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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Saranno Aston Villa e Friburgo a giocarsi la finalissima di Europa League a Istanbul, dopo aver rimontato rispettivamente il Nottingham Forest e lo Sporting Braga.
Il derby inglese va dunque ai Villans, con Emery che centra la sesta finale nella seconda competizione più prestigiosa dopo un roboante 4-0: l’ha vinta quattro volte, tre col Siviglia e una col Villarreal.
Il match vive subito su dei ritmi intensi, col Nottingham Forest che rinuncia a fare la partita e si chiude in trincea. Emery sembra conservativo con Lindelof a centrocampo, ma in realtà i suoi sono all’attacco sin dal via: Pau Torres e compagni sfiorano due volte il gol, decisivo l’ex City Ortega. I Villans rischiano di perdere Watkins per un colpo alla testa, ma l’attaccante stringe i denti ed è decisivo: assist di Buendia e gol del totem per l’1-0 al 36′. Il centravanti di Emery si vede negare la doppietta da Ortega, ma la rete arriva comunque al 58′: Milenkovic causa il rigore, Buendia lo trasforma per il raddoppio al 58′. Da qui in poi c’è letteralmente solo l’Aston Villa in campo, col Nottingham Forest che si eclissa e non reagisce nonostante i cambi di Vitor Pereira. Il primo tiro in porta dei Garibaldi Reds arriverà al 90′, a gara ampiamente conclusa, dopo che l’Aston Villa è riuscito a dilagare definitivamente. Dopo aver sfiorato due volte il tris con Rogers e McGinn, ecco proprio la doppietta in due minuti del leader del centrocampo: lo scozzese colpisce al 77′ e all’80’ con due colpi precisi ed efficaci, nulla da fare per Ortega. La doppietta di McGinn fa esplodere definitivamente la festa dei Villans, che rimontano la sconfitta per 1-0 del match d’andata e volano in finale: si giocheranno l’Europa League contro il Friburgo, dopo aver trionfato nel derby inglese.
La squadra tedesca, invece, stacca il pass ribaltando il Braga. Dopo il ko dell’andata 2-1 in Portogallo, il Friburgo di Schuster batte 3-1 l’undici lusitano e centra la qualificazione per la finale, diventando la terza squadra tedesca a riuscirci dopo Eintracht Francoforte (2021/222) e Bayer Leverkusen (2023/2024). Decisiva l’espulsione di Dorgeles, che al 7′ lascia in inferiorità il Braga, pregiudicando le chance di qualificazione dei suoi. La doppietta di Kubler e il gol di Manzambi spediscono il Friburgo in finale, dove affronterà l’Aston Villa di Unai Emery.
Subito grandi scossoni in avvio di primo tempo. Al 7′ Dorgeles viene espulso da Massa per fallo su ciara occasione da gol ai danni di Beste e lascia il Braga in inferiorità numerica. Il Friburgo prende in mano il pallino del gioco e si porta in vantaggio al 19′ con Kubler: ripartenza dei padroni di casa, Grifo mette in mezzo e il terzino bianconero arriva puntuale firmando il gol dell’1-0.
Braga in affanno e al 41′ arriva il raddoppio dei tedeschi con Manzambi che, su invito di Treu, batte con Hornicez con una potente conclusione dalla distanza.
Il Friburgo nella ripresa sfiora il 3-0 prima con Grifo (47′) e poi con Ginter (49′), ma la squadra di Schuster non riesce a trovare il gol della sicurezza. Il tris arriva al 72′, con la doppietta personale di Kubler, pescato in area da un ispirato Grifo. Immediata la reazione del Braga, che al 79′ accorcia le distanze con Victor. Nel finale i portoghesi non riescono a trovare il gol che li avrebbe portati ai supplementari, con il Friburgo che centra una storica finale di Europa League.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Sarà Rayo Vallecano-Crystal Palace la finale di Conference League 2025-2026.
Allo Stade de La Meinau, è la squadra madrilena a strappare il pass per la finale di Lipsia, la prima in Europa della storia del club. Dopo l’1-0 dell’andata, la formazione spagnola replica lo stesso risultato. L’eroe della serata è ancora una volta il bomber Alemao, in gol nella prima frazione. Nel recupero, invece, Enciso ha sbagliato un calcio di rigore per i padroni di casa. I buoni propositi di rimonta dello Strasburgo vengono spenti sul nascere dall’intensità degli spagnoli che dominano per tutto il primo tempo. Già all’8′ Penders compie una miracolosa parata a mano aperta sul colpo di testa in area di Alemao: due minuti più tardi, ci prova anche De Frutos, ma il suo tiro termina alto. Dopo una conclusione a fil di palo di Palazon, gli sforzi del Rayo vengono premiati al 42′. A siglare l’1-0 è Alemao, a segno anche all’andata: a seguito della parata di Penders su Lejeune, l’attaccante brasiliano è il più lesto ad avventarsi per il tap-in. Prima dell’intervallo, lo Strasburgo ha una chance con Douè in contropiede per pareggiare, ma Batalla chiude la porta.
