Settembre 23, 2026
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Pancalli sta con Cio e Ipc “Priorita’ alla salute, rinvio ok”

ROMA (ITALPRESS) – "La nostra attenzione e' tutta rivolta alla salute e alla salvaguardia delle vite umane. Di fronte a un dramma come quello che stiamo vivendo non si puo' fare altrimenti". Il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli sposa cosi' la linea del Cio, condivisa e sostenuta dall'Ipc, per una riflessione a 360 gradi sulle date dei Giochi di Tokyo2020 alla luce dell'emergenza sanitaria che sta affrontando il mondo intero per la diffusione del Covid-19. "Da uomo di sport sogno dei Giochi che possano rappresentare un momento di ripartenza – ha osservato Pancalli all'Italpress – la luce in fondo al tunnel che in questo momento, da essere umano, non riesco a vedere perche' sono colpito quotidianamente da quello che accade: le morti, le persone negli ospedali, il dolore dei famigliari, l'impegno eroico dei medici e degli infermieri". Il Cio ha comunque promesso una decisione sui Giochi entro quattro settimane ricevendo immediatamente il pieno sostegno dell'Ipc, pronto a collaborare per raggiungere la soluzione migliore: "Escluderei l'ipotesi della cancellazione, a mio avviso sbagliata – osserva il presidente del Cip – ma la rimodulazione dell'evento e' un'idea corretta come anche il rinvio, anche se i tempi dipendono dal virus. Spero si concluda l'emergenza quanto prima e poi tutto il resto, con umilta' e rimboccandosi le maniche, lo affronteremo con la consapevolezza che i Giochi devono essere una festa.
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Coronavirus, Veronafiere si riorganizza

VERONA (ITALPRESS) – Il Gruppo Veronafiere ridefinisce gli assetti per riorganizzare la propria attivita' e affrontare sia l'attuale emergenza, sia la riprogettazione di tutte le azioni in vista della ripresa.
«Il perdurare dell'emergenza Coronavirus a livello nazionale, con il susseguirsi dei decreti urgenti della presidenza del Consiglio dei ministri, e la piu' recente propagazione dello stesso a livello europeo e non solo, hanno reso improcrastinabili alcune decisioni. Per tali ragioni Il consiglio di amministrazione, d'intento con la direzione generale e il management, ha deliberato oggi in merito a molteplici aspetti essenziali per il proseguimento dell'attivita' del Gruppo. Fra questi, la ridefinizione di obiettivi, strategie e investimenti per la messa in sicurezza dei prodotti, della propria clientela e del business dei settori correlati», sottolinea il presidente di Veronafiere Maurizio Danese.
«Occorre ricordare – conclude Danese – che questa situazione complessa ha avuto un impatto dirompente anche sull'industria fieristica europea. Ad oggi, sono oltre 200 le manifestazioni sottoposte a revisione di calendario, con una perdita complessiva che sfiora i 6 miliardi di euro e 51.400 posti di lavoro a rischio, senza considerare l'indotto e la perdita di 39 miliardi di euro di export generati dalle rassegne internazionali per le PMI europee».
Per la prima volta nella propria storia, anche Vinitaly dovra' posticipare la sua 54^ edizione. Con essa sono rinviate anche le concomitanti Sol&Agrifood ed Enolitech. Le nuove date delle manifestazioni sono percio' riprogrammate al 18-21 aprile 2021, mentre Veronafiere concentrera' la seconda parte dell'anno 2020 al sostegno del business delle aziende italiane sui mercati.
Per il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, "il post emergenza per noi si chiama rinascita, che fino all'ultimo abbiamo continuato a confidare potesse avvenire a giugno. Ma la crisi sanitaria si e', come evidente a tutti, decisamente inasprita e cio' che inizialmente sembrava possibile ora non lo e' piu'. Vinitaly, In accordo con le organizzazioni di filiera, Vinitaly, Sol&Agrifood ed Enolitech si spostano quindi al prossimo anno.Per questo – conclude Mantovani -, oltre a lavorare con investimenti straordinari sui nostri eventi internazionali Vinitaly Chengdu, Vinitaly China Road Show, Wine South America (23-25 settembre 2020), Vinitaly Russia (26 e 28 ottobre 2020), Vinitaly Hong Kong (5-7 novembre 2020), Wine To Asia (9-11 novembre 2020) e le iniziative della Vinitaly International Academy, ci mettiamo a disposizione del settore e del sistema della promozione per considerare la realizzazione di un evento innovativo il prossimo autunno a servizio delle aziende".
La decisione del riposizionamento di Vinitaly al 2021 e' stata presa d'intesa con i rappresentanti delle associazioni di settore: Ernesto Abbona, presidente di Unione Italiana Vini, Riccardo Ricci Curbastro, presidente di Federdoc, Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, Sandro Boscaini, presidente di Federvini, Luca Rigotti, coordinatore settore vino Alleanza Cooperative e Matilde Poggi, presidente della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti.
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Coronavirus, in Italia 50.418 positivi, 6.077 morti e 7.432 guariti

