Maggio 16, 2026
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“70 Sanremo”, viaggio in oltre 200 immagini del festival della canzone

ROMA (ITALPRESS) – Con 70 Sanremo – Storia fotografica del Festival della Canzone Italiana, a cura di John Vignola (Rai Libri), la Rai omaggia la manifestazione canora più longeva e amata. Un viaggio in oltre 200 immagini per ripercorrere, anno dopo anno, la storia del Festival. A introdurre ogni decade è una scheda ricca di momenti epici e di curiosità. Il volume è impreziosito dalle testimonianze appassionate di Renzo Arbore, Pippo Baudo, Vincenzo Mollica e Vasco Rossi. A firmare la prefazione è il direttore artistico di Sanremo 2020, Amadeus. "Raccontiamo una storia inesauribile attraverso un repertorio fotografico importante, che più di tante parole dà anche la tridimensionalità del Festival di Sanremo – dice il curatore -, un palcoscenico, Casinò o Ariston, sul quale si è letteralmente dispiegata la storia della musica in Italia". 70 Sanremo – Storia fotografica del Festival della Canzone Italiana (Rai Libri) è in vendita nelle librerie e negli store digitali dal 30 gennaio 2020. John Vignola da quasi trent'anni si occupa di musica attraverso produzioni discografiche, libri, programmi radiofonici e rubriche su vari periodici, non solo specializzati. Le sue ultime monografie riguardano grandi autori della musica italiana come Lucio Dalla, Rino Gaetano e Lucio Battisti. Attualmente scrive su Vanity Fair e conduce "Radio1 Music Club" su Rai Radio1. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Salvini al citofono, Facebook rimuove il video

ROMA (ITALPRESS) – "Facebook ha rimosso dalla pagina di Matteo Salvini il video della vergogna: la diretta della sua citofonata a casa di Yassin". Lo riporta in un post su facebook l'avvocato Cathy La Torre, legale del ragazzo del quartiere Pilastro a Bologna. "È la prima – aggiunge – di una lunga serie di vittorie per cui ci batteremo fino allo stremo, ve lo prometto, su questa meschina pagina della nostra vita democratica". "Quella diretta – aggiunge la legale – ha devastato la vita di Yassin. Yassin, incensurato, 17enne italiano e giocatore di calcio, si è ritrovato in tutta Italia bollato come 'lo spacciatore'. La rimozione del video non riparerà tutto questo. E Matteo Salvini sarà chiamato a rispondere delle sue responsabilità per le vie previste dalla legge. Ma è un segnale comunque straordinario. Un ex ministro dell'Interno vede rimosso il video di una sua incursione nella vita di una famiglia, nella sua privacy, a seguito di una segnalazione per 'incitamento all'odio'. È una vittoria. Ma è solo la prima". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Insulti e botte a bimbi dell’asilo, arrestate due maestre

VITTORIA (RAGUSA) (ITALPRESS) – Due maestre di una scuola materna di Vittoria (Ragusa) sono state arrestate dalla polizia per maltrattamenti ai danni di bambini a loro affidati. Il provvedimento è stato disposto dal gip di Ragusa su richiesta della Procura. Le indagini avviate dai poliziotti della Squadra Mobile, a seguito di una segnalazione, "hanno permesso di verificare sin da subito le gratuite e inaudite violenze fisiche e verbali ai danni dei bambini". Secondo gli inquirenti "quotidianamente e senza alcun motivo le donne insultavano, umiliavano, spintonavano, strattonavano e percuotevano le povere vittime indifese che ormai, impietrite, sottostavano ai continui maltrattamenti e vessazioni, senza reagire e senza potere, data la tenerissima età, neanche raccontare le angherie subite ai genitori". I maltrattamenti sono stati videoregistrati. Per le maestre sono stati disposti i domiciliari. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Iachini “Per battere l’Inter servirà la gara perfetta”

