PALERMO (ITALPRESS) – Pari in extremis del Cagliari in casa del Sassuolo, Fiorentina ko a Torino, exploit del Brescia a Ferrara. Non va oltre il pari il Cagliari in casa del Sassuolo, ma ha rischiato di interrompersi a Reggio Emilia l'incredibile striscia dei sardi di Maran. Sotto di due reti grazie ai gol di Berardi e Djuricic che colpiscono a freddo la squadra sarda, gli isolani trovano la reazione nella ripresa con Joao Pedro che rimette in gioco la partita. Berardi grazia il Cagliari calciando sulla traversa il penalty del possibile 3-1 e nel finale il neo entrato Ragatzu segna il 2-2 finale. Le reti di Zaza e Ansaldi regalano tre preziosi punti al Torino che acuisce così la crisi della Fiorentina di Montella, alla quarta sconfitta di fila in campionato. La squadra di Mazzarri, senza Belotti, sembra essersi ritrovata piazzando la seconda vittoria di fila, la terza nelle ultime quattro che riporta in alto la squadra granata. Caceres segna nel finale il 2-1 e più volte la squadra viola ha rischiato il pari senza riuscirci. Una rete di Balotelli, nel giorno del ritorno in panchina di Corini, regala la vittoria al Brescia (l'ultima era datata 21 settembre) nella sfida salvezza in casa della Spal sempre più in crisi e senza vittoria in campionato da due mesi. La squadra di Semplici poteva pareggiare, ma Joronen ha respinto un penalty calciato da Petagna al 74'. Adesso la Spal è ultima con 9 punti, il Brescia penultimo con 10. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

MILANO (ITALPRESS) – Un anno dopo la tragedia di Corinaldo, consumata la notte tra il 7 e l'8 dicembre scorso, il COGEU (Comitato Genitori Unitario) ha organizzato presso la discoteca Mamamia di Senigallia "l8xilfuturo", evento per il quale lo stesso COGEU ha richiesto la partecipazione di ScuolaZoo per sensibilizzare e coinvolgere i ragazzi a mantenere un atteggiamento positivo e di fiducia verso il tema del divertimento, ma facendo proprie alcune indicazioni per saper gestire i posti affollati e le situazioni di panico o emergenza. Già lo scorso anno, in seguito alla tragedia di Corinaldo, ScuolaZoo ha informato con video e articoli i ragazzi sul tema della sicurezza,e gestione delle situazioni di panico attraverso video di edutainment, con un linguaggio sempre un po' "Scuola", ovvero informativo ed educativo, e un po' "Zoo", ovvero informale e di intrattenimento. Oltre al contatto continuativo online, da cinque anni ScuolaZoo è presente anche dal vivo all'interno delle scuole con il suo format di Assemblee d'Istituto che organizza per il primo ed unico network nazionale di Rappresentanti d'Istituto: i R.I.S. – Rappresentanti d'Istituto ScuolaZoo. Accanto al COGEU e ScuolaZoo hanno partecipato all'organizzazione dell'evento anche Regione Marche, Comune di Senigallia e AMAT, ma gli Ospiti dell'assemblea sono la Croce Rossa Italiana e la Polizia di Stato condivideranno, con l'aiuto di ScuolaZoo, alcune indicazione per divertirsi tantissimo senza perdere di vista la sicurezza con i ragazzi. Il tema dell'incontro è il "Divertimento Sicuro". La volontà degli organizzatori è infatti quella di guardare al futuro e di sensibilizzare i ragazzi a divertirsi con un pizzico di consapevolezza in più e gli adulti hanno il dovere di creare le condizioni affinché questo accada nel modo più sicuro possibile. "Il nostro obiettivo è quello di ispirare le nuove generazioni – commenta Francesco Marinelli, Editor in Chief di ScuolaZoo – e quando ci è arrivato l'invito del COGEU, che ringrazio, ci siamo subito attivati per fare qualcosa di valore. Proviamo ogni giorno a darci da fare per essere il punto di riferimento dei ragazzi delle ragazze che ci seguono. E anche quando si tratta di divertirsi cerchiamo di trasmettere loro dei messaggi positivi". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Una vicenda legale dai contorni paradossali sulla quale si apre la prospettiva di una soluzione. Al centro la richiesta di risarcimento avanzata dall'Inps nei confronti di due ragazzine di Marina Di Massa rimaste orfane per l'assassinio della madre a opera del padre, che si era poi suicidato. L'uomo aveva anche ferito un amico della coppia, e proprio per le spese sostenute, 124.000 euro, come indennità di malattia e per l'assegno di invalidità erogato, l'Istituto di Previdenza si era rivolto alle eredi dell'omicida. Uno zio delle giovani aveva scritto su Facebook un accorato appello al capo dello Stato, parlando di "vicenda legale umanamente orribile". Il presidente Sergio Mattarella ha chiamato la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo