Maggio 17, 2026
Home Articles posted by Redazione (Page 893)

Il Capitano “Ultimo” assessore all’Ambiente in Calabria

ROMA (ITALPRESS) – 'Capitano Ultimo' sarà l'assessore all'Ambiente in Calabria. Lo ha annunciato la neo presidente Jole Santelli nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio. Il colonnello dei carabinieri Sergio De Caprio, noto come "Capitano Ultimo", è l'ufficiale che nel 1993 arrestò Totò Riina. "Ringrazio la presidente perché mi dà il privilegio di poter servire il popolo calabrese e quindi lo farò con tutta la forza e tutto l'amore che ho nel cuore senza secondi fini, se non il bene comune", ha dichiarato Capitano Ultimo. "I temi sono tanti e li concorderemo con Santelli, però la cosa fondamentale è il concetto di autodeterminazione delle comunità e garantire che questa si sviluppi senza interferenze e senza manipolazioni mafiose o di qualunque altro tipo. Questa è la civiltà". "L'ambiente nella Regione Calabria ha delle ombre oscure e delle luci formidabili – ha spiegato Jole Santelli – Siamo in una piena crisi rifiuti e le nostre città sono invase. I sindaci sono in estrema difficoltà. Abbiamo un esame a cui saremo sottoposti in estate e l'enorme problema depurazione che ci aspetta da affrontare. Accanto però a questi, che sono i problemi, siamo l'unica regione che ha tre parchi nazionali, un parco regionale, riserve a marine e aree protette. Abbiamo una ricchezza enorme", ha concluso. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Costruzioni, settore in ripresa ma con percentuali ancora limitate

MILANO (ITALPRESS) – La filiera delle costruzioni cresce, ma con percentuali ancora limitate e dinamiche diverse, per comparto dell'edilizia e per settore industriale. Dopo aver archiviato il 2018 con un incremento del valore economico dell'1,7%, le stime per il 2019 indicano una ulteriore crescita del 2,3% e per il 2020 del +1,7%. Un settore, quello delle costruzioni, di vitale importanza per l'economia del Paese, che vede quasi 736.700 imprese attive 1 e che occupa 1.490.000 persone (dato primi 9 mesi 2018). A trainare il comparto è sempre la riqualificazione degli immobili residenziali e del terziario. Sono questi alcuni risultati presentati da Federcostruzioni in occasione della conferenza stampa della nuova edizione di SAIE, la fiera delle costruzioni che si terrà dal 21 al 24 ottobre 2020 a BolognaFiere. Una manifestazione completamente rinnovata che riparte dai tre pilastri del mondo delle costruzioni – edilizia, progettazione, impianti – e che vuole rispondere alle esigenze dei professionisti del settore e sostenere il loro percorso di ripresa economica. "L'innovazione tecnologica ha cambiato il volto delle costruzioni, proiettando la filiera in un futuro pieno di opportunità che solo gli imprenditori più preparati potranno intercettare – ha dichiarato Ivo Nardella, Presidente Gruppo Tecniche Nuove e Senaf – Con la nuova edizione bolognese, SAIE si rinnova, e lo fa con l'obiettivo di promuovere l'innovazione a tutti i livelli". "Negli anni i governi che si sono avvicendati hanno istituito una serie di strumenti per sostenere la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano – commenta Federica Brancaccio, Presidente di Federcostruzioni -. Mancano però la certezza sulla continuità dei provvedimenti e una disciplina omogenea che ne semplifichi e velocizzi l'attuazione. Per questo Federcostruzioni ha presentato una serie di proposte alle istituzioni per aiutare il settore, che riguardano, ad esempio, il comparto del residenziale pubblico". "Il ruolo trainante dell'edilizia per l'economia del Paese – ha dichiarato Antonio Bruzzone, Direttore generale BolognaFiere spa – richiede, da parte degli organizzatori fieristici e, più in generale del Sistema fieristico, grande attenzione. È fondamentale che ogni fiera dedicata a uno specifico ambito della filiera di questo strategico comparto, offra agli operatori e ai professionisti del settore, un'ampia panoramica di quanto in termini di innovazione interessa i materiali, le soluzioni e le tecnologie applicabili. SAIE 2020 sarà l'occasione per guardare al futuro". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Vertice Italia-Russia, il dossier Libia in primo piano