FIRENZE (ITALPRESS) – "Andiamo su un campo molto difficile, ad affrontare una grande squadra come è l'Inter a cui Antonio Conte ha saputo dare, fin da subito, un'identita'. Dovremo fare una gara perfetta, una grandissima partita". Beppe Iachini non ci gira troppo intorno, domani al "Meazza" servirà la Fiorentina migliore per provare a battere i nerazzurri e volare in semifinale in Coppa Italia. "Quando incontri squadre di questa qualità e di questa levatura, sul loro campo, devi fare una gara di personalità, di organizzazione di gioco e di atteggiamento importante", ha aggiunto il tecnico viola, che darà spazio a Terracciano in porta e Ceccherini in difesa al posto dello squalificato Pezzella. Lievi problemi alla schiena ieri per Zurkowski, non ci sarà Castrovilli: il centrocampista effettuerà nelle prossime ore una serie di test specifici dopo il trauma alla testa subito sabato scorso. Per quanto riguarda invece le polemiche seguite a Inter-Cagliari e le possibili ripercussioni sull'arbitraggio di domani, Iachini ha ribadito di avere "grande fiducia negli arbitri perché sono molto preparati, validi e bravi. Non ho timori perchè è una partita importante sia per l'Inter che per la Fiorentina. L'Inter è una grandissima squadra ma sono convinto che chi verrà ad arbitrare sa che entrambe vorranno giocarsela, con le loro armi e con tutto quello che si ha e si può mettere in campo a livello di mentalità, organizzazione e atteggiamento". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Energia elettrica, nasce la compagnia innovativa italiana Rocket

MILANO (ITALPRESS) – Si chiama Rocket ed è stata fondata da Luigi Maisto – un innovatore seriale che ha da tempo portato sul mercato la piattaforma di sharing economy Coinshare – con Alberto Ferlin e con la guida operativa di Antonio Magli. E' una start-up innovativa e punta, a partire da marzo, a conquistare una fetta importante nel crescente mercato italiano dell'energia liberalizzata che a fine anno dovrebbe conoscere finalmente il passaggio completo dal cosiddetto regime di maggior tutela al sistema pienamente libero. Se n'è parlato a Milano in una conferenza stampa al Centro Svizzero: "Quello della liberalizzazione dell'energia elettrica è un mercato enorme che si sta aprendo – ha spiegato Maisto – e noi ci inseriremo in questo mercato con determinazione e autorevolezza dando ai clienti, innanzitutto domestici e subito dopo anche business, un'opportunità senza precedenti. Infatti non solo i clienti potranno godere dei prezzi competitivi che l'efficienza del nostro sistema totalmente digitale ci permetterà di praticare ma potrà anche pagare l'energia consumata con i token maturati attraverso tutti gli altri acquisti effettuati con il wallet (borsellino elettronico) del sistema Coinshare, dove sono già registrati 400 mila utilizzatori, di cui 40 mila già attivi. Ecco perché possiamo senza dubbio definirci la prima sharing company in blockchain". "Cominceremo dall'energia elettrica ben consapevoli che è un mercato difficile – ha osservato Alberto Ferlin – ma perchè è grande e richiama l'attenzione di tutti. In Italia potrà arrivare a valere fino a 20 miliardi di euro di consumi che potranno cambiare fornitore. Puntiamo a totalizzare entro il 2023 circa 100 mila clienti per circa 100 milioni di fatturato". "Il passo successivo – ha completato Magli, che si occupa di innovazione tecnologica ed energia in specie da oltre vent'anni – sarà quello di estendere l'offerta di Rocket ad altri servizi essenziali, sempre utilizzando la blockchain: servizi propri, come la telefonia mobile virtuale che può avere grande spazio in Italia, e servizi di terzi, come nel banking, con l'instant credit e il social lending". Dall'inizio di marzo, dunque, Rocket avvierà formalmente la sua offerta commerciale nel mercato domestico dell'energia. A giugno conta di estendere l'offerta al mercato del gas. E dal gennaio 2021 tutti gli altri servizi programmati. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Sequestrati oltre 200 kg di droga nel Comasco, arrestato un 45enne

COMO (ITALPRESS) – Oltre 200 kg di droga sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Olgiate Comasco (Como) che ha arrestato un 45enne, trovato in possesso anche di quattro armi da fuoco. L'uomo è stato fermato al volante del suo fuoristrada e ha esibito ai finanzieri un panetto di hashish del peso di 100 grammi circa, nascosto all'interno dei pantaloni. I militari hanno esteso la perquisizione alla sua abitazione di Valmorea (Como) quindi – dopo aver trovato 150 grammi di marijuana e una serra indoor provvista di sistema di areazione e irrigazione – sono entrati all'interno di un box, dove hanno rinvenuto sei borsoni contenenti 198 kg di hashish, sigillati sottovuoto e cosparsi di gasolio, così da passare inosservati a un eventuale controllo delle unità cinofile. In un secondo box trovati 16 kg di marijuana imbustati e pronti per essere consegnati, due bilance professionali e 4 armi: un fucile a pompa e 3 carabine. Il 45enne è stato arrestato in flagranza e condotto al carcere di Como. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Salvini “Felice per le regionali, più di così non si poteva fare”

