ROMA (ITALPRESS) – "In un momento cosi' delicato per la vita nazionale e' di vitale importanza riuscire a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per assicurare al Paese le risorse necessarie a superare l'emergenza sanitaria e avviare l'indispensabile fase della ripresa economica". E' quanto si legge in una nota di Confindustria che "fa pertanto appello al Governo e a tutte le forze politiche affinche' si utilizzino a questo fine i fondi messi a disposizione dal Mes senza condizionalita' che non siano quelle della lotta al virus e alle sue conseguenze. Evitiamo polemiche sui termini, che possono creare solo danni, e concentriamoci sulla sostanza delle cose mobilitando le risorse nazionali per la difesa delle imprese e del lavoro".(ITALPRESS).
Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – A marzo 2020 i prestiti a famiglie e imprese sono aumentati dell'1,4% rispetto a un anno fa. Lo rende noto l'Abi nel Rapporto mensile.
ROMA (ITALPRESS) – "Arginare il rischio del consolidamento di una pratica abitudinaria: quella di leggere gratuitamente i giornali diffusi illecitamente via chat". E' quanto chiede la Fieg che rilancia la necessita' di un intervento forte dell'Agcom contro la pirateria editoriale, che "in un momento difficile dove tutto il mondo e' colpito dal Covid-19 appare urgente e non piu' procrastinabile". Secondo un'analisi condotta dalla Federazione Italiana Editori Giornali, infatti, diminuiscono le copie dei quotidiani acquistate ogni giorno (-58% dal 2007 al 2019), ma il calo dei lettori e' molto meno accentuato (-24%). Questo significa che diminuiscono gli acquirenti e aumentano i lettori di copie pirata o articoli di stampa illegalmente diffusi. Attualmente, il fenomeno che desta maggiori preoccupazioni e' legato alla diffusione illecita di contenuti attraverso le piattaforme social e le piattaforme telefoniche o di messaggistica istantanea: su tutte spicca Telegram per la quale Fieg chiede una sospensione, anche solo temporanea, del servizio, anche al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla gravita' di taluni comportamenti che integrano condotte illecite se non vere e proprie fattispecie di reato. Dal monitoraggio dei canali di Telegram dedicati alla distribuzione illecita delle copie digitali delle testate giornalistiche, Fieg ha rilevato nei primi mesi del 2020 un netto aumento della diffusione di questo fenomeno (il periodo di riferimento va dall'8 gennaio al 1° aprile 2020). Prendendo in considerazione il numero totale di iscritti nel mese di gennaio 2020, la media mensile degli stessi ha avuto un incremento percentuale del 7% nel mese di febbraio, del 20% nel mese di marzo e del 46 % nei primi giorni del mese di aprile. Per quanto riguarda l'incremento su base giornaliera del numero delle testate che sono state distribuite complessivamente sui canali monitorati, lo studio evidenzia che il mese di aprile ha registrato un aumento pari all'88.4% rispetto alla media del mese di gennaio, passando dalle 77 testate dell'8 gennaio alle 163 del 1° aprile. Si e', quindi, allargata sia la base di distribuzione del servizio illecito, ossia il numero degli iscritti, sia la quantita' di testate che vengono distribuite via Telegram. L'analisi condotta dagli uffici della Fieg offre anche una simulazione degli effetti di rimbalzo della copia pirata su piattaforme esterne a Telegram, sia relativamente al traffico dati sia sulla quantificazione del danno. La stima delle perdite subite dalle imprese editoriali e' allarmante: in una ipotesi altamente conservativa, si parla di 670 mila euro al giorno, circa 250 milioni di euro all'anno.
