ROMA (ITALPRESS) – "Si è svolta oggi una lunga conversazione telefonica tra il Presidente del Consiglio e la Cancelliera della Repubblica Federale tedesca Merkel, nel corso della quale sono stati esaminati in modo approfondito i dossier relativi alla Libia e all'Iran/Iraq". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. "Su entrambi gli scenari – sottolinea la nota – è stata confermata l'esigenza di uno stretto raccordo europeo e di un costante coordinamento sia a livello di Ministri, sia di Capi di Stato e di Governo". "Sulla Libia – puntualizza la nota – è stata ribadita la necessità di elevare al massimo la pressione diplomatica per promuovere quella soluzione politica che si vorrebbe affrontare nel corso della programmata Conferenza di Berlino. Su Iraq/Iran è stata condivisa l'importanza di mantenere il necessario impegno a favore della stabilizzazione della Regione e del contrasto al terrorismo, nel rispetto della sovranità irachena". "Il Presidente e la Cancelliera Merkel si sono riservati di mantenere uno stretto contatto anche nei prossimi giorni", conclude la nota di Palazzo Chigi. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – E' salito a sette il bilancio delle vittime dell'incidente di domenica nel comune di Valle Aurina, nell'Alto Adige. Julie Sofie Hein si è spenta nella clinica universitaria di Innsbruck dove si trovava ricoverata. Ora sono dieci le persone ferite: tre in terapia intensiva, mentre migliorano le condizioni di altre sette ricoverate con ferite più lievi. I pazienti più gravi sono stati portati a Innsbruck, Bolzano e Brunico. (ITALPRESS).
BUENOS AIRES (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Daniele De Rossi potrebbe essere alla fine della sua esperienza argentina ma soprattutto della carriera. L'ex centrocampista della Roma, fanno sapere i media argentini, ha lasciato inaspettatamente il ritiro del Boca Juniors e si profilerebbe per lui un ritorno in Italia per appendere definitivamente le scarpette al chiodo. Non è ancora chiaro se si tratti di una decisione legata a una questione personale o alle scelte del nuovo allenatore Miguel Angel Russo. De Rossi ha un contratto che scade a giugno e, sempre secondo la stampa locale, nei colloqui con Juan Roman Riquelme (ora secondo vicepresidente e responsabile della squadra maschile, femminile e delle giovanili) l'ex capitano della Roma avrebbe parlato di problemi personali con la figlia maggiore. A spingere lontano da Buenos Aires De Rossi anche gli importanti cambi al vertice del club, con l'elezione del nuovo presidente Jorge Amor Ameal (durera' in carica fino al 2023), supportato proprio da Riquelme, e al contemporaneo addio di Nicolas Burdisso, ex compagno di squadra alla Roma di De Rossi e suo principale sponsor nella precedente gestione, quando ricopriva il ruolo di direttore sportivo. Attorno alle 19 è prevista una conferenza stampa del presidente Ameal che potrebbe fornire delle notizie a riguardo. Arrivato lo scorso agosto agli Xeneize, De Rossi ha collezionato appena 7 presenze e un gol, quello al debutto contro l'Almagro, prima di essere frenato da una serie di problemi fisici. (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – Il 2020 della Juventus non poteva cominciare meglio: 4-0 al Cagliari con un Cristiano Ronaldo super nella penultima giornata d'andata della serie A. All'Allianz Arena primo tempo di marca bianconera ma Cagliari che non rischia quasi mai, se non in occasione di una traversa colpita da Demiral. Ma a inizio ripresa, al 4', la Juve passa grazie a un regalo dei rossoblù: sciagurato passaggio orizzontale al limite dell'area di Klavan, Ronaldo lo intercetta, aggira Olsen e insacca. Simeone sfiora il pari (incornata sulla traversa), poi al 67' Rog stende Dybala in area e dal dischetto CR7 firma il raddoppio. Nel finale c'è gloria anche per Higuain e per il poker siglato ancora da Ronaldo, alla sua prima tripletta nel campionato italiano. Altro 5-0 per l'Atalanta, stavolta ai danni del Parma. La Dea la sblocca dopo 11 minuti, con un sinistro fulminante dal limite del Papu Gomez, che poi ci mette lo zampino sul raddoppio: splendida combinazione con Freuler e conclusione vincente dello svizzero al 34'. Prima dell'intervallo il tris di Gosens che, sul tentativo di Ilicic deviato da un difensore, si fa trovare pronto nei pressi del secondo palo. I due si scambiano il favore nella ripresa: cross di Gosens e sinistro vincente di prima intenzione di Ilicic, che firma poi la doppietta personale al 71'. Pareggio senza reti per il Milan di Ibrahimovic contro la Sampdoria. Dopo un primo tempo deludente, al 55' Stefano Pioli manda in campo lo svedese, al ritorno a San Siro. Leao però si divora un gol, dall'altra parte Donnarumma ferma due volte Gabbiadini e così tra Milan e Sampdoria finisce 0-0. (ITALPRESS).
