Maggio 15, 2026
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SABELLI SI DIMETTE DA SPORT E SALUTE “VENUTI MENO I PRESUPPOSTI”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Rocco Sabelli si è dimesso. Nato ad Agnone, provincia di Isernia, il 12 agosto 1954, ex direttore generale di Telecom e in passato anche ad di Piaggio e Alitalia, secondo Sabelli "le significative modifiche alla governance di Sport e Salute proposte con l'art. 29 dello schema di decreto legge recante 'Disposizioni organizzative urgenti e proroghe di termini previsti da disposizioni legislative in scadenza' prefigurano il venire meno di uno dei presupposti fondamentali che mi avevano indotto a offrire al Governo la mia disponibilità a guidare la società, chiamata dalla legge 145/2018 a implementare la Riforma dello sport italiano, cui la stessa legge ambisce", si legge in una lettera inviata al ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e, "per conoscenza", al ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora. Nominato nello scorso aprile come presidente e amministratore delegato di Sport e Salute, la nuova società chiamata a prendere il posto della Coni Servizi, Sabelli fa riferimento alla "visione diversa della Riforma da quella originariamente prospettata" e alla convinzione che le modifiche alla governance proposte "siano scaturite anche da una sintonia con l'attuale ministro Spadafora mai nata e, credo, difficilmente possibile in futuro per evidenti e sperimentate diversità di cultura, linguaggio e metodi". Nel comunicare al ministro Gualtieri la decorrenza immediata delle dimissioni, Sabelli ha garantito la più completa "disponibilità a supportare l'ordinato e migliore avvicendamento della responsabilità e della gestione". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

COLDPLAY, ORPHANS IL BRANO PIU’ TRASMESSO IN RADIO

ROMA (ITALPRESS) – "Orphans" dei Coldplay si conferma al primo posto della classifica airplay. Il singolo precede "In mezzo a questo inverno" di Tiziano Ferro (+7) e "Don't Start Now" di Dua Lipa (stabile al terzo posto). Guadagna due posizioni e si ferma in quarta posizione "Memories" dei Maroon 5 che precede "Al telefono" di Cesare Cremonini (quinto, -3). Completano la top 10 "Bravi a cadere" di Marracash (sesto, +5), "Non avere paura" di Tommaso Paradiso (stabile in settima posizione), "South of the Border" di Ed Sheeran (stabile in ottava posizione), "Dance Monkey" di Tones And I (nono, -5) e "Ritmo" dei The Black Eyed Peas & J Balvin (stabile al decimo posto). Tutte italiane le tre più alte nuove entrate: "Spirito nel buio" di Zucchero (posizione 16), "Tutto questo sei tu" di Ultimo (posizione 29) e "Per due che come noi" di Brunori SAS (posizione 32). "In mezzo a questo inverno" di Tiziano Ferro si porta al comando della classifica airplay italiana. Il singolo guadagna tre posizioni e precede "Al telefono" di Cesare Cremonini (-1) e "Bravi a cadere" di Marracash (+2). Tra le prime dieci posizioni troviamo "Non avere paura" di Tommaso Paradiso (quarto, -1) "Se tu potessi dire" di Vasco Rossi (quinto, -3), "Spirito nel buio" di Zucchero (nuova entrata), "Stupida allegria" di Emma (settimo, -1), "Duemila volte" di Marco Mengoni (ottavo, -1) "blun7 a swishland" di Tua Supreme (nono, +1) e "Vento sulla luna" di Annalisa (decimo, +2). (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

I vostri figli vogliono fare esperienze di lavoro nel Regno Unito o in Irlanda? Ecco pochi passi, ma essenziali

Senza un buon curriculum, il codice fiscale del paese di destinazione ed un conto bancario estero, è difficile ottenere colloqui di lavoro. Con la Brexit cambiamenti in arrivo per chi vuole lavorare a Londra e in UK

Qualcosa (o qualcuno) ha portato i vostri figli a determinarsi nel voler fare una esperienza di lavoro all’estero? Molti millennials ci provano ogni anno, e pochi tornano indietro. Quelli che lo fanno, poi, rientrano con un curriculum ed una storia personale arricchiti da una forte padronanza linguistica ed un’esperienza di vita molto significativa.

Se i futuri eredi sono passati dalla fase del “sogno-desiderio” a quella della pianificazione (N.B.: voi lo saprete al momento di affrontare la copertura finanziaria, non prima), in questo articolo troverete suggerimenti utili per pensare in maniera “operativa”, e proiettarvi con la mente in quel contesto geografico dove, nel 60% dei casi (il rimanente 40% è distribuito soprattutto tra Spagna, Francia, Portogallo e USA), i vostri figli avranno deciso di recarsi, e cioè tra il Regno Unito e l’Irlanda. Più esattamente, tra Londra e Dublino.