ROMA (ITALPRESS) – Complessivamente 63.927 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 50.418 le persone positive, con un incremento di 3.780 rispetto a ieri. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.
Sono 7.432 le persone guarite, con un aumento di 408 unita' rispetto a ieri. I deceduti sono 6.077, 601 in piu' rispetto al dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potra' essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanita' avra' stabilito la causa effettiva del decesso.
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Il Coronavirus rimette al centro del dibattito i temi del regionalismo

ROMA (ITALPRESS) – La grande crisi del Coronavirus ha rimesso al centro il tema dell'autonomia, i guasti del regionalismo e, soprattutto, tutti, scienziati e medici, tornano a invocare il rispristino del servizio sanitario nazionale. C'e' chi ne aveva parlato in tempi non sospetti. Un uomo di stato e di impresa come Pellegrino Capaldo. Ce n'e' traccia nella "Grande Balla – Non e' vero che il Sud vive sulle spalle del Nord, e' l'esatto contrario", il libro di Roberto Napoletano per La nave di Teseo:
"Un uomo del valore e dell'esperienza del banchiere ed economista Pellegrino Capaldo arriva coraggiosamente a sostenere che la soluzione migliore e' di abolire tout court le regioni perche' una maldestra competizione manderebbe in frantumi lo stato unitario che, forse, non abbiamo mai avuto e che, invece, dobbiamo impegnarci a realizzare al meglio – scrive Napoletano -. Se il professor Capaldo si spinge a fare queste valutazioni, vuol dire che non c'e' piu' spazio per traccheggiare tra invenzioni di sana pianta (residui fiscali delle regioni) e rifiuto apodittico di confronto con la realta' sgradita (trucco della spesa storica e dati regionalizzati del settore pubblico allargato). Per questo merita attenzione la sua proposta-provocazione e va fatta un'analisi attenta costi e benefici delle regioni, condotta con criteri comparativi omogenei scavando nelle pieghe dei bilanci. Personale, investimenti e assistenza, la ragnatela di controllate e micropartecipate delle controllate con il loro carico di consulenze agli amici degli amici. Insomma: un viaggio in quelle 'terre di confine' dove le regioni si sono gia' fatte stato e ricalcano, da Nord a Sud, i vizi storici della spesa pubblica in debito, spesso allegra, che minano alle fondamenta le radici costitutive dell'Italia".
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Pecoraro Scanio “Le donazioni vadano integralmente agli ospedali”

ROMA (ITALPRESS) – "I ricavati delle donazioni per l'emergenza coronavirus devono arrivare integralmente agli ospedali e altri soggetti beneficiari di queste encomiabile gara di solidarieta'". Lo chiede Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro e presidente della Fondazione Univerde dopo la decisione netta presa dall'Antistrust. "Il Governo assicuri che in un momento delicato come questo le iniziative di solidarieta' consentano di destinare integralmente le somme raccolte all'emergenza in atto", prosegue.
Lo studio #Donasicuro realizzato dalla startup BeHonest, su 676 raccolte fondi on line fino al 21 marzo, ha rilevato oltre 14 milioni di euro di donazioni raccolte prevalentemente sulla piattaforma gofundme che prevede un "contributo facoltativo preimpostato del 10%". L'Autorita' Antitrust in una decisione presa ieri ha evidentemente rilevato l'urgenza di un intervento e infatti ha disposto che "il meccanismo di preselezione della commissione facoltativa sia immediatamente eliminato" su Gofundme.
Il presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, conclude l'appello: "Confido che la piattaforma Gofundme su cui tanti stanno facendo donazioni si adegui nei 3 giorni previsti alla decisione dell'Autorita' anche tenendo conto che altre piattaforme durante questa emergenza hanno rinunciato ai propri guadagni o almeno ridotto drasticamente le proprie percentuali".
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È morta l’attrice Lucia Bosè

