Maggio 18, 2026
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Coronavirus, Conte “Fatto il possibile, ora conterremo il contagio”

ROMA (ITALPRESS) – "Solo all'aeroporto di Fiumicino abbiamo sottoposto a controlli 50 mila passeggeri al giorno. Ma per quanti controlli si possano fare c'e' anche un periodo di incubazione. E questo diventa anche un fattore fortuito. Noi abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, su suggerimento del comitato tecnico-scientifico. Adesso l'importante e' contenere il contagio". Cosi' il premier Giuseppe Conte ai microfoni di "Domenica In", su Raiuno, in merito al coronavirus Covid-19.
"Stiamo lavorando in coordinamento stretto con i governatori del Nord. Siamo in costante aggiornamento", aveva detto poco prima il premier in collegamento con "Mezz'Ora in piu'" su Raitre.
"Sono rimasto sorpreso da questa esplosione dei
casi – ha spiegato -. Il tema della massima precauzione dobbiamo continuarlo, stiamo cercando di delimitare, circoscrivere i focolai, fare di tutto per evitare il contagio. Siamo stati primi in Europa, in prima fila con i controlli piu' rigorosi. Una spiegazione dell'aumento dei casi potrebbe essere il fatto che facciamo piu' controlli, questo perche' abbiamo optato per una linea di massimo rigore. Vogliamo contenere questo virus,
non e' da escludere che in altri Paesi possano aumentare, ma non
ne facciamo una questione comparativa".
"Di fronte a questa emergenza non c'e' distinzione tra maggioranza e opposizione. Io personalmente ho voluto informare i leader dell'opposizione delle misure che abbiamo preso. Di fronte alla salute dei cittadini, che ci sta a cuore, non ci devono essere colori politici".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Personaggi famosi e loro patrimoni. 10 storie “dalle stalle alle stelle” che alimentano il mito del sogno americano

Quasi tutti i personaggi più famosi del mondo dello spettacolo e dell’imprenditoria sono stati anche molto poveri. Un successo ed una ricchezza realizzati grazie alla lucida visione di se stessi e da tanta fatica.

Tranne rarissime eccezioni, il dorato mondo dello spettacolo e quello imprenditoriale sono popolati da persone e storie ai limiti del mito, tutti accomunati da inizi stentati e da tanta gavetta. La strada verso la fama e la ricchezza, per tutti questi, è stata disseminata da fallimenti, difficoltà e fatica, e non pochi di loro hanno stentato persino ad assicurarsi tutti i pasti giornalieri prima di raggiungere il benessere.

Qui di seguito vi raccontiamo dieci storie di altrettanti personaggi famosi e dei loro patrimoni, realizzati grazie al duro lavoro (anche 20 ore al giorno) e ad una buona dose di fortuna.

1. La famiglia di Sarah Jessica Parker, la protagonista della fortunata serie televisiva “Sex & The City”, non poteva permettersi l’elettricità o regali di compleanno. Molto prima che lei assumesse il ruolo iconico della scrittrice newyorkese Carrie Bradshaw, era solo una ragazza di Nelsonville, nell’Ohio, e la sua famiglia raramente celebrava compleanni, vacanze o altre occasioni familiari. Sarah Jessica Parker ha ottenuto il suo primo ruolo a Broadway all’età di 11 anni, e nel 19812 si è trasferita a Hollywood dove ha coronato una grande carriera. Il suo patrimonio personale vale oltre 100 milioni di dollari.

2. Ed Sheeran è oggi uno dei più grandi nomi della musica, ma ha iniziato come artista “povero” nella vivace scena musicale di Londra. Sheeran lasciò la scuola all’età di 16 anni, quando si trasferì nell’area metropolitana per frequentare la scuola di musica e suonare nei concerti locali. Il cantante passava spesso le notti a dormire nelle stazioni ferroviarie della metropolitana di Londra o in cima alle prese d’aria di riscaldamento fuori da Buckingham Palace. Sheeran ora vende milioni di CD ed è acclamato negli stadi di tutto il mondo. Il suo patrimonio netto è di 110 milioni di sterline.

3. Prima che Leonardo Di Caprio fosse uno dei più grandi nomi di Hollywood, con successi al botteghino come Titanic, The Revenant e The Wolf of Wall Street, era un bambino povero che cresceva alla periferia di Los Angeles, in un quartiere dominato dalla violenza delle gangs cittadine (da questa esperienza deriva il lato “oscuro” del famoso interprete). L’attore racconta di aver vissuto in grande povertà e di aver usato droghe in giovane età. In un’intervista con il Times, ha detto: “…sono cresciuto molto povero e ho visto l’altro lato dello spettro”. Il patrimonio netto stimato di Di Caprio è di 245 milioni di dollari.