In queste due città (ma anche nelle altre città inglesi e irlandesi; sono poco battute ma bellissime) è veramente difficile non riuscire a trovare lavoro, e Londra, nonostante la Brexit apporterà numerosi cambiamenti, in alcuni periodi dell’anno è addirittura carente di personale in tutti i settori che hanno a che fare con il turismo (ristorazione e alberghi, soprattutto).

Tra Maggio e Dicembre di ogni anno, a Londra il lavoro lo si può trovare anche da casa,  qualunque sia la città in cui vivete, tramite alcuni siti o app specializzate, l’importante è essere pronti a partire da un momento all’altro, saper parlare la lingua in maniere più che decente ed avere già una soluzione abitativa (anche per questo, esistono siti e app specifiche).

E se è vero che chi si presta a svolgere mansioni considerate “umili” (cameriere, banconista, addetto alle cucine, servizi di pulizia etc) trova lavoro entro due settimane dal suo arrivo in territorio anglofono (a Londra anche in 48 ore, chiedendo “porta a porta”), è altrettanto vero che chi è in possesso di una laurea specialistica (es. ingegneri, architetti, manager, avvocati e fiscalisti), padroneggia l’inglese e vuole lavorare nel proprio campo di formazione accademica, non fa fatica a trovare una offerta adeguata, economicamente gratificante e immediatamente contrattualizzata.

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Però, per arrivare preparati, è necessario definire la propria posizione giuridica all’estero. Il lavoro nero, infatti, quasi non esiste (per le aziende non è conveniente rischiare, vista la bassa tassazione, ed i controlli sono severissimi), e presentarsi senza i requisiti è da incoscienti, perché i datori di lavoro pretendono un regolare contratto. A cosa ci riferiamo, più esattamente, quando parliamo di requisiti? A parte l’uso della lingua, si fa riferimento alla residenza, al “codice fiscale” straniero ed al conto bancario dove accreditare gli stipendi.

Sebbene la presenza di tali requisiti sia necessaria in entrambi i paesi, le modalità di utilizzo sono un po’ differenti passando dall’Irlanda al Regno Unito. In ogni caso, è perfettamente inutile partire senza avere un luogo in cui eleggere la residenza ed il domicilio per la corrispondenza. Serve un indirizzo, anche di un amico, o di qualcuno disposto a concederlo “virtualmente” per i primi tempi (giusto il tempo di definire la c.d. proof of address – prova di residenza, che non può essere quella di un albergo).

Volendo, se l’indirizzo di residenza all’estero è esistente, si potrà richiedere via mail (allegando il C.V.) un colloquio di lavoro mentre si è ancora in Italia; ma attenzione: i vostri figli dovranno mettere in conto di dover partire anche dall’oggi al domani, perché tutte le aziende rispondono entro pochi giorni e, se hanno concesso il colloquio, è molto imbarazzante dover chiedere un rinvio della data “perchè ancora non ho lasciato l’Italia”. Piuttosto, meglio pianificare tutto, spedire decine di curriculum ad altrettante aziende e programmare un soggiorno di almeno due settimane; se l’indirizzo di residenza è fittizio, la soluzione di una stanza con bagno in famiglia (c.d. host family) è decisamente più economica di qualunque hotel (tra i 380 euro di Dublino ed i 450 euro di Londra, per una camera con bagno, per 15 giorni).

Relativamente alle questioni burocratico-amministrative, in considerazione della Brexit vale la pena esaminarle a seconda del paese in cui ci si vuole recare.

IRLANDA – Il PPS number è un codice per il quale bisogna fare richiesta se si intende lavorare in Irlanda. Si tratta del Personal Public Service number, ed è un codice alfanumerico di 7 numeri più una o due lettere. Per ottenerlo, bisogna essere già domiciliati in Irlanda. Una volta entrati nel paese, sarà sufficiente recarsi presso il più vicino ufficio della Previdenza Sociale, portando un documento di identità (meglio due: carta d’identità e passaporto o patente di guida) e un documento che attesti il domicilio in Irlanda: una bolletta del telefono o del gas, una dichiarazione del padrone di casa o dell’amico che dichiara la sua presenza presso di lui, oppure ancora una dichiarazione scritta della host family. Una volta ottenuto il PPS, lo si aggiungerà al curriculum e si potranno effettuare tutti i colloqui di lavoro possibili. Relativamente al curriculum vitae, in Irlanda viene usato quello in formato europeo, ma in alcuni ambienti (quello finanziario, per esempio) è apprezzato anche quello in formato inglese.

