Maggio 15, 2026
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Berrettini nella storia, primo italiano in finale a Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini è il primo italiano finalista di Wimbledon, terzo Slam del 2021 in corso sui campi in erba dell'All England Club di Londra. Il 25enne tennista romano, numero 9 del ranking e settima testa di serie, ha sconfitto in semifinale il polacco Hubert Hurkacz, n.18 Atp e 14 del seeding, con il punteggio di 6-3 6-0 6-7(3) 6-4, maturato in due ore e 39 minuti di gioco. "Non ho parole, davvero. Mi serviranno un paio d'ore per capire quello che è successo. Ho giocato una grande partita davanti alla mia famiglia e tutti il team – ha commentato Berrettini a caldo – Non avrei mai sognato qualcosa del genere. E' un sogno troppo grande, invece ci sono. Io cerco sempre di essere al meglio dal punto di vista mentale, tattico e tecnico. Al terzo set ero convinto di vincere e invece ho perso, così mi sono detto che dovevo reagire. Ricordo quando entrai qui per la prima volta due anni fa contro Federer, una partita che ho perso ma che mi ha aiutato tanto a crescere e ad essere qui oggi. Devo crederci – conclude Berrettini – porterò qui la bandiera dell'Italia".
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Iss, il vaccino protegge da ricoveri e decessi fino al 100%

ROMA (ITALPRESS) – Il vaccino contro il Covid-19, se si sono completate le dosi previste, è efficace circa all'80% nel proteggere dall'infezione, e fino al 100% dagli effetti più gravi della malattia, per tutte le fasce di età. Lo dimostrano i dati elaborati dall'Istituto Superiore di Sanità provenienti dall'anagrafe nazionale vaccini (AVM) e dalla sorveglianza integrata dei casi di infezione da virus SARS-CoV-2 relativi al periodo tra il 21 giugno e il 4 luglio. Nell'elaborazione è stato esaminato lo status vaccinale di infetti, ricoverati e deceduti per Sars-Cov-2, e l'efficacia vaccinale è stata calcolata separatamente per quattro fasce di età, 12-39, 40-59, 60-79 e over 80. Per quanto riguarda l'infezione il ciclo completo di vaccinazioni ha un'efficacia tra il 79,8% e l'81,5%, a seconda della fascia d'età.
Per i ricoveri ordinari l'efficacia varia dal 91,0% al 97,4% con il valore più alto nella fascia 40-59 anni. Per i ricoveri in terapia intensiva l'efficacia è del 100% nelle due fasce più giovani (cioè non si è verificato nessun ricovero in terapia intensiva nei vaccinati nel periodo considerato) e scende leggermente al 96,9% negli over 80. Per quanto riguarda i decessi l'efficacia è di nuovo del 100% nelle due fasce più giovani, mentre scende al 98,7% in quella 60-79 (2 decessi tra i vaccinati contro i 78 dei non vaccinati) e al 97,2% negli over 80 (15 decessi nei vaccinati e 62 nei non vaccinati.
"Questi dati, che confermano quelli di diversi studi internazionali, evidenziano che i vaccini di cui disponiamo sono estremamente efficaci nel prevenire le forme gravi della malattia, se viene completato il ciclo vaccinale, mentre hanno una buona efficacia nella prevenzione delle infezioni – commenta il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro -. E' necessario quindi accelerare il più possibile nella campagna vaccinale, e allo stesso tempo mantenere le misure di distanziamento e protezione indicate dagli esperti finchè non si sarà raggiunta una copertura sufficiente".
