionata da Lazovic. Ma l'Atalanta non sta a guardare e trova il pareggio: al 64' Valeri concede un rigore per un fallo di Faraoni su Castagne e dagli undici metri Muriel non sbaglia. All'85' Dawidowicz viene espulso per doppia ammonizione e l'Atalanta sfrutta la superiorità numerica con il gol di Djimsiti su assist di Toloi al minuto 93. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

BOSCH, PROGETTO CONTRO GLI STEREOTIPI DI GENERE

MILANO (ITALPRESS) – Diffondere le discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) fra le studentesse di domani e rimuovere i pregiudizi e gli stereotipi di genere. Era questo l'obiettivo della prima edizione di Girls@Bosch, iniziativa portata avanti da Bosch Italia e conclusasi con la presentazione del lavoro svolto. Al progetto hanno partecipato 12 bambine delle classi quinte dell'Istituto Comprensivo "San Giuseppe Calasanzio" di Milano, le quali hanno preso parte a una serie di lezioni pratiche e teoriche tra i banchi di scuola e in azienda, in un percorso di 32 ore distribuite in tre mesi. Da una parte Bosch Tec, la scuola di formazione del Gruppo in Italia, ha accompagnato le bambine alla scoperta delle materie Stem, dall'altra 19 ragazzi della classe quarta a indirizzo meccatronico dell'Istituto Galileo Galilei di Milano impegnati nel progetto di alternanza scuola lavoro nella multinazionale, hanno guidato le piccole partecipanti in un laboratorio con l'obiettivo di realizzare un vero e proprio robot. Dopo aver acquisito le competenze necessarie, le bambine hanno voluto rivisitare in chiave tecnologica il celebre dipinto "La dama e l'ermellino" di Leonardo Da Vinci, sovrapponendo all'immagine del mammifero dei sensori di movimento, realizzando così un quadro interattivo. "E' stato bello vedere l'impegno di queste bambine quando hanno visto il loro progetto prendere forma. Spero che questo entusiasmo le accompagni per tutta la vita e le aiuti a seguire le loro passioni", ha spiegato Sabrina Castellan, training, recruiting & development director di Bosch Italia. "E' stato un esperimento bellissimo perché queste bambine hanno fatto cose nuove, che non si fanno tutti i giorni a scuola. Il mondo della robotica spesso è occupato dai maschi e ci perdiamo tutti i contributi che le donne possono portare a questo mondo", ha aggiunto Fabio Giuliani, general manager Bosch Group Italy. Attraverso questo progetto, Bosch conferma il suo impegno nella diffusione della diversità con programmi didattici trasversali e dell'importanza dello studio di materie tecnico-scientifiche per essere pronti ad affrontare con innovazione e creatività le sfide di domani. Il progetto Girls@Bosch è infatti replicabile e ci sono già diverse scuole pronte ad adottare l'iniziativa per il futuro. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

PIOLI “MILAN A BUON PUNTO, DOMANI SPERO DI ABBRACCIARE SINISA”

MILANO (ITALPRESS) – "Per me le valutazioni delle partite sono semplici. Guardo sempre alle occasioni che creiamo e a quelle che concediamo. I numeri relativi alle ultime prestazioni dicono che siamo a buon punto. Adesso però è il momento di insistere, di vincere e di andare avanti in classifica". Lo ha detto il tecnico dei rossoneri Stefano Pioli alla vigilia di Bologna-Milan. "La squadra sta bene fisicamente e mentalmente, gioca per 95 minuti con lucidità e forza; deve solo aumentare la consapevolezza nei propri mezzi. Caso Piatek? Non esiste il caso di un singolo giocatore in un gioco di squadra. Dobbiamo essere squadra. Siamo il Milan, vinciamo e perdiamo tutti insieme", ha aggiunto Pioli. "Sappiamo bene che il Bologna è più forte quando c'è Sinisa in panchina ma io mi auguro lo stesso di poterlo trovare in campo e di poterlo affrontare domani. Tifo Bologna da questa estate per come Mihajlovic sta affrontando il suo momento delicato e per come la società e la città si sono strette attorno a lui", ha detto ancora il tecnico dei rossoneri. "Affrontiamo una squadra forte. E' una gara difficile, diversa da quella contro il Parma. Dovremo stare attenti e metterci grande intensità. Suso? Presto ci darà grandi soddisfazioni: ha qualità importanti. Obiettivi? Vogliamo tornare di certo in Europa, ci proveremo. Ibra? Babbo Natale arriva il 25 dicembre: è da ottobre che si parla di questo argomento. Se però devo pensare ora a un regalo, dico che vorrei i tre punti del match di domani", ha concluso Pioli. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.