Maggio 16, 2026
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M5S, Di Maio “Momento delicato, credo troveremo soluzione”

NAPOLI (ITALPRESS) – "E' un momento particolarmente delicato, proprio per questo si deve parlare pochissimo e lavorare per trovare una soluzione comune. Io ci credo, come ci credono in diversi, non è semplice ma troveremo una soluzione comune, per riuscire a fare ripartire questo progetto il prima possibile, che esiste da 10 anni e ha dato tre governi a questo Paese e che ha accompagnato l'Italia ad un percorso di grandi cambiamenti".
Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenendo alla giornata conclusiva del convegno organizzato da Alis a Sorrento, in merito alla situazione del M5S. "Io mi auguro si possa completare la legislatura perchè abbiamo ottenuto i soldi, stiamo iniziando a spenderli attraverso le riforme, ma se l'Italia prende degli impegni e poi si dimostra instabile, a pagare saranno i cittadini. Mai come in questo momento dobbiamo essere credibili per riuscire a ottenere questi fondi. Se noi cambiamo un altro Governo o inizia un'altra crisi ci diranno che è la solita Italia instabile, non affidabile e che abbiamo sbagliato a fidarci", ha aggiunto.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Letta “Attorno a Draghi uniti per battere le destre”

ROMA (ITALPRESS) – "Vorrei fare quelle riforme che da troppo tempo stiamo aspettando e che non sono ancora arrivate, oggi con Draghi possiamo ottenere queste riforme e accanto a Draghi possiamo costruire un progetto di centrosinistra che sia vincente nel 2023 alle prossime elezioni politiche. E' un percorso da fare insieme, sostenendo insieme il Governo, battendo le destre populiste e sovraniste, che raccontano agli italiani delle favole". Ad affermarlo il segretario del Pd Enrico Letta, intervendo alla conferenza programmatica del Partito socialista italiano. Per Letta "il documento dei 16 partiti sovranisti, firmato anche da Salvini e Meloni, cambia molto lo scenario europeo e quello italiano. Non è possibile sottoscrivere quel documento e sostenere il Governo europeista di Mario Draghi; c'è una contraddizione in termini. E' come se una persona dicesse che tifa Milan e Inter insieme e questo non si può fare: o si tifa Milan o si tifa Inter. O si sostiene il governo Draghi o si sostengono le politiche europee di Orban, cose totalmente diverse tra di loro, ed è quello che sta accadendo con la scelta di Salvini, scelta incompatibile con il documento dei 16".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Nazionale, Gravina “Mi spiace tantissimo per Spinazzola”

ROMA (ITALPRESS) – "Mi è dispiaciuto tantissimo per Spinazzola,
stava dando tanto a questa squadra. Gli faccio un grandissimo in
bocca al lupo per un rientro veloce perchè non è solo un grande
professionista ma ha dimostrato grandissime qualità umane". Lo ha
dichiarato il presidente della Figc Gabriele Gravina a margine
della conferenza dell'Aia, a Roma. "Finali confermate a Londra? Credo proprio di sì – ha ammesso Gravina -. Abbiamo fatto una call con alcune federazioni e abbiamo sollevato temi molto delicati. Forse il più delicato riguarda i problemi che avremo nel portare i nostri tifosi a Wembley: abbiamo avuto una disponibilità di 125 biglietti per la semifinale con la Spagna e 1.000 tagliandi per l'eventuale finale. Voi capite che abbiamo qualche forte limitazione se vogliamo dare il senso della partecipazione a questo gioco. Capisco che purtroppo c'è una pandemia e dobbiamo convivere con queste norme restrittive del governo inglese – ha aggiunto – Cercheremo di migliorare le cose per quello che è possibile. Ma certo vivere con queste restrizioni e questi condizionamenti penalizza la parte più bella del nostro sport". Infine, il numero uno della Federazione si è soffermato sul caso Salernitana: "Iscrizione? Siamo in
dirittura, oggi scadono le condizioni che abbiamo posto. Non si
cambia una virgola da quello che abbiamo chiesto: al di là di
alcune comunicazioni su un trust che avrebbe richiesto solo
qualche piccola sfumatura, io sono molto chiaro e vi dico che non
è così. Il trust richiedeva una rivisitazione profonda e siamo
stati rassicurati al riguardo. Ora aspettiamo con molta ansia
questa risposta da parte delle due società proprietarie della
Salernitana e siamo convinti che si arriverà ad una soluzione che
ha un passaggio obbligato: prendere per atto dovuto tutto quello
che noi abbiamo indicato".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Giustizia, Salvini “Spero politica si unisca in nome dei referendum”

