BERGAMO (ITALPRESS) – Non basta un salto di qualità sul piano del gioco alla Roma per avere la meglio sull'Atalanta. La formazione di Gasperini si impone per 2-1 e allunga sui giallorossi a +6 nella corsa al quarto posto. Dopo due sconfitte consecutive, la Roma approccia bene ma la prima occasione da gol è della formazione di Gasperini: Zapata dà il via ad un contropiede che porta Gomez a tu per tu con Pau Lopez bravo a murare l'esterno argentino. Dopo i recenti passi falsi, Fonseca decide di non cambiare sistema di gioco ma solo gli interpreti: out Veretout e Mancini in mediana al fianco di Pellegrini vicino all'1-0 al 43': Perotti salta Toloi e dalla linea laterale scarica per il numero 7 che a botta sicura non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Ma la rete del vantaggio giallorossa è solo rimandata: al 45' Palomino perde palla, Dzeko ne approfitta e batte Gollini col mancino. Ma nella ripresa Palomino sfrutta subito la prima chance per riscattare l'errore: Djimsiti prolunga un pallone sugli sviluppi di un calcio d'angolo e il difensore centrale argentino in spaccata mette in rete. Al 59' c'è la svolta della partita: Gasperini cambia Zapata con Pasalic e all'ex Milan basta il primo pallone giocato per depositarlo in rete con un tiro a giro da buona posizione in area dopo un errore di Pellegrini. La squadra di Fonseca prova l'assedio finale con gli ingressi in campo di Carles Perez, Villar e Veretout ma il risultato non cambia: l'Atalanta consolida il quarto posto in vista dell'ottavo di finale di andata di Champions League contro il Valencia, la Roma non esce dalla crisi. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – "Federalimentare non può che tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo di una maggiorazione o espansione dei dazi Usa sui prodotti agroalimentari italiani e per questo dobbiamo ringraziare il governo e in generale il sistema politico e la commissione Europea che si sono adoperate al massimo per disinnescare questi rischi". Lo ha detto il presidente di Federalimentare Ivano Vacondio. La situazione è rimasta ferma perciò al quadro in vigore dall'ottobre scorso, con circa mezzo miliardo di export alimentare italiano colpito da imposizioni daziarie ad valorem del 25% su 4,5 miliardi di export di settore stimato a consuntivo 2019. "I formaggi, gli aperitivi, i liquori e alcune lavorazioni del suino sono ancora purtroppo dentro il perimetro colpito – lamenta Vacondio – e questo rimane un fatto grave per due motivi. Riesce difficile accettare che l'Italia, estranea al contenzioso Airbus, sia stata comunque coinvolta dalle ritorsioni americane. E riesce difficile accettare che il mirino USA abbia puntato nel nostro Paese, in modo praticamente esclusivo, il food and beverage". "Tuttavia – ha aggiunto il presidente – i nostri prodotti hanno tenuto e di questo dobbiamo ringraziare il know how dei nostri imprenditori: l'export Made in Italy in usa infatti, nonostante le imposizioni daziarie già applicate ha fatto registrare un +11% nel dicembre 2019 rispetto al dicembre 2018". "Numeri che dimostrano quello che abbiamo detto dall'inizio e cioè che le nostre eccellenze sono riconosciute in tutto il mondo e vengono apprezzate e acquistate per la loro ineguagliabile qualità". "Questo tuttavia non elimina le preoccupazioni per un settore che, secondo le recenti performance produttive, si trova con un mercato interno stagnante e legato mani e piedi alla spinta dell'export. In particolare, proprio alla capacità di assorbimento di un mercato ricco e promettente come quello USA. Il fatto che esso sia riuscito a chiudere comunque il 2019 con una espansione del nostro export di settore pari al +11% la dice lunga sulle sue potenzialità" – conclude Vacondio. (ITALPRESS).
BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Genoa conquista tre punti fondamentali in chiave salvezza e risponde al Lecce che ha vinto nel pomeriggio. I ragazzi di Nicola espugnano il Dall'Ara di Bologna con un netto 0-3 firmato da Soumaoro, Sanabria e Criscito su rigore e trovano il quarto risultato positivo consecutivo: si ferma invece a tre vittorie di fila la striscia dei felsinei di Mihajlovic, apparsi oggi poco combattivi rispetto alle ultime uscite. Poco prima della mezzora di gioco Soumaoro trova il gol del vantaggio del Grifone nel match d'esordio con un tap-in su assist di un altro difensore come Masiello, passano cinque minuti e il Var è protagonista: Schouten commette un fallo durissimo su Behrami, Massa inizialmente ammonisce l'olandese, ma dopo una on field review decide di trasformare in rosso diretto il provvedimento per il centrocampista. I padroni di casa non reagiscono e a un minuto dall'intervallo c'è il raddoppio ligure con l'azione in coast to coast di Sanabria, che porta palla per settanta metri, dribbla gli avversari resistendo ai tentativi di fallo e buca Skorupski con un diagonale per la verità non irresistibile. Nella ripresa assetto ultra offensivo degli emiliani che però non porta a risultati concreti: il Grifone difende bene e trova un rigore all'ultimo minuto (espulso Denswil nell'occasione e Bologna in 9) che viene trasformato da Criscito per il definitivo 0-3 con cui spaventa tante altre squadre, risucchiate ora nella lotta per non retrocedere. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Il test al Coronavirus effettuato presso l'INMI Spallanzani su Niccolò il ragazzo italiano rimpatriato questa mattina dalla Cina è risultato negativo. Il giovane completerà ora il periodo di ricovero in isolamento". Lo comunica la Direzione sanitaria dell'Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Il 17enne, giunto stamane a Pratica di Mare a bordo di un aereo dell'Aeronautica militare, "completerà ora il periodo di ricovero in isolamento", aveva specificato l'ospedale romano. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) "Dopo tanti anni con molti opportunisti che facevano il ministro della giustizia, finalmente abbiamo un ministro della giustizia tutto d'un pezzo e lo dobbiamo difendere, dobbiamo difendere Bonafede e le sue riforme come quella della prescrizione". Lo ha detto Luigi Di Maio, nel corso della manifestazione del M5S in piazza a Roma sui vitalizi. "Siamo qui in piazza per tutelare un bene comune – aggiunge – il più alto bene comune che un cittadino possa vedersi garantito: la fiducia nei propri rappresentanti. Se si spezza la fiducia nei confronti della politica e delle istituzioni, nessuno rispetterà più le leggi. Vogliamo tutti uno Stato in cui gli onesti vanno avanti e i furbi vengono puniti". (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – "Continuiamo a dire testardamente da anni le stesse cose: lavoriamo per cambiare l'Europa da dentro. O l'Europa cambia o non ha più senso". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a margine del lancio della campagna di tesseramento al partito in piazza San Babila a Milano. "Gli inglesi hanno fatto la loro scelta, noi stiamo cercando di cambiare le regole, ma pare che testardamente a Bruxelles nessuno voglia cambiarle, poi i popoli scelgono – ha aggiunto -. Tu chiedi una volta, due, tre volte, se devi chiedere per la quindicesima volta quello che è il tuo diritto, perché non stiamo chiedendo un privilegio per l'Italia, ma pari dignità. Stiamo lavorando per cambiare le regole da dentro. Se uno ti dice no e ti prende a pernacchie, poi il popolo fa le sue scelte". (ITALPRESS).
