Maggio 17, 2026
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Covid, Sanofi e Gsk avviano studio fase 3 su efficacia vaccino

MILANO (ITALPRESS) – Sanofi e GSK annunciano l'avvio dell'arruolamento dei soggetti per lo studio clinico di fase 3 che valuterà la sicurezza, l'efficacia e l'immunogenicità del loro vaccino candidato Covid-19 adiuvato a base di proteine ricombinanti. Lo studio includerà più di 35.000 volontari adulti (dai 18 anni in su) provenienti da diversi Paesi in Stati Uniti, Asia, Africa e America Latina. In due fasi distinte, lo studio analizzerà inizialmente l'efficacia di una formulazione del vaccino mirata al virus originario D.614 (Wuhan), mentre una seconda fase valuterà una seconda formulazione mirata alla variante B.1.351 (variante sudafricana). A seguito degli incoraggianti risultati intermedi del recente studio di fase 2, nelle prossime settimane le aziende inizieranno anche uno studio clinico per valutare la capacità del vaccino candidato Covid-19 adiuvato a base di proteine ricombinanti di indurre una forte risposta come dose di richiamo, indipendentemente dalla tipologia di vaccino ricevuto in precedenza. "Siamo fiduciosi nel dare il via a uno studio di fase 3 di questa entità perchè crediamo che la nostra piattaforma tecnologica unica possa offrire un'opportunità davvero rilevante dal punto di vista clinico", ha dichiarato Thomas Triomphe executive vice president, Global Head of Sanofi Pasteur. "Questa sperimentazione è la prova tangibile della nostra volontà di mettere in atto un approccio deciso e flessibile in risposta alla pandemia", ha aggiunto.
Roger Connor, presidente di GSK Vaccines, ha aggiunto: "Abbiamo adeguato la nostra tecnologia e il progetto di studio riflette questa necessità. Costruirà il potenziale ulteriore di questo vaccino adiuvato a base di proteine ricombinanti. Speriamo che i risultati si aggiungano ai dati incoraggianti che abbiamo visto finora, in modo da poter rendere il vaccino disponibile il più rapidamente possibile". Il vaccino candidato Covid-19 adiuvato a base di proteine ricombinanti ha dimostrato di indurre una forte risposta immunitaria con produzione di anticorpi neutralizzanti in tutti i gruppi di età adulta, con tassi di sieroconversione dal 95 al 100%. Dopo una sola dose, la risposta immunitaria è stata elevata in pazienti che hanno avuto in precedenza un'infezione da Sars-CoV-2, suggerendo un forte potenziale per lo sviluppo come vaccino di richiamo. In attesa dei risultati positivi della fase 3 e delle revisioni regolatorie, l'approvazione del vaccino è prevista nel quarto trimestre 2021.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Europa League al Villarreal, ManUtd ko ai rigori

DANZICA (POLONIA) (ITALPRESS) – E' il Villarreal ad alzare al cielo il trofeo dell'Europa League. In una finale non spettacolare ma in equilibrio per oltre 120', il Manchester United cade ai rigori a Danzica dopo l'errore di De Gea in una interminabile serie di rigori. Pronostici della vigilia capovolti, con il primo trionfo in una grande competizione degli spagnoli. Eppure, lo United sembrava poter prendere in mano il comando delle operazioni. Il Villarreal fa fatica a ripartire ma concede poco anche dalle parti di Rulli. Greenwood prova a scardinare l'attenta retroguardia spagnola con un illuminante lancio, ma Cavani sbaglia il controllo e pochi minuti più tardi è ancora protagonista in negativo. Un fallo evitabile nella propria metà campo regala al Sottomarino Giallo il vantaggio, con la punizione magistrale di Parejo per il tocco in spaccata del solito Gerard Moreno che al 29' batte De Gea sul primo palo. Il Villarreal fa dunque densità nella trequarti e inaridisce le fonti di gioco dei Red Devils: l'unico vero brivido della prima frazione è provocato da Albiol, che devia di coscia sul cross di Greenwood ma trova Rulli pronto ad abbracciare la sfera e scongiurare il rischio dell'autogol.
Il ritmo decolla nella ripresa: Bacca mastica il pallone del potenziale 2-0, dall'altro lato invece non perdona Cavani. Il 'Matador' insacca a porta libera al 55' dopo un flipper ed esulta dopo un lungo check per la possibile posizione di fuorigioco. Lo United ritrova slancio, Emery si copre sostituendo Bacca con Coquelin e il match si trascina sino al 90' senza particolari sussulti. Il primo cambio di Solskjaer (Fred per Greenwood) arriva a metà del primo tempo supplementare, sotto la pioggia di Danzica le due squadre accusano le scorie di una stagione interminabile e si danno appuntamento alla lotteria dei rigori: dopo venti rigori perfetti sono i due portieri a decidere la sfida. Rulli segna, De Gea no e la festa del Villarreal può scattare con Emery che entra nella storia, vincendo la quarta Europa League della carriera (tre col Siviglia).
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Ferrovie dello Stato, nominato il nuovo Cda