Nonostante non sia urgente averlo subito, il conto bancario diventa necessario al momento dell’assunzione, perché nessuna azienda irlandese (e tanto meno inglese) effettua il pagamento degli emolumenti su conti esteri. In ogni caso, presentarsi con un conto già attivo non può che migliorare l’immagine personale presso qualunque interlocutore, attribuendo alla ricerca di lavoro la tipica affidabilità di una “scelta definitiva”, e non di una semplice “esperienza temporanea”.

In Irlanda esistono sostanzialmente due tipologie di conti. La prima è quella del c.d. Saving account, che è una sorta di libretto di risparmio, generalmente gratuito, al quale viene associata una carta bancomat (ma non una carta di credito, in quanto il conto non consente di andare in rosso); la seconda è quella del Current account, ossia del conto corrente vero e proprio, che prevede dei costi annuali e da al correntista la possibilità di avere sia la carta di credito che il bancomat. Nel dettaglio, La Bank of Ireland e la Allied Irish Bank (AIB) sono certamente le banche più ramificate in tutti i centri (anche in quelli più piccoli) del paese, e sono le più utilizzate dagli stranieri. Gli orari di apertura degli sportelli sono diversi da quelli italiani, e di solito vanno dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 16:30.

REGNO UNITO (UK) – Con la Brexit, è certo che le cose cambieranno per molti italiani residenti in Inghilterra. A partire dal 2021, infatti, ogni cittadino europeo che vorrà recarsi nel Regno Unito dovrà essere munito di visto, passaporto o permesso di soggiorno (a seconda dei i motivi che lo porteranno a recarsi lì). In questo arco di tempo lungo un anno, ovvero da gennaio 2020 a dicembre 2021, il Governo di Boris Johnson sarà impegnato a trovare un accordo con l’Unione Europea in merito alla circolazione di persone, beni e servizi su territorio inglese.

Per soggiornare per un breve periodo (o come turista), bisognerà munirsi di passaporto biometrico e visto elettronico da richiedere almeno tre giorni prima del volo (la carta di identità non sarà più valida). Il visto si ottiene tramite un’apposita procedura online, ed ha una durata massima di tre mesi, superati i quali sarà necessario procurarsi un permesso di lavoro. Pertanto, le modalità con le quali i vostri figli vorranno regolarizzare la propria posizione (e permanenza) nel territorio del Regno Unito dipenderà dal periodo lavorativo che essi vorranno trascorrere lì: entro i tre mesi, converrà entrare come turista (passaporto e visto) e poi, una volta trovata una occupazione, richiedere il codice N.I.N. (National Insurance Number, l’equivalente del P.P.S. irlandese); se l’opportunità lavorativa ha già le caratteristiche del lungo periodo, conviene richiedere direttamente un visto come lavoratore straniero.

Per ottenere il codice N.I.N., basterà recarsi, previo appuntamento, in uno dei tanti job centre sparsi nella città di Londra (ma sono presenti in tutte le città inglesi) e ottenerlo dopo un breve colloquio. Avere il NIN è un requisito fondamentale per poter lavorare legalmente nel Regno Unito. Le aziende non assumono senza questo numero (ma ai candidati ritenuti affidabili danno un margine di tolleranza di due o tre settimane dall’assunzione, per concedere il tempo necessario ad effettuare il colloquio al job centre e ottenere il codice). Di solito, si può telefonare e richiedere un appuntamento per il Job Centre solo una volta che si è arrivati in Inghilterra; infatti, il call centre (0044, se si fissa l’appuntamento dall’Italia, più il numero 08001412075, attivo tra le 8:00 e le 18:00, dal lunedì al venerdì) non risponde a telefonate da numeri stranieri, ma c’è chi ci prova con successo (tentar non nuoce).

Per quanto riguarda il C.V., quello in formato europeo viene scartato a priori (lo trovano complicato e troppo schematico); meglio prepararne uno in formato inglese.

Relativamente al conto bancario, molte banche inglesi lo aprivano anche senza avere ancora la proof of address; ultimamente, però, la c.d. Brexit ha determinato un giro di vite sulle procedure bancarie, ed oggi è meglio arrivare in banca con la prova di residenza. Anche qui, con un tradizionale Cash o Bank Account, si può avere una carta di debito VISA gratuita e fare tutte le operazioni bancarie di cui si ha bisogno, senza alcun tipo di problema. Peraltro, la gestione di un conto corrente inglese di solito non prevede alcuna commissione o costo di mantenimento, a differenza di quello italiano.