ROMA (ITALPRESS) – "La riunione del formato 2+2 rappresenta un traguardo particolarmente importante, è stata l'occasione per ribadire l'intensità e l'ampiezza dei nostri tradizionali legami bilaterali. L'Italia è consapevole delle differenze e dei confronti, talvolta duri, tra occidente e Russia, ma siamo convinti che debba essere il dialogo la via per tornare a rapporti più costruttivi". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, al termine della riunione dei ministri degli Esteri e della Difesa della Repubblica Italiana e della Federazione Russa, formato 2+2. Presenti i ministri della Difesa, Lorenzo Guerini, degli Esteri e della Difesa della Federazione Russa, Sergey Lavrov e Sergey Shoygu. Per Di Maio "non si possono affrontare crisi e sfide globali senza il coinvolgimento della Russia riteniamo sia essenziale avere un dialogo trasparente, non possiamo dimenticare che con la Russia condividiamo importanti interessi comuni". Il ministro degli Esteri ha ricordato tutti gli appuntamenti con i rappresentanti della Federazione Russa: "Possiamo dire che nell'arco di 370 giorni le relazioni Italia-Russia saranno già intense. Il nostro obiettivo è di dare un contributo affinchè tutta la comunità internazionale possa giovarne". Il suo omologo di Mosca ha ribadito "la necessità di continuare l'interazione tra Italia e Russia, vogliamo fare insieme delle mosse coordinate, step by step, un'attenzione particolare è stata rivolta alla questione della sicurezza nell'area euroatlantica dove la situazione in questo momento rimane non soddisfacente", ha aggiunto Lavrov. Al centro dei colloqui la questione libica: "Mosca è un interlocutore importante nella soluzione della crisi libica, per favorire un atteggiamento costruttivo e moderato delle parti sarà fondamentale la sua presenza", ha spiegato Di Maio, e Lavrov ha sottolineato: "Abbiamo in modo congiunto espresso il sostengo a tutti gli sforzi fatti dall'Onu sulla questione libica, abbiamo concordato la necessita di continuare, in modo intenso, il nostro dialogo bilaterale". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Conclusa l’ultima delle pile che sosterranno il nuovo ponte di Genova

GENOVA (ITALPRESS) – E' stata conclusa l'ultima delle 18 pile, giganti in cemento armato alti 40 metri che sorreggeranno il nuovo Ponte di Genova costruito dalla joint venture Pergenova tra Salini Impregilo e Fincantieri. La prima fondazione è stata iniziata il 24 giugno 2019. In pochi mesi sono state eseguite le sottofondazioni, le fondazioni e le elevazioni, con una media di circa 3 pile al mese. Le pile, tra parti esposte e sotterranee, sfiorano un'altezza complessiva di 1.500 metri. A oggi sono dieci le campate già issate, e anche su questo fronte il lavoro non si ferma mai. Dopo il varo del primo dei tre impalcati da 100 metri e quello della quarta campata a levante solo due giorni dopo, il ponte visibile misura ormai 550 metri, superando la metà della lunghezza complessiva di 1.067 metri. "Costruire quest'opera è come indossare i colori della Nazionale. C'è la spinta di milioni di persone che guardano e tifano perché tutti insieme riusciamo a vincere la sfida che ci siamo posti per il Paese. E questa è la soddisfazione più grande per chi fa il nostro lavoro. Ma vi assicuro che questo di Genova non è un miracolo, è il frutto di una potenzialità inespressa delle grandi aziende italiane. Nel nostro Paese esistono eccellenze in grado di realizzare grandi opere in tempi brevi, attendono solo l'opportunità di farlo", ha commentato l'Ad di Salini Impregilo Pietro Salini, presente in cantiere insieme al commissario straordinario per il Ponte e sindaco di Genova Marco Bucci, al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, al general manager Corporate and Finance Salini Impregilo Massimo Ferrari e all'Ad Pergenova Nicola Meistro. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Altro oro mondiale nel biathlon per Wierer, vince anche l’individuale