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Bonucci “Daremo tutto per vincere questa finale”

FIRENZE (ITALPRESS) – "Pensiamo soltanto a giocare a calcio, a divertirci, a portare entusiasmo, il resto sono chiacchiere. Quel che succederà durante la partita sarà il miglior spettacolo per il calcio europeo e mondiale. Giocheremo a casa loro ma questo non ci spaventa". Leonardo Bonucci non vede l'ora di disputare la finale di Euro2020 in programma domenica a Wembley contro l'Inghilterra. Un match che tutto il popolo azzurro attendeva dal momento in cui sono iniziati i match di qualificazione. Per tutta la retroguardia della nazionale di Mancini l'arduo compito di arginare il forte attacco inglese: "Gli attaccanti della Nazionale inglese sono fortissimi, servirà una grande attenzione della nostra linea difensiva e di tutta la squadra – ha aggiunto Bonucci -. La loro difesa è fortissima, hanno subito veramente poco, servirà astuzia per fargli gol". Per Bonucci e compagni nelle ultime tre gare c'è stato un grande sforzo fisico, visti i supplementari con l'Austria e i rigori con la Spagna. "Zero alibi, pensiamo solo a giocare. Non c'è stanchezza, il passato ci ha insegnato molto, abbiamo avuto molto tempo per recuperare, domenica daremo tutto per vincere. Mancini ha lavorato sulla testa, ridandoci fiducia, e facendoci credere che la strada che voleva intraprendere era quella giusta – ha sottolineato il difensore della Juventus -. Poi ha messo in campo qualità e talento che ci ha agevolato nel lavoro e nel percorso". Domenica sugli spalti dello stadio londinese anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "E' sicuramente una grande dimostrazione di vicinanza da parte del Capo dello Stato, e per questo noi ancora una volta di più vorremmo regalare una gioia a lui ma anche a tutti gli italiani". Infine, il centrale azzurro ha lanciato un messaggio ai tifosi: "In virtù del grande entusiasmo che ci hanno dimostrato e che abbiamo visto, dico loro – negli eventuali festeggiamenti che ci saranno dopo la vittoria – di festeggiare nelle piazze ma con il massimo del rispetto per se stessi e per il prossimo".
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Robot individua relitto naufragio Lampedusa,trovati 9 cadaveri migranti

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Individuato dalla Nave Dattilo della Guardia Costiera il barchino capovolto durante l'attività di soccorso il 30 giugno scorso a largo di Lampedusa. Lunedì scorso la Nave dattilo con a bordo gli operatori subacquei del quinto Nucleo della Guardia Costiera, su disposizione del Procuratore della Repubblica di Agrigento Luigi Patronaggio, ha iniziato le operazioni di ricerca dei corpi dei migranti dispersi durante il naufragio nella zona di mare tra l'Isola di Lampedusa e Lampione. Dopo due giorni di ricerca nel pomeriggio di oggi è stata individuata, con l'ausilio di un robot sottomarino (ROV) in dotazione ai nuclei subacquei, su un fondale di 90 metri l'unità affondata. Un corpo è stato trovato adagiato all'interno dello scafo, mentre altri otto sul fondale adiacente. Continueranno nei prossimi giorni, non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, le ricerche di eventuali dispersi.
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Carrà, un applauso infinito per l’ultimo saluto alla regina della tv

ROMA (ITALPRESS) – "Quello di oggi è un addio che pesa. Oggi sarà difficile non essere retorici. Siamo qui per stringerci a Raffaella insieme a tutti voi". Simone Castaldi, frate della basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma, ha aperto così il funerale di Raffaella Carrà. Poco prima la Sindaca di Roma Virginia Raggi aveva accolto nella chiesa la bara di legno spoglio, ultima volontà della regina della tv, scomparsa il 5 luglio scorso a 78 anni, tra gli applausi dei tantissimi cittadini che hanno voluto salutare la Raffa nazionale. Dentro la basilica, 200 sedie in legno per rispettare le distanze di sicurezza, fuori, i fan che hanno potuto seguire la funzione dal maxischermo allestito in piazza del Campidoglio. Un alternarsi di lacrime e momenti di gioia per l'ultimo saluto a Raffaella Carrà, ricordata come personaggio pubblico eccezionale e per la sua umanità. Commosso Sergio Japino, compagno della vita di Carrà, che non ha mai lasciato il feretro. Presenti i vertici Rai, l'azienda per la quale ha lavorato per una vita, le istituzioni, tra cui il ministro Franceschini e poi amici e colleghi: da Milly Carlucci, Carmen Russo, Massimo Lopez e molti altri.
