Maggio 15, 2026
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SI È INSEDIATO IL NUOVO CDA SIMEST, SALZANO PRESIDENTE E ALFONSO AD

ROMA (ITALPRESS) – Si è insediato oggi il nuovo Consiglio di Amministrazione di Simest, presieduto da Pasquale Salzano e composto da: Roberto Rio (Vicepresidente), Mauro Alfonso, Ilaria Bertizzolo, Anna Mareschi Danieli, Claudio D'Eletto e Gelsomina Vigliotti. Lo comunica Simest. Il Cda ha nominato Mauro Alfonso Amministratore Delegato. Il Consiglio di Simest – società che con SACE costituisce il Polo dell'export e dell'internazionalizzazione del Gruppo Cassa depositi e prestiti – si è tenuto a valle dell'Assemblea degli azionisti che, dopo aver nominato i nuovi membri, ha ringraziato il Cda uscente, esprimendo in particolare gratitudine al Presidente e all'AD, Salvatore Rebecchini e Alessandra Ricci, per il lavoro svolto e per i risultati conseguiti durante il mandato. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

‘STAR WARS: L’ASCESA DI SKYWALKER’ DOMINA IL BOX OFFICE

ROMA (ITALPRESS) – Star Wars: L'Ascesa di Skywalker, capitolo conclusivo della nuova trilogia di Star Wars, si piazza in testa al box office con un incasso di 5,2 milioni dall'uscita in sala (mercoledì). Secondo posto per Pinocchio di Matteo Garrone che incassa 2,6 milioni. Il primo Natale, la nuova commedia natalizia con Ficarra e Picone, scende al terzo posto, con 2 milioni di euro (complessivamente oltre 6 milioni). (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

LA FERRARI BLINDA LECLERC, RINNOVO FINO AL 2024

MODENA (ITALPRESS) – Dopo le indiscrezioni delle ultime ore, ecco l'ufficialità: la Ferrari blinda Charles Leclerc. Rinnovo fino al 2024 per il 22enne pilota monegasco che la squadra italiana ha cresciuto in casa dal 2016, all'interno della Ferrari Driver Academy. "Sono estremamente contento di rinnovare con la Ferrari – commenta raggiante Leclerc – La stagione appena conclusa come pilota della squadra più prestigiosa in Formula 1 è stata per me un anno da sogno. Non vedo l'ora di rendere ancora più profondo il rapporto già forte che mi lega al team dopo un 2019 intenso e ricco di emozioni. Guardo al futuro con impazienza, prontissimo a cominciare la prossima stagione". Dopo aver debuttato nel circus nel 2018 al volante dell'Alfa Romeo Sauber, Leclerc ha chiuso la sua prima stagione a Maranello al quarto posto nel Mondiale piloti collezionando 264 punti: merito di due vittorie (Spa e Monza) e altri otto podi (secondo in Austria e Singapore, terzo in Bahrain, Canada, Francia, Gran Bretagna, Russia e Abu Dhabi) senza dimenticare le 7 pole centrate su 21 Gp. "Charles fa parte della nostra famiglia già dal 2016 e siamo più che orgogliosi dei frutti che stiamo raccogliendo dalla nostra Academy – le parole del team principal Mattia Binotto – Ci fa quindi un grande piacere poter annunciare che sarà con noi per molti anni a venire e siamo impazienti di scrivere con lui nuove pagine della storia del Cavallino Rampante". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

MUSEI, OLTRE 128 MILIONI DI VISITATORI NEL 2018

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 128 milioni di persone (di cui 58,6 stranieri) hanno visitato il patrimonio culturale italiano nel 2018: quasi 10 milioni in più (+8%) rispetto al 2017. L'incremento maggiore è registrato dai monumenti e i complessi monumentali (+11,5%) e dai musei (+9,6%). Diminuiscono i visitatori delle aree archeologiche (-11,3%). Lo afferma l'Istat nel rapporto 'L'Italia dei musei 2018'. Le prime 10 città sono nell'ordine Roma, Firenze, Napoli, Venezia, Milano, Torino, Pisa, Pompei, Siena e Verona, nelle quali si concentra oltre la metà dei visitatori (il 55,5%). (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

SCARZELLA LANCIA L’ARCO VERSO TOKYO “VOGLIAMO RISCATTARE RIO”