ROMA (ITALPRESS) – "Il nostro grido d'allarme e' forte, siamo una della federazioni piu' colpite dal punto di vista sociale e anche economico. Abbiamo bisogno di aiuto". Questa la richiesta lanciata dal presidente della Federazione italiana bocce Marco Giunio De Sanctis, costretto a fare i conti con i tragici effetti del Covid-19. "Ho perso tante persone che conoscevo molto bene, compagni di gioco della nazionale, tecnici, presidenti di societa' – racconta il numero uno della Fib all'Italpress – Soprattutto al Nord c'e' stato un disfacimento della nostra federazione sotto ogni punto di vista". Negli ultimi giorni la diffusione del coronavirus sta finalmente rallentando, ma la Federazione italiana bocce e' costretta a fare i conti con un'altra emergenza, stavolta economica. "Abbiamo stimato perdite per 8,5 milioni nel 2020 – spiega De Sanctis – Ho parlato con tutti, ho mandato un lettera per chiedere aiuti, risarcimenti, sgravi fiscali, per sostenere le societa' sportive e in parte la federazione, perche' abbiamo perso tanto". E il futuro a breve termine non e' semplice: "Le bocciofile sono importanti centri di aggregazione sociale, riaprire ci mettera' in grande difficolta' – osserva il presidente della Fib – Serviranno garanzie e sicurezze, bisognera' procedere gradualmente, sperando che vadano avanti le ricerche per le cure e per il vaccino. Gia' una cura adeguata di questo virus ci farebbe sperare. Di certo voglio attendere il piu' possibile per poi poter ripartire al meglio".
ROMA (ITALPRESS) – Ancora stabile il numero dei pazienti Covid-19 ricoverati allo Spallanzani di Roma. Ad oggi, infatti, secondo il bollettino medico, sono 166 i pazienti ancora ospitati nell'Istituto di ricerca, di cui 23 con supporto respiratorio. Quelli dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono 267.
GENOVA (ITALPRESS) – Axpo Italia e' vicina all'Italia che resiste e vuole contribuire concretamente, passo dopo passo, alla lotta contro il Covid-19. Ad oggi, con tutte le azioni fatte sul territorio nazionale ha donato 200 mila euro per sostenere chi sta combattendo in prima linea e chi e' maggiormente in difficolta'.
ROMA (ITALPRESS) – Dare un supporto concreto a una parte importante del settore culturale nazionale in questo momento di emergenza sanitaria ed economica. E' con questo obiettivo che il gruppo bancario Igea Fucino ha deciso di siglare un accordo con CoopCulture, la piu' grande cooperativa operante nel settore dei beni e delle attivita' culturali in Italia, che conta 2200 soci lavoratori, oggi tutti a casa dall'8 marzo, da quando cioe' i luoghi della cultura e i musei sono stati chiusi per fronteggiare la pandemia da COVID- 19. Grazie a questa intesa, stipulata ancora prima dell'accordo nato tra INPS e ABI a seguito delle disposizioni del decreto Cura Italia, i soci-lavoratori di CoopCulture avranno la possibilita' di richiedere l'Anticipo FIS – Fondo di Integrazione Salariale a condizioni di assoluto favore.
ROMA (ITALPRESS) – Finanziamenti agevolati alle imprese clienti che hanno deciso di convertire parte delle loro linee produttive a sostegno dell'emergenza sanitaria; vantaggi nell'erogazione di mutui e leasing; concessione di liquidita' alle farmacie, pari ai giorni di chiusura fino a un massimo di 30 giorni. Sono alcune delle misure adottate da Banca Ifis per far fronte alla crisi generata dalla pandemia di Covid-19, che sta mettendo in difficolta' il tessuto produttivo italiano e tante famiglie.
ROMA (ITALPRESS) – Per il primo trimestre del 2020 l'Ufficio Studi di Confcommercio stima una riduzione dei consumi del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il mese di marzo e' completamente responsabile della caduta (-31,7%). "Siamo in presenza – spiega Confcommercio – di dinamiche inedite sotto il profilo statistico-contabile, che esibiscono tassi di variazione negativi in doppia cifra non presenti nella memoria storica di qualunque analista. Purtroppo sono profili declinanti molto prossimi alla realta': i dati 'veri' sull'accoglienza turistica (-95% degli stranieri a partire dall'ultima settimana di marzo), sulle immatricolazioni di auto (-82% nei confronti dei privati), sulle vendite di abbigliamento e calzature (attualmente -100% per la maggior parte delle aziende, precisamente quelle non attive su piattaforme virtuali), per i bar e la ristorazione (-68% considerando anche le coraggiose attivita' di delivery presso il domicilio dei consumatori), appaiono di sconcertante evidenza. Giusto per fare alcuni esempi.
ROMA (ITALPRESS) – "Nella fase due entreremo dal 4 maggio, dobbiamo ancora mantenere la barra dritta". Lo afferma in un'intervista al Corriere della Sera il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, in merito all'emergenza coronavirus.







