Settembre 24, 2026
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Coronavirus, in Italia 100.269 positivi, 19.468 morti e 32.534 guariti

ROMA (ITALPRESS) – Complessivamente 152.271 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 100.269 le persone positive, con un incremento di 1.996 rispetto a ieri quando l'aumento era stato di 1.396 unita'. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.
Sono 32.534 le persone guarite, con un aumento di 2.079 unita' rispetto a ieri. I deceduti sono 19.468, 619 in piu' rispetto al dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potra' essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanita' avra' stabilito la causa effettiva del decesso. I ricoverati con sintomi sono ora 28.144, quelli in terapia intensiva 3.381.
In isolamento domiciliare 68.744 persone. I tamponi effettuati in totale sono 963.
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Cozzoli “Studiamo rilancio sport con misure per persone, Asd e Ssd”

ROMA (ITALPRESS) – "Con il ministro Spadafora stiamo lavorando a un piano straordinario per la ripartenza del mondo dello sport". Lo ha detto all'Italpress e' il presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli. "Bisogna utilizzare questo momento per pianificare il futuro e per lanciare nuove iniziative con strategie inedite per scendere in campo con una nuova forza", ha spiegato Cozzoli entrando poi nei dettagli del piano straordinario allo studio del Governo. "Stiamo prevedendo nuove attivita' che possano essere supportate da Sport e Salute e dunque dallo Stato – ha dichiarato Cozzoli – Vogliamo portare un beneficio alle persone perche' questa sara' un'estate particolare, di lavoro e non di vacanza, e dunque dobbiamo pianificare attivita' per i bambini, per gli over 65 e anche per sostenere le aree di disagio sociale. Ma il piano straordinario dovra' agevolare e sostenere anche le Associazioni sportive dilettantistiche (Asd) e le Societa' sportive dilettantistiche (Ssd): prevedendo nuove attivita', si mettono in condizione queste realta' di lavorare e dunque ripartire". Cozzoli si e' anche soffermato sulla decisione della Federtennis di mettere in cassa integrazione i propri dipendenti: "C'e' un accordo sindacale che va rispettato e che prevede una serie di strumenti, dallo smart working a tutta una serie di istituti sociali: dovrebbe essere la bussola per governare questo tipo di situazioni – ha osservato il presidente di Sport e Salute – Di solito, quando si procede a una cassa integrazione, si ascoltano anche le parte sindacali e si concorda con loro il da farsi".
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Allo Spallanzani scendono a 165 i ricoverati, 23 sono piu’ gravi

ROMA (ITALPRESS) – Sono scesi a 165 i pazienti positivi al Covid e ricoverati all'Istituto di ricerca Spallanzani; di questi, 23 necessitano di supporto respiratorio. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono, a questa mattina, 252. Per quanto attiene al focus diagnostico-epidemiologico attivato per la Comunita' di Nerola, dai dati rilevati dall'approfondimento diagnostico ed epidemiologico effettuato, si evidenzia la negativita' al test rapido di tutti i soggetti testati. Il test molecolare ha confermato tutte le negativita' ad eccetto di un caso risultato positivo. La valutazione preliminare dei test aggiuntivi potrebbe suggerire una bassa circolazione dell'infezione nelle settimane precedenti. Inoltre, l'assenza di nuovi casi confermati nell'ultimo periodo potrebbe suggerire una scarsa diffusione dell'infezione a partenza dal focolaio della casa di riposo.
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Coronavirus, Arcuri “Non siamo fuori dal tunnel, niente sciocchezze”

ROMA (ITALPRESS) – "Rivolgo un appello ancora piu' accorato del solito ai nostri cittadini, nei prossimi giorni, domani sara' Pasqua e lunedi' sara' Pasquetta, non fate sciocchezze, continuate e se possibile rafforzate il convincimento di seguire le previsioni che vi abbiamo dato. Non uscite, continuate a seguire i comportamenti che avete responsabilmente tenuto fino ad oggi, usate il cervello e il vostro enorme senso di responsabilita'". Lo ha detto il commissario straordinario per l'emergenza, Domenico Arcuri, in conferenza stampa. "Il virus non e' stato ancora sconfitto, e' ancora tra noi anche se siamo sulla buona strada – ha ribadito – ma non siamo alla fine del tunnel, anzi la fine del tunnel e' ancora lontana. Vi continuo a supplicare, state in casa e state attenti. Metteremo definitivamente alle spalle questa drammatica emergenza solo quando verra' scoperto un vaccino efficace, fino a quando non sara' scoperto noi abbiamo un solo antidoto: noi stessi, i nostri comportamenti che devono servire a prevenire e dove non e' possibile contenere i contagi. Siamo noi che dobbiamo dare una mano a noi stessi".
Il commissario straordinario ha, inoltre, parlato dell'uscita dalla Fase 1 dell'emergenza e l'inizio di quella che sara' la Fese 2 che avra' una serie di allentamenti delle misure restrittive "Non possiamo sbagliare i tempi di uscita dalla Fase 1. Il premier ieri ha spiegato che qualche piccola misura di allentamento e' stata decisa ma che abbiamo ancora da aspettare qualche tempo per un allentamento piu' marcato e forte. Se cio' non accadesse e fosse stato sbagliato il momento di definire una sia pur progressiva uscita – ha spiegato Arcuri – continuiamo a correre il rischio che il contagio si ripresenti con la forza e la massa che siamo riusciti a contenere. Produrrebbe danni ancora piu' pesanti, tutto accadrebbe tranne la ripartenza".
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Coronavirus, Pecoraro Scanio “Mari in salute, imparare dall’emergenza”