ANTERSELVA (BOLZANO) (ITALPRESS) – Dorothea Wierer non si ferma più. Altro capolavoro ai Mondiali di biathlon per la 29enne altoatesina che ad Anterselva conquista il suo secondo oro. Dopo il trionfo di domenica nell'inseguimento, la Wierer concede il bis nell'individuale e si mette al collo la terza medaglia in questa rassegna, considerando anche l'argento nella staffetta mista conquistato nella gara inaugurale. La gara della Wierer non era iniziata al meglio, con un errore nel primo poligono e un altro al secondo. Poi la grande rimonta nel testa a testa con la tedesca Vanessa Hinz: nelle successive due sessioni di tiro l'azzurra non sbaglia più niente, sugli sci vola e taglia il traguardo con 2"2 sulla rivale, che deve accontentarsi dell'argento. A completare il podio la norvegese Marte Olsbu Roiseland, bronzo a 15"8 dalla Wierer. "Non me l'aspettavo dopo aver cominciato con un doppio errore al tiro – confessa la 29enne di Brunico – Ma avevo buone sensazioni, sapevo che non c'erano condizioni facilissime al poligono e che bisognava stare molto attenti, meno male che ho fatto due zeri finali e l'ultimo giro è stato tosto. A un certo punto ero seconda e anche l'argento mi sarebbe andato bene ma poi mi sono detta: 'è un oro, combatti'". E anche questa battaglia è stata sua. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Green deal, arrivano oltre 100 sustainability manager certificati

ROMA (ITALPRESS) – La carenza di competenze specialistiche e la mancanza di know how, rappresentano i principali ostacoli alla transizione verde del nostro Paese. L'eccesso di burocrazia e la difficoltà di accesso al credito, unito a una legislazione stratificata e poco omogenea, aggravano la situazione delle tante imprese italiane chiamate alla sfida della sostenibilità. È quanto si legge nelle conclusioni del terzo Rapporto Federmanager-Aiee. Di fronte al piano di 1.000 miliardi di investimenti approvato dalla Commissione UE, lo studio Federmanager-Aiee calcola che rimuovendo i fattori citati e investendo in competenze manageriali adeguate si potrebbe aumentare la produttività del 6,5% in termini di valore aggiunto e aumentare l'occupazione nel settore green portandola all'11,4%. "In uno scenario di trasformazione del sistema occupazionale che sia indirizzato verso la piena affermazione dell'economia circolare, potrebbero essere creati oltre 500mila posti di lavoro entro il 2030. Per questo chiediamo al governo di sostenere chi, come Federmanager, punta sullo sviluppo di competenze specifiche per la sostenibilità", ha dichiarato Stefano Cuzzilla, presidente Federmanager. "Proponiamo che quota parte delle risorse destinate all'Italia sia vincolata a sostegno delle figure manageriali impegnate per la sostenibilità", ha aggiunto. Sono circa 100 i professionisti che Federmanager certificherà entro la fine del 2020 come manager per la sostenibilità, attraverso il percorso di certificazione delle competenze manageriali "BeManager". Si tratta di figure manageriali che, in esito a un percorso di assessment e di aggiornamento rispetto agli eventuali gap formativi, sono valutate idonee a riconvertire i processi di produzione industriale e a realizzare in concreto gli obiettivi di economia circolare. "L'obiettivo che ci dobbiamo porre è quello di managerializzare le nostre Pmi, immettendo competenze che generino positivi sulla produttività italiana", ha concluso Cuzzilla. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

A Bologna la prima operazione al mondo con la realtà aumentata

Si è conclusa con successo al Policlinico Sant'Orsola di Bologna la prima operazione al mondo in cui il chirurgo indossa un visore di realtà aumentata, in grado di aggiungere alla realtà informazioni essenziali sul paziente e guidarlo durante l'intervento. Il visore di nuova generazione è il risultato di un progetto europeo coordinato dall'Università di Pisa e che vede l'Università di Bologna e il Policlinico di S. Orsola in prima linea come partner responsabile della sperimentazione clinica. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