Nella ripresa i francesi provano ad alzare i ritmi, ma sono ancora gli ospiti a macinare occasioni da gol. Penders compie la terza parata della serata al 51′ stavolta su Palazon; sul corner successivo, invece, De Frutos solo sul secondo palo manda incredibilmente alto il pallone. La miglior occasione dello Strasburgo arriva solo al 73′, quando, a pochi passi dalla porta, il tiro di Barco viene ribattuto da Chavarria che si immola per la squadra. In pieno recupero, Enciso corona la sua prestazione horror, fallendo un penalty, concesso dopo il mani di Valentin. In finale gli spagnoli sfideranno il Crystal Palace che, dopo essersi imposto in trasferta all’andata, batte 2-1 lo Shakthar Donetsk anche mel match di ritorno. A far seguito all’1-3 dell’andata in favore della squadra di Glasner l’autogol di Pedro Henrique e la rete di Mateta, intervallate dal gol vano di Eguinaldo. Il Palace passerebbe in vantaggio al 10′, sulla sponda di Mateta che innesca il contropiede vincente di Pino, salvo poi annullamento del Var per una posizione di fuorigioco. Si resta sullo 0-0 ma solo fino al 25′, quando sul cross defilato di Munoz la deviazione di Pedro Henrique determina l’autogol. Inglesi avanti, ma risponde lo Shakthar, con l’assist dello stesso Pedro Henrique che trova Eguinaldo dentro l’area, rapido a girarsi col sinistro e battere Henderson. Ritmo e occasioni, torna pericoloso il Palace in chiusura di tempo con la rovesciata di Mateta che si infrange sul palo. Nella ripresa bastano sette minuti al Crystal Palace per tornare in vantaggio, sul cross basso di Mitchel deviato in rete da Sarr. E’ il gol che vale il 5-2 complessivo tra andata e ritorno e che porta il Palace alla finale di Lipsia del prossimo 27 maggio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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(Video di Stefano Vaccara)
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(Video di Stefano Vaccara)
PERUGIA (ITALPRESS) – Perugia conquista lo scudetto maschile del
volley 2025-26. Al Pala Barton Energy di Pian di Massiano i Block
Devils chiudono sul 3-0 la finale contro la Lube, cucendosi
addosso il terzo tricolore della loro storia dopo quelli del 2018
(battendo anche allora Civitanova) e del 2024 (contro Monza). Nel
terzo atto la Sir Susa Scai regola i cucinieri per 3-1, con
parziali di 25-27, 26-24, 25-22, 25-20, prendendosi anche una
rivincita dopo la clamorosa rimonta subita un anno fa in
semifinale quando la Lube rimontò da 0-2. Per coach Angelo
Lorenzetti si tratta del sesto scudetto della sua carriera, il
secondo con gli umbri dopo quelli con Modena (2), Piacenza e
Trento. La stagione di Perugia però non finisce qui: il 16 maggio
c’è la semifinale di Champions contro il PGE Projekt Varsavia.
Per la Lube, invece, altra delusione: terza finale scudetto persa
negli ultimi quattro campionati e appuntamento con l’ottavo
tricolore di nuovo rimandato.
– foto Ipa Agency –
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MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Paris Saint-Germain fa 1-1 sul campo del Bayern Monaco e, dopo il 5-4 dell’andata, guadagna l’accesso alla finalissima di Champions. Sono Dembèlè in avvio e Kane nel finale a mettere la firma sulla partita. Dopo nemmeno tre minuti, gli ospiti sono già in vantaggio. Kvaratskhelia chiede e ottiene un triangolo, si invola sulla sinistra e serve a rimorchio Dembèlè, che buca Neuer con un mancino ravvicinato di prima intenzione. Al 27′ è Olise a provarci con il suo classico sinistro a giro sul palo lontano, ma la sfera termina alta di poco. Alla mezz’ora, scattano le proteste bavaresi per un possibile secondo giallo non assegnato a Nuno Mendes per fallo di mano, ma l’arbitro fischia una presunta irregolarità precedente di Laimer. Al 33′ ci vuole un super Neuer per salvare in corner un’incornata nell’angolino di Joao Neves. Al 44′ è Musiala a sfruttare uno spazio centrale per andare al tiro con il mancino, ma Safonov respinge in tuffo. In pieno recupero, Tah ci prova di testa su un piazzato battuto da Kimmich ma la palla esce. Si chiude il primo tempo con i francesi avanti. Il primo squillo della ripresa arriva al 12′ ed è firmato dagli uomini di Luis Enrique, che vanno alla conclusione con Kvaratskhelia con il sinistro, ma Neuer salva di piede. Sette minuti più tardi, Douè si mette in proprio e sgasa sul centro-destra andando poi al tiro, ma Neuer è attento e devia in angolo. Al 24′ è Safonov a sventare in tuffo un destro ravvicinato ma debole di Luis Diaz. I parigini si difendono bene e al 43′ vanno vicini al raddoppio quando Neuer deve deviare in corner un destro del neo entrato Barcola. I padroni di casa si riversano in attacco e in pieno recuperano siglano l’1-1 grazie a Kane, che infila Safonov grazie a un potente mancino sotto la traversa. Manca però troppo poco al fischio finale e il risultato non cambierà più. Il prossimo 30 maggio, a Budapest, il Psg proverà a difendere il titolo nella finalissima contro l’Arsenal.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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