ROMA (ITALPRESS) – Una nuova perturbazione di origine atlantica, in avvicinamento dalla Francia causerà da domani una nuova fase di maltempo sulle regioni settentrionali del Paese in rapida estensione a quelle centrali. Sarà caratterizzata da precipitazioni diffuse, anche temporali, soprattutto su Liguria e Piemonte, con venti forti su tutto il centro-nord. La Protezione Civile ha diramato per domani, venerdì 20 dicembre, allerta rossa per rischio idrogeologico sull'intero territorio della regione Liguria, allerta arancione su gran parte della Lombardia, sull'area sud-orientale del Piemonte e sui Bacini centrali emiliani. L'allerta gialla sarà sul Friuli Venezia Giulia, le restanti zone dell'Emilia-Romagna, gran parte di Piemonte e Lombardia, Toscana centro settentrionale, parte di Lazio e Campania, sull'Umbria e la Sardegna. (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

PALERMO (ITALPRESS) – Da un lato, la guerra commerciale fra Stati Uniti e Cina, i dazi Airbus, il rischio recessione della Germania, la Brexit, le crisi politiche in Iran, Libia e Siria. Dall'altro, gli Accordi di Libero Scambio recentemente sottoscritti dall'Unione Europea con Canada, Giappone, Corea, Vietnam e America Latina. Sono solo alcuni degli aspetti della politica commerciale internazionale affrontati, a Palermo, in occasione dell'incontro "Trade policy Scenario – Opportunità e sfide per le imprese siciliane nell'era delle guerre commerciali", organizzato da Sicindustria, partner di Enterprise Europe Network, in collaborazione con Confindustria. I settori dell'export siciliano maggiormente interessati sono agroalimentare, edilizia, farmaceutica, ma anche automotive, energie rinnovabili, Ict. "Secondo l'ultimo outlook del FMI – ha detto Nino Salerno, delegato per l'internazionalizzazione di Sicindustria/Een – nel 2019 oltre il 90% delle economie mondiali crescerà meno di quanto previsto qualche mese fa e anche il commercio globale, per anni principale motore dello sviluppo economico, rischia di contrarsi per la prima volta dopo la grande recessione del 2008. In quest'ottica, particolare rilevanza può assumere il continente africano, oggetto di una strategia ad hoc da parte dell'Unione". Ed è proprio per rafforzare le relazioni imprenditoriali italiane in Africa e favorire i partenariati industriali che Confindustria – in collaborazione con E4Impact e ITC (International Trade Center) e San Patrignano – ha lanciato un progetto per lo sviluppo economico-sociale del continente favorendo la creazione di partenariati privato-privato con le imprese africane per nuove attività di business. "La Sicilia – ha sottolineato Frank Cinque, direttore generale della Fondazione E4Impact – è un ponte naturale tra Europa, Mediterraneo e Africa, hub naturale degli investimenti europei verso l'Africa. Ci sono molte opportunità per le imprese dell'Isola di avviare collaborazioni con operatori africani e il partenariato privato-privato rappresenta uno strumento concreto per mettere in contatto start up e pmi africane". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Lapo Elkann è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale in Israele. E' avvenuto 10 giorni fa ma la notizia è emersa oggi. L'imprenditore 42enne è stato ricoverato in gravi condizioni all'Assuta Hospital di Tel Aviv. E' stato in coma, ha riportato varie fratture e subito degli interventi chirurgici. «Voglio innanzitutto ringraziare Dio, e poi i medici israeliani e quelli europei – dice oggi Elkann al Corriere della Sera -. Voglio pregare per i ragazzi giovani che ho visto morire in Israele accanto a me nei letti delle emergenze dell'ospedale, gli amici che mi sono stati vicini, la mia famiglia. Voglio ringraziare Dio di avermi dato la possibilità di ridarmi la vita. Voglio dedicare il mio tempo, il mio cuore e risorse economiche a fare del bene occupandomi della mia Onlus, che non è un capriccio da bambino viziato. Umanamente Lapo Elkann – continua – non è come lo descrivono gli altri ma un uomo con il cuore aperto e che ha voglia di fare del bene. Con l'incidente ho capito che è questo il mio nuovo motto di vita». (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – È stato firmato dalle organizzazioni sindacali e dall'Abi il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei bancari che scadrà il 31 dicembre 2022. Questi, in sintesi, i principali punti dell'ipotesi di accordo: 190 