per parlare della questione. Il Governo sta seguendo da vicino il caso di Massa Carrara. "Già nella giornata di ieri – si legge in una nota – la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, e quella del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, hanno avuto un colloquio dal quale è nata l'intenzione di convocare un tavolo tecnico sulla questione. Nei prossimi giorni, con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, incontreranno il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, per trovare una soluzione che tuteli tutte le persone coinvolte nella vicenda, a cui lo Stato è umanamente vicino. L'Inps ha rassicurato le ministre di non aver al momento posto in essere alcuna azione giudiziale per il recupero coattivo del credito proprio nella prospettiva di una soluzione umana". "Intendo assicurare alla famiglia Biagi che troveremo una soluzione riguardo al recupero delle somme cui l'Inps è tenuto ai sensi della normativa in vigore – spiega Tridico -. Dall'inizio della vicenda l'Inps ha supportato la famiglia per ogni prestazione dovuta e non ha attivato alcuna azione per il recupero coattivo, nelle more dell'individuazione di una via d'uscita legale che tenga conto della particolare situazione delle due eredi minorenni". "In settimana vedrò le ministre del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, per trovare una soluzione condivisa e definitiva, ma già domani si terrà una riunione tecnica presso il Ministero del Lavoro – aggiunge il presidente dell'Inps -. Intanto nei prossimi giorni la dirigenza e l'avvocatura locale prenderanno contatto con l'avvocato della famiglia". (ITALPRESS).
LECCE (ITALPRESS) – Ancora una rimonta del Lecce al Via del Mare: dopo un primo tempo di marca Genoa, chiuso dagli ospiti sullo 0-2 per effetto dei gol di Pandev da centrocampo e Criscito su rigore, nella ripresa i salentini accorciano le distanze con il tiro a giro di Falco e pareggiano i conti con Tabanelli di testa per il definitivo 2-2. Nel finale i ragazzi di Motta rimangono addirittura in nove uomini in seguito alle espulsioni per doppia ammonizione di Agudelo e Pandev, ma riescono a evitare la sconfitta. Un pareggio che consente ai giallorossi di tenere a quattro punti di distanza in classifica i rossoblù. Primo tempo di dominio del Grifone e al 31' arriva il gol del vantaggio firmato da Pandev con un tiro da centrocampo dopo l'uscita avventata di Gabriel al di fuori dell'area di rigore. Rete pazzesca del macedone, che nell'ultimo minuto di recupero della prima frazione si procura anche un calcio di rigore dopo il fallo di Lucioni: dal dischetto Criscito con la consueta freddezza trasforma. Nella ripresa arriva una nuova rimonta dei padroni di casa – come già accaduto contro il Cagliari due settimane fa – con Falco che accorcia le distanze con un gran tiro a giro, poi a venti dal termine la svolta: Agudelo viene espulso per doppia ammonizione e appena un minuto dopo c'è il pareggio dei salentini col colpo di testa implacabile di Tabanelli. Finale convulso in cui gli ospiti rimangono addirittura in nove per il rosso a Pandev, ancora per doppio giallo, e la squadra di Liverani si riversa in attacco per completare la rimonta, ma il risultato non cambia. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Sul Mes l'ultimo passaggio è andato bene, soprattutto sui tempi e le condizioni sulle quali proseguire l'unione bancaria. Abbiamo espresso le nostre posizioni, abbiamo ottenuto alcuni miglioramenti collegati alla riforma, al rinvio a dopo i passaggi parlamentari, abbiamo chiarito che alcune condizioni poste da alcuni Paesi erano inaccettabili, e quindi si è fermata quella indicazione che sembrava prevalente. C'è stato un accordo di principio". Ad affermarlo il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ospite di "Mezz'ora in più" su Raitre. "Questo dibattito è avvenuto in un quadro di cinismo dove la Lega, Salvini hanno fatto terrorismo tra le persone, creando un'eccitazione sbagliata – ha aggiunto -. D'altronde se non ci si esprime in maniera opportuna sulla provenienza dei prodotti della Nutella la credibilità sul Mes è poi scarsa. Questa confusione non è stata una pagina positiva". "Ci sono dei miglioramenti che vanno valutati, un orizzonte più largo di pacchetti portati dal governo. Se c'è chi vuole un incidente parlamentare o alimentare un sentimento contro l'Europa dicendo cose false, dicendo cose assurde, queste forze dubito che arriveranno mai a convergere su questo testo", ha sottolineato Gualtieri. (ITALPRESS).