POTENZA (ITALPRESS) – "Da ieri ci sono foto da tutta Italia di code ai gazebo da Nord a Sud con migliaia di persone che vogliono un Paese più giusto firmando i 6 referendum per cambiare la giustizia. Quello che il Parlamento non ha fatto in 30 anni lo stanno facendo gli italiani in questi due mesi. Sono contento di passare il mio primo sabato referendario in Basilicata. Spero che tutta la politica si unisca in nome di questi referendum". A dirlo a Potenza il leader della Lega, Matteo Salvini, visitando un gazebo allestito per la raccolta delle firme a sostegno del referendum sulla giustizia. Quanto al Ddl Zan, per Salvini "colpire chi discrimina o aggredise qualcuno solo per scelte d'amore è un dovere. Portare l'ideologia gender sui banchi di scuola o inventare reati di opinione non fa parte delle mie priorità".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Morto il regista Paolo Beldì, da “Quelli che il calcio” a Sanremo

ROMA (ITALPRESS) – Addio ad uno dei registi televisivi più noti, Paolo Beldì. Il regista, che avrebbe compiuto 67 anni tra pochi giorni, è stato trovato privo di vita ieri sera nella sua abitazione di Magognino, frazione di Stresa, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Secondo le prime informazioni Beldì sarebbe morto a causa di un arresto cardiaco. A dare l'allarme un'amica preoccupata del mancato arrivo a un apppuntamento. Il regista infatti era atteso in un circolo per seguire la partita Belgio-Italia. L'amica, visto il ritardo ha lanciato l'allarme e così i soccorritori hanno fatto la brutta sopresa. Nato a Novara nel luglio del 1954 comincia a lavorare nelle tv private al fianco di Enzo Tortora, Walter Chiari e I Gatti di vicolo Miracoli. Poi l'approdo in Mediaset e infine il passaggio in Rai. Sua la regia di trasmissioni cult come "Mi manda Lubrano", "Svalutation" con Adriano Celentano, "Su la testa" con Paolo Rossi. Ma la trasmissione che lo renderà famoso al grande pubblico rimane "Quelli che il calcio" nell'epoca di Fabio Fazio, diventando noto anche per la sua fortissima passione per la Fiorentina. In più ha firmato la regia di tre Festival di Sanremo, e di altri show che hanno segnato il ritorno in tv di Adriano Celentano, l'ultimo Rock Economy andato in onda nel 2012 su Canale5. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Governo, Berlusconi “Deve finire il suo compito fino al 2023”

ROMA (ITALPRESS) – "Il Governo ha un compito fondamentale, quello di far uscire il Paese dalla peggiore crisi del dopoguerra. Lo abbiamo voluto per questo, sono stato io il primo a chiederlo, come soluzione eccezionale per tempi eccezionali. Deve finire il suo compito". Così il leader di Forza Italia in un'intervista che sarà pubblicata sul numero di luglio di Fortune Italia. "Sul piano sanitario – osserva – la situazione va migliorando, grazie ad una campagna vaccinale che corrisponde a quella che noi avevamo proposto. Sul piano economico invece si vedono appena i primi timidissimi segni di ripresa e forse si tratta solo di quello che gli economisti definiscono un 'rimbalzo tecnicò. In ogni caso il cammino per la ripartenza è ancora lungo. Dobbiamo utilizzare al meglio le risorse del Recovery plan, risorse che abbiamo ottenuto a un livello elevato grazie all'impegno mio e dell'onorevole Tajani nei confronti dei nostri colleghi del Partito popolare europeo". Berlusconi poi sottolinea come "sinceramente non mi ha mai troppo appassionato la contrapposizione tecnici-politici. Il Paese ha bisogno di competenze al massimo livello e il presidente Draghi per il suo stesso curriculum dà le massime garanzie di autorevolezza. Un buon tecnico – aggiunge – fa delle scelte politiche e un buon politico deve avere competenza ed esperienza. Quello che auspico è che figure di alto livello professionale continuino a dare il proprio contributo al governo della nazione e che nello stesso tempo tornino le condizioni per governi espressione della volontà dei cittadini". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Gdf sgomina traffico green pass e vaccini venduti sul dark web

