(Fonte video: Quirinale)
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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter batte 2-0 il Parma ed è campione d’Italia per la ventunesima volta nella sua storia. Dopo 39 anni, i nerazzurri tornano a festeggiare il tricolore in casa. I gol che permettono ai ragazzi di Chivu di tagliare il traguardo con tre giornate d’anticipo portano la firme di Thuram e Mkhitaryan.
A San Siro, un buon Parma non può nulla contro l’entusiasmo e la fame dell’Inter, vogliosa di capitalizzare il primo match point. Ci mettono un tempo i padroni di casa a scardinare l’organizzato blocco basso del Parma. Ancora una volta, i nerazzurri sbloccano il risultato sul tramonto della prima frazione, grazie alla rete di Thuram, rifiorito con l’arrivo della primavera dopo le difficoltà dell’inverno. Al 46′, infatti, il francese riceve la super imbucata dal limite di Zielinski e sigla l’1-0 davanti a Suzuki. Prima del gol, la miglior occasione per i ragazzi di Chivu era capitata al 25′ sui piedi di Barella, il cui mancino da dentro l’area si è stampato sulla traversa: reattivo poi Suzuki nell’anticipare l’arrivo di Thuram, pronto per il più facile dei tap-in. Il Parma comunque dimostra di non essere venuto a Milano per fare la vittima sacrificale e riesce a costruire qualche trama offensiva interessante: la migliore sicuramente al 20′, quando Pellegrino a centro area non trova la porta col mancino al volo. Nell’intervallo esce Esposito, fisicamente acciaccato, ed entra Bonny mentre al 66′ si rivede in campo anche Lautaro. Nella ripresa l’Inter cerca il raddoppio, divertendosi e contenendo senza problemi le ripartenze degli ospiti. Al 70′ Nicolussi Caviglia è provvidenziale nell’anticipare Mkhitaryan a pochi passi dalla porta, due minuti più tardi Dumfries spara alto l’invito dalla sinistra di Dimarco. La rete del 2-0, però, è solo questione di minuti e arriva all’80’: Lautaro scatta sul filo del fuorigioco e mette la palla al centro per Mkhitaryan che deve solo appoggiare in rete. Nel finale il gol della bandiera di Elphege viene annullato per fuorigioco dell’assistman Almqvist. Suzuki salva sulla linea, invece, il possibile tris di Frattesi. Al triplice fischio di Bonacina scatta la festa nerazzurra con tre giornate d’anticipo. Decimo tricolore per Marotta, il primo da presidente dell’Inter.
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MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli non si ferma più e, dopo aver vinto in Cina e Giappone, si prende anche il Gran Premio di Miami, quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1. Il 19enne bolognese, pilota della Mercedese, vince dunque la terza gara consecutiva e allunga a +20 nella classifica iridata sul compagno George Russell, “solamente” quarto sul traguardo odierno. Ritrova smalto la McLaren, che mette Lando Norris in seconda e Oscar Piastri in terza piazza. Problemi all’ala posteriore a due giri dalla fine per Charles Leclerc (Ferrari), che perde il podio in favore di Piastri e chiude sesto dietro Russell e Max Verstappen (Red Bull), rispettivamente quarto e quinto. Weekend anonimo per Lewis Hamilton, che con l’altra Ferrari non va oltre la settima posizione. Completano la top ten l’Alpine di Franco Colapinto e le Williams di Carlos Sainz e Alexander Albon.
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BERGAMO (ITALPRESS) – Si chiude sullo 0-0 la sfida tra Atalanta e Genoa: un pareggio che frena ancor di più la corsa all’Europa dei bergamaschi e che sancisce l’ennesimo passo verso la salvezza della squadra allenata da De Rossi. Poche emozioni e una traversa, quella colpita da Raspadori nel secondo tempo; poi tante imprecisioni da entrambe le parti. Si complicano dunque i sogni di coppa degli orobici, che per qualificarsi in Conference League dovranno conservare il settimo posto in classifica e tifare per l’Inter nella finale di Coppa Italia contro la Lazio: nel prossimo turno ci sarà la sfida di San Siro col Milan. Per il Genoa il prossimo impegno sarà in casa della Fiorentina e potrebbe scattare la festa per la permanenza in Serie A.
Palladino ha deciso di schierare la doppia punta con Krstovic e Scamacca insieme dal primo minuto supportati da un De Ketelaere libero di muoversi tra le linee. De Rossi ha optato per un modulo simile, col doppio trequartista e Colombo unico riferimento offensivo dei rossoblù.
La gara è iniziata con un minuto di silenzio dedicato al compianto Alex Zanardi, scomparso oggi, subito le due squadre hanno iniziato ad impostare il ritmo e a capire come gestire i pochi spazi a disposizione: la conclusione centrale di Vitinha e il tiro da lontanissimo dello stesso Krstovic, intercettato in due tempi da Bijlow, sono state le uniche due emozioni di una prima mezz’ora bloccata, a rilento, in cui entrambe hanno faticato a costruire gioco. La squadra di Palladino ha tentato di accelerare il ritmo nel finale, ma il risultato è rimasto invariato: poche emozioni, troppi palloni persi. A pochi minuti dal tramonto della prima frazione ci ha provato De Ketelaere dopo uno scambio con Scalvini, il tiro del belga è stato però intercettato da Bijlow.
Nella ripresa lo spartito è rimasto invariato, con poche opportunità e tantissime imprecisioni. Al 18′ Raspadori, entrato al posto di Scamacca, si è divorato il gol del vantaggio: il numero 18, dopo una respinta di Bijlow su tiro di Ederson, ha calciato centrale colpendo nuovamente il portiere avversario. La squadra di Palladino ha avuto poche idee in fase offensiva, i ragazzi di De Rossi hanno gestito le operazioni soprattutto a centrocampo, imballando il palleggio continuo dei bergamaschi.
Il lampo di Krstovic, deviato in corner, ha risvegliato momentaneamente una squadra spenta, Raspadori ci ha provato nuovamente da lontanissimo, ma l’ex Atletico Madrid è stato fermato dalla traversa. In pieno recupero ci ha provato Ederson sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il tiro del brasiliano è terminato alto sopra la traversa.
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MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) in pole position nel Gran Premio di Miami, quarto appuntamento del Mondiale di F1 2026. Il 19enne bolognese taglia il traguardo in 1’27″798 e precede di 0″166 la Red Bull dell’olandese Max Verstappen. Terza pole consecutiva per il giovane pilota italiano, in testa alla classifica iridata, che rifila ben 0″399 al britannico e compagno di scuderia George Russell, che aprirà la terza fila in quinta piazza. “E’ fantastico essere in pole dopo una Sprint difficile – le parole a caldo di Antonelli – La qualifica è stata molto buona, non ero molto entusiasta del primo giro in Q3 ma è bastato per la pole. Mi auguro che la partenza buona arrivi domani e spero di non perdere posizioni. Stiamo cercando di sfruttare al massimo le prestazioni della macchina”. Terzo il monegasco Charles Leclerc (Ferrari) a 0″345 e quarto il britannico e campione del mondo in carica Lando Norris (McLaren), vincitore della Sprint, a 0″385. Sesto Lewis Hamilton (Ferrari) davanti a Oscar Piastri (McLaren). Completano la top ten Colapinto (Alpine), Hadjar (Red Bull) e Gasly (Alpine). Domani, alle 22 italiane, la gara lunga.
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