ROMA (ITALPRESS) – "A Tokyo2020 vogliamo riscattare Rio2016, un'Olimpiade per noi sofferta". Questa la speranza di Mario Scarzella, presidente del tiro con l'arco azzurro che chiude il 2019 con due carte olimpiche al sicuro e ben sette carte paralimpiche su dieci già in tasca. Notizie positive, ma anche qualche rimpianto: le due squadre olimpiche non hanno ancora conquistato il pass per il Giappone. "È stato un anno particolare – racconta Scarzella nel forum organizzato nella sede romana dell'Italpress – con risultati eclatanti ed altri meno positivi. Se devo dare un Oscar, premio Mauro Nespoli: ha ottenuto la carta olimpica ed è stato eletto migliore atleta dei Giochi Olimpici Europei. A Tokyo può salire sul podio. Nell'olimpico però manca ancora la qualificazione delle due squadre, per noi molto importante: stiamo lavorando duramente per questo obiettivo e anche per inseguire l'en plein di qualificati nel paralimpico, dove abbiamo già ottenuto sette carte su dieci". Del resto l'Italia ha già dimostrato in passato di potersela giocare con chiunque: "A Rio eravamo a un passo dalla finale per l'oro con le ragazze e ci siamo dovuti accontentare del legno: ci è rimasto l'amaro in bocca – conclude Scarzella – ma siamo tornati a casa con la consapevolezza di poter lottare ad armi pari con tutti". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Passaggio generazionale: Trust o società di persone? Consulenti finanziari poco attivi sulle questioni patrimoniali

Il trust fiscalmente più conveniente, soprattutto all’atto della dotazione iniziale di immobili e beni registrati. Consulenti finanziari ancora indietro nel proporsi come “professionisti in rete” per le esigenze di protezione del patrimonio familiare delle proprie famiglie-clienti, superati dalle altre categorie professionali tradizionalmente interessate al settore.

In tema di protezione del patrimonio immobiliare (e non solo), la scelta tra conferimento di beni in una società di persone o in un trust è un argomento sempre “caldo”, che un buon consulente finanziario dovrebbe essere in grado di intercettare per primo, grazie al suo grado di prossimità con le famiglie-clienti, e condividere proattivamente con le altre categorie di professionisti, con i quali costruire un team di consulenza strumentale alla tutela del patrimonio dei clienti di fascia medio-alta. Eppure i consulenti finanziari spesso – per non dire regolarmente – si fanno sfuggire le opportunità di crescita personale generate dal settore ad esclusivo vantaggio di avvocati, commercialisti e notai, tradizionalmente (e tecnicamente) interessati all’Asset Protection Advisory.

Al fine di migliorare tale capacità di “attrazione” delle problematiche inerenti i beni immobiliari e, soprattutto, la loro distribuzione preventiva tra gli aventi diritto, per i consulenti finanziari sarebbe sufficiente, per i professionisti del risparmio, aggiornare periodicamente il proprio livello di formazione (cosa a cui sono già abituati) e aggiungere nuove competenze a quelle relative alla consulenza sugli investimenti, sulla quale anche le società mandanti appaiono ancora troppo fossilizzate.

In tema di “casseforti immobiliari familiari”, poi, le novità normative succedute di anno in anno rendono oggi possibile una valutazione più chiara dei possibili assetti patrimoniali, e sembrano suggerire una soluzione (trust) a discapito di un’altra (società di persone). In particolare, il regime di imposte di registro e ipotecarie-catastali applicate, all’atto dispositivo di un trust, in misura fissa e non proporzionali, consentono di ottenere un notevole risparmio fiscale grazie alla costituzione di questo particolare strumento di pianificazione patrimoniale ed aziendale, con cui un c.d. disponente trasferisce al c.d. trustee (gestore effettivo dei beni conferiti) immobili e partecipazioni sociali allo scopo del successivo passaggio a favore dei futuri beneficiari (suoi familiari). Infatti, nel conferimento di cespiti immobiliari in società di persone (la forma sociale delle S.n.c. o delle S.a.s è preferibile a quella della SRL per via della impignorabilità delle quote sociali per tutta la durata della società) si sconta l’handicap di una imposta di registro pari al 9%, da calcolare sul valore venale netto (e non di quello catastale) di ciascun immobile, determinando così un peso fiscale a volte talmente proibitivo da scoraggiare qualunque scelta in tal senso e lasciare gli immobili di famiglia senza difesa da un eventuale attacco dei terzi.

