Alcune tra le maggiori case d’investimento di Wall Street stanno scommettendo su quelle società emittenti pronte a riconquistare rating di qualità grazie all’accelerazione della ripresa economica europea.
La pandemia, per l’industria della finanza mondiale, non smette di creare opportunità a quasi un anno e mezzo dal suo inizio. In particolare, le maggiori banche quotate a Wall Street hanno lanciato una scommessa potenzialmente redditizia sui bond di società emittenti che stanno beneficiando della ripresa economica post pandemica e che potrebbero vedere aggiornato positivamente il proprio rating debitorio. Pacific Investment Management Co. e JPMorgan Chase, per esempio, hanno affermato pubblicamente che l’acquisto delle obbligazioni di società in odore di upgrade ha il potenziale per far crescere i profitti già dal 2022. E sulla scia di una pandemia che ha visto un numero record di aziende con buoni fondamentali cadere nel territorio “Junk”, la strategia – nota come investimento “rising star” (stella nascente) – sembra molto promettente.
Pimco, celebre società di investimento specializzata nei fondi obbligazionari, prevede fino a 200 punti base di sovraperformance nei tre anni medi necessari ad un emittente per uscire dal rating “spazzatura”. Come hanno fatto Smurfit Kappa Group Plc e Stellantis NV, le quali hanno risollevato il rating di obbligazioni pari a 12,5 miliardi di euro e hanno già fatto il salto di qualità quest’anno. Gli strateghi di JPMorgan prevedono che il conteggio dello stock di debito delle “rising star” raggiungerà la cifra record di 30 miliardi di euro nel 2021, e comprenderà quasi un decimo dei titoli classificati BB.
Secondo una nota di Madhubala Sriram, strategist di JP Morgan, mentre la campagna di vaccinazione coinvolge tutti i paesi e la crescita economica sembra destinata ad accelerare, l’attenzione dei gestori si sposterà sempre più verso il ciclo di aggiornamento dei rating e gli emittenti “rising star” come Valeo SA e ArcelorMittal SA. In generale, si pensa che gli investitori in emittenti di questa categoria possono ottenere rendimenti interessanti in un momento in cui stanno lottando contro l’inondazione di liquidità generata dalle banche centrali che spingono ancora i rendimenti verso i minimi storici.
“Dato che le valutazioni del debito governativo e corporate “investment grade” sono meno interessanti, è il momento di diversificare abbandonando l’indicizzazione passiva e concentrandosi davvero sulla selezione dei bond dal basso verso l’alto, trovando le ‘stelle nascenti’”, ha affermato Eve Tournier, responsabile della gestione del portafoglio crediti europeo presso Pimco. Del resto, le obbligazioni con rating BB, che sono il gradino più alto dell’universo di bond con rating “spazzatura”, rendono circa il 2%, ed è circa quattro volte quello che rendono le obbligazioni investment grade BBB, secondo i dati dell’indice Bloomberg Barclays.

Roman Gaiser
In ogni caso, servirà una selezione spietata e attenta. Infatti, la strada per il recupero del rating superiore potrebbe essere più complicata per alcuni emittenti, poiché la variante delta del virus minaccia di capovolgere i progressi raggiunti dalla campagna di vaccinazione. Tuttavia, il quadro generale delle valutazioni sta migliorando e gli utili societari stanno tornando ai livelli pre-pandemia. Le aziende hanno anche adottato misure per sostenere i propri bilanci, come la riduzione dei costi, la vendita di attività non essenziali o la raccolta di capitale. secondo Roman Gaiser, responsabile del reddito fisso e dell’alto rendimento EMEA presso Columbia Threadneedle Investments, anche compagnie aeree come Deutsche Lufthansa AG e British Airways, di proprietà di IAG SA, dovrebbero essere in grado di recuperare la strada persa un anno fa, grazie alla ripresa robusta dei viaggi. “Probabilmente il mercato vedrà una discreta quantità di stelle nascenti nei prossimi 18 mesi, e ci aspettiamo più stelle nascenti che angeli caduti”, ha detto Gaiser.


ROMA (ITALPRESS) – "Ho firmato il decreto che finanzia con 20 milioni di euro i test genomici gratuiti per le donne con tumore al seno in fase precoce e in terapia ormonale. Sono test molto importanti che aiutano a definire i trattamenti più appropriati per ogni paziente. Rafforziamo la nostra sanità pubblica nella prioritaria lotta contro il cancro". Lo annuncia su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.
