Maggio 15, 2026
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Confapi “Urgente confronto tra parti sociali sui temi della ripresa”

ROMA (ITALPRESS) – "Ci accingiamo ad affrontare come rappresentanti delle forze produttive del Paese una ripresa autunnale che, per poter garantire le condizioni necessarie a qualsiasi piano di crescita e sviluppo del lavoro, ci impone la responsabilità di affrontare senza indugi temi e questioni prioritarie". Lo scrive il presidente di Confapi Maurizio Casasco in una lettera inviata ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil per chiedere un incontro.
"E' necessario – prosegue la lettera di Casasco – appurare la possibilità di un avviso comune che inviti il Governo ad introdurre l'obbligo vaccinale nelle aziende e nei luoghi di lavoro, sia per confrontarci apertamente su temi parimenti importanti che, a fronte di un mutamento così radicale degli scenari nazionali e internazionali richiedono unità di azione e intenti".
"Confapi è sicura che su tale impostazione potranno convergere le altre forze datoriali che hanno sottoscritto il protocollo sulle misure per il contrasto al Covid nei luoghi di lavoro, che hanno a cuore gli interessi del Paese, alle quali è stato rivolto un uguale invito per avviare un percorso comune", conclude la lettera.
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Articolo di Italpress.

Crolla palazzina a due piani a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Poco prima delle 9 di stamattina si è verificato il crollo di una palazzina di due piani in strada Bramafame a Torino. Soccorsi in atto da parte di personale delle volanti e dei vigili del fuoco e accertamenti in corso sulle cause del crollo. Una donna è stata estratta viva da sotto le macerie. La voce della donna è stata immediatamente colta dai soccorritori. Risulta invece ancora dispersa, la terza occupante dell'alloggio andato disperso la secondo piano del cascinale di via Bramafame 42. Si tratterebbe di una bimba. A denunciarne la presenza, l'uomo subito estratto dalle macerie, che è stato poi ricoverato. Potrebbe anche esserci una quarta persona che si trovava nell'edificio al momento dello scoppio. A generare l'eplosione, secondo i primissimi riscontri, un guasto alla caldaia dell'acqua calda.
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Articolo di Italpress.

Gelmini “Il Green pass può essere esteso, obbligo vaccinale no eresia”

ROMA (ITALPRESS) – "E' ancora presto per fare un bilancio, perchè i dati sono condizionati dall'effetto 'generale agostò. Del resto era prevedibile un rallentamento di queste ultime settimane nella campagna di vaccinazione. Saranno decisivi i dati dei prossimi quindici giorni. L'utilizzo del Green pass può essere esteso". Lo dice, in un'intervista al Corriere della Sera, la ministra per gli Affari regionali e le autonomie Maria Stella Gelmini". "E' ancora presto – dice – per fare un bilancio, perchè i dati sono condizionati dall'effetto 'generale agostò. Del resto era prevedibile un rallentamento di queste ultime settimane nella campagna di vaccinazione. Saranno decisivi i dati dei prossimi quindici giorni. L'utilizzo del green pass può essere esteso". "Seguiamo con attenzione i dati – aggiunge – è doveroso mantenere alta la vigilanza, ma se facciamo un ultimo sforzo con la vaccinazione, possiamo guardare con cauto ottimismo all'autunno. E' possibile – con la ripresa di tutte le attività e le scuole – che i contagi abbiano una crescita significativa, ma senza le gravi conseguenze cui eravamo abituati".
Sull'obbligo vaccinale per i servizi pubblici si dice d'accordo con Brunetta: "il vaccino sarebbe indispensabile per chi fa front office nella Pa e per chi lavora nei servizi pubblici. Del resto l'obbligo vaccinale non è un'eresia: esiste già per alcune malattie. Una decisione del genere però spetta al Parlamento. La mia opinione è che occorre attendere i dati: se dovessimo giudicare irraggiungibile la copertura dell'80% della popolazione non vedrei alternative".
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Afghanistan, Decaro(Anci) “Sì ad accoglienza diffusa”