ROMA (ITALPRESS) – Si è riunita oggi l'Assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane che ha approvato il Bilancio di esercizio 2020, caratterizzato da un utile di 41 milioni di euro, a valle dell'approvazione da parte del Consiglio di amministrazione avvenuta il 31 marzo 2021. L'Assemblea ha deliberato di destinare l'utile netto di esercizio come da proposta del Consiglio stesso.
L'Assemblea ha anche nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che è composto da Nicoletta Giadrossi, Luigi Ferraris, Pietro Bracco, Stefano Cuzzilla, Alessandra Bucci, Silvia Candiani, Riccardo Barbieri Hermitte. Il Consiglio di Amministrazione è nominato per il triennio 2021-2023.
L'Assemblea ha quindi nominato Giadrossi presidente della Società e ha invitato il nuovo Consiglio di Amministrazione a nominare Ferraris quale amministratore delegato.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Industria, la rivoluzione corre con il 5G

ROMA (ITALPRESS) – "Industria 4.0: la rivoluzione corre con il 5G" è il titolo dell'evento online promosso da FOR (Fondazione Ottimisti & Razionali) e da Inwit per un dibattito sul tema del 5G con particolare riferimento al valore che costituisce per l'Industria 4.0, per l'organizzazione del lavoro e per il ciclo produttivo. Durante l'evento, Claudio Velardi, presidente di FOR, ha spiegato che l'incontro online è stato inserito in una serie di appuntamenti organizzati "per cercare di diffondere la cultura del 5G, quindi l'esigenza, la necessità che si faccia presto, che si realizzi una rete tecnologica avanzata e performante, come quella del 5G, che ci metta nelle condizioni di stare al passo con le esigenze, che erano fortissime quando abbiamo cominciato a parlarne – ha detto – e dopo la pandemia lo diventano cento volte di più". "Il 5G certamente rappresenta una vera e propria rivoluzione tecnologica", ha sottolineato Gilberto Pichetto Fratin, viceministro dello Sviluppo Economico, che ha parlato anche del Pnrr e delle risorse in arrivo.
"Abbiamo a disposizione – ha evidenziato – grandi risorse economiche, da sfruttare per supportare la transizione digitale che, con investimenti ad alto contenuto tecnologico, sarà fondamentale per l'industria 4.0". Per il viceministro il 5G "permetterà di realizzare reti a larga banda in zone non coperte dalla fibra ottica determinando indubbi benefici". Occorre, quindi, "non perdere tempo nel creare procedure, organizzazione, gestione in sicurezza che sono essenziali per essere vincenti, trainanti e non trainati". Martina Nardi, presidente della commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, ha posto il quesito relativo a come immaginare il futuro e a "quando realmente entrerà nella nostra vita". "Il futuro non si ferma", ha sottolineato Nardi, ma si può "provare a costruire modalità per metterlo a terra in maniera più democratica e più facile. E' già qui che ci parla in maniera molto chiara". "A noi – ha affermato – tocca il compito di governare questo grande cambiamento epocale della società, anche rispetto alle aspettative di aziende e persone, perchè sempre di più c'è la richiesta di trovare risposte in rete".
"Siamo partiti leader sul tema del 5G – ha evidenziato Luca Carabetta, membro della commissione Attività produttive della Camera -, attraverso i progetti pilota eravamo capofila al mondo. La situazione attuale è di rallentamento di installazioni di nuovi punti", ha aggiunto parlando di "diversi problemi" ed elencando "il tema delle semplificazioni", quello che "riguarda l'attuazione del perimetro della cybersecurity", uno "geopolitico più ampio" e poi "un tema interno, che è strutturale e riguarda la stabilità politica". Per Carabetta "senza infrastrutture digitali di ultima generazione non arriviamo ad avere nuovi business o la rivoluzione dei business tradizionali".
Eleonora Faina, direttore generale Anitec-Assinform, da parte sua, ha sottolineato che "l'industria si rafforza, può cambiare e può diventare ancora più competitiva con una tecnologia che l'aiuti a essere tale. In questi anni – ha proseguito – abbiamo visto crescere il mercato digitale e questo non è solo legato alla pandemia ma in generale a una naturale evoluzione. Il settore è molto forte, resiste e va avanti". Per Faina la "manifattura ha bisogno di tecnologie", che necessitano "di una rete che le aiuti a essere preformanti: il 5G è questo tipo di abilitatore". "Siamo in una fase decisamente cruciale", ha detto Michelangelo Suigo, direttore delle Relazioni Esterne e Comunicazione Inwit. "Dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi – ha continuato – nell'accelerazione digitale, con le semplificazioni che sono sempre più indispensabili, con la sicurezza nell'utilizzo dei nostri dati, per un'Italia più connessa, più sostenibile e più competitiva". Suigo ha ricordato il Pnrr, "le risorse incredibili mai viste prima d'ora" e ha rimarcato il "momento unico che deve essere capitalizzato al meglio".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Intesa con le Regioni, no coprifuoco in zona bianca