LECCE (ITALPRESS) – Ancora una rimonta del Lecce al Via del Mare: dopo un primo tempo di marca Genoa, chiuso dagli ospiti sullo 0-2 per effetto dei gol di Pandev da centrocampo e Criscito su rigore, nella ripresa i salentini accorciano le distanze con il tiro a giro di Falco e pareggiano i conti con Tabanelli di testa per il definitivo 2-2. Nel finale i ragazzi di Motta rimangono addirittura in nove uomini in seguito alle espulsioni per doppia ammonizione di Agudelo e Pandev, ma riescono a evitare la sconfitta. Un pareggio che consente ai giallorossi di tenere a quattro punti di distanza in classifica i rossoblù. Primo tempo di dominio del Grifone e al 31' arriva il gol del vantaggio firmato da Pandev con un tiro da centrocampo dopo l'uscita avventata di Gabriel al di fuori dell'area di rigore. Rete pazzesca del macedone, che nell'ultimo minuto di recupero della prima frazione si procura anche un calcio di rigore dopo il fallo di Lucioni: dal dischetto Criscito con la consueta freddezza trasforma. Nella ripresa arriva una nuova rimonta dei padroni di casa – come già accaduto contro il Cagliari due settimane fa – con Falco che accorcia le distanze con un gran tiro a giro, poi a venti dal termine la svolta: Agudelo viene espulso per doppia ammonizione e appena un minuto dopo c'è il pareggio dei salentini col colpo di testa implacabile di Tabanelli. Finale convulso in cui gli ospiti rimangono addirittura in nove per il rosso a Pandev, ancora per doppio giallo, e la squadra di Liverani si riversa in attacco per completare la rimonta, ma il risultato non cambia. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Ho appreso con tristezza la notizia della scomparsa di Piero Terracina, ultimo tra i sopravvissuti della deportazione degli ebrei romani e testimone instancabile della memoria della Shoah. Ai suoi familiari e alla comunità ebraica di Roma esprimo sentimenti di vicinanza e di cordoglio". Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in merito alla scomparsa del 91enne romano, uno degli ultimi sopravvissuti alla deportazione ad Auschwitz. "Esprimo profondo cordoglio e commozione per la scomparsa di Piero Terracina, uno dei pochi sopravvissuti alla tragedia della Shoah che ci ha lasciato una preziosa testimonianza di quello che è stato uno degli orrori più grandi del Novecento. Un contributo fondamentale per far conoscere l'Olocausto alle nuove generazioni e diffondere la consapevolezza che quelle aberrazioni non dovranno più succedere", commenta il presidente del Senato, Elisabetta Casellati. "Piero Terracina è stato un testimone dell'orrore nazista di Auschwitz. Un testimone coraggioso con un'incredibile passione civile che lo ha portato a raccontare i momenti terribili che ha vissuto – sottolinea il presidente della Camera Roberto Fico -. Il modo migliore per ricordarlo è ripetere l'esercizio della memoria per non dimenticare mai cosa è stato l'Olocausto". "Primo Levi ammoniva di non togliere il segnalibro della memoria dalla pagina dell'Olocausto. Addio a Piero Terracina, la sua testimonianza su Auschwitz è memoria collettiva: un patrimonio che ora tocca a noi alimentare perché possa trasmettersi anche alle future generazioni", scrive su Twitter il premier Giuseppe Conte. (ITALPRESS).