4. Prima di essere “The Terminator” e governatore della California, Arnold Schwarzenegger viveva in una casa senza impianto idraulico e telefono. Cresciuto in una città austriaca del secondo dopoguerra, l’attore ricorda sempre la fame e le rivolte che si verificarono fuori dalla sua porta dopo la fine dell’annessione alla Germania nazista. Oggi è una delle star di film d’azione più ricche di tutti i tempi, e vanta un patrimonio netto di 400 milioni di dollari. Il catalogo di film che ha interpretato e prodotto ha guadagnato al botteghino circa 4,73 miliardi di dollari.

5. Celine Dion è cresciuta in Canada come la più piccola di quattordici fratelli. La sua famiglia ha attraversato momenti difficili nel tentativo di allevare dignitosamente tutti questi figli, ma fortunatamente la Dion ha realizzato le sue abilità musicali, iniziando ad esibirsi in piccoli eventi locali. Ha conosciuto il successo planetario con successi come “My Heart Will Go On” e “It’s All Coming Back To Me Now”, e man mano che la sua fama cresceva aumentava anche il patrimonio netto della star, che attualmente è valutato in 800 milioni di dollari.

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6. Prima che l’idea di Harry Potter arrivasse a J.K. Rowling in un sogno, la scrittrice era una madre single che faticava a pagare l’affitto e ad arrivare alla fine del mese senza aiuti economici da amici e parenti. La Rowling, inoltre, ha combattuto contro la depressione e altri ostacoli prima di diventare una delle scrittrici di maggior successo nella storia recente, nonché una delle autrici britanniche più amate di tutti i tempi. I diritti ricevuti sulla fortunata serie di film di Harry Potter le hanno un patrimonio netto pari a a circa 1 miliardo di sterline, costruito anche grazie alle vendite di sette romanzi di Harry Potter e una serie di film risultante di grande successo.

7. Oprah Winfrey è nata in una povera famiglia del Mississippi nel 1954, ma ciò non le ha impedito di raggiungere un successo senza pari. Dopo un’educazione traumatica in cui è stata abusata e molestata da due membri della famiglia e un amico di famiglia, è scappata di casa all’età di 13 anni. A 14 anni ha partorito – la bambina morì poco dopo – e appena maggiorenne ricevette una borsa di studio alla Tennessee State University. Dopo un’apparizione in un concorso di bellezza locale, divenne la prima corrispondente televisiva afroamericana nello stato alla giovane età di 19 anni. Il suo “The Oprah Winfrey Show” è andato in onda per 25 stagioni, dal 1986 al 2011, fin quando la Winfrey ha fondato OWN, la Oprah Winfrey Network. Il suo patrimonio netto è calcolato in circa 2,6 miliardi di dollari, rendendola una delle donne di colore più ricche al mondo.

8. Howard Schultz, CEO della catena di caffetterie Starbucks, è cresciuto come figlio di un camionista che a malapena riusciva a sbarcare il lunario. Nonostante sia cresciuto in una famiglia povera, aveva un talento atletico e conseguì una borsa di studio per il calcio all’Università del Michigan settentrionale. Dopo essersi laureato in comunicazione, Schultz ha lavorato per la Xerox, fin quando si è imbattuto in un piccolo bar chiamato Starbucks. Amava così tanto il caffè di quel bar che divenne il loro amministratore delegato nel 1987 dopo aver lasciato Xerox. Con l’aiuto di Schultz, Starbucks è presto cresciuto da una piccola azienda di caffè con una decina di negozi a un gigante con oltre 16.000 punti vendita in tutto il mondo. L’attuale patrimonio netto di Howard Schultz è di 4,1 miliardi di dollari.

9. Ralph Lauren ha sempre sognato di diventare un uomo ricco e di successo. Nel suo annuario della DeWitt Clinton High School del 1957, secondo quanto riferito Ralph Lauren scrisse “milionario” come uno dei suoi più grandi obiettivi di vita (non sapeva che sarebbe arrivato a superare quella cifra dieci volte). Figlio più giovane di immigrati ebrei che vivevano nel Bronx, Lauren è fuggito dalla sua realtà entrandone in una nuova. Il giovane Ralph Lipschitz (in seguito avrebbe cambiato il suo cognome in Lauren) amava i film, e alcuni sostengono che le star della Vecchia Hollywood continuino a ispirare i suoi progetti stilistici. Lauren ora ha un patrimonio netto di circa 7 miliardi.