LECCE (ITALPRESS) – Il Lecce batte la Spal per 2-1 nell'anticipo della ventiquattresima giornata del campionato di Serie A 2019-20. Inizia con una sconfitta la nuova avventura di Luigi Di Biagio sulla panchina della Spal, al Via del Mare di Lecce sono i padroni di casa a conquistare i tre punti grazie alle reti di Mancosu e Majer. Vantaggio dei giallorossi al 41' direttamente su rigore: Bonifazi stende Majer in area, Guida concede il penalty e Mancosu dal dischetto non fallisce. La Spal reagisce in avvio di ripresa e al 47' firma il pareggio direttamente da corner con il colpo di testa di Petagna. Ma al 66° è Majer a decidere l'incontro, su assist di Mancosu, con un diagonale col destro che si stampa sul palo e termina in rete. Primo gol in Serie A per il match-winner dell'incontro che permette, dunque, al Lecce di superare la Sampdoria e di raggiungere Fiorentina e Udinese a quota 25 punti (sesta vittoria in campionato). Per i salentini terza vittoria consecutiva, non accadeva dal 2004 in Serie A. Per la Spal, invece, si tratta della diciassettesima sconfitta in A, la seconda su tre match in stagione contro il Lecce dopo il 3-1 dei pugliesi all'andata e il successo dei ferraresi in Coppa Italia per 5-1. Spal nuovamente in campo sabato 22 alle 18:00 contro la Juventus mentre il Lecce tornerà a giocare domenica 23 contro la Roma allo Stadio Olimpico (ore 18:00). (ITALPRESS).
PARMA (ITALPRESS) – Con l'accusa di addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale, la Procura di Bologna ha emesso un provvedimento di fermo a carico di un cittadino tunisino. Il provvedimento è frutto delle indagini della Digos di Bologna e Parma e della Polizia Postale bolognese. Gravi gli elementi indiziari a carico dell'indagato, fanno sapere gli inquirenti, sottolineando allo stesso modo il fondato pericolo di fuga in seguito a reiterati viaggi compiuti in Tunisia. L'uomo frequentava diverse chat su gruppi Whatsapp in cui venivano propagandati messaggi a sostegno del califfato e del terrorismo islamico. Il tunisino, operaio di 24 anni, residente a Parma, aveva pure caricato come foto sul profilo del suo account l'immagine di alcune mitragliatrici. I poliziotti hanno anche scoperto due profili Facebook a lui riconducibili dai quali si è rivelata una spiccata inclinazione alla lotta armata, non risparmiando apprezzamenti e iscrizioni a pagine legate al sedicente Stato Islamico. Nel corso della perquisizione nella sua abitazione è stato sequestrato un cellulare, contenente migliaia di immagini con foto che ritraevano scene di guerra nei territori mediorientali, esecuzioni capitali e 40 video esplicativi delle varie tecniche utilizzate da gruppi jihadisti nonché istruzioni per il confezionamento di ordigni artigianali mediante l'uso di materiale di facile reperibilità. Ed ancora schede con "consigli" per la realizzazione di molotov, su tecniche di combattimento, raccomandazioni per eludere gli inseguitori, per evitare cattura la e tecniche utili per liberarsi da un ammanettamento, nonché metodi per occultare un cadavere, ma anche tecniche di disarmo e difesa da minacce armate. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Sottoscrivo la mozione degli ordini delle professioni infermieristiche, nel senso che vi ho trovato tutti gli aspetti che servono davvero a caratterizzare un Servizio sanitario nazionale efficiente, universale e di qualità quale è il nostro". Così, incontrando i 102 presidenti della Federazione nazionale degli Ordini degli Infermieri, a Roma, il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha manifestato gratitudine verso gli operatori del Servizio sanitario nazionale che in queste settimane stanno affrontando nella task force del ministero, negli ospedali e sul territorio il rischio-coronavirus per tutelare la salute dei cittadini. "Il Servizio sanitario nazionale è la cosa più importante che abbiamo e dobbiamo difenderlo con il coltello tra i denti, e va difeso su tre aspetti fondamentali che – ha detto agli infermieri – dobbiamo affrontare insieme: risorse, riforme e digitalizzazione per accelerare il