ROMA (ITALPRESS) – Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, e Roberto Danovaro, presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, il piu' antico istituto di ricerca italiano, in un video-appello diffuso sui social commentano le mappe dei mari italiani scattate dal satellite Copernicus sentinel 5P, con le immagini elaborate dalla piattaforma Onda della Serco di Frascati, nel periodo prima e durante il lockdown. "Mari e fiumi italiani con acque limpide sono la dimostrazione che si puo' imparare da questa emergenza – afferma Pecoraro Scanio -. Inquinare i nostri mari e fiumi significa far ammalare gli ambienti circostanti e danneggiare uno dei polmoni del Pianeta. Vivere sani in un mondo malato e' impossibile, come ha detto il Papa, ecco perche' ci serve un mondo pulito. E le immagini di questi giorni dimostrano che un mare sano e' possibile anche senza pandemie, depurando tutti gli scarichi, bloccando la pesca insostenibile, difendendo gli habitat. Dobbiamo avere un atteggiamento piu' responsabile e ricordarci che mari e aria puliti sono possibili, anzi sono una necessita'".
Per Danovaro "in questo momento di emergenza coronavirus, stiamo osservando la grande capacita' della natura di recuperare, quello che in termini scientifici si chiama resilienza ecologica. L'uomo rappresenta un elemento di forte impatto sugli equilibri naturali, diminuire questa pressione permette alla natura di recuperare. Questi segnali che oggi ci appaiono cosi' evidenti non rappresentano tuttavia il recupero totale del capitale naturale. Se riusciremo a trovare un modo per diminuire il nostro impatto, il ritorno sarebbe certo in termini di salute e di servizi ecosistemici: cibo sano, acqua pulita, aria respirabile".
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Menarini accanto ai medici italiani dona 700.000 mascherine

FIRENZE (ITALPRESS) – Menarini ha donato 700.000 mascherine a tutte le Federazioni di Medicina Generale e Societa'' scientifiche di Medicina generale per consentire equa e capillare distribuzione nel territorio italiano. Le mascherine sono suddivise in 400.000 di tipo N95/FFP2 e 300.000 chirurgiche.
I dispositivi stanno gia' giungendo in centinaia di studi su tutto il territorio nazionale. Ed e' proprio al Gruppo Menarini che Fimmg e Cittadinanzattiva rivolgono un grazie da parte dei cittadini e di una categoria, quella dei medici di famiglia, che paga un prezzo altissimo in termini di vite umane a causa del Covid-19. "E' un ringraziamento – dice Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg – che sento di estendere anche a tutti i dipendenti di questa e di altre aziende, che con il loro lavoro ci consentono di affrontare il virus con qualche protezione in piu'".
"E' importante e significativo che una industria italiana come il Gruppo Menarini abbia deciso di aderire a questa iniziativa dando un segnale concreto di vicinanza ai medici di famiglia e alle comunita'", aggiunge Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.
Ringraziamenti al Gruppo Menarini giungono anche da Snami- Sindacato nazionale autonomo medici italiani, attraverso il presidente Angelo Testa. "Il popolo Snami – sottolinea – ringrazia il Gruppo Menarini che sta facendo pervenire presidi molto importanti per tutelare chi combatte una difficile battaglia in corso di pandemia da Coronavirus. E' un grande gesto a noi molto utile e per questo particolarmente gradito".
Per Claudio Cricelli, numero uno di Simg-Societa' italiana di medicina generale e delle cure primarie, "questa donazione incondizionata rafforza la solidarieta' tra i professionisti della medicina generale e le aziende del settore sanitario come Menarini. Lo sforzo congiunto di tutti noi consentira' al Paese di affrontare e superare anche questa durissima prova".
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Coronavirus, Siae con Elisa e Paradiso a sostegno Protezione civile