ROMA (ITALPRESS) – «Non c'è accoglienza senza integrazione. Per far sì che questo avvenga l'accoglienza deve essere diffusa». Lo dice, in un'intervista a Repubblica, Antonio Decaro, presidente dell'Anci e sindaco di Bari, a proposito della situazione in Afghanistan.
L'Anci "ha da subito proposto una collaborazione ai ministeri dell'Interno e della Difesa per assicurare il supporto dei Comuni alle operazioni di accoglienza delle famiglie afghane, che in questo momento sono gestite a livello nazionale. Abbiamo una rete di strutture, nell'ambito del progetto Sprar, oggi Sai, con alcuni posti che sono destinati, per la legge 141 del 2014, proprio ai cittadini afghani, che può essere estesa e rimodulata secondo le necessità. Abbiamo chiesto di essere coinvolti nella gestione per attuare un sistema di accoglienza diffusa sul territorio nazionale, evitando concentrazioni in poche zone così da non creare tensioni sociali sui territori e favorire l'integrazione». Per Decaro "occorre gestire la collocazione delle persone in maniera ragionata e dando la possibilità ai territori di integrare queste persone. Il nostro è un paese capace di grandi slanci di solidarietà ma occorre dare ai cittadini e alle istituzioni territoriali la possibilità di accogliere davvero queste persone, non soltanto con spirito caritatevole, ma anche offrendo servizi e opportunità. In questo modo avere la possibilità non solo di accogliere ma anche di accompagnare le comunità locali in un percorso di conoscenza e integrazione. Questa è la sfida che abbiamo davanti, nessuno pensa che sarà facile, ma abbiamo gli strumenti per gestirla insieme».
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Milan vince in casa Samp, decide Brahim Diaz

GENOVA (ITALPRESS) – A pochi mesi dalla vittoria sull'Atalanta che è valsa la Champions League, il Milan batte la Sampdoria 1-0 e riparte da dove aveva finito. La squadra di Pioli, alla prima ufficiale senza Donnarumma e Calhanoglu, passa in vantaggio con un'azione iniziata e finalizzata proprio dai sostituti dei due svincolati: Maignan rinvia lungo, Calabria beffa Augello e scarica dal fondo per l'accorrente Brahim Diaz che col destro sorprende un impreciso Audero. Non è la prima volta che il Milan si affaccia con pericolosità dalle parti del portiere blucerchiato direttamente da rinvio dell'ex Lille. Al 5' situazione analoga con Rafael Leao che sfrutta il lancio per controllare e calciare trovando questa volta l'ottima risposta di Audero. Al 18' il primo brivido per i rossoneri: Gabbiadini si incarica di un calcio di punizione e Maignan la tocca quel che basta per deviare il pallone sulla traversa. Al 26' altra chance per i rossoneri: Theo Hernandez impegna Audero con un tiro dalla distanza, sulla respinta Krunic spreca calciando sull'esterno della rete. Nella ripresa è la Sampdoria ad avere la prima chance da gol: al 53' Theo Hernandez perde palla, Gabbiadini ne approfitta e calcia ma Maignan risponde ancora presente. All'81' c'è spazio anche per l'esordio di Florenzi. La Sampdoria si lancia all'assedio nel finale, tra l'85' e l'86' Verre (subentrato al posto dell'infortunato Gabbiadini) spreca due nitide occasioni in area. Gli ultimi due brividi per il Milan che conquista i primi tre punti della stagione e trova la terza vittoria esterna consecutiva contro i blucerchiati.
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Joao Pedro salva il Cagliari, Spezia rimontato finisce 2-2