TRENTO (ITALPRESS) – Nasce "Trentino Startup Valley", un'iniziativa congiunta di Trentino Sviluppo e HIT – Hub Innovazione Trentino, promossa dall'Assessorato allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, che mira a rafforzare ed unificare l'offerta di servizi dedicata agli aspiranti imprenditori presenti sul territorio. «Non posso che salutare con favore la nascita di Trentino Startup Valley e la creazione di un ecosistema innovativo a misura di startup – spiega l'assessore Achille Spinelli -. Trentino Sviluppo e Hub Innovazione Trentino dispongono delle competenze per accompagnare le nuove iniziative imprenditoriali nel migliore dei modi e rispondono ad un'esigenza reale che appartiene a chi possiede una buona idea o un progetto scientifico innovativo e vuole imparare a fare impresa». L'iniziativa segue un'ottica triennale e si articola in tre fasi: la prima, denominata "Bootstrap", è un intenso programma di formazione imprenditoriale a numero chiuso della durata di 4 mesi; la seconda, "Validation", prevede che le idee migliori che emergeranno dalla fase Bootstrap continuino ad essere seguite e supportate da figure professionali altamente specializzate nei successivi 8 mesi; la terza, quella del "Go-to-market", è un programma a sportello, della durata massima di 24 mesi, per startup mature che necessitano di supporto finanziario e manageriale per completare la fase di industrializzazione e di entrata sul mercato. Le domande per partecipare a Bootstrap possono essere presentate a Trentino Startup Valley entro il 16 dicembre, tramite il sito web www.trentinostartupvalley.it. «Bootstrap è un programma giunto alla terza edizione che ha già dato importanti frutti, fornendo una spinta propulsiva fondamentale a idee imprenditoriali nate dal mondo della ricerca che sono diventate storie di successo, si pensi agli investimenti privati molto significativi attratti da Sibylla Biotech o Alia Therapeutics», spiega il presidente di HIT Paolo Girardi. «Trentino Startup Valley – osserva Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo – si innesta su una tradizione consolidata. Negli ultimi dieci anni abbiamo accompagnato con i nostri programmi di preincubazione, tutoraggio e accelerazione oltre 150 startup, molte delle quali si sono poi affermate con successo sul mercato, assumendo dipendenti e conquistando la fiducia di nuovi investitori. Ora unire le nostre forze a quelle di HIT ci permetterà di essere più competitivi e di riuscire ad aiutare ancora più giovani di talento attraverso l'instaurazione di un dialogo costante con l'Università e con le fondazioni trentine di ricerca. Da un lato forniremo infatti loro una solida preparazione economico-finanziaria, mentre dall'altro li aiuteremo a validare il progetto d'impresa dal punto di vista scientifico e a perfezionarlo attraverso la ricerca industriale». (ITALPRESS).
TORINO (ITALPRESS) Una donna di 44 anni è stata uccisa a martellate a Orbassano, nel Torinese. Secondo quanto emerso da fonti investigative, si tratterebbe di una tragedia familiare. La vittima, una donna disabile, 44enne sarebbe stata uccisa dalla madre di 85 anni. Dopo la tragedia, il padre 87enne ha chiamato i carabinieri. La madre al momento dell'arrivo delle forze dell'ordine era accanto al letto dove si trovava il cadavere della figlia. Sul comodino a fianco del letto era appoggiato il martello che sarebbe stato usato come arma. I rilievi del nucleo investigativo sono ancora in corso. L'anziana è stata trasportata all'ospedale Orbassano in gravi condizioni, poiché dopo il delitto ha assunto dei farmaci. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – E' morto all'età di 91 anni Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz. Nato a Roma in una famiglia ebraica, nell'autunno del 1938, a causa dell'emanazione delle leggi razziali in Italia, fu espulso dalla scuola pubblica. Terracina proseguì gli studi nelle scuole ebraiche, sfuggì al rastrellamento del 16 ottobre 1943 ma venne arrestato a Roma il 7 aprile 1944, su segnalazione di un delatore, con tutta la famiglia: i genitori, la sorella Anna, i fratelli Cesare e Leo, lo zio Amedeo, il nonno Leone David. Detenuti per qualche giorno nel carcere di Roma di Regina Coeli, dopo una breve permanenza nel campo di Fossoli, il 17 maggio del '44 furono avviati alla deportazione. Degli otto componenti della sua famiglia Piero Terracina sarà l'unico a fare ritorno in Italia. "La Comunità Ebraica di Roma piange la scomparsa di un baluardo della Memoria. Piero Terracina ha rappresentato il coraggio di voler ricordare, superando il dolore della sua famiglia sterminata e di quanto visto e subito nell'inferno di Auschwitz, affinché tutti conoscessero l'orrore dei campi di sterminio nazisti. Oggi piangiamo un grande uomo e il nostro dolore dovrà trasformarsi in forza di volontà per non permettere ai negazionisti di far risorgere l'odio antisemita", afferma in una nota Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma. (ITALPRESS).