ROMA (ITALPRESS) – Elisa e Tommaso Paradiso hanno messo a disposizione della campagna di comunicazione del Governo a sostegno della Protezione civile il loro brano inedito Andra' tutto bene, composto in questi giorni di isolamento forzato in diretta Instagram con i loro fan. Il brano accompagnera' la campagna istituzionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attivita' culturali e per il Turismo per incentivare le donazioni per affrontare l'emergenza covid-19, e disponibile da ieri su tutte le piattaforme digitali.
"Trovo emozionante – dice il presidente Siae Giulio Rapetti Mogol – la spontaneita' con cui si stanno moltiplicando le iniziative di solidarieta' in questi giorni di emergenza, e in particolare – come autore e come presidente SIAE – mi colpisce la grande partecipazione degli autori. Mi fa sentire orgoglioso il fatto che due giovani e apprezzati artisti, come Elisa e Tommaso Paradiso, mettano il loro talento al servizio di una causa tanto importante".
"La Societa' Italiana degli Autori ed Editori, che in queste settimane sta mettendo in campo una serie di iniziative a favore e in supporto degli Autori e dei giovani, si fa parte dell'iniziativa legata alla canzone Andra' tutto bene rinunciando alle sue provvigioni e devolvendole alla Protezione Civile – dichiara il direttore generale Siae Gaetano Blandini -, come gia' accaduto la scorsa settimana per il brano di Roby Facchinetti e Stefano D'Orazio. Continuiamo cosi', insieme ce la faremo!".
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Confassociazioni “Per l’economia serve un nuovo piano Marshall”

ROMA (ITALPRESS) – "Dobbiamo essere consapevoli: siamo in un'economia di guerra che durera', se va bene, fino a luglio. Ma ora che siamo fermi dobbiamo pensare al futuro del Paese e a un nuovo Piano Marshall di rilancio dell'economia". Ad affermarlo e' Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni, in merito alla crisi legata all'emergenza coronavirus.
"La situazione e' drammatica – spiega Deiana all'Italpress – perche' l'Italia produce 5 miliardi di PIL al giorno e perde circa 90 miliardi per ogni mese di lockdown pieno e 30 miliardi nel lockdown allentato. Si stima che almeno il 10% delle imprese (circa 150mila da 2,4 dipendenti medi) non riaprira'. Attualmente sono spariti almeno 3,4 milioni di lavoratori in nero (il 12,4% secondo i dati Istat) e si perderanno almeno 1 milione di posti nei contratti a tempo, il 30%. Non bastera' reddito di emergenza perche' senza imprese e professionisti ad assumere non ci sara' ripresa. I moralisti affermeranno che e' la giusta punizione perche' non pagavano tasse e, dunque, sanita'. I pragmatici sanno che il problema riemergera' in termini di poverta', criminalita' e impatto sul Reddito di Cittadinanza". Per Deiana "lo shock e' piu' grande e globale. Se anche Mario Draghi ha definito il COVID-19 una tragedia di proporzioni bibliche e' perche' questa non e' una guerra normale dove, capiti i vincitori, tutto riprende velocemente. E' una specie di inverno radioattivo dove il virus si annidera' ancora tra la gente e, con l'arrivo del Generale Inverno, potrebbe riprendere forza pandemica prima della diffusione mondiale di un vaccino. E se noi fossimo gia' zona bianca, gli altri potrebbero essere ancora zona rossa. Come dire, addio filiera globale".
"Nel frattempo, le abitudini saranno cambiate e le persone faranno fatica a riprendere a lavorare, ad andare in vacanza, a spendere. Avranno ancora il pauravirus. Altro che nessuno restera' indietro – aggiunge Deiana -, come andare nel deserto senza acqua. Ci sara' una strage di aziende e di partite IVA. Per questo bisogna essere consapevoli che il Decreto Marzo, il Decreto Liquidita' e il futuro Decreto Aprile sono solo misure tampone per sanita' e occupazione".
Il presidente di Confassociazioni parla poi del ruolo dell'Europa. "Dobbiamo ricordare che anche tutto quello che riguarda SURE, BEI e MES e' comunque debito che andra' rimborsato e che pesera' nei giudizi delle agenzie di rating del nostro futuro. In secondo luogo – spiega -, SURE e BEI sono meccanismi ad adesione volontaria che valgono per tutta la UE e che, divisi per tutti i Paesi colpiti, sono un 'gradito' pannicello caldo".
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Reopen Italy, la proposta degli esperti per la ripartenza del Paese