IL PARLAMENTO EUROPEO SOSPENDE I NEGOZIATI SUL BILANCIO

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – I capigruppo del Parlamento Europeo hanno deciso di sospendere gran parte dei negoziati sul futuro bilancio dell'Ue "in seguito all'incapacità del Consiglio di compiere progressi nella sua proposta per il quadro finanziario pluriennale (MFF) 2021-2027". "I governi nazionali assegnano costantemente nuovi compiti e responsabilità all'UE, dalla gestione delle frontiere alla lotta ai cambiamenti climatici. La nuova Commissione europea ha annunciato un programma ambizioso, con, ad esempio, il Green Deal presentato la scorsa settimana. I cittadini dell'UE ce lo hanno chiesto, ma non saremo in grado di fornire risultati se non avremo un bilancio dell'UE adeguatamente finanziato – spiega il presidente del Parlamento europeo David Sassoli -. Siamo molto delusi dalla mancanza di urgenza da parte dei governi nazionali. Le recenti proposte del Consiglio non sono all'altezza delle aspettative dei gruppi politici del Parlamento. Siamo pronti a negoziare in uno spirito di dialogo costruttivo, ma non possiamo accettare un bilancio che non è in grado di mantenere le promesse fatte ai cittadini dell'UE. Finché non ci saranno progressi da parte del Consiglio, non possiamo continuare questi colloqui". "Abbiamo ricevuto segnali positivi dalla prossima presidenza croata del Consiglio e dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel, speriamo di poter presto avviare veri e propri negoziati sul MFF. Tuttavia, affinché ciò accada, abbiamo bisogno che tutti i governi nazionali prendano sul serio un bilancio dell'UE in grado di rispondere alle richieste dei cittadini", conclude Sassoli. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

FRANCO NOMINATO DIRETTORE GENERALE DI BANKITALIA

A seguito della nomina di Fabio Panetta a membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, il Consiglio Superiore della Banca d'Italia, su proposta del Governatore, ha nominato direttore generale Daniele Franco, già membro del Direttorio in qualità di vice direttore generale. In conseguenza di tale nomina il Consiglio Superiore, su proposta del Governatore, ha nominato vice direttore generale Piero Cipollone. Le nomine devono essere approvate con decreto del presidente della Repubblica, promosso dal presidente del Consiglio dei ministri di concerto con il ministro dell'Economia e delle finanze, sentito il Consiglio dei ministri. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

ENRICO BRIGNANO, NUOVE DATE PER IL ONE-MAN SHOW “UN’ORA SOLA VI VORREI”

ROMA (ITALPRESS) – Grande successo per lo spettacolo teatrale "Un'ora sola vi vorrei", prodotto e distribuito da Vivo Concerti. Il nuovo one-man show di Enrico Brignano aggiunge quindici nuove repliche al Teatro Brancaccio di Roma e una data all'Arena di Verona prevista per sabato 9 maggio 2020. Si parte a dicembre da Pescara (Palasport Giovanni Paolo II), per poi arrivare a Cesena (Carispost), Ancona (Palaprometeo), Genova (Teatro Carlo Felice), Bolzano (PalaResia), Roma (Teatro Brancaccio), Pesaro (Vitrifrigo), Montecatini (Teatro Verdi), Bassano del Grappa (Palabassano2), Bologna (Europa Auditorium), Firenze (Teatro Verdi), Bari (Teatro Team), Torino (Teatro Alfieri), Verona (Arena di Verona), Sanremo (Teatro Ariston) e concludere a Milano (Teatro degli Arcimboldi). (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

CONTE “LA VITTORIA A VOLTE INGANNA, L’OBIETTIVO È COSTRUIRE”

APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – "Il nostro obiettivo, sin dall'inizio, è sempre stato quello di diventare una squadra credibile, in modo che chi ci affronta sa che sarà una partita dura. Abbiamo iniziato un percorso e ci stiamo lavorando". Antonio Conte, alla vigilia della gara col Genoa, ribadisce quello che è il cammino che sta seguendo l'Inter, al di là di una classifica che vede i nerazzurri in piena lotta per lo scudetto. "Quando inizi un percorso sai benissimo che puoi trovare delle buche, zone sterrate, salite, e dobbiamo essere bravi ad andare avanti al di là delle difficoltà che possiamo incontare e con cui siamo partiti. Ci vorrà pazienza, io per primo dovrò averla, e cercare di continuare a costruire. Non devi per forza vincere per costruire, la vittoria è effimera, a volte inganna, puoi vincere ma sotto sotto stai distruggendo qualcosa. E invece ci sono situazioni in cui, pur non vincendo, stai ponendo delle basi importanti, stai costruendo qualcosa di duraturo che può diventare importante nel tempo. Vogliamo fare le cose per bene. Sono stati cinque mesi in cui abbiamo lavorato tanto. Io non ho mai trovato situazioni apparecchiate e anche qui non abbiamo scelto noi le portate. Ma stiamo lavorando tutti insieme per costruire qualcosa di importante". Domani col Genoa l'Inter vuole tornare a vincere dopo i pari con Roma e Fiorentina e riagganciare in vetta alla Juventus. Chiudere il 2019 in testa alla classifica "sarebbe un segnale importante per noi, per tutto l'ambiente". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