ROMA (ITALPRESS) – 2,3 miliardi di euro, al netto dell'IRPEF nazionale e delle addizionali regionali e comunali, è quanto manca nelle tasche dei dipendenti nei primi cinque mesi dell'anno in corso che, a causa del Covid-19, sono stati posti in cassa integrazione. Alla Lombardia il primato della maggior perdita delle retribuzioni nette, pari al 22,2% del totale nazionale (504 milioni di euro), seguita dal Lazio dove i cassaintegrati perdono oltre 299 milioni di euro netti, dal Veneto (205 milioni di euro netti) e dalla Campania (189 milioni di euro netti). E' quanto emerge da un'analisi condotta dalla UIL-Servizio Lavoro, Coesione e Territorio che ha elaborato i dati Inps delle ore autorizzate di integrazione salariale su cui sono state condotte le simulazioni su una retribuzione lorda annua di 20.980 euro (retribuzione media del settore privato).
ROMA (ITALPRESS) – Federico Chiesa, dopo i gol decisivi nei quarti di finale con l'Austria e in semifinale contro la Spagna, è l'azzurro che in queste ultime fasi di Euro 2020 ha guadagnato più visibilità sui mezzi di informazione italiani: è quanto emerge dal monitoraggio su oltre 1.500 fonti informative fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog svolto da Mediamonitor.it, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha analizzato qual è stata, dall'11 giugno (giorno dell'inaugurazione) all'8 luglio, la visibilità sui media dei calciatori e dei tecnici impegnati nella manifestazione.
MILANO (ITALPRESS) – "Nessuna violazione dei principi dello Stato di diritto resterà impunita, anche perchè nessuna infrazione sfuggirà all'applicazione del regolamento": a dirlo il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, in merito alla legge ungherese anti Lgbt, voluta dal premier Viktor Orban, "equipara omosessualità e orientamenti sessuali alla pornografia e usa la protezione dei bambini come pretesto per discriminare le persone sulla base del loro orientamento sessuale. Tutto questo – evidenzia in un'intervista al 'Corriere della Serà – è contrario ai nostri principi sul rispetto delle minoranze, dell'uguaglianza e della dignità umana. Siamo determinati nel difendere con forza l'articolo 2 del nostro trattato". Per Sassoli "democrazia e Stato di diritto sono la nostra carta d'identità. Oltre a garantire uno spazio di libertà unico al mondo, i principi fondanti dell'Europa producono anche regole, meccanismi di concorrenza e sistemi di protezione sociale che generano sviluppo, redistribuzione e lotta alla povertà. Tutto questo ha un alto valore economico e in questo momento garantisce anche i contribuenti sull'uso del debito comune". Il dibattito europeo sui valori "serve all'Europa per rafforzare il proprio ruolo. Forse non tutti si rendono conto di quanto l'Europa sia un punto di riferimento nel mondo. E lo è – sottolinea – per i valori che esprime, per il suo sistema democratico e il suo modello sociale. Siamo uno spazio di libertà e benessere guardato con ammirazione". "Giorni fa – spiega infine Sassoli – ho ricevuto una petizione sottoscritta da 270 mila cittadini europei per sostenere la cittadinanza italiana a Patrick Zaki. Io appoggio questa richiesta, perchè diventare cittadini italiani significa diventare cittadini europei e così avremo più possibilità di proteggere un ragazzo che ha studiato nelle nostre università, si è formato alimentandosi dei nostri valori ed è crudelmente punito per averli difesi. Se abdicassimo sui valori tradiremmo Patrick e tutti coloro, dalla Bielorussia alla Cina all'America Latina, che hanno fiducia nell'Europa dei diritti e della democrazia". (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – "Sono state settimane di continui colloqui. Il fatto però che il Consiglio dei ministri abbia approvato il progetto all'unanimità è stato un traguardo importante. Raggiunto nell'ultimo miglio, anche grazie alla determinata guida del premier che lo ha sostenuto con convinzione. La giustizia da anni è il tema più divisivo in Italia, e le forze politiche dell'attuale maggioranza hanno sensibilità opposte e molto infiammate. Che si sia riusciti ad approdare ad un testo condiviso e comunque incisivo rende il traguardo ancora più significativo". Ad affermarlo, in un'intervista al "Corriere della