ROMA (ITALPRESS) – Nell'ambito di un'indagine del Dipartimento Frodi e Tutela del Consumatore – Cybercrime della Procura della Repubblica di Milano, coordinata dal procuratore aggiunto Eugenio Fusco e diretta dai sostituti Bianca Maria Baj Macario e Maura Ripamonti, i finanzieri del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche hanno portato a temine un'operazione di contrasto all'illecita commercializzazione di fiale di vaccino anti covid-19 e certificati vaccinali. Individuati e sottoposti a sequestro 10 canali e account Telegram, che rinviavano ad account anonimi su specifici marketplaces nel dark web, tramite i quali era possibile interfacciarsi con il venditore e procedere all'acquisto dopo aver completato il pagamento rigorosamente in criptovalute. Il nuovo business criminale si è focalizzato soprattutto sulla vendita di "green pass" contraffatti, riportanti falsi dati identificativi del vaccinato, il relativo QR Code, appositamente generato, nonchè il numero che contraddistingue il lotto di origine della prima e della seconda dose di vaccino. I falsi green pass" erano recapitabili, secondo quanto ingannevolmente riportato dai cyber-criminali, anche a chi risiede in paesi extra UE, soprattutto Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera. Migliaia di utenti della rete – anche a fronte di prezzi irragionevoli e rischi elevatissimi per la salute – si sono registrati sui canali illegali alla ricerca di vaccini e green pass, attratti dalle foto delle fiale e dei certificati e dall'opportunità di acquistare pacchetti all inclusive, il cui prezzo variava dai 110 ai 130 euro, con garanzia di anonimato, tracciabilità della spedizione, imballaggio a temperatura refrigerata, certificazione di avvenuta somministrazione del vaccino. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

L’Italia batte il Belgio 2-1 e va in semifinale a Euro2020

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Un'Italia da applausi non si ferma più e approda in semifinale agli Europei per la quinta volta nella sua storia. Al termine di una partita durissima e sofferta, gli azzurri superano il Belgio per 2-1 grazie ai gol di Barella e Insigne e martedì sera a Wembley sfideranno la Spagna per un posto in finale. I ragazzi di Mancini, protagonisti di una prestazione di cuore nonostante le tante difficoltà dovute alle incursioni di De Bruyne e Lukaku – autore su rigore del gol dei Diavoli Rossi – conquistano con merito la sfida dell'Allianz Arena di Monaco di Baviera e adesso possono davvero sognare di alzare il trofeo continentale.
Avvio vivace da una parte e dall'altra, dopo tredici minuti c'è un gol annullato agli azzurri dopo un intervento del Var che rileva il fuorigioco di Di Lorenzo autore dell'assist per Bonucci. L'Italia accusa il colpo a livello psicologico e rischia di sbandare più di una volta sui contropiedi micidiali dei Diavoli Rossi, vicinissimi al gol con le conclusioni di De Bruyne – recuperato in extremis – e Lukaku sulle quali è miracoloso Donnarumma. Passato lo spavento, gli azzurri tornano a giocare con discreta spavalderia e trovano il vantaggio, questa volta in modo assolutamente regolare, con il tiro perfetto di Barella su assist di Verratti. L'Italia, visibilmente galvanizzata, non si ferma più e trova subito il raddoppio con Insigne che, dopo una serpentina nello stretto, calcia con il suo proverbiale tiro a giro. Prima dell'intervallo, però, beffa per gli azzurri con il rigore davvero generoso per un contatto tra Di Lorenzo e Doku. Dal dischetto Lukaku spiazza Donnarumma e segna ancora all'ex portiere del Milan firmando l'1-2. Nella ripresa occasione incredibile intorno all'ora di gioco per Lukaku, che a porta vuota da due passi colpisce in pieno Spinazzola e grazia gli azzurri. Negli ultimi venti minuti i Diavoli Rossi premono con insistenza, mentre per la Nazionale è da segnalare l'infortunio muscolare di Spinazzola che esce in lacrime a dieci minuti dalla fine. Non ci sono però altre occasioni degne di nota e dopo un finale in apnea l'Italia può festeggiare l'approdo in semifinale.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