CAGLIARI (ITALPRESS) – Spettacolare pareggio per 2-2 alla Unipol Domus tra Cagliari e Spezia. Spezzini in vantaggio al 7' con Gyasi, raddoppio al 58' delle Aquile con Bastoni, poi in quattro minuti (62' e 66') la doppietta di Joao Pedro che salva i rossoblù. Semplici riparte dalla coppia d'attacco Joao Pedro-Pavoletti. In campo anche Nandez che sembrava ormai destinato a lasciare la Sardegna. Titolari anche i neo acquisti Strootman e Dalbert. Thiago Motta, in panchina con cinque elementi, di cui solo tre di movimento, si affida invece al tridente Verde, Gyasi, Colley. Titolari i nuovi arrivi Hristov, Nikolaou e Amian. Il match si blocca subito e al 7' lo Spezia è a sorpresa avanti. Gyasi riceve centralmente sui 30 metri, avanza e calcia col destro da posizione centrale battendo Cragno. Gli aquilotti stanno bene e al 20' ci riprovano con una conclusione di Verde che però si spegne sull'esterno della rete. Il Cagliari reagisce al 24', ma Walukiewicz calcia alto da pochi passi. Il match è frizzante e i rossoblù sono sempre più pericolosi: al 30' tiro di Deiola, Hristov salva. Prima del termine della prima frazione ultima occasione per i sardi con un tiro piazzato dai 25 metri di Joao Pedro, Zoet si esalta e mette in angolo. Nella ripresa la formazione di Semplici continua a spingere ma è lo Spezia a raddoppiare al 58': cross basso di Amian, sul pallone si avventa Bastoni che di piatto batte Cragno. Negli otto minuti successivi succede di tutto: prima i rossoblù la riaprono con una splendida conclusione di Joao Pedro da fuori e poi trovano il pari con lo stesso brasiliano che dal dischetto trasforma un penalty che vale il pari. Al 75' ci prova Colley per lo Spezia, ma la sua conclusione è facile preda di Cragno.
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Lavoro, Cingolani “Gli mpieghi di routine spariranno”

RIMINI (ITALPRESS) – "Gran parte dei lavori che ci saranno tra 40 anni nemmeno li conosciamo, per immaginarli c'è bisogno di uno sforzo di proiezione al futuro molto complesso. Il World Economic Forum ha fatto una lunga analisi con le più grandi aziende del mondo chiedendo quali fossero i fattori limitanti per lo sviluppo e tutti hanno messo al primo posto il fatto di non capire in tempo utile i cambiamenti tecnologici reversibili". Così Roberto Cingolani, Ministro della Transizione ecologica durante il talk "Il lavoro che verrà. I lavori che verranno" a cura di Fondazione per la Sussidiarietà al meeting di Rimini. "Probabilmente gli artigiani rimarranno, così come i lavori non di routine sia mentale che manuale, lì dove c'è quel valore che nemmeno l'intelligenza artificiale può aggiungere o per lo meno a un costo accettabile, serviranno sempre e si impreziosiranno – ha aggiunto Congolani – Invece spariranno molti lavori di routine sia manuale che cognitiva, parliamo di decine di milioni di posti in Europa e che al momento non vengono sostituiti. Nasceranno nuove esigenze, quella di gestire i cloud di memoria, materiali di nuova generazione, tutte cose che oggi non esistono e che vanno create, nemmeno il sistema formativo è pronto a costituire queste figure".
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Afghanistan, Guerini “Dalle forze armate italiane lavoro delicato”

ROMA (ITALPRESS) – "L'evacuazione dei cittadini afghani da Kabul è un'operazione molto complessa e delicata. Un lavoro di squadra grazie alla collaborazione tra i Ministeri della Difesa, Esteri, Interni e i servizi di informazione". Così il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, durante la sua visita odierna presso il Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) a Roma.
Il ministro, giunto presso l'Aeroporto Militare "Francesco Baracca", sito nel quartiere di Centocelle, è stato accolto dal Generale di Corpo d'Armata Luciano Portolano, Comandante del COVI da dove sono gestite tutte le operazioni internazionali e nazionali tra cui l' "Operazione EOS" per la campagna vaccinale.
"Le Forze Armate Italiane stanno svolgendo un delicato lavoro, cooperando efficacemente con tutti gli attori in campo", ha aggiunto il ministro, partecipando a un briefing ove ha ricevuto l'aggiornamento della situazione operativa in Afghanistan e sull'evoluzione di Aquila Omnia.
I militari italiani stanno cooperando con le Forze Armate dei Paesi Alleati in risposta alla drammatica crisi a Kabul. Proprio nella serata di ieri, nel corso della telefonata intercorsa con il Segretario della difesa degli Stati Uniti d'America Lloyd Austin, il Ministro Guerini ha ringraziato gli americani per la messa in sicurezza dello scalo afghano che consente alle varie missioni nazionali di attuare il dispositivo di evacuazione pur in un contesto compromesso e instabile.
Dal giugno scorso, quando con l'operazione Aquila 1 furono portati nel nostro Paese 228 afghani, sono oltre 3.350 i cittadini tratti in salvo, circa 1.990 quelli già giunti in Italia (di cui 547 donne e 667 bambini) negli ultimi giorni e circa 1300 presso l'aeroporto di Kabul in attesa di partire.
La Difesa ha messo in campo per l'operazione Aquila Omnia, pianificata e diretta dal COVI, 8 aerei, 4 KC767 che si alternano tra l'area di operazione e l'Italia e 4 C130J, questi ultimi dislocati in Kuwait, da cui parte il ponte aereo per Kabul.
Sono oltre 1500 i militari italiani del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) impegnati su disposizione del ministro della Difesa Lorenzo Guerini in questa complessa operazione per il ponte aereo Roma-Kabul.
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Scuola, Bianchi “Ci sono le condizioni per il rientro in presenza”