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto oggi un incontro fra il ministro della Salute Roberto Speranza e il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a cui hanno partecipato anche Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute e Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità. Nel corso del confronto è stata discussa e condivisa una linea di azione per le zone bianche che sarà poi recepita in una prossima ordinanza del ministro. La proposta condivisa prevede che – fermi restando i criteri base della prevenzione, mascherine, distanziamento, areazione e sanificazione luoghi chiusi -, una volta che una Regione entri nella zona bianca, sia superato il cosiddetto 'coprifuocò e si possano anticipare al momento del passaggio le riaperture delle attività economiche e sociali per le quali la normativa vigente dispone già la ripresa delle attività in un momento successivo. Il riferimento per lo svolgimento delle attività è quello delle "Linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali", adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e degli altri protocolli, ai sensi dell'art. 12 del d.l. 65/2021. "Aboliamo il coprifuoco e anticipiamo le riaperture in zona bianca. Piscine al chiuso, spogliatoi delle palestre, matrimoni e fiere, parchi tematici, casinò e sale bingo: nelle Regioni 'bianchè devono ripartire subito. E anche le discoteche da luglio devono poter riaprire, con il green pass. I numeri del Covid continuano a scendere, la campagna vaccinale procede a pieno ritmo, usciamo dall'estetica dell'emergenza e permettiamo al Paese e a tanti lavoratori di ripartire", ha scritto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, sulla sua pagina Facebook. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Divorzio Inter-Conte, ufficiale la risoluzione del contratto

MILANO (ITALPRESS) – Dopo due stagioni e uno scudetto che al club nerazzurro mancava da 11 anni, è ufficiale il divorzio tra l'Inter e il tecnico Antonio Conte. In un comunicato la società fa sapere "di aver trovato l'accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l'allenatore Antonio Conte. Tutto il club desidera ringraziare Antonio per lo straordinario lavoro svolto, culminato con la conquista del diciannovesimo scudetto. Antonio Conte rimarrà per sempre nella storia del nostro club".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Accordo Unionmeccanica-sindacati per rinnovo Ccnl metalmeccanici