La Svizzera si arrende ai rigori, Spagna in semifinale

SAN PIETROBURGO (RUSSIA) (ITALPRESS) – La prima semifinalista di Euro2020 è la Spagna. Le Furie Rosse piegano ai rigori una grande Svizzera e accedono alla Final Four di Wembley. Pari per 1-1 dopo 120 minuti, ai rigori decisiva la trasformazione di Oyarzabal per la Roja. Per gli elvetici pesantissimi gli errori dal dischetto di Schar, Akanji e Vargas. Petkovic sceglie Zakaria per sostituire Xhaka, mentre Luis Enrique in avanti si affida al tridente formato da Ferran Torres, Morata, Sarabia. Il match inizia a ritmi alti, al 2' subito la prima conclusione di Shaqiri che non mette in difficoltà Unai Simon. A sbloccare la gara all'8' è però la Spagna. Koke batte l'angolo con una traiettoria che supera Laporte ed esce dall'area di rigore svizzera, al limite c'è Jordi Alba che scaglia un mancino violento deviato da Zakaria, proprio la deviazione del centrocampista svizzero beffa Sommer: Furie Rosse avanti. Al 17' altro squillo spagnolo con una punizione di Koke che si spegne alta. La partita è tirata con le due squadre che non riescono a farsi male. Nella ripresa al 56' la Svizzera prova a cercare il pari: angolo di Rodriguez, Zakaria stacca tra i difensori spagnoli, ma il suo colpo di testa termina a lato di un soffio. La squadra di Petkovic cresce col passare dei minuti e va vicino al gol con Zuber che a tu per con Unai Simon non riesce a mettere in reta. Ma è il preludio del gol del pari che arriva al 68': Freuler serve centralmente Shaqiri, il capitano svizzero calcia e mette in rete. Al 77' altro episodio chiave con l'espulsione di Freuler nella Svizzera: il centrocampista dell'Atalanta interviene in scivolata su Gerard Moreno, per il direttore di gara è rosso diretto. Svizzeri in dieci. Il pari regge fino al 90'. Ai supplementari nel primo tempo diverse occasioni per la Spagna, con la Svizzera che si salva a più riprese su Jordi Alba e Oyarzabal. Nella ripresa stessa falsariga con la Roja che 'sbattè su Sommer, portiere degli elvetici autore di una prestazione strepitosa. Dopo i rigori è festa per la squadra di Luis Enrique: la Spagna vola a Wembley, aspettando una fra Belgio e Italia.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Mourinho “La Roma vuole costruire una squadra e un futuro vincenti”

ROMA (ITALPRESS) – "Sono entusiasta sin dal primo giorno. E sono sincero quando dico sin dal primo giorno. Quando il primo giorno ho incontrato la proprietà e Tiago Pinto, ho avuto subito delle sensazioni molto positive. E questo significa molto per me. Sin dal primo giorno ho avuto voglia che arrivasse il vero primo giorno, cioè il giorno in cui sarei arrivato a Roma". Josè Mourinho concede la sua prima intervista da allenatore giallorosso e lo fa nel giorno del suo sbarco nella Capitale. "Dopo il primo colloquio ho avuto la sensazione che questo non è il progetto dei Friedkin, non è il progetto di Josè Mourinho, non è il progetto di Tiago Pinto, questo è il progetto dell'AS Roma. E' questo che ho pensato. Ed è qualcosa che mi ha colpito particolarmente". La proprietà, prosegue, "vuole creare le basi per il successo. Spero che questo successo possa arrivare mentre io sarò qui. Perchè il contratto che ho firmato è un contratto triennale. Magari sarà solo il primo contratto, forse un giorno ne firmerò un secondo. Spero che i risultati del nostro lavoro si potranno vedere mentre io sarò qui. Voglio davvero che questo accada. Vogliamo creare una Roma vincente, ma vogliamo anche creare un futuro vincente. Non vogliamo che il successo sia un momento isolato". Lo Special One punta ad "accelerare questo processo. Non è nella mia natura lavorare e basta. Ovviamente sai che stai lavorando per il futuro, ma non è nella mia natura aspettare troppo tempo prima di raccogliere i frutti". E sull'accoglienza ricevuta, aggiunge: "Il modo in cui hanno reagito le persone… Non penso di meritarmelo. Perchè ancora non ho fatto nulla per loro. Ovviamente mi ha emozionato. Ero contento, grato. Ora ho una responsabilità ancora maggiore, perchè non posso deludere delle persone così appassionate". Poi una battuta sul mercato: "Spero che la proprietà e Tiago Pinto mi facciano dei regali, perchè ne sarei contento. Sarebbe uno stimolo in più per me. E mi darebbe un maggiore potenziale da sviluppare, con il quale iniziare il processo".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.