BOLOGNA (ITALPRESS) – Esordio beffa per Beppe Iachini, che alla prima sulla panchina della Fiorentina raccoglie soltanto un pareggio nel derby dell'Appennino contro il Bologna allo stadio Dall'Ara. Il gol di Orsolini su punizione nell'ultimo minuto di recupero vale un insperato 1-1 per i felsinei, che hanno provato in tutti i modi a rispondere al gol di Benassi, riuscendoci all'ultima chance. Gli ospiti partono a rilento ma al 27' trovano il vantaggio con Marco Benassi che, al ritorno da titolare, fa partire un tiro al volo dal limite dell'area che tocca il palo e si insacca alle spalle di Skorupski. I toscani amministrano il vantaggio e difendono la rete di scarto dall'assalto dei rossoblu, che con Sansone a venti minuti dalla fine vanno vicini al pareggio ma sbattono contro i guantoni di Dragowski. I padroni di casa concludono il match con cinque attaccanti e trovano il pareggio nell'ultimo minuto di recupero: Pezzella regala una punizione laterale al Bologna, Orsolini calcia direttamente in porta e sorprende un disattendo Dragowski, facendo esplodere i tifosi rossoblu e trovando un punto che consente ai suoi di portarsi a quota 23 in classifica, con i viola che si portano a 18. (ITALPRESS).
BOLOGNA (ITALPRESS) – "Mi vogliono mandare a processo per sequestro di persona perché ho bloccato per 4 giorni uno sbarco? Lo facciano. Sono un uomo libero e tranquillo". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a Bologna prima di partecipare alla festa della Befana del poliziotto organizzata dal sindacato di Polizia Sap. "Io penso – ha aggiunto Salvini – che non processeranno solo Matteo Salvini, ma processeranno la stragrande maggioranza degli italiani. Non vedo l'ora di guardare negli occhi quei giudici che mi dicono che merito quindici anni di carcere". "Il Senato della Repubblica voterà che Salvini bloccava gli sbarchi per suo interesse personale e non per interesse nazionale? Facciano, neghino l'evidenza, vadano contro la storia. Mi processino, mi condannino e poi vediamo con chi sta il Paese – ha incalzato il senatore -. Se sarà l'occasione per parlare una volta per tutte di riforma della giustizia, faccio da cavia. Mi offro. Di mezzo c'è il voto dei senatori che devono decidere al di là delle simpatie per Salvini se ho agito per l'interesse nazionale o per interesse personale. Io penso di aver difeso gli interessi del mio Paese. Se la sinistra vuole usare parte della magistratura per regolare i conti che non riesce a regolare in cabina elettorale peggio per loro". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Negli ultimi giorni le vicende che riguardano l'Iran e la Libia ci riportano a ricordi di un passato di guerra, un passato non lontano, che ci parla di distruzione, di morti, di paura. E che rinnova una paura che nessuno di noi vorrebbe vivere. In entrambi gli scenari, pur con tutte le relative differenze e specificità, il faro che ci guida è sempre e solo un'unica, semplice verità: la guerra genera altra guerra, la violenza chiama altra violenza, la morte altra morte". Lo scrive in un lungo post su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Come Movimento 5 Stelle, questa verità ce l'abbiamo ben chiara, è una sorta di legge fisica. In tanti conflitti, in tante scelte sbagliate, a partire dalla guerra in Libia nel 2011 e dagli errori già compiuti in Iraq, c'è scritto ciò che non dobbiamo ripetere – aggiunge -. Vite umane sacrificate, civili e militari, attacchi terroristici, flussi migratori di disperati che non hanno scelta, e che l'Italia non può gestire. Ogni azione che porta a un peggioramento di queste situazioni non è la risposta giusta". "Ora non è più il tempo di rischiare morte, terrorismo, ondate migratorie insostenibili, ora è il momento di scommettere sul dialogo, sulla diplomazia e sulle soluzioni politiche. Il dialogo crea, il dialogo è per chi sa costruire e, come forza di governo, questa è la risposta che scegliamo per l'Italia", aggiunge. "Questo non è un gioco, e non abbiamo nessuna intenzione di ripetere gli errori del passato. È semplice? No, ma le conquiste più grandi non sono mai semplici, richiedono determinazione e tempo. Sicurezza, prosperità, pace: ne abbiamo diritto, ma abbiamo anche il dovere di lavorare per questi obiettivi. E lo stiamo facendo, individuando le opportune priorità. Una di queste è sicuramente la Libia, che dista a poche centinaia di chilometri dalle nostre coste", conclude Di Maio. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "É massima l'attenzione del Viminale sui gravissimi episodi di violenza ed aggressione agli operatori del 118 in città e in provincia di Napoli, avvenuti in questi ultimi giorni". Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese. "Dal 15 gennaio saranno attive le prime telecamere sulle ambulanze in servizio nel territorio di Napoli come sollecitato il 16 dicembre scorso in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica mentre é prevista la realizzazione da parte dei presidi ospedalieri di sistemi di videosorveglianza collegati con le centrali delle Forze di polizia. Uno sforzo operativo che verrà rafforzato per garantire sicurezza e tutela al personale sanitario quotidianamente impegnato a servizio della comunità", ha aggiunto la titolare del Viminale. (ITALPRESS).
PALERMO (ITALPRESS) – A Palermo è il giorno del ricordo di Piersanti Mattarella, il presidente della Regione Siciliana ucciso dalla mafia il 6 gennaio del 1980. Stamani, nel quarantennale della morte, si è svolta una cerimonia in via Libertà, nel luogo dell'omicidio, con la deposizione di corone di alloro. Oltre ai familiari di Mattarella, erano presenti tra gli altri il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, l'assessore regionale all'Economia Gaetano Armao, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il questore Renato Cortese. "Piersanti Mattarella ha mantenuto alta la dignità della politica e delle istituzioni", ha affermato il ministro Provenzano. "Nella sua battaglia contro la mafia ha parlato all'Italia, ci lascia un'eredità di una politica concepita con uno sforzo altissimo di impegno civile", ha aggiunto. "Mattarella ripeteva sempre che il primato della politica si fonda sull'eticità dei comportamenti – ha detto il sindaco Orlando -. Lo diceva in un tempo quando governava in questa città e in questa regione il potere criminale mafioso che considerava eversiva la coerenza costituzionale di Piersanti Mattarella. Per questo motivo abbiamo intitolato un parco in via Libertà al suo nome. Oggi siamo grati a Piersanti Mattarella, possiamo dire a lui: 'Missione compiuta'. Ma ancora non è completata, spetta a noi completarla piuttosto che mortificarla". (ITALPRESS).
LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – E' "C'era una volta a… Hollywood" il film più premiato all'edizione 2020 dei Golden Globe, assegnati dall'HFPA. Nel corso della serata a Los Angeles condotta dal comico Ricky Gervais, il lungometraggio diretto da Quentin Tarantino ha ottenuto il riconoscimento per il miglior film commedia o musical, miglior attore non protagonista (Brad Pitt) e miglior sceneggiatura. Nonostante le 34 nomination, solo due premi per Netflix: Laura Dern migliore attrice non protagonista per "Storia di un matrimonio" e Olivia Colman, migliore attrice per la serie "The Crown". Grande delusione per "The Irishman" di Martin Scorsese, rimasto a bocca asciutta. Premiato per la miglior regia "1917" di Sam Mendes, mentre il migliore attore drammatico è Joaquin Phoenix, protagonista di "Joker". Successo anche per "Rocketman", il biopic su Elton John. Premiato Taron Egerton come migliore attore di commedia o musical, oltre allo stesso Elton John e Bernie Taupin per la migliore canzone originale. A Renee Zellweger, protagonista di "Judy", il premio per la miglior attrice drammatica. Il miglior film d'animazione è "Missing Link", mentre il coreano "Parasite" trionfa tra gli stranieri. Nella categoria tv, a Russell Crowe il premio per il miglior attore con "The Loudest Voice". Durante la serata, non sono mancati i riferimenti all'attualità, con Patricia Arquette, miglior attrice non protagonista in un film tv o miniserie con "The Act", che ha criticato la politica estera del presidente Usa Donald Trump, definendola "guerrafondaia". (ITALPRESS).