10. Sebbene Steve Jobs sia esaltato oggi come una delle più grandi menti della storia moderna, è venuto da umili origini. I giovani genitori della classe operaia di Jobs hanno faticato a sostenerlo e a sbarcare il lunario. Fu presto accolto da un’altra coppia, Paul e Clara Jobs. Jobs era affascinato dai computer, anche in giovane età. Tuttavia, a Jobs non è mai piaciuta l’educazione formale. Dopo aver lasciato il college dopo il suo primo semestre, ha iniziato a lavorare presso la società di produzione di videogiochi Atari. Poco dopo, Jobs ha creato la prima macchina Apple in assoluto insieme a Steve Wozniak. All’età di 23 anni, Jobs valeva 1 milione di dollari, ha guadagnato 10 milioni all’età di 24 anni e ha superato i 100 milioni quando aveva 25 anni. Prima di morire, nel 2011, il suo patrimonio valeva già 10 miliardi di dollari; oggi, le azioni Apple ereditate dai suoi familiari varrebbero circa 50 miliardi.

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Coronavirus, Ricciardi “Oms preoccupata per la situazione italiana”

ROMA (ITALPRESS) – "Vogliamo evitare la pandemia. Dobbiamo evitare il secondo passaggio, al momento ci sono focolai epidemici. Non e' un terremoto, il modello deve essere diverso. Serve un'unica linea, e le indicazioni devono essere seguite. In Italia la sanita' e' di competenza costituzionale delle regioni, ma non ci puo' essere un modello lombardo, veneto o piemontese". Cosi' Walter Ricciardi dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' a "Mezz'ora in piu'" su Raitre, in merito al coronavirus Covid-19.
"L'Oms esprime preoccupazione sulla situazione italiana, da un Paese che era all'ultimo posto al primo in pochi giorni. Fra poco rischiamo di superare il Giappone", ha spiegato Ricciardi. "In questo momento la politica deve fare la politica, e la scienza deve fare la scienza", ha aggiunto.
"L'Oms ha detto che e' un allarme globale, altissimo in Cina e alto nel resto del mondo. Dobbiamo fare in modo che la pandemia non si verifichi. L'Oms e' preoccupata per le parti del mondo deboli, come l'Africa – ha sottolineato il membro dell'Oms -. L'Italia ha un sistema molto efficiente, ma e' debole dal punto di vista della governance, le epidemie sono nemiche del federalismo, del regionalismo".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, Speranza “Il Paese e’ forte, vinceremo la sfida”

ROMA (ITALPRESS) – "C'e' un rapporto costante con i presidenti delle Regioni per provare a rafforzare le misure per il contenimento del virus. Il servizio sanitario nazionale e' in grado di affrontare questa situazione, ma tutti i cittadini possono seguire le 10 regole predisposte dal Ministero. Il Paese e' unito, ma chiediamo ai cittadini di fare il possibile perche' questa operazione possa essere portata a termine". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a "Mezz'ora in piu'" su Raitre, in merito al contrasto al coronavirus Covid-19.
"E' l'esperienza piu' forte della mia vita, sento la forte responsabilita' sulle mie spalle, ma il Paese e' forte. Nessuno in questo momento e' solo, e sono convinto che questa sfida la vinceremo", ha aggiunto.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Storie di wealth management: Dave Ramsey, una fortuna raggiunta imparando dai propri errori

Negli ultimi venti anni, milioni di americani appartenenti alla classe media hanno utilizzato gli insegnamenti di Dave Ramsey per raggiungere la sicurezza finanziaria ed il benessere. Oggi, la sua stella continua a brillare.

La storia di alcuni tra gli uomini più ricchi e ammirati del mondo ha quasi sempre un comune denominatore: la loro carriera è costellata da iniziali fallimenti, e la fortuna di cui godono dipende dal proprio grado di fiducia in sé stessi e dalla capacità di rialzarsi dopo aver sbattuto contro un ostacolo. Non fa differenza il noto personaggio radiofonico americano Dave Ramsey , che certamente non è tra gli uomini più ricchi del pianeta ma ha fatto molta strada da quando, già all’età di 26 anni, portava a casa un quarto di milione di dollari all’anno e aveva un portafoglio immobiliare da 4 milioni di dollari. Due anni dopo, infatti, ha perso tutto, ma oggi, con il suo patrimonio netto stimato in 55 milioni di USD e con guadagni annuali ormai giunti a 10 milioni, è la prova vivente che chiunque può risolvere con successo una brutta situazione finanziaria.