"Mi sto domandando – ha detto frate Castaldi – se gli artisti sanno quanto bene fanno alle vite che toccano quotidianamente. Credo che Raffaella lo sapesse, in questi giorni di abbraccio si è resa conto di tutto il bene che ha seminato, un bene senza bandiere, senza colore". "Raffaella è stata molto di più di quello che si è visto e sentito di lei, era una donna straordinaria che ha conquistato il cuore di milioni di persone, la sua umanità è quello che fa la differenza in questo mondo. Raffaella, la più amata dagli italiani, non è scomparsa per sempre, si è solo spostata un pò più in là – ha detto padre Francesco Dileo, citando una canzone dell'artista, nel corso dell'omelia – oltre la porta di questa vita terrena per vivere nell'eternità. Era suo desiderio tornare a San Giovanni Rotondo, appena sarà possibile la sua urna farà tappa lì e poi al Monte Argentario. Adesso Raffaella, goditi il meritato riposo nella fiesta del cielo". "Raffaella è indimenticabile, Roma era diventata la sua città e noi romani non la dimenticheremo" ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi: "Oggi l'Italia si ferma per rendere onore a una grande donna, icona del nostro Paese e non solo all'interno dei confini nazionali. Raffaella ha accompagnato tante trasformazioni, dalle conquiste sociali a quelle culturali ed è entrata nel cuore di ciascuno di noi. Artista poliedrica, cantante, autrice, ballerina, attrice. Un talento innato il suo che accompagnava con puntualità e precisione. Grazie al suo carisma e all'empatia, riusciva a parlare a tutti, a raccontare le storie più leggere e quelle più drammatiche. Con il suo buon umore, il rispetto, la dignità sapeva coinvolgere tutti, da quelli che lavoravano con lei o solo la guardavano dalla tv. Ciao Raffaella, grazie". Un applauso "infinito" ha segnato la fine della cerimonia accompagnando il feretro della Carrà fuori dalla basilica, in piazza del Campidoglio, dove tantissime persone hanno seguito la funzione dal maxischermo e intonando le canzoni che hanno reso celebre la Carrà in tutto il mondo.
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Vaccini anti Covid, 18 reazioni gravi ogni 100 mila dosi

ROMA (ITALPRESS) – L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha pubblicato il sesto Rapporto di Farmacovigilanza sui Vaccini COVID-19. I dati raccolti e analizzati riguardano le segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 giugno 2021 per i quattro vaccini in uso nella campagna vaccinale in corso.
Nel periodo considerato sono pervenute 76.206 segnalazioni su un totale di 49.512.799 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 154 ogni 100.000 dosi), di cui l'87,9% sono riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari.
Le segnalazioni gravi corrispondono all'11,9% del totale, con un tasso di 18 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione.
Come riportato nei precedenti Rapporti, indipendentemente dal vaccino, dalla dose e dalla tipologia di evento, la reazione si è verificata nella maggior parte dei casi (80% circa) nella stessa giornata della vaccinazione o il giorno successivo e solo più raramente oltre le 48 ore successive.
La maggior parte delle segnalazioni sono relative al vaccino Comirnaty (69%), finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (70,6% delle dosi somministrate) e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria (24,7% delle segnalazioni e 17,3% delle dosi somministrate), al vaccino Spikevax (5,2% delle segnalazioni e 9,6% delle dosi somministrare) e al vaccino COVID-19 Janssen (1,1% delle segnalazioni e 2,5% delle dosi somministrate).
Per tutti i vaccini, gli eventi avversi più segnalati sono febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea. Gli eventi avversi gravi correlabili alla vaccinazione più spesso segnalati configurano un quadro di sindrome simil-influenzale con sintomatologia intensa, più frequente dopo la seconda dose dei vaccini a mRNA e dopo la prima dose di Vaxzevria.