Questo vantaggio fiscale non è frutto del caso. Esso si verifica – sembra banale doverlo precisare, ma così non è per tutti – perché il trust e la società di persone, sebbene siano entrambi due contenitori ideali per il patrimonio immobiliare della famiglia, sono due istituti profondamente diversi. Una S.n.c. o una S.a.s, infatti, sono due persone giuridiche ben definite fin dalla loro costituzione, titolari di diritti e obblighi (esattamente come le persone fisiche), ed i beni ad esse conferiti entrano a far parte del loro patrimonio immediatamente. Il trust, invece, è un “contenitore giuridico transitorio” dei beni conferiti, dei quali i titolari si spossessano in vista del passaggio generazionale ai familiari che ne saranno, in seguito (e non subito), effettivi beneficiari.

Ciò comporta un diverso trattamento fiscale in relazione al “momento impositivo” dell’imposta di registro dovuta per il conferimento di immobili e/o altri beni registrati. Infatti, l’imposta sulle successioni e donazioni, anche per i vincoli di destinazione, non è dovuta al momento della costituzione dell’atto istitutivo o di dotazione patrimoniale, perché si tratta di atti fiscalmente neutri e “di uso strumentale”. L’imposta vera e propria, proporzionale al valore venale dei beni, si applicherà in seguito all’eventuale trasferimento finale al beneficiario, in quanto solo quest’ultimo costituisce, ai sensi dell’art. 53 della Costituzione, un trasferimento effettivo di ricchezza mediante un’attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale.

Secondo l’Ordinanza della Corte di Cassazione n. 30821 del 26 Novembre 2019, nel trust tale trasferimento imponibile non è costituito né dall’atto istitutivo, né da quello di dotazione patrimoniale fra disponente e trustee, in quanto gli stessi sono meramente attuativi degli scopi di segregazione e costituzione del vincolo di destinazione. Pertanto, l’atto dispositivo di un trust sconta le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa e ridotta, dal momento che il trasferimento avviene a titolo gratuito e non determina effetti traslativi, poiché non ne comporta l’attribuzione definitiva allo stesso trustee, il quale è tenuto solo ad amministrare i beni conferiti ed a custodirli a futuro beneficio dei familiari del disponente.

La Cassazione, quindi, è finalmente intervenuta in aperto contrasto con numerosi atti di indirizzo dell’Amministrazione Finanziaria, secondo la quale (documenti di prassi: Circ. 48/E/2007 e 3/E/2008risposta ad interpello n. 371/2019) il conferimento di beni immobili nel trust doveva essere assoggettato a imposta in misura proporzionale. Questa posizione è stata respinta dalla Suprema Corte che, con la sentenza 30821/2019, ha ribadito che nel caso di un trust non si verifica un effettivo conferimento di immobili (fiscalmente rilevante ai fini dell’imposizione indiretta), bensì solo una disponibilità transitoria in attesa del successivo trasferimento dei beni agli effettivi beneficiari.

Fin qui la ratio di una sentenza che fa chiarezza e giurisprudenza. Relativamente alla sua storia, numerose sono le sfumature che colorano il caso in questione, il quale è riuscito a disciplinare nel giusto modo una questione di natura familiare (i beneficiari del trust erano i figli del disponente) che, evidentemente, è sfuggita al consulente finanziario/private banker di quella famiglia. La vicenda, infatti, è la prova inconfutabile che i contrasti tra legittimità e prassi errate sono molto frequenti, e che dietro il lungo percorso intrapreso per giungere a conclusione, oltre alla tenacia di chi non si è piegato alle prassi, c’è la professionalità di un consulente (in questo caso un avvocato cassazionista) che ha agito a tutela del patrimonio del cliente.

I consulenti finanziari che vogliano definirsi “patrimoniali” facciano tesoro del caso di specie, perché per un cliente che arriva a vincere in Cassazione, altri dieci si perdono (e perdono) tra le prassi dannose dell’Autorità Finanziaria, e di solito i consulenti finanziari sono i primi a saperlo. In tutti questi casi, “fare rete” con uno studio legale esperto in questioni tributarie, condividendo – perchè no? – anche il risultato economico (senza gravare sui clienti), è la soluzione.