ROMA (ITALPRESS) – "In queste ore stiamo lavorando sulla gestione del green pass da parte delle scuole: oggi c'è stata una riunione tecnica fra il Ministero dell'Istruzione e quello della Salute. Siamo in contatto anche con il Garante della privacy. Stiamo poi per inviare agli Uffici Scolastici Regionali la ripartizione dei 422 milioni di euro per l'organico aggiuntivo per l'emergenza e per il recupero degli apprendimenti. Intanto abbiamo già assegnato alle scuole i 350 milioni di euro previsti per la ripresa di settembre e sta partendo una nota tecnica per supportarle nella spesa. Domani incontrerò i sindacati della scuola". Lo scrive su Facebook il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi.
"Non siamo mai stati fermi in queste settimane: il nostro obiettivo è chiaro, rientrare in presenza e in sicurezza. Ci sono le condizioni per farlo. Il Ministero non lascerà sole le istituzioni scolastiche. Dobbiamo tutti collaborare, mettendo al centro le studentesse e gli studenti e il loro diritto a tornare a scuola in presenza – prosegue Bianchi -. La comunità scolastica sta facendo un grande lavoro, non solo in vista di settembre, ma anche guardando alla sfida del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che contiene progetti e fondi per dare una scuola nuova ai nostri ragazzi e per riportare la scuola al centro del Paese".
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Pancalli lancia un’Italia da record a Tokyo “Abbiamo lavorato bene”

ROMA (ITALPRESS) – Una Paralimpiade già da record per l'Italia quella che scatterà domani a Tokyo con la cerimonia d'apertura e si chiuderà il 5 settembre. Può sorridere il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli pensando ai 115 atleti (63 donne e 52 uomini) che saranno impegnati nei prossimi giorni tra tartan, piscine, strade e palazzetti: "Sono strafelice per i numeri da primato di questa delegazione e anche perchè le donne hanno superato gli uomini – ha detto il numero uno Cip all'Italpress -. Poi avremo la bellezza di 69 atleti esordienti e saremo presenti in 15 delle 22 discipline previste dal programma dei Giochi. Questi numeri sono il risultato dell'azione di politica sportiva portata avanti dal Cip insieme alle Federazioni e grazie all'impagabile lavoro delle società sportive sul territorio, senza dimenticare i Corpi di Stato del gruppo paralimpico militare. Grazie ai loro sforzi, gli atleti hanno potuto continuare a sognare e a prepararsi anche durante il lockdown". Cinque anni fa le medaglie collezionate dalla delegazione paralimpica furono 39, di cui 10 d'oro, 14 d'argento e 15 di bronzo. "Tokyo è la mia quattordicesima Paralimpiade tra quelle da atleta e quelle da dirigente, tra estive e invernali – ricorda Pancalli – Non ho mai fatto previsioni, la mia scaramanzia è patologica. Sappiamo di aver lavorato bene e che lo sport italiano ha due facce della stessa medaglia, il Coni e noi". Oltre a pensare al presente, il numero uno del Cip guarda al futuro con un occhio ai Giochi di Milano-Cortina 2026, già in prima linea nella campagna globale di sensibilizzazione per i diritti delle persone disabili: "La campagna di "wethe15" è bellissima, su scala planetaria grazie alla lungimiranza dell'Ipc. Sono state radunate le maggiori organizzazioni internazionali, non solo sportive, come ad esempio le Nazioni Unite. La missione del mondo paralimpico è di cambiare la percezione della disabilità, favorendo il riconoscimento dei diritti di tutte le persone disabili. Lo sport è uno strumento per ottenerlo – conclude Pancalli – noi abbiamo partecipato all'iniziativa illuminando il Colosseo e con gli edifici iconici legati all'organizzazione dei Giochi 2026".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.