In relazione alle vaccinazioni cosiddette eterologhe a persone al di sotto di 60 anni che avevano ricevuto Vaxzevria come prima dose sono state inserite 27 segnalazioni, su un totale di 233.034 somministrazioni (la seconda dose ha riguardato nell'86% dei casi Comirnaty e nel 14% Spikevax di Moderna), con un tasso di segnalazione di 12 ogni 100.000 dosi somministrate.
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Articolo di Italpress.

Giustizia, Conte “Non canterei vittoria sulla riforma”

GENOVA (ITALPRESS) – "Apprezzo il lavoro che ha fatto la ministra Cartabia, si è molto impegnata, ma io non canterei vittoria, oggi non sono sorridente sull'aspetto della prescrizione, siamo ritornati a un'anomalia italiana". Lo afferma l'ex premier Giuseppe Conte, in collegamento con il convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, a Genova.
"La legge penale va rispettata va fatta osservare, se un processo svanisce nel nulla per una durata breve predeterminata non può essere una vittoria dello stato di diritto", ha aggiunto.
"Credo che nessuno debba permettersi di dichiarare che si vuole fare un attacco al governo Draghi se semplicemente si vuol fare politica e si vuole invocare la legittima dialettica democratica come sarà fatto in Parlamento", ha sottolineato l'ex premier.
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Istat, iniziata la ripresa ma il Covid ha aggravato la povertà

ROMA (ITALPRESS) – La ripresa è iniziata e l'Italia guarda con fiducia al futuro. E' quanto emerge dal Rapporto annuale dell'Istat, che fotografa la situazione del Paese. Dopo una pesante riduzione del Pil nell'anno della pandemia, l'economia italiana ha segnato un lievissimo recupero congiunturale (+0,1% il Pil), un risultato migliore di quello registrato dalle altre grandi economie europee. Per l'Istat le prospettive per l'economia italiana sono particolarmente favorevoli: prosegue il recupero dell'attività economica e il livello della produzione industriale segna un aumento nel secondo trimestre del 2021.
"Il ricordo freschissimo dell'emergenza ci impone di tenere ferma la consapevolezza della tragedia umana che abbiamo attraversato. Tuttavia, il recupero delle dimensioni del vivere sociale e i segnali confortanti sull'andamento dell'economia, debbono spingerci a tracciare mappe verso una prospettiva di ricostruzione e mobilitare le risorse umane e materiali necessarie per procedere su quella via", ha detto il presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo.
"In entrambi i casi, è necessario capire e conoscere meglio la situazione del Paese. E' una fase dove si ricominciano a riprendere ritmi di vita vicini alla normalità, l'Italia sembra aver agganciato gli stimoli della ripresa internazionale, dopo aver subito, nel 2020, un impatto molto acuto dal Covid-19, che ha portato il Pil ai livelli del 1998", ha aggiunto. L'anno della lotta al Covid ha portato il numero dei decessi a 746.146, il valore più alto registrato nel nostro Paese dal secondo dopoguerra. Rispetto alla media 2015-2019 si sono avuti 100.526 decessi in più (15,6% di eccesso). Il 2020 ha segnato anche un calo dei numeri dei matrimoni: meno di 97mila matrimoni, quasi la metà rispetto al 2019 (-47,5%, pari a oltre -87mila) e delle nascite che continuano a segnare un trend negativo. Il record negativo del numero di nascite toccato nel 2019 è stato di nuovo superato nel 2020.
La povertà assoluta è in forte crescita e interessa nel 2020 oltre 2 milioni di famiglie (7,7% dal 6,4% del 2019) e più di 5,6 milioni di individui (9,4% dal 7,7%). Coerentemente con l'andamento dei consumi, la condizione peggiora di più al Nord che al Centro e nel Mezzogiorno. Nel Mezzogiorno vi è ancora i l'incidenza più elevata (9,4% l'incidenza familiare), nel Centro la più bassa (5,4%).