In Veneto 500 sensori per monitorare la rete elettrica e il territorio

Cinquecento sensori veglieranno sulla sicurezza della rete elettrica in Veneto. È quanto prevede un accordo siglato tra la Regione e Terna. Nelle province di Belluno, Verona e Vicenza un sistema integrato, grazie all'utilizzo di sensoristica avanzata posta sulle reti di Terna, consentirà la raccolta e l'analisi real-time di informazioni utili per la sicurezza del sistema elettrico regionale ma anche per il monitoraggio ambientale del territorio. Il protocollo di intesa è stato siglato dal Governatore, Luca Zaia, e dall'amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris. L'obiettivo è quello di proporre l'utilizzo della rete elettrica nazionale come strumento al servizio del territorio e del paesaggio, con diverse possibili applicazioni a seconda della sensoristica utilizzata. La condivisione dei dati raccolti con Protezione Civile, istituti di ricerca ed enti locali, consentirà interventi più tempestivi in caso di necessità. Per l'ad di Terna, Ferraris, si tratta di "una ulteriore occasione per aumentare la sicurezza e la sostenibilità della rete elettrica regionale. La transizione energetica in atto impone nuove sfide e rende la gestione della rete sempre più complessa e articolata. Mettere tali sistemi innovativi a fattore comune con le istituzioni che operano a tutela del territorio, significa creare una nuova consapevolezza tecnologica con enormi vantaggi per il sistema elettrico e le comunità locali". "Potenziare i sistemi di monitoraggio ambientale a tutela della sicurezza è sempre stata una nostra priorità, e lo è ancora più dopo Vaia – sottolinea il presidente della Regione, Zaia -. Grazie all'accordo con Terna, saranno raccolti e messi a disposizione delle strutture regionali, Protezione Civile in primis, dati, aggiornati in tempo reale e integrati, indispensabili a pianificare interventi, soprattutto in caso di emergenze di particolare impatto". [videojs url="https://video.italpress.com/watch/5e38am4n6yp1lr8ylp12o7dg"] (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

È morto Flavio Bucci, fu Ligabue in tv

E' morto, all'età di 72 anni, Flavio Bucci. Nato a Torino da una famiglia molisano-pugliese, si forma professionalmente presso la Scuola del Teatro Stabile del capoluogo piemontese, poi viene chiamato al cinema da Elio Petri, che lo vuole come protagonista del suo film La proprietà non è più un furto (1973). Nel 1977 si fa conoscere dal grande pubblico interpretando lo sceneggiato televisivo RAI Ligabue, diretto da Salvatore Nocita, con il quale tornerà a lavorare nei Promessi sposi (1989); sempre per il piccolo schermo, recita nella Piovra (1984) di Damiano Damiani e in L'avvocato Guerrieri – Ad occhi chiusi (2008) di Alberto Sironi.Dopo aver lavorato con Giuliano Montaldo nei film L'Agnese va a morire (1976) e Il giorno prima (1987) e nel televisivo Circuito chiuso (1978), al cinema rimangono famosi i suoi ruoli di caratterista: il prete Don Bastiano in Il marchese del Grillo di Mario Monicelli (1981), Tex e il signore degli abissi (1985), Secondo Ponzio Pilato (1987), Teste rasate (1993), Il silenzio dell'allodola (2005) e Il divo di Paolo Sorrentino (2008). (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Lavoro, a febbraio assunzioni previste dalle imprese in flessione

ROMA (ITALPRESS) – Sono 320mila i contratti programmati dalle imprese nel mese di febbraio e saliranno a poco più di un 1 milione tra febbraio-aprile 2020. Rispetto alla dinamica positiva registrata a gennaio, i dati del Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, mostrano in questo mese, una flessione sia congiunturale che tendenziale delle entrate previste: -13mila rispetto a febbraio 2019 (-4,0%) e -50mila rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno (-4,5%). A pesare è soprattutto la contrazione della domanda di lavoro del manifatturiero con 11mila entrate in meno a febbraio (-14,4%) e oltre 35mila in meno tra febbraio-aprile (-15,2%). In particolare, sono le industrie manifatturiere collegate al settore automobilistico a segnare il maggior ribasso nelle previsioni di assunzione: -3.210 entrate previste dalle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (-17,8%), -2.950 quelle messe in programma dalle imprese meccaniche ed elettroniche (-14,2%). La flessione è più accentuata nei servizi operativi di supporto a imprese e persone (-2.980, -9,1%,), nei servizi alle persone (-2.520, -7%), nei servizi di trasporto e logistica (-1.400, -4,9%). A livello territoriale le province con il più elevato numero di assunzioni previste sono Milano (32mila entrate programmate), Roma (29mila), Torino (14mila) e Brescia (8mila). (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.