Ramsey, 59 anni, è attualmente una delle fonti più affidabili in America per la consulenza finanziaria alla classe media. Il suo programma radiofonico, “The Dave Ramsey Show”, è tra i primi cinque talk show radiofonici negli Stati Uniti e viene ascoltato da 13 milioni di ascoltatori ogni settimana su oltre 600 stazioni radio. Appartenente alla chiesa cristiana evangelica, egli usa spesso i principi biblici per insegnare ai suoi “seguaci” come migliorare le loro condizioni finanziarie. Ad esempio, spesso consiglia di evitare il debito perché, secondo il verso 22:7 “Il ricco domina sui poveri e il mutuatario è schiavo del prestatore“.

Ramsey è cresciuto in una tipica famiglia americana che, fin dall’infanzia, gli ha instillato una forte etica del lavoro. Così, quando aveva 12 anni, chiese a suo padre soldi extra per acquistare un gelato, ottenendo come risposta quella di andare a lavorare per guadagnarselo. Prendendo alla lettera il suggerimento del padre, lo stesso giorno Ramsey stampò 500 biglietti da visita presso la tipografia locale per promuovere ai vicini la sua prima attività imprenditoriale, quella di cura del prato. Durante gli anni scolastici, poi, sviluppò altre iniziative (es. vendita bracciali in pelle), che gli insegnarono lezioni preziose per il futuro, come quella di saper sviluppare il servizio clienti e l’importanza di mantenere la parola data alla clientela.

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Tre settimane dopo aver compiuto 18 anni, Ramsey prese la licenza per diventare agente immobiliare (attività svolta anche dal papà), usando le commissioni guadagnate per aiutarsi a pagare le tasse universitarie. Dopo essersi laureato, Ramsey riuscì ad ottenere finanziamenti per acquistare direttamente immobili da rivendere, e ad appena 26 anni (1988) il suo portafoglio immobiliare valeva 4 milioni di dollari (ed il suo patrimonio netto poco più di 1 milione). Ma il successo iniziale ebbe vita breve, ed a 28 anni, per via di un litigio con il nuovo direttore di una banca, Ramsey dovette saldare un debito di 1,2 milioni entro 90 giorni e dichiarare fallimento. A poco servì il suo conto personale di 800.000 dollari in contanti, posseduto presso un altro istituto, per tranquillizzare la banca ed ottenere una dilazione: il residuo di soli 378.000 dollari fu coperto dal tribunale dopo soli due mesi dall’inizio della procedura fallimentare (che negli Stati Uniti dura pochi mesi…), grazie alla vendita del suo portafoglio immobiliare, del quale rimasero le briciole.

La caduta in disgrazia portò a Ramsey ad acquisire maggiore saggezza, e una circostanza del tutto casuale lo indirizzò verso l’attività di consulente finanziario. Un giorno, dopo la funzione in chiesa a cui egli partecipava ogni domenica, una coppia gli chiese come fosse sopravvissuto esattamente ai suoi problemi finanziari, pregandolo di dare loro suggerimenti per risolvere alcune difficoltà di denaro. Fuori dalla chiesa, seduti in una panchina, Ramsey creò un piano finanziario per la loro vita, iniziando di fatto la sua nuova carriera. Nei giorni seguenti, egli avviò una società di consulenza finanziaria personale denominata The Lampo Group, ed i suoi primi clienti furono gli oltre 350 studenti della sua vecchia università, desiderosi di pianificare il proprio futuro (negli USA, non appena assunti, i giovani adulti cominciano a risparmiare immediatamente per i fondi pensione e per acquistare casa). Qualche mese dopo il successo di The Lampo Group, Ramsey iniziò a ospitare un programma radiofonico incentrato sulla finanza personale chiamato “The Money Game”, insieme al suo amico Roy Matlock. In quel periodo, pubblicò anche il suo primo libro, sfruttando il suo crescente pubblico radiofonico per  venderlo.