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Sarri “Voglio esprimere mio calcio, Mou? Niente dualismo”

ROMA (ITALPRESS) – "Ho scelto la Lazio per due motivi: uno di carattere personale e uno sportivo. Ho intravisto in questa società le caratteristiche per esprimermi al meglio. Ci manca qualcosa per fare in campo quel che piace a me, ma in questa squadra vedo i presupposti per giocare il calcio che mi piace". Maurizio Sarri è felicissimo di intraprendere questa nuova avventura da tecnico della Lazio. L'ex allenatore di Napoli, Juventus e Chelsea, consapevole di dover svolgere un lavoro complicato, visti i grandi risultati ottenuti da Simone Inzaghi, ha parlato anche di mercato: "Sarà difficile. Mi piacerebbe domani mattina partire con i 24 calciatori definitivi ma so che nel calcio attuale è impossibile. Vediamo di farlo il prima possibile, dobbiamo essere pronti a soluzioni diverse". Sarri si è poi soffermato sulla questione relativa a Luis Alberto: "Non ha risposto alla convocazione, è un problema gestionale societario. Sto aspettando che arrivi e ci convinca di quello che ha fatto. Se ci convince, il problema morale sparisce. Altrimenti dovrà chiederci scusa". Sul ruolo dello spagnolo, il neo tecnico biancoceleste ha spiegato: "Non ce lo vedo davanti alla difesa, non ha quelle caratteristiche. Può essere l'Hamsik del Napoli, deve esprimere le sue qualità negli ultimi trenta metri". In casa Lazio anche un gradito ritorno, quello del brasiliano Felipe Anderson: "Il suo problema è stata la continuità, vogliamo
creare le condizioni per togliergli questo difetto. Se non fossi
stato convinto, mi sarei opposto all'acquisto". "Derby? Non riesco a vedere un dualismo con Mourinho – ha ammesso Sarri – l'ho conosciuto ed è un bel personaggio. Ha vinto molto più di me ma nel derby faremo di tutto e di più per venire a capo della partita". Infine sugli obiettivi della stagione, Sarri ha concluso: "La società voleva farmi un contratto di 4 anni, l'ho voluto più corto perchè voglio essere certo tra due anni di avere la stessa energia. Scudetto? Inizia un ciclo diverso, si giocherà in modo diverso, cercheremo di rimanere competitivi".
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ARERA, nel 2020 resilienza dai sistemi energia e ambiente

ROMA (ITALPRESS) – Migliorano i prezzi medi dell'energia elettrica per i consumatori domestici, scendono i consumi di gas ma con prezzi più alti della media Ue, una spesa media di 317 euro l'anno per la famiglia tipo di 3 persone e una frammentata governance del settore rifiuti. Questi i principali dati che emergono dalla Relazione Annuale di Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), una fotografia dei servizi pubblici nel Paese nel 2020, un anno influenzato dall'impatto nazionale e internazionale della pandemia da Covid, con un quadro mutato nel 2021, grazie alla ripresa delle economie. "I numeri del 2020 mostrano l'effetto della pandemia sul livello dei consumi e prezzi – afferma il presidente dell'Autorità, Stefano Besseghini – ma al tempo stesso la buona resilienza dei sistemi dell'energia e dell'ambiente che, mentre garantivano continuità del servizio ai cittadini, sono stati capaci di porre le basi della ripresa che stiamo vivendo in queste settimane. L'azione dell'Autorità ha supportato questi equilibri e da ora in poi sarà a disposizione degli organismi che presiedono l'utilizzo efficiente delle risorse del Pnrr sul territorio, garantendo il quadro di regole adatto ad operazioni straordinarie".
