ROMA (ITALPRESS) – Gli ultimi dati della Protezione civile parlano di 159.516 persone che in Italia hanno contratto il virus covid-19. I decessi sono stati 20.465 (+566 rispetto al giorno di Pasqua), sono invece 35.435 (+1244) le persone guarite. Attualmente i positivi in Italia sono 103.616 (+1363). In terapia intensiva ci sono ancora 3.260 pazienti (-83 rispetto a ieri). I tamponi eseguiti nel Paese sono stati finora 1.046.910.
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MILANO (ITALPRESS) – "Il virus e' stato cosi' violento in Lombardia perche' probabilmente circolava da tempo nel nostro territorio. Noi abbiamo seguito tutti i protocolli e abbiamo fatto ricorso all'ospedalizzazione altrimenti la gente non sarebbe riuscita a sopravvivere". Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana a Centocitta', su Rai Radio 1. Poi sulla fase 2, Fontana ha aggiunto: "aspetteremo quello che ci dicono i nostri esperti, i virologi e gli epidemiologi per capire l'andamento di questa curva che sta rallentando ma rallentando molto molto adagio. Ero convinto che rallentasse piu' velocemente, mi auguro che sia una questione di giorni. Mi auguro – ha evidenziato il Governatore – che presto si vedano ancora di piu' gli effetti benefici di questa chiusura perche' probabilmente stiamo ancora vedendo le cose del periodo in cui invece eravamo semichiusi". (ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – "I campionati ricominceranno nel momento in cui c'e' la garanzia che sara' garantita la salute. Presto ci sara' una riunione del nostro comitato scientifico federale, abbiamo una procedura e presto la comunicheremo. Inizieremo, mi auguro a inizio mese, con dei controlli per garantire la negativita' a cui seguira' l'allenamento". Lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, intervenuto a Sky Calcio Club. "Calcio in estate? Non abbiamo una scadenza, ci adegueremo alle indicazioni della Fifa e del nostro comitato tecnico-scientifico. L'idea e' di completare i campionati".
ROMA (ITALPRESS) – "Se si riprendera', credo che questo troncone di campionato possa stravolgere i risultati tecnici, perche' dopo un mese o piu' di inattivita', sicuramente ci sara' chi partira' meglio e chi peggio. Per me sara' sempre un campionato falsato perche' non c'e' stata la regolarita' consueta. Poi credo che sia anche giusto che ognuno si giochi il campionato per vincerlo o per la salvezza sul campo". Cosi' Claudio Ranieri, allenatore della Sampdoria a "Radio anch'io" dice la sua sulla possibile ripresa del campionato e sulla sua validita' dopo una lunga sosta per colpa della pandemia di coronavirus Covid-19. "Non so se sara' possibile riprendere l'attivita' a maggio o giugno. I medici devono prendersi le loro responsabilita'. Capire se si puo' ricominciare o no. Il calciatore e' come una macchina di Formula 1 che va sempre al massimo. E bisogna capire se bastera' un mese di preparazione per andare a giocare tre partite a settimana. Io dico se ci fate ripartire saranno necessarie delle precauzioni e se si dovranno giocare tre partite a settimana che si facciano almeno cinque cambi a partita per fare recupera meglio i giocatori e portare al massimo anche quei giocatori che sono stati colpiti dal coronavirus. Ho letto che Inghilterra si vuole fare cosi' e mi sembra una cosa giusta". Sulla possibilita' di finire il campionato nel prossimo anno solare considerando che il prossimo mondiale si giochera' in inverno, come proposto da Adriano Galliani, il tecnico blucerchiato dice: "Non la vedo come una cosa sbagliata. Se Adriano Galliani da grande dirigente qual e' ha detto una cosa del genere vuole dire che ha ponderato e visto tutte le possibilita'". "E riprendere a gennaio 2021 vorrebbe anche dire avere sei mesi per finire il campionato ma anche avere piu' tempo per trovare il vaccino che permetterebbe a tutti di tornare alla vita normale e concludere il campionato".
ROMA (ITALPRESS) – I lavoratori dei servizi non essenziali, come l'edilizia o l'industria, tornano oggi in attivita' in Spagna, dopo due settimane di lockdown. Lo ricorda El Pais evidenziando tuttavia la contrarieta' di alcuni scienziati e l'opposizione di alcuni politici. La decisione e' stata contestata anche dalla Catalogna.