E' morta a 89 anni l'attrice Lucia Bose', madre di Miguel. Lo scrive il cantante su facebook. Le porte del cinema si aprirono dopo il 1947 grazie alla vittoria del concorso Miss Italia a Stresa. Partecipo' comunque ad alcune pellicole che segnarono l'affermazione del neorealismo italiano, come Non c'e' pace tra gli ulivi (1950) di Giuseppe De Santis, ma soprattutto Cronaca di un amore (1950) di Antonioni per il quale fu anche La signora senza camelie (1953). In questo primo periodo fu diretta anche da Luciano Emmer e Francesco Maselli partecipando inoltre a diverse pellicole brillanti a fianco del suo primo fidanzato Walter Chiari. Dopo 17 film si sposo' e lascio' il cinema ma rimase un popolare personaggio da rotocalco. Torno' sugli schermi alla fine degli anni sessanta, per lo piu' in ruoli secondari in pellicole quali Sotto il segno dello scorpione dei Taviani; Metello di Mauro Bolognini, Fellini Satyricon, di Federico Fellini. Tra le interpretazioni successive si ricordano: Cronaca di una morte annunciata (1987), di Francesco Rosi, L'avaro (1990) di Tonino Cervi nel cui film e' stata doppiata da Angiolina Quinterno, Volevo i pantaloni (1990) di Maurizio Ponzi, I Vicere' (2007) di Roberto Faenza. (ITALPRESS).

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Coronavirus, Fca produrra’ mascherine

TORINO (ITALPRESS) – Fca convertira' un suo impianto per produrre un milione di mascherine al mese, che saranno poi donate alle istituzioni che ne faranno richiesta. E' quanto si legge in una lettera che il Ceo del gruppo, Mike Manley, ha inviato a tutti i dipendenti. La notizia si aggiunge a quella trapelata nei giorni scorsi, allorche' era stato annunciata una collaborazione, che coinvolgera' anche Ferrari, con Siare Engineering, una delle poche aziende che producono respiratori, per aiutarli a raddoppiare la loro produttivita'.
Il manager spiega che saranno avviate "tutte le attivita' necessarie per convertire uno dei nostri stabilimenti alla produzione di mascherine facciali. L'obiettivo e' di iniziare la produzione nelle prossime settimane e arrivare a produrre oltre un milione di mascherine al mese che saranno donate ai primi soccorritori e agli operatori sanitari. Poter reindirizzare le nostre risorse a sostegno di chi ne ha piu' bisogno mi rende orgoglioso di far parte di questa azienda". Rivolto ai dipendenti del gruppo, spiega che "sono impegnato ad assicurare che Fca emerga da questo momento piu' forte che mai, proponendosi come un punto cardine nel processo di ripresa e rinnovamento del settore".
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E’ morto lo scrittore Alberto Arbasino

ROMA (ITALPRESS) – E' morto, all'eta' di 90 anni, Alberto Arbasino, scrittore, giornalista, poeta, critico teatrale e politico. Tra i protagonisti del Gruppo 63, la sua produzione letteraria ha spaziato dal romanzo (Fratelli d'Italia del 1963, riscritto nel 1976 e nel 1993) alla saggistica (ad esempio Un paese senza, 1980). Nato a Voghera, Arbasino si fa conoscere al pubblico con alcuni scritti pubblicati su riviste importanti come L'illustrazione italiana, Officina e Paragone che nel 1955 gli pubblica uno dei suoi primi racconti, Destino d'estate.
Nel 1960 esce a puntate su Il Mondo La bella di Lodi che l'anno successivo verra' adattato per il cinema insieme a Mario Missiroli. Nel maggio 1963 esce per Feltrinelli Fratelli d'Italia. Nel 1965 abbandona la carriera universitaria per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Nel 1967 inizia la collaborazione con Il Corriere della Sera, terminata poi con la direzione di Giovanni Spadolini.
Nell'ottobre 1969 esce Super-Eliogabalo che viene accolto dal pubblico e dalla critica in modo controverso. Nel gennaio 1976 inizia la collaborazione con il quotidiano La Repubblica. Nel corso del 1977 ha condotto su Rai 2 il programma Match. Nel 1980 riceve l'Ambrogino d'oro del Comune di Milano dal sindaco Tognoli. A marzo 1985 pubblica per Garzanti Il meraviglioso, anzi. E' stato deputato al Parlamento italiano come indipendente per il Partito Repubblicano Italiano fra il 1983 e il 1987.
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