ROMA (ITALPRESS) – Unionmeccanica Confapi e i sindacati Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno sottoscritto l'ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl per le lavoratici e i lavoratori della piccola e media industria metalmeccanica, orafa e installazione di impianti. Un rinnovo che coinvolge oltre 40mila imprese e più di 400mila lavoratori, su tutto il territorio italiano.
Il nuovo contratto, con decorrenza dal 1° giugno 2021 e durata fino al 31 dicembre 2024, prevede un aumento dei minimi sul livello medio di 104 euro che verrà distribuito in 4 tranche: 23 euro a giugno 2021 e a giugno 2022, 25 euro a giugno 2023 e 33 euro a giugno 2024. L'accordo giunge dopo solo 7 mesi dalla scadenza del precedente contratto.
"Unionmeccanica ha lavorato intensamente per raggiungere l'intesa di rinnovo, considerando tra le priorità il sostegno al reddito e il benessere dei lavoratori", sottolinea Lorenzo Giotti, presidente di Unionmeccanica Confapi. "Con un costo del lavoro tra i più alti d'Europa, con le sfide che deve affrontare l'intero nostro sistema produttivo, l'aumento dei minimi retributivi è stato un buon compromesso tra il contenimento del costo del lavoro e l'aumento del potere d'acquisto. Abbiamo tenuto in considerazione le esigenze di competitività delle nostre imprese, senza per questo pregiudicare il reddito dei lavoratori", aggiunge. Per la segretaria generale della Fiom-Cgil, Francesca Re David, si tratta di "un contratto che valorizza e riconosce il lavoro dei metalmeccanici della piccola e media impresa. L'aumento del salario e i miglioramenti normativi sono il risultato di una scelta contrattuale tesa a impedire la competizione sui diritti e sul salario dei metalmeccanici". Per Rocco Palombella, segretario generale della Uilm-Uil, "con il rinnovo di questo importante contratto diamo un'iniezione di fiducia al settore industriale in una situazione complicata. Dalla ripartenza dell'industria dipende la ripresa del nostro Paese. Per questo abbiamo voluto mandare un segnale importante ai lavoratori, andando ad aumentare i salari, il welfare contrattuale e la sanità integrativa".
Per Roberto Benaglia, segretario generale Fim Cisl, "l'intesa raggiunta oggi è importante non solo per i contenuti, ma anche per il significato simbolico che essa rappresenta. Un'intesa importante che, specie in questo momento, vale il doppio".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Covid, 3.937 nuovi casi e 121 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Lieve crescita dei casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Secondo i dati del Ministero della Salute, i nuovi positivi sono 3.937, in leggero aumento rispetto ai 3.224 registrati il 25 maggio a fronte però di un incremento dei tamponi processati, 260.962, dato che fa alzare lievemente l'indice di positività all'1,50%. Calo dei decessi, 121 (-45). I guariti sono 11.930 e gli attuali positivi scendono a 260.029 (8.116 in meno alle 24 ore precedenti).
Ricoveri anche oggi in discesa: 8.181 i degenti dei reparti ordinari, e che segna quindi un calo di 676. In discesa pure le terapie intensive, 1.278 pari ad un saldo complessivo in negativo di 45 unità ma con 39 ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 260.029 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (666), seguita da Campania (483) e Sicilia (375). In Molise e Valle d'Aosta si registrano invece 9 contagiati ciascuna.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Un manuale per consulenti finanziari, scritto dai consulenti finanziari. Scambia: mettiamoci in cattedra

Un testo utile non solo per i più giovani che vogliano intraprendere questa professione, ma anche per i consulenti più esperti con il desiderio di confrontare la propria storia professionale e, naturalmente, per i bancari che vogliono intraprendere questa bellissima attività.

“Si tratta di una sfida e, insieme, un’opportunità per i consulenti finanziari iscritti all’albo”, dichiara Nicola Scambia* in relazione al prossimo lavoro editoriale. “Per tutte le professioni esistono dei manuali che insegnano ai c.d. novellini a lavorare e a farsi strada nella vita – afferma Scambia – Purtroppo per i consulenti finanziari non c’è ancora nulla del genere. La professione si impara sul campo, siamo d’accordo, ma un vademecum con i ‘segreti’ dei consulenti finanziari più esperti e di lungo corso servirebbe davvero tanto e, probabilmente, riscuoterebbe un certo successo”.