In seguito al successo del suo primo programma, Ramsey lanciò finalmente il “The Dave Ramsey Show”, durante il quale persone provenienti da tutto il paese chiamano per porgli una vasta gamma di domande sulla finanza personale. Da allora ad oggi, si è gradualmente sviluppato il suo metodo di wealth management, fatto di uno stile di investimento chiaro e trasparente, che incoraggia i suoi “seguaci” a evitare di investire in singoli titoli e acquistare fondi comuni di investimento “storici”, che vantano un track record affidabile di risultati nel tempo. Personalmente – come egli ha dichiarato di recente – i suoi investimenti azionari sono allocati in quattro tipologie di fondi comuni di investimento: crescita, crescita e reddito, crescita aggressiva e internazionale.

Oltre ai fondi comuni di investimento, Ramsey è rimasto fedele al settore immobiliare, che negli USA ha un ruolo fondamentale nella gestione del patrimonio delle famiglie. Egli possiede un portafoglio di immobili in affitto, e la sua filosofia di investimento si basa sull’attenta selezione delle opportunità e sull’acquisizione di proprietà a buon prezzo (meglio se provenienti da pignoramenti e fallimenti), senza l’utilizzo del debito bancario, sfruttando il reddito delle locazioni per effettuare la copertura dell’investimento iniziale e realizzare un utile netto durevole.

In definitiva, la storia di Dave Ramsey ha una sottile (ma evidente) linea di fondo. Fin da piccolo, egli ha capito che c’è valore nelle proprie capacità, riuscendo a guadagnare denaro extra grazie al semplice spirito di iniziativa. La sua impeccabile etica del lavoro lo ha aiutato a diventare milionario all’età di 26 anni, ed il fallimento così repentino, anziché spegnere il suo talento, lo ha aiutato a creare un piccolo impero imprenditoriale che ruota attorno ai suoi precedenti errori ed ai suoi insegnamenti “di buon senso”, privo di qualunque tecnicismo, per gestire il patrimonio.

Negli ultimi venti anni, milioni di americani appartenenti alla classe media hanno utilizzato agli insegnamenti di Dave Ramsey come guida per raggiungere la sicurezza finanziaria ed il benessere, e la sua stella continua a brillare.

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Brignone vince la combinata di Crans Montana e supera Shiffrin

CRANS MONTANA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Federica Brignone trionfa nella combinata di Crans Montana, tappa della Coppa del Mondo 2019/2020 di sci alpino femminile. Il quinto successo stagionale vale il primato nella classifica generale per l'azzurra che supera l'americana Mikaela Shiffrin, ancora assente dal circus dopo la morte del padre, volando a quota 1298 punti. Grazie alla quindicesima affermazione della carriera, Brignone consolida la leadership anche nella graduatoria di specialita'. Niente da fare per la slovacca Petra Vlhova che inforca. Completano il podio l'austriaca Franziska Gritsch (seconda a 0"92) e la ceca Ester Ledecka (terza a 1"82). Tra le altre azzurre buona prova complessiva di Laura Pirovano, decima a 4"28. Non vanno a punti Elena Curtoni e Nadia Delago, entrambe uscite di pista.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Genoa-Lazio 2-3, i biancocelesti si riportano a -1 dalla Juventus

GENOVA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Genoa e prosegue la rincorsa alla Juventus. In una venticinquesima giornata con ben quattro partite rinviate causa emergenza coronavirus, i biancocelesti di Simone Inzaghi non rallentano il passo e al Luigi Ferraris di Genova battono il Grifone per 3-2. Tris degli ospiti a firma di Marusic, Immobile e Cataldi con i rossoblu che rispondono solamente con l'euro-gol di Cassata e con il penalty di Criscito. Vantaggio biancoceleste al 2' con Marusic che buca la difesa in due e fredda Perin con un gran destro. Raddoppio nel secondo tempo con il solito Immobile (27° gol in campionato), poi la risposta del Genoa con un destro all'incrocio dei pali di Cassata. A porre il punto esclamativo sulla vittoria della Lazio, pero', e' Cataldi che al 71' segna direttamente da calcio di punizione. A nulla serve il rigore al 90' trasformato da Criscito per il 3-2 finale. Diciottesima vittoria in A per la Lazio, la quarta nelle ultime cinque partite: un successo che permette ai ragazzi di Inzaghi di riportarsi a -1 dalla Juventus dopo l'1-2 dei bianconeri a Ferrara contro la Spal. Per il Genoa, invece, si tratta della tredicesima sconfitta che lascia i ragazzi di Nicola al diciottesimo posto e che interrompe il filotto di quattro risultati utili di fila.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, cresce l’allarme stop a partite dalla A alla D