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ED SHEERAN E GHALI INSIEME IN UNA VERSIONE INEDITA DI “ANTISOCIAL”

ROMA (ITALPRESS) – Esce oggi (23 dicembre), qualche giorno prima di Natale, la sorpresa di Ed Sheeran e Ghali per i fan italiani: una versione inedita del brano "Antisocial", contenuto dell'album N.6 Collaboration Project e realizzato con Travis Scott. Ed Sheeran e Ghali si sono conosciuti lo scorso luglio in occasione del concerto di Ed a Sansiro e c'è stata subito un'ottima intesa tra i due artisti. "Antisocial" è stata l'occasione per unire i due talenti in unico brano raccontando, a loro modo, cosa significa essere "antisocial", in mondo estremamente "social". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

IN 5 ANNI SOTTRATTI ALLE MAFIE 18 MILIARDI

ROMA (ITALPRESS) – Diciotto miliardi di euro, pari a oltre l'1% del Pil nazionale. A tanto corrisponde il valore dei sequestri di beni mobili e immobili (quasi 11 miliardi di euro) e delle confische (circa 7 miliardi di euro) eseguiti, nell'ultimo quinquennio, dalla guardia di finanza nei confronti della criminalità economico-finanziaria. "A risaltare – evidenziano le fiamme gialle -, soprattutto, è il dato delle confische: dire che 7 miliardi di euro sono stati confiscati alla criminalità economico-finanziaria equivale, infatti, ad affermare che i beni sono stati sottratti in maniera definitiva alle 'mafie' e acquisiti, altrettanto definitivamente, dallo Stato". Risultati, questi, che sono il prodotto di oltre 10.000 accertamenti (5,5 in media al giorno) e di investigazioni patrimoniali nei confronti di 55 mila soggetti, tanti quanti gli abitanti, ad esempio, di cittadine italiane come Avellino, Sanremo o Anzio. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

POPOLARE DI BARI, VISCO “BANKITALIA HA VIGILATO E RISPETTATO LE REGOLE”

ROMA (ITALPRESS) – "Abbiamo fatto il nostro dovere e vigilato rispettando le regole". Lo dice, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, parlando della Popolare di Bari, il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco che precisa: "sono stati difesi correntisti e risparmiatori". "Ci sono molte dichiarazioni e andrebbero valutate una per una – prosegue -. Intanto bisogna esaminare individualmente le due attività: quella di vigilanza e quella di gestione e risoluzione delle crisi, che sono cose diverse. La vigilanza sulle banche ha svolto il suo compito, con il massimo impegno e io reputo positivamente. La scelta di porre in amministrazione straordinaria questa banca è il risultato, come sempre in questi casi, di un'attenta analisi, è un atto possibile in termini di legge solo dopo aver rilevato gravi perdite o carenze nei sistemi di governo societario. Ma la vigilanza non può intervenire nella conduzione della banca, che spetta agli amministratori scelti dagli azionisti. La banca deve seguire delle regole, la vigilanza verifica che ciò effettivamente accada". A proposito della Popolare di Bari spiega che il commissariamento è stato disposto «quando le perdite hanno ridotto i livelli di capitale al di sotto dei minimi stabiliti dalle regole prudenziali". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

I THUNDER VINCONO ANCHE SENZA GALLINARI, LAKERS ANCORA SCONFITTI

OKLAHOMA CITY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Danilo Gallinari resta ai box per un problema alla caviglia sinistra e ci pensa allora Shai Gilgeous-Alexander a trascinare Oklahoma City contro i Clippers: 118-112, 32 punti per il 21enne canadese che eguaglia il suo massimo in carriera. Decisivo anche Schroder (28 punti di cui 16 nell'ultimo quarto), in doppia doppia Adams (20 punti e 17 rimbalzi) mentre nei Clippers privi di Leonard si ferma a 18 punti l'ex George. L'atteso scontro al vertice nella Western Conference se lo aggiudica Denver, che supera 128-104 i Lakers senza LeBron James, alla prima assenza stagionale. Millsap firma 21 punti e in sei finiscono in doppia cifra. Sesto successo di fila per i Nuggets, terzo ko consecutivo per i gialloviola dove i migliori sono Davis (32 punti e 11 rimbalzi) e Kuzma (16 punti). A Est continua la sua marcia Milwaukee: 117-89 su Indiana con Antetokounmpo che sfiora la tripla doppia (18 punti, 19 rimbalzi e 9 assist) mentre Matthews va a referto con 19 punti. Per i Bucks 21esimo successo nelle ultime 22 gare. Dietro inseguono i Celtics, usciti vittoriosi dallo scontro con Charlotte per 119-93 con la miglior prestazione in carriera di Tatum (39 punti), clamorosa rimonta di Toronto, che risale da -30 e batte Dallas 110-107: sugli scudi Kyle Lowry, che nell'ultimo quarto sigla 20 dei suoi 32 punti, uno in meno di quelli segnati complessivamente dai Mavs. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.