In sintesi, Nicola Scambia propone ai colleghi consulenti di ogni rete di condividere le proprie esperienze, i “segreti del mestiere” e le strategie che hanno imparato sul campo, come se dovessero spiegarle a un giovane esordiente. “Da autentico innamorato di questa professione – aggiunge – da tempo sogno di poter scrivere un libro sui consulenti finanziari, in modo da raccontare e far raccontare tutto quel sapere che non si impara a scuola e che, invece, si accumula nel tempo con l’esperienza”.

Consulenza professionale

Un testo utile, quindi, per un target composito. I più giovani, innanzitutto, desiderosi di intraprendere questa professione con la consapevolezza, però, che la strada del successo di un consulente finanziario è costellata da piccoli fallimenti e da notevole impegno personale (senza limiti di orari); i consulenti più esperti, in particolare quelli che vogliano “rileggere” la propria storia professionale e confrontarla istintivamente con quella degli altri colleghi; ultimi, ma non meno importanti, i bancari che valutano concretamente di intraprendere questa bellissima attività potendo contare, a differenza dei giovanissimi, su un patrimonio di relazioni personali e professionali già ben strutturato.

“Chiedo a tutti i colleghi che vorranno farmi l’onore di collaborare – conclude Scambia – di inviarmi delle note personali, anche semplici opinioni e suggerimenti, che possano costituire argomento di insegnamento o di condivisione. Tutti coloro che avranno inviato un contributo saranno doverosamente citati nel libro. Il tutto, per chi lo chiederà espressamente, nel rispetto della riservatezza, ma con la voglia, almeno per una volta, di mettersi in cattedra e raccontarsi un po’”.

Chiunque fosse interessato al progetto editoriale di Nicola Scambia, potrà scrivere a: ns@nicolascambia.net (con oggetto “Vademecum del CF“).  Il termine di raccolta del materiale scade il prossimo 31 Dicembre 2021, la stesura sarà conclusa entro il mese di Maggio 2022 e la pubblicazione del manuale è prevista per l’autunno 2022.

Il progetto verrà presentato ufficialmente alla comunità dei consulenti italiani (Covid permettendo) in occasione di un evento pubblico a Milano, subito dopo il rientro dalle vacanze; in alternativa, la presentazione avverrà con un live in diretta streaming.

* Nicola Scambia, delegato sindacale Federpromm, consulente finanziario e scrittore, autore di “Jackfy. La Ribellione” e del manuale per investitori “Guadagnare in fondi oggi” – www.nicolascambia.net

 

Martin vince la 17^ tappa del Giro, Bernal sempre in rosa

SEGA DI ALA (ITALPRESS) – Daniel Martin ha vinto la 17^ tappa del Giro d'Italia 2021 con partenza da Canazei e arrivo a Sega di Ala dopo 193 chilometri e 3400 metri di dislivello. Il corridore irlandese della Israel Start-Up Nation ha domato in solitaria la dura salita finale, 11.2 chilometri al 9.8% di pendenza media con punte del 17 per cento, precedendo di 12 secondi il portoghese Joao Almeida (Deceuninck Quick-Step) e di 29" il britannico Simon Yates (Team BikeExchange). Egan Bernal (Ineos Grenadiers) ha conservato la maglia rosa pur mostrando le prime crepe: il colombiano è andato in crisi negli ultimi tre chilometri dell'ascesa finale ed è arrivato al traguardo con Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a meno di 1' da Yates. Altra giornata storta per Remco Evenepoel, caduto nella discesa successiva al Passo di San Valentino. Il belga della Decuninck Quick-Step è ripartito dopo essere stato medicato a un braccio. Nell'incidente coinvolti anche i Trek-Segafredo Vincenzo Nibali e Giulio Ciccone, con l'abruzzese che è riuscito a rientrare sul gruppo maglia rosa per poi staccarsi all'inizio dell'ascesa finale. Domani è in programma la 18^ tappa, la Rovereto-Stradella di 231 chilometri, ultima chiamata per i velocisti ancora in corsa.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.