I prezzi medi dell'energia elettrica per i consumatori domestici italiani mostrano per il 2020 un deciso miglioramento rispetto agli altri paesi dell'Area euro, in termini sia di prezzi al lordo degli oneri e delle imposte, sia di prezzi netti, mentre in Germania si registrano quelli più alti. Il 2020 segna anche per le imprese un miglioramento della situazione per tutte le classi, i prezzi medi italiani al lordo degli oneri e delle imposte continuano, come oramai da anni, a non essere quelli più elevati tra i principali paesi europei. I consumatori industriali di energia elettrica del nostro Paese pagano prezzi più convenienti rispetto agli omologhi tedeschi, con differenziali negativi che si ampliano significativamente rispetto al 2019, fino al -33% e -43% per le classi IE e IF (erano -8% e -20% nel 2019). I consumi di energia elettrica – secondo il Rapporto – registrano una diminuzione del -6% (-1% nel 2019), dovuta principalmente alla straordinaria situazione pandemica verificatasi durante l'anno. La flessione ha interessato tutti i settori di consumo, in particolare il terziario e l'industriale, a eccezione di quello domestico dove si è registrato un aumento dei consumi del +2%. Nel 2020 il consumo netto di gas naturale è diminuito di 3 miliardi di metri cubi, attestandosi a 68,5 miliardi di metri cubi (-4,2% rispetto al 2019).
I consumi del settore industriale sono calati del 2,2% e quelli della generazione termoelettrica del 3,1%. "Commercio e servizi" è il settore che più ha sofferto delle varie misure di contenimento che sono state adottate per rallentare la diffusione del virus (- 12,1% rispetto al 2019). Per gli stessi motivi, anche i consumi di gas legati ai trasporti hanno evidenziato un pesante cedimento, pari a -15,7%, mentre la perdita nei consumi del settore domestico è quantificabile in un -2,8%, in ragione di un favorevole andamento climatico. Anche nel 2020 i prezzi del gas naturale per i consumatori domestici italiani, comprensivi di oneri e imposte, sono stati più alti della media dei prezzi dell'Area euro per tutte le classi di consumo. I divari con la media dei prezzi lordi dell'Area euro sono tuttavia diminuiti rispetto all'anno precedente, come era già accaduto nel 2019. Negli ultimi anni le imprese industriali appartenenti alle tre classi a maggior consumo di gas hanno beneficiato di prezzi lordi più vantaggiosi rispetto a quelli medi dell'Area euro, con differenziali negativi, tuttavia, tendenzialmente in riduzione, almeno fino al 2018, mentre i prezzi per le prime classi erano più alti, con differenziali sostanzialmente stabili.
Nel settore idrico attivati 15,5 miliardi di investimenti, realizzati il 98% circa degli interventi programmati, perdite in riduzione dal 43% al 41%; 317 euro/anno la spesa media per la famiglia tipo di 3 persone. Frammentata la governance del settore rifiuti, con oltre 7.400 operatori registrati all'anagrafe dell'Autorità, 3523 gli enti territorialmente competenti; il metodo tariffario rifiuti copre oltre 48 milioni di abitanti. Le gestioni localizzate nel Nord Italia coprono quasi il 30% della popolazione nazionale, mentre il Sud Italia (comprese le Isole) raggiunge appena il 15%. Nel 2020 – secondo il Rapporto – sono stati erogati oltre 1,8 milioni di bonus alle famiglie bisognose per sconti su fornitura acqua, luce, gas, per oltre 232 milioni di euro, cifre destinate ad aumentare, con l'automatismo dello sconto in bolletta da luglio 2021. Nel 2020, infatti, hanno avuto accesso al bonus sociale elettrico 854.900 famiglie, delle quali 805.303 hanno avuto riconosciuto il bonus per disagio economico e 41.046 il bonus per disagio fisico; 543.963 famiglie hanno avuto accesso al bonus sociale gas; 461.334 famiglie hanno richiesto e ottenuto il bonus sociale idrico.
L'ammontare complessivo dei bonus erogati per il settore elettrico (per disagio economico e disagio fisico) e per il settore del gas è stato pari, rispettivamente, a circa 135,5 e 76,2 milioni di euro. Per il settore idrico sono stati erogati bonus per un totale di circa 20,4 milioni di euro. Nel 2020, 395.800 famiglie che hanno beneficiato del bonus idrico risultano anche beneficiarie dei bonus elettrico e gas, in aumento del 5,6% rispetto all'anno precedente.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.