euro di aumento medio mensile in busta paga ed eliminazione del salario d'ingresso. Svolta sulla vendita di prodotti finanziari allo sportello: il protocollo del febbraio 2017 sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e dall'Abi entra nel contratto nazionale e ciò si traduce in una stretta alle pressioni commerciali. Grazie a questa innovazione, in banca ci saranno maggiori protezioni sia per i lavoratori sia per i clienti per quanto riguarda la consapevolezza nelle scelte di investimento e l'acquisto di prodotti finanziari. In aggiunta, per i bancari il mancato raggiungimento di budget e obiettivi di vendita, non intaccherà le valutazioni delle loro prestazioni lavorative. Viene, poi, introdotto il diritto alla disconnessione per assicurare maggior rispetto alla vita privata dei lavoratori. Viene creata una cabina di regia tra i sindacati e l'Abi per analizzare e condividere l'impatto delle nuove tecnologie nel settore bancario oltre che l'eventuale nascita di nuove figure professionali. Arriva un ampio pacchetto di nuove norme e intese per favorire la conciliazione vita-lavoro, l'inclusione e le pari opportunità. Nasce, poi, la "banca del tempo": le lavoratrici e i lavoratori bancari possono "donare" ferie, permessi e ore con finalità solidale a colleghe e colleghi. L'intesa è stata raggiunta dopo un anno di negoziato: il vecchio contratto era scaduto a dicembre del 2018. Il rinnovo interessa 282.000 lavoratrici e lavoratori delle banche aderenti ad Abi. L'accordo sarà sottoposto al vaglio delle assemblee dei lavoratori. (ITALPRESS).
BRUXELLES (ITALPRESS) – Il Consiglio dell'Unione Europea ha prorogato fino al 31 luglio 2020 le sanzioni economiche nei confronti della Russia. "La decisione fa seguito all'aggiornamento del presidente Macron e della cancelliera Merkel al Consiglio europeo del 12 dicembre 2019 in merito allo stato di attuazione degli accordi di Minsk, a cui è collegata la decisione di mantenere le sanzioni. Non essendo pienamente attuati gli accordi di Minsk – si legge in una nota -, il Consiglio europeo ha adottato all'unanimità la decisione politica di rinnovare le sanzioni economiche nei confronti della Russia". Le misure riguardano i settori finanziario, dell'energia, della difesa e dei beni a duplice uso. Introdotte inizialmente per un anno, il 31 luglio 2014, in risposta alle azioni della Russia volte a destabilizzare la situazione in Ucraina, tali misure sono state rafforzate nel settembre 2014. Le sanzioni limitano l'accesso ai mercati dei capitali primari e secondari dell'UE da parte di cinque grandi enti finanziari russi di proprietà dello Stato e delle loro filiali controllate, a maggioranza stabilite al di fuori dell'UE, nonché di tre grandi società russe attive nel settore energetico e di tre operanti in quello della difesa; impongono il divieto di esportazione e di importazione di armi; stabiliscono il divieto di esportazione di beni per scopi militari; limitano l'accesso russo a determinati servizi e tecnologie sensibili che possono essere utilizzati per la produzione del petrolio. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "La mia decisione di fare un passo indietro rispetto alla candidatura a presidente della commissione banche non dipende in alcuna misura dalla posizione lavorativa di mio figlio e, men che mai, da un inesistente conflitto di interesse. L'unica ed esclusiva ragione che mi ha spinto a compiere questo passo è stata quella di non fornire più alcun alibi: la commissione deve assolutamente partire, il prima possibile". Lo scrive in un post pubblicato su Facebook il senatore del Movimento 5 Stelle Elio Lannutti. "Il mio rispetto nei confronti dei cittadini, in primis, e del Parlamento, che ho l'onore e il privilegio di rappresentare, è tale che non farei mai nulla che possa arrecare il minimo danno. Le istituzioni vengono prima dei nomi e di qualsiasi carica, sempre. I cittadini attendono che la commissione possa operare già da troppo tempo – aggiunge -: la politica si assuma le proprie responsabilità, faccia partire i lavori e affronti i nodi legati al sistema bancario, fornisca risposte esaurienti ai risparmiatori truffati e individui eventuali soggetti che abbiano agito contro coloro che avrebbero dovuto tutelare. Ringrazio infine i numerosi colleghi del Movimento 5 Stelle e non che, in questi giorni, mi hanno manifestato vicinanza e stima e che hanno voluto ricordare