EX ILVA, INTESA DI MASSIMA TRA ARCELOR MITTAL E COMMISSARI

ROMA (ITALPRESS) – Arcelor Mittal Italia e i commissari dell'ex Ilva hanno raggiunto un accordo di base per negoziare la revisione del contratto originario di affitto e vendita degli stabilimenti e per l'operazione di rilancio del polo siderurgico di Taranto. L'intesa è stata raggiunta nel giorno dell'udienza fissata al Tribunale di Milano sulla questione e "costituisce la base per continuare le trattative riguardanti un piano industriale per Ilva, incluso un investimento azionario da parte di un ente partecipato dal Governo", spiega Arcelor Mittal Italia in una nota. "Il nuovo piano industriale prevede investimenti in tecnologia verde da realizzarsi anche attraverso una nuova società finanziata da investitori pubblici e privati. I negoziati proseguiranno fino a gennaio 2020. Nel frattempo, nel corso dell'audizione che si è tenuta oggi, i Commissari Ilva e AM InvestCo hanno chiesto un ulteriore rinvio fino alla fine di gennaio 2020 della richiesta delle misure provvisorie avanzate dai commissari Ilva". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

SANREMO, AMADEUS “TIZIANO FERRO SARÀ OSPITE TUTTE LE SERE”

SANREMO (ITALPRESS) – "Tiziano Ferro sarà sul palco dell'Ariston nelle cinque serate del Festival". Lo ha detto Amadeus a conclusione di Sanremo Giovani. Sono otto i qualificati per le Nuove Proposte: Leo Gassmann con "Vai bene così", Fadi con "Due noi", Marco Sentieri con "Billy Blu", Fasma con "Per sentirmi vivo", Eugenio in Via Di Gioia con "Tsunami", Tecla Insolia con "8 marzo", Matteo Faustini con "Nel bene e nel male" e il duo Gabriella Martinelli e Lula con "Il gigante d'acciaio". (ITALPRESS)

Articolo di Italpress.

ISTAT, MIGLIORA LA FIDUCIA DI CONSUMATORI E IMPRESE

ROMA (ITALPRESS) – A dicembre 2019 l'Istat stima un miglioramento sia dell'indice del clima di fiducia dei consumatori (da 108,6 a 110,8) sia di quello delle imprese (da 99,2 a 100,7). Tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori mostrano miglioramenti: il clima economico registra un incremento da 116,5 a 120,7, il clima personale cresce da 105,8 a 106,8, il clima corrente aumenta da 106,8 a 108,8 e il clima futuro passa da 110,2 a 112,2. Con riferimento alle imprese, l'indice di fiducia migliora lievemente nel settore manifatturiero (da 99,0 a 99,1) e aumenta in modo deciso nelle costruzioni (da 137,1 a 140,1), nei servizi (da 99,7 a 102,2) e nel commercio al dettaglio (da 108,3 a 110,9). Più in particolare, nell'industria manifatturiera, da un lato migliorano i giudizi sugli ordini, dall'altro peggiorano sia i giudizi sulle scorte di prodotti finiti sia le attese di produzione. Nelle costruzioni, l'evoluzione positiva dell'indice è trainata dal miglioramento sia dei giudizi sugli ordini sia delle attese sull'occupazione. "A dicembre 2019 si registra un clima di opinione complessivamente più favorevole rispetto al mese scorso sia per le imprese sia per i consumatori – commenta l'Istat -. Per quanto riguarda le imprese, in tutti i settori i giudizi sul livello degli ordini e della domanda sono in miglioramento, mentre gli imprenditori sono più cauti per quanto riguarda le relative attese che sono in aumento solo nelle costruzioni e nei servizi. Con riferimento ai consumatori, l'indice di fiducia recupera parzialmente la caduta dello scorso mese riportandosi leggermente al di sotto del livello raggiunto a ottobre 2019. La dinamica positiva dell'indice è condizionata da opinioni sulla situazione economica dell'Italia e da giudizi sulla situazione personale in deciso miglioramento". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.