MILANO (ITALPRESS) – Il giurista Antonio Felice Uricchio, professore ordinario di Diritto tributario, gia' rettore dell'Universita' degli Studi di Bari "Aldo Moro" e membro del Direttivo dell'Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (Anvur), e' stato nominato presidente del Comitato scientifico della Societa' Italiana di Medicina Ambientale (Sima). Il Comitato scientifico Sima conta tra i suoi membri sette rettori in carica, cinque ex rettori e 35 tra professori, ricercatori ed esperti provenienti da primari atenei italiani e dal Cnr. "Sono felice ed entusiasta per la nomina del professore Uricchio, di cui conosco le grandi capacita' e le rare doti umane, al vertice del nostro Comitato Scientifico e sono certo – commenta Alessandro Miani, presidente Sima – che con questa autorevole guida si segneranno nuovi prestigiosi traguardi. Ne approfitto per ringraziare tutti i membri del Comitato scientifico, che dal 2015, anno di fondazione di Sima, ad oggi, hanno contribuito e continuano attivamente a contribuire al primato della nostra societa' scientifica".
ROMA (ITALPRESS) – "Stanotte conquistiamo un diritto che non ci sara' tolto, il diritto alla speranza, una speranza che viene da Dio, non e' una pacca sulla spalla o un incoraggiamento di circostanza, e' un dono dal cielo che non potevamo procurarci da soli. In queste settimane abbiamo fatto salire al cielo la speranza, ma anche la speranza con l'andare avanti dei giorni puo' evaporare". In una Basilica di San Pietro quasi del tutto vuota, con la presenza dei sacerdoti celebranti e poche altre persone, Papa Francesco durante la veglia pasquale ha pronunciato piu' volte la parola speranza. Attraverso le sue riflessioni ha voluto incoraggiare il popolo dei cristiani nei giorni terribili della pandemia. "Ecco l'annuncio pasquale, un annuncio di speranza. Gesu' desidera che portiamo la speranza nella vita di ogni giorno. Un annuncio di speranza che va portato a tutti, perche' tutti hanno bisogno di essere rincuorati e se non lo facciamo noi chi lo fara'? E' bello essere cristiani annunciatori di vita in tempo di morte. Perche tutti siamo fratelli e sorelle e portiamo il canto della vita". Poi il suo attacco a guerra e aborti. "Mettiamo a tacere le grida di morti, basta guerre, si fermi la produzione e il commercio delle armi, perche' di pane e non di fucile abbiamo bisogno, cessino gli aborti perche' uccidono vite innocenti". Le restrizioni a causa del Covid-19, che hanno cambiato notevolmente la tradizione della Settimana Santa, hanno pure segnato la funzione nella notte di Pasqua: cancellato, durante la celebrazione della veglia, il rito del battesimo.
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, si e' collegato in video conferenza con il comitato di esperti in materia economica e sociale, istituito ieri. Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel breve periodo il premier ha chiesto al comitato di individuare, in stretto raccordo con il comitato tecnico-scientifico, le modalita' piu' efficaci e innovative per uscire gradualmente dal lockdown, favorendo la ripresa delle attivita' produttive, anche attraverso l'elaborazione di modelli organizzativi che consentano la riapertura di fabbriche e aziende nelle condizioni di massima sicurezza per i lavoratori. Conte ha quindi chiesto al comitato di elaborare proposte da offrire al Governo per il progressivo e graduale ritorno alla normalita' con riguardo alle piu' generali relazioni di comunita'. Occorrera' valutare, al riguardo, tutti i molteplici profili coinvolti, sociali, economici, psicologici, culturali. Il presidente Colao e i membri intervenuti – riferiscono le stesse fonti – hanno mostrato la massima disponibilita' a perseguire gli obiettivi indicati. Colao ha assicurato che sara' dato massimo impulso all'attivita' del comitato, in coerenza con l'esigenza, manifestata dal presidente Conte, di individuare soluzioni urgenti e efficaci.
ROMA (ITALPRESS) – "Quest'anno vivremo la Pasqua in condizioni molto diverse dal consueto, penseremo ai nostri numerosi concittadini morti per l'epidemia. Tante storie spezzate, affetti strappati, spesso all'improvviso. Per i loro familiari e per le comunita' di cui erano parte, il vuoto che essi hanno lasciato rendera' questa giornata particolarmente triste. Questo giorno sara' vissuto diversamente anche dai tanti malati, e dai molti medici e infermieri a cui si affidano e che si adoperano per la loro guarigione con generosita', mettendo a rischio se stessi. Sara' diverso per tutti". Cosi' il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un videomessaggio di augurio alla Nazione in occasione della Pasqua. "In molte lettere che ho ricevuto vengono narrate le storie di forzata solitudine che tanti stanno vivendo anche in questi giorni abitualmente di festa condivisa.
ROMA (ITALPRESS) – "Il vaccino sta facendo un percorso a tempi di record, credo si possa essere fiduciosi per ottenere qualcosa in tempi straordinariamente rapidi e questo ci conforta molto". 