il mio lungo impegno sul tema bancario. Un'attività questa – conclude Lannutti – che ho sempre concepito come una missione di giustizia ed equità, al servizio dei più deboli". (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo ha firmato un accordo con Nexi riguardante i sistemi di pagamento, che prevede in particolare il trasferimento a Nexi del ramo aziendale di Intesa Sanpaolo che si occupa di acquiring attualmente svolta nei confronti di oltre 380.000 punti vendita; Intesa Sanpaolo manterrà la forza vendita dedicata all'acquisizione di nuovi clienti; una partnership di lunga durata, in cui Nexi diventa – nell'ambito dell'acquiring – il partner esclusivo di Intesa Sanpaolo e quest'ultima, mantenendo la relazione con la propria clientela, distribuisce i servizi di acquiring di Nexi. Il trasferimento del ramo aziendale avverrà tramite conferimento a una controllata di Nexi per un valore pari a 1.000 milioni. Intesa Sanpaolo venderà a Nexi le azioni ricevute a fronte del conferimento e, con parte di tale corrispettivo, acquisterà poi da Mercury UK HoldCo Limited, socio di riferimento di Nexi, azioni di quest'ultima per un ammontare di 653 milioni, pari a una quota di partecipazione di Intesa Sanpaolo nel capitale sociale di Nexi del 9,9%. A seguito del perfezionamento dell'operazione, atteso per il prossimo anno e subordinato all'ottenimento delle consuete autorizzazioni da parte delle autorità competenti, è prevista una plusvalenza netta nell'ordine di 900 milioni per il conto economico consolidato del Gruppo Intesa Sanpaolo nel 2020. (ITALPRESS).
MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Dopo le parole del presidente della Russia, Vladimir Putin, la decisione dell'agenzia antidoping locale. Nessuna sorpresa, ma adesso la Rusada ha ufficializzato il ricorso contro la squalifica di 4 anni stabilita dalla Wada e che esclude la Russia da tutti i principali eventi sportivi come Olimpiadi e Mondiali. "Faremo appello al Tas entro 10-15 giorni", ha annunciato il presidente del consiglio di sorveglianza della Rusada, Alexander Ivlev. In precedenza, durante la consueta conferenza stampa di fine anno, Vladimir Purin, aveva difeso lo sport russo contestando la decisione della Wada e definendola: "ingiusta. Non ha senso e che va contro il diritto internazionale – le sue parole -. La stragrande maggioranza dei nostri atleti è pulita, come si possono punire? Non c'è nessuna critica concreta al nostro comitato olimpico, quindi perchè i nostri atleti dovrebbero partecipare alle gare con una bandiera neutrale? La Carta Olimpica dice il contrario. Qualsiasi punizione deve essere individuale. Faremo di tutto per mantenere pulito lo sport russo. E' una sanzione che non aiuterà il mondo dello sport". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Nei primi mesi dell'anno nuovo sarà avviata una riforma complessiva dell'Irpef per estendere il beneficio e disegnare un fisco equo, semplice e trasparente". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in audizione presso la Commissione Bilancio. In merito alla manovra, per il ministro "consente al Paese di voltare pagina e incamminarsi su un sentiero virtuoso di crescita, innovazione, stabilità e coesione sociale". "Ritengo fondamentale sottolineare che la manovra riduce la pressione fiscale rispetto agli andamenti tendenziali dei prossimi anni ma anche rispetto allo scorso anno. Ci sarà una riduzione di 7,1 miliardi della pressione fiscale rispetto all'anno precedente – ha aggiunto Gualtieri -. Sono dei risultati significativi conseguiti con tempi strettissimi, l'esecutivo ha dovuto affrontare in poche settimane la sessione di bilancio". (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Ben Harper sarà di ritorno insieme ai The Innocent Criminals per cinque date estive in Italia. Queste le tappe: 15 luglio 2020 Marostica (Vi) – Piazza Castello, 17 luglio 2020 Lucca, Piazza Napoleone – Lucca Summer Festival, mercoledì 5 agosto XXIX – Festa di Radio Onda d'Urto a Brescia, sabato 8 agosto – Teatro Antico di Taormina (ME), lunedì 10 agosto – Parco dei Suoni di Riola Sardo (OR). La band che lo accompagnerà sul palco e che ha già collaborato con l'artista in moltissime occasioni, i The Innocent Criminals, nasce negli anni '90 ed è composta dal percussionista Leon Mobley, il bassista Juan Nelson, il batterista Oliver Charles e il chitarrista Jason Mozersky. (ITALPRESS).