ROMA (ITALPRESS) – Cresce l'allarme coronavirus e saltano partite di calcio dalla serie A alla serie D. In serie A rinviate Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari e Torino-Parma, mentre in serie C sono cinque per questo turno ed altrettante nel prossimo turno infrasettimanale. Il mondo dello sport si mostra sensibile e collaborativo rispetto al problema che da ieri ha messo in grande allarme il Paese. Al fianco delle autorita', in particolare del Ministero della Salute, c'e' la Federazione medico sportiva italiana, che con il suo Presidente Maurizio Casasco ha garantito di stare al fianco del dicastero guidato dal ministro Speranza. "La FMSI scende in campo a fianco delle istituzioni per contribuire ad assicurare una gestione ottimale dell'emergenza da Coronavirus, attraverso adeguati livelli di attenzione e prevenzione nei campi di gara e di allenamento, invitando al tempo stesso a evitare allarmismi o panico che possono derivare dall'attuale situazione emergenziale". L'intervento della Fmsi mette in campo anche un "vademecum di norme igienico-sanitarie, da osservarsi in gara e in allenamento sia negli spogliatoi, sia nei locali comuni e nei servizi igienici degli impianti, atte a evitare la diffusione di ogni tipo contagio", attenzionando sul tema i 4.500 medici sportivi italiani e radunando tutti i medici delle federazioni per la condivisione di queste indicazioni. Di lavoro accanto alle istituzioni ha parlato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. "Stiamo in stretto collegamento con le autorita' preposte. Non sottovalutiamo nulla e non dobbiamo essere superficiali, nello stesso tempo dobbiamo aver nervi saldi perche' non possiamo essere l'amplificazione delle paure" ha detto all'Italpress il numero uno della serie C. Il presidente della Lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, da parte sua, parla all'Italpress di massima priorita' in riferimento alla tutela della salute dei propri tesserati. "Come LND stiamo monitorando costantemente la situazione, in collegamento con le autorita' preposte, mettendo le nostre strutture a disposizione ed informando tempestivamente le societa' dei territori coinvolti".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, in Veneto scuole chiuse e stop al Carnevale di Venezia

MARGHERA (ITALPRESS) – Scuole chiuse in Veneto da lunedi' 24 febbraio all'1 marzo, oltre al blocco del Carnevale di Venezia e di tutte le manifestazioni anche sportive. Ad annunciarlo il presidente della Regione Luca Zaia, parlando con i giornalisti a Marghera dopo un vertice alla Protezione Civile sul coronavirus Covid-19.
"Ci saranno dei disagi, ma non mi posso permettere che ci sia qualcuno che possa pensare che non abbiamo tentato l'impossibile. E' un sacrificio ma anche un'investimento per la salute", ha aggiunto.
"Abbiamo firmato con il ministro Speranza l'ordinanza con cui vengono bloccate tutte le manifestazioni pubbliche e private, Carnevale di Venezia compreso. E poi predisponiamo la chiusura delle scuole e dei musei fino al primo di marzo", ha spiegato Zaia.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, la Lombardia chiude le scuole e i luoghi di aggregazione

MILANO (ITALPRESS) – Chiusura delle scuole e dei luoghi di aggregazione. E' uno dei punti principali di un'ordinanza che la Regione Lombardia sta predisponendo in relazione all'evolversi della diffusione del coronavirus Covid-19. Il testo e' firmato dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, ed e' valido per tutto il territorio lombardo.
Il documento, non appena emanato, sara' trasmesso a tutti i prefetti delle Province lombarde per la tempestiva comunicazione ai sindaci. L'ordinanza sara' efficace fino a un nuovo provvedimento. Tra i provvedimenti previsti: la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico; la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonche' della frequenza delle attivita' scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e universita' per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attivita' formative svolte a distanza.
Prevista anche la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura. L'ordinanza, i cui contenuti puntuali saranno resi noti nelle prossime ore, sara' soggetta a modifiche al seguito dell'evolversi dello scenario epidemiologico. La Regione raccomanda inoltre a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali: lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche, evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce, non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti, contattare il numero verde regionale solo per la zona di Codogno interessati dall'ordinanza 800.89.45.45 o il 112 se si ha febbre o tosse o se si e' tornati dalla Cina da meno di 14 giorni.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.