MILANO (ITALPRESS) – L'emergenza Coronavirus ha spiazzato in maniera drammatica i governi del mondo intero. In Italia stiamo ancora attraversando una fase interlocutoria, in cui la risposta sanitaria incomincia a dare qualche risultato, aprendo la prospettiva verso quella che sara' la ripartenza. Una fase, quella delle politiche di rilancio del Paese, che vede quotidianamente impegnati studiosi, politici, imprenditori, parti sociali e mondo della sanita', nella proposta di una serie di contributi e consigli. Allo scopo di raccogliere proposte e punti di vista di esperti di vari campi del nostro Paese, il fondatore e Ceo di Illimity Corrado Passera ha lanciato il sito www.reopenitaly.it, una piattaforma che punta a costruire un piano per gestire in modo integrato la doppia crisi sanitaria ed economica. Si tratta di un lavoro "open source" fatto a mille mani, allo scopo di dare alla politica spunti utili per costruire un piano complessivo, alcune proposte concrete e alcuni veri e propri allarmi. "Noi diamo degli spunti e continueremo ad aggiornarli, poi la sintesi deve farla il mondo della politica, che se vorra' potra' utilizzare i nostri suggerimenti – ha detto Passera all'Italpress -. Non vogliamo prenderci meriti, brevetti o copyright. Certamente serve un piano molto determinato e coordinato se vogliamo uscire dall'angolo".
"In questo momento il Paese e' come un'automobile che ha tutte e quattro le ruote sgonfie e che non puo' ripartire se tutte e quattro non sono pompate a dovere – ha aggiunto Passera -. E quindi serve mettere contemporaneamente sotto controllo il contagio, adeguare la capacita' del nostro sistema sanitario, assicurare la sostenibilita' finanziaria di aziende e famiglie e preparare il rilancio economico. Questo passa da riaperture graduali il piu' presto possibile, da piani di settore per assistere quelli piu' colpiti e accelerare quelli che possono trainare la ripresa e da un grande programma di investimenti in infrastrutture, innovazione e istruzione. Il tutto a tre condizioni: gli aiuti finanziari a imprese e famiglie devono arrivare subito, il piano deve avere una regia unica e va mantenuta una comunicazione trasparente e coinvolgente per i cittadini".
Molte aziende si sono gia' attrezzate o si stanno attrezzando, ma non basta la sicurezza sul luogo di lavoro se non vengono assicurati trasferimenti abbastanza sicuri e se le strutture mediche non sono adeguate in caso di bisogno. "Indubbiamente non si devono riaprire le scuole – ha spiegato il banchiere -, anche perche' quasi dieci milioni di bambini e ragazzi a strettissimo contatto, e spesso asintomatici, possono essere un veicolo di contagio enorme per i loro famigliari. Serve infine un salto di qualita' nella gestione centralizzata dei dati anche con un'app a livello nazionale in grado di ridurre i rischi individuali e di ottimizzare le politiche terapeutiche".
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Coronavirus, Lamorgese ai prefetti “Monitorare il disagio sociale”

ROMA (ITALPRESS) – "Agevolare la ripresa del sistema economico, contenere e prevenire manifestazioni di disagio sociale, tutela dell'economia legale". Il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, in una direttiva "da' massimo impulso all'attivita' dei prefetti sul territorio per fronteggiare l'emergenza Covid-19". "Alle difficolta' delle imprese e del mondo del lavoro – aggiunge – potrebbero accompagnarsi gravi tensioni a cui possono fare eco, da un lato, la recrudescenza di tipologie di delittuosita' comune e il manifestarsi di focolai di espressione estremistica, dall'altro, il rischio che nelle pieghe dei nuovi bisogni si annidino perniciose opportunita' per le organizzazioni criminali. Particolare attenzione alle categorie piu' deboli con l'invito ad effettuare un attento monitoraggio dell'andamento delle misure di sostegno al bisogno di liquidita' delle famiglie e delle imprese adottate dal Governo".
Un'azione che, secondo Lamorgese, "deve svolgersi uniformemente sul territorio nazionale per contenere la diffusione di quei fenomeni criminali che costituiscono una grave minaccia al tessuto dell'economia legale". Per Lamorgese "risulta fondamentale anche un'attenta ed accurata valutazione di tutti i possibili indicatori di rischio di condizionamento dei processi decisionali pubblici funzionali all'assegnazione degli appalti". "Un impegno corale – conclude – per garantire i fondamentali livelli di legalita' e sicurezza necessari per far ripartire il nostro Paese".
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