ROMA (ITALPRESS) – "Noi fino a ieri avevamo 9 consiglieri regionali tra l'Emilia Romagna e la Calabria, oggi abbiamo 19 consiglieri regionali. Evidentemente in alcune zone dell'Emilia Romagna c'è ancora un sistema di potere fondato su un sistema economico strutturato, Bologna città e provincia hanno fatto la differenza". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di "Radio Anch'io". "Sono felice – aggiunge – perché più di così non si poteva fare, in 70 anni questa è stata, in Emilia Romagna, la prima elezione aperta" ha aggiunto Salvini. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

La nave Open Arms soccorre 158 immigrati al largo della Libia

ROMA (ITALPRESS) – Due operazioni di soccorso da parte di Open Arms, 158 le persone salvate complessivamente nella notte in acque internazionali. La Ong fa sapere su Twitter di aver salvato prima 56 immigrati, con un intervento avvenuto dopo aver riparato provvisoriamente il motore dell'imbarcazione. E' invece terminato all'alba il secondo soccorso di una barca in pericolo con 102 persone in acque internazionali. A bordo di Open Arms ci sono dunque 158 naufraghi "salvati da una morte probabile". "Siamo l'unica nave umanitaria in zona mentre in 500 aspettano un porto sicuro", sottolinea Open Arms ricordando che nel Mediterraneo si trovano attualmente Ocean Viking con 407 sopravvissuti in attesa di un porto sicuro e Alan Kurdi, con a bordo 78 immigrati. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

“Odio l’estate”, Aldo, Giovanni e Giacomo tornano al cinema

ROMA (ITALPRESS) – Esce il 30 gennaio in circa 500 copie con Medusa Film, Odio L'Estate, il 13esimo film del trio Aldo Giovanni e Giacomo diretti da Massimo Venier. Un film corale questa volta che racconta di tre famiglie diversissime che prenotano casualmente la stessa villetta per l'estate e sono costrette a convivere e condividere. Accanto al trio comico formatosi nel 1991, tre protagoniste femminili: Maria Di Biase, Lucia Mascino e Carlotta Natoli. Aldo, Giovanni e Giacomo interpretano tre personaggi che non si conoscono tra di loro, hanno vite estremamente differenti e soprattutto non hanno alcuna intenzione di passare insieme le ferie. Peccato che un disguido costringa loro e le rispettive famiglie a ritrovarsi uniti dal caso all'interno della stessa casetta in affitto in una località costiera del Meridione. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Reclutamento, i manager e le reti hanno perso lo stile

Il Recruitment non è una vendita, ma un processo di trasmissione al candidato dei valori aziendali, all’interno di una relazione perfettamente alla pari.

Editoriale di Alessio Cardinale*

Molti consulenti finanziari, anche durante il 2020, stanno assistendo in diretta nazionale ad una accesa competizione tra reti,  effettuata a suon di bonus di ingresso (probabilmente gli ultimi “a pioggia”, perchè la MiFID II e le trasformazioni innescate dalla pandemia di Coronavirus stanno influenzando indirettamente anche le regole di questa particolare attività di raccolta masse).

E così, molti professionisti, anche negli ultimi due mesi in cui l’emergenza ha segnato il successo di meeting e colloqui in video, hanno ricevuto una telefonata mirata a reclutarli. A chiamare, di solito, sono giovani “head-hunters” oppure, sempre più spesso, le assistenti personali dei manager, munite dello schema di domande chiuse-aperte sulla scrivania.

I cacciatori di teste, si sa, costano, e le reti da tempo hanno scaricato sui manager questa voce di spesa non indifferente (compensandola con qualche basis point di over commission in più, o con qualche promessa di carriera).

I manager che appartengono alla vecchia scuola (quelli che facevano lunghi corsi di recruiting, e poi se la cavavano da soli, con risultati visibili), arricciano un pò il naso di fronte a certi estremismi del sistema, caratterizzato oggi da molta improvvisazione e scarsa preparazione. Nel caso del reclutamento, poi, l’improvvisazione del manager poco preparato si scarica ineluttabilmente sulla propria assistente, la quale, destinata solo ad eseguire gli ordini, farà quel che può (spesso maldestramente), con risultati deludenti: decine e decine di contatti “bruciati”, e pochissimi candidati.