futuro". "La nostra prima sfida è fermare la stagione dei tagli – ha proseguito – e aprire ai finanziamenti. Lo abbiamo fatto con l'aumento di 2 miliardi del fondo e altri 2 per l'edilizia sanitaria e il presidente Conte ha assicurato un investimento entro fine legislatura di almeno 10 miliardi". Ma secondo il ministro le risorse non bastano se non ci sono le riforme. E tra le prime ha indicato un nuovo modello di programmazione della spesa, senza "silos chiusi" e tetti a questi "che danno illusione di risparmio ma non ci consentono di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini". E ha indicato come punto di maggiore sofferenza proprio il personale del Servizio sanitario nazionale, costretto da tagli e risparmi e che solo ora con le previsioni della legge di bilancio può ricominciare a respirare. "Dobbiamo poi realizzare – ha proseguito – una relazione positiva tra territorio e ospedale per la nuova demografia che porta verso maggiori necessità di cronicità ed età anziana. In questo – ha affermato, gli ospedali di Comunità e l'infermiere di famiglia sono due risorse essenziali per il territorio". "Il Patto per la salute – ha concluso – è un patto istituzionale ed è la prima 'mattonella' del sistema. Ora serve un grande 'patto sociale': è questa la sfida del 2020 che devono raccogliere tutti, non solo i professionisti, anche le imprese, le università e il terzo settore". La prima richiesta della Federazione degli infermieri nella mozione che il ministro ha condiviso è stata di applicare in fretta il Patto per la Salute perché: "l'obiettivo della professione infermieristica è rendere coerente l'esercizio professionale con le competenze acquisite nel corso degli anni, grazie a uno specifico percorso di studi rigoroso e robusto e in continua evoluzione e che necessità anche di una profonda revisione dei percorsi didattici alla luce della nuova epidemiologia della popolazione e della necessità improcrastinabile di avere infermieri specializzati". E da qui i presidenti dei 102 Ordini che rappresentano 450 mila professionisti indicano tre punti per la valorizzazione della professione: l'emergenza-urgenza-118 dove sottolineano di non volere passi indietro, ma solo modelli innovativi e si mettono a disposizione per studiarli insieme; l'"immediata" realizzazione in tutte le Regioni dell'infermiere di famiglia/comunità come previsto da Patto; l'approvazione certa (già in Stato Regioni del 20 febbraio dove è all'ordine del giorno) dell'Ospedale di Comunità. Poi, sollecitano la revisione degli ordinamenti didattici per prevedere una serie di novità nei corsi di laurea triennale e lauree magistrali anche a indirizzo clinico e chiedono per questo sostegno al ministro Speranza. E puntano sull'ECM che giudicano "il mezzo e non il fine, integrato e solidale tra il livello nazionale, regionale e provinciale basato su regole comuni e condivise e su principi di efficacia, trasparenza, e indipendenza da interessi commerciali". "Ribadiamo ancora una volta e con maggiore forza – afferma la presidente della Federazione degli infermieri, Barbara Mangiacavalli – che intendiamo portare avanti con ogni mezzo il 'diritto al futuro' della professione infermieristica, di un'assistenza accessibile, equa, sicura, universale e solidale, senza accettare prese di posizione, deroghe o tempi di attesa con l'unico effetto di rimanere ancorati a un immobilismo pericoloso per l'assistenza e i diritti dei cittadini". (ITALPRESS).
"Non c'è il rischio che il Governo cada sulla prescrizione. In questo momento abbiamo la riforma del processo penale che in passato ha fatto più paura, creando spesso crisi di Governo. Tanti Governi sono caduti sulla riforma del processo penale. Oggi questa riforma è un disegno di legge governativo approvato in Consiglio dei Ministri. È un grande passo avanti, malgrado Italia Viva, che ricordiamo essere una costola del PD che si è formata dopo la nascita del Governo, non si sia seduta al tavolo per discutere". Lo ha detto il capo politico del M5S Vito Crimi a "L'Intervista di Maria Latella" su Sky TG24. (ITALPRESS).