Sera" è il ministro della Giustizia, Marta Cartabia. Il passaggio più complicato della trattativa, sottolinea Cartabia, è stato "indubbiamente la prescrizione", "gradualmente, in questi mesi le diffidenze e le distanze tra cosiddetti giustizialisti e garantisti si sono accorciate. E questo testo riflette l'apporto di tutti". Alla domanda se i partiti rispetteranno in Parlamento l'impegno di non darsi battaglia, la Guardasigilli osserva che "le forze politiche conoscono bene gli impegni presi con l'Europa e le scadenze. Mi auguro che il senso di responsabilità dimostrato da tutti i ministri prevalga su ogni altra considerazione, nell'interesse del Paese". Per Cartabia "la riforma conserva l'impianto della prescrizione in primo grado della legge Bonafede: chi l'aveva allora proposta potrebbe ritenersi soddisfatto", tuttavia "non si poteva evitare di correggere gli effetti problematici di quella riforma. Per questo abbiamo stabilito tempi certi e predeterminati per la conclusione dei giudizi di appello e Cassazione". "Giudizi lunghi recano un duplice danno: frustrano la domanda di giustizia delle vittime e ledono le garanzie degli imputati. La riforma proposta vuole rimediare ad entrambi questi problemi. Non è un banale compromesso politico, è ispirata – sostiene – al bilanciamento tra quelle due esigenze: fare giustizia, nel rispetto delle garanzie. Questo è ciò che ci chiede la Costituzione". (ITALPRESS).
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Sarà Novak Djokovic a sfidare domenica l'azzurro Matteo Berrettini nella finale del singolare maschile di Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sull'erba londinese. Nella seconda semifinale, il fuoriclasse serbo, testa di serie numero 1 e leader del ranking Atp, ha sconfitto il canadese Denis Shapovalov, decima forza del seeding, con il punteggio di 7-6(3) 7-5 7-5.
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente dell'Inps Pasquale Tridico e il direttore generale Gabriella Di Michele sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in udienza privata dedicata alla presentazione del XX Rapporto Annuale dell'Istituto. Nel lungo colloquio presso il Quirinale sono stati approfonditi i temi dell'impatto dell'emergenza sanitaria sul Paese, che ha comportato uno sforzo straordinario da parte dell'Inps e dei suoi dipendenti per assicurare l'erogazione di misure straordinarie e ordinarie a decine di milioni di persone. Sono stati inoltre illustrati i principali indicatori delle attività dell'Inps, le competenze, le azioni di efficientamento organizzativo e i nuovi piani strategici dedicati all'innovazione tecnologica, tesi ad accompagnare i futuri cambiamenti e a sostenere la coesione sociale, sempre in un'ottica di servizio istituzionale. Il presidente della Repubblica Mattarella ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento al personale dell'Istituto per l'impegno profuso durante la pandemia.
ROMA (ITALPRESS) – Mark Cavendish vince la tredicesima tappa del Tour de France 2021, la Nimes-Carcassonne di 219.9 km. Il 36enne corridore britannico della Deceuninck-Quick Step si aggiudica la frazione in volata davanti al compagno di squadra, il danese Michael Morkov, e al belga Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix) ed entra nella leggenda, eguagliando Eddy Merckx a quota 34 successi in carriera nella Grande Boucle. Quarto successo in quest'edizione per 'Cannonball', che sfrutta nel migliore dei modi lo splendido gioco di squadra della Deceuninck. Non ci sono novità nella classifica generale, dove Tadej Pogacar si conferma maglia gialla. Lo sloveno dell'UAE Team Emirates mantiene 5'18" di vantaggio su Rigoberto Uran (EF Education-Nippo). L'attesa è ora per domani, sabato, con la quattordicesima tappa di 183.7 km da Carcassonne a Quillan. Cinque i GPM in programma, seppur nessuno di prima categoria.
ROMA (ITALPRESS) – Numeri stabili in Italia sulla diffusione del Covid-19. I nuovi contagiati che emergono dalla lettura del quotidiano bollettino del ministero della Salute, sono 1.390 (-4) e ciò a fronte di un numero di tamponi effettuati superiore alle 24 ore precedenti, 196.922. Dato che fa decrescere leggermente il tasso di positività allo 0,70%. A crescere sono però i decessi, 25 (+13).