A qualcuno di voi, magari più attento ed esperto della materia, potrà  interessare un colloquio telefonico di questo tipo, avvenuto di recente:

  • “…buongiorno, sono la signora Anna Rossi, la chiamo da parte del manager dott. Fantastico di Migliorbancarete per fissare un incontro e farle una proposta economica… posso farle alcune domande? Sì? Bene. Da quanti anni lavora in Peggiorbanca? Da 15 o da 20? E’ iscritto all’albo?...”
  • “…signora, si chiama Organismo Unico…se lavoro da 20 anni come consulente, sarebbe piuttosto strano che non vi fossi iscritto...”
  • “…ah sì (risatina di imbarazzo). Solo un’altra domanda: ha un portafoglio clienti di almeno 15 milioni di euro?

Dopo questa illuminata domanda, le reazioni possono essere di due tipi:

A) reazione del consulente-narciso (“…sì, signora, 18,5 milioni per l’esattezza, e 182 clienti che mi amano follemente…);

B) reazione del consulente evoluto/riservato (“…chi le ha dato questa informazione, non le sembra inopportuno chiederlo al telefono…?”).

Avendo avuto una significativa formazione ed esperienza nel Reclutamento, faccio queste riflessioni:

  • il manager non chiama personalmente: non è capace di farlo?
  • forse il candidato (inconsapevole) non merita la sua attenzione?
  • se è così indaffarato da non poter fare una telefonata di recruiting, quanto tempo sarà in grado di dedicare al nuovo collega se dovesse lavorare nella sua struttura?
  • perchè chiede così brutalmente del suo portafoglio, è interessato al suo carisma ed alla sua competenza, oppure la risorsa lo interessa solo per la raccolta che sarebbe in grado di apportare?
  • perchè consente ad una collaboratrice di fare domande così riservate e personali?
  • In fondo, chi è costui, chi lo conosce?

Il dialogo non è inventato, quel tal manager e la sua assistente esistono davvero (vivono tra noi), e non sono i soli a lavorare con queste modalità. Pertanto, è lecito concludere che  esso rappresenti il canto del cigno di un business model che, avendo eliminato la figura del praticante, sta esalando l’ultimo respiro per mancanza di ricambio generazionale. Infatti, se si fosse assicurato alla professione di consulente un buon numero di giovani ingressi ogni anno, si sarebbe garantita anche una diversificazione delle strategie di Reclutamento in base all’esperienza, alla preparazione ed alla competenza (indici di qualità), e non solo in base al portafoglio complessivo ed al numero di clienti (indici di quantità). Mancando del tutto la “nuova linfa”, le reti si sono impegnate per anni ad offrire i pacchetti-bonus più esotici pur di acchiappare un buon portafoglista (le reti ed i magazine di finanza e mercati ci vanno matti, e non mancano mai di notiziare sull’argomento), e si sono concentrate esclusivamente sugli indici di quantità, con conseguenze evidenti in fatto di stile e sostanza, con buona pace del ricambio generazionale della professione.

Peraltro, questo modo di agire ha costretto le società mandanti a dover mantenere livelli di bonus molto elevati – fino al 2,5% delle masse gestite – penalizzando i propri conti economici (molte non ce l’hanno fatta a rimanere sul mercato, e sono state acquisite); altre, invece, hanno dovuto reclutare frettolosamente giovani consulenti per “ereditare” lo spezzatino dei portafogli di quelli più anziani, ormai stanchi e sulla soglia della pensione.

In definitiva, il successo nella professione è anche una questione di stile, e lo stile è lo specchio delle politiche di recruitment che il sistema richiede. Però lo stile, anche in questo periodo di declino del business model, fa ancora la differenza tra chi riesce a reclutare colleghi di valore, e chi no. Selezionare una nuova risorsa, infatti, non è la mera vendita di un premio in denaro o di provvigioni più elevate, ma un processo di trasmissione, all’interno di una relazione alla pari tra colleghi, dei valori aziendali riconosciuti dal mercato.

Il candidato non è un robot-portafoglio, ma una persona, con i suoi obiettivi e i suoi sogni, ed ogni sollecitazione in più (o qualunque forzatura commerciale) rappresenta per chi recluta l’assunzione di una maggiore responsabilità morale in caso di fallimento del consulente nella nuova struttura. Pertanto, vanno esplorati in profondità, durante il percorso di selezione, tutti gli elementi utili al candidato, al fine di costruire un’offerta condivisa e su misura.

Il valore umano viene prima di tutto, qualunque manager degno del ruolo dovrebbe saperlo. Dovrebbero saperlo anche le aziende che vogliono reclutare, perché lo stile, nell’imminente futuro, farà sempre di più la differenza.

* Consulente patrimoniale, editore e direttore editoriale di PATRIMONI&FINANZA

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