Settembre 23, 2026
Home Archive by category Italpress (Page 2078)

Italpress

Coronavirus, Casellati “Premier e Governo si raccordino con le Camere”

ROMA (ITALPRESS) – "Sono convinta che la centralita' del Parlamento non possa mai venire meno, soprattutto quando i provvedimenti governativi limitano le liberta' personali dei cittadini e le attivita' essenziali all'economia del Paese. Siamo una democrazia parlamentare. E' fondamentale percio' che il presidente del Consiglio e il Governo stabiliscano un sistematico raccordo, ad ora mai attuato, con i presidenti delle Camere in merito a ogni iniziativa normativa, relativa all'emergenza Coronavirus, per consentire ai parlamentari di svolgere le prerogative affidate loro dalla Carta Costituzionale". Cosi' il presidente del Senato, Elisabetta Casellati. "In un momento drammatico come quello che il Paese sta attraversando, basta con le polemiche su una presunta chiusura del Parlamento che creano soltanto una pericolosa disinformazione. Lo dico a costo di ripetermi – aggiunge -, l'attivita' legislativa non subira' alcuna limitazione, ne' vi saranno restrizioni delle prerogative parlamentari. Sin da quando e' scattata l'emergenza – prosegue Casellati – il Senato non ha mai smesso di lavorare e, personalmente, non mi sono mai mossa da Palazzo Madama proprio per garantirne la piena operativita', nel rispetto della sicurezza sanitaria dei senatori e di tutto il personale. Fin dall'ultima settimana di febbraio abbiamo adottato le misure necessarie a contenere il contagio, dalle distanze di sicurezza in commissione e in Aula, alle modalita' di votazione idonee ad evitare assembramenti. La prossima settimana tutte le commissioni lavoreranno sul decreto che stabilisce le misure sull'emergenza Coronavirus; ci sara' la conferenza dei capigruppo; in commissione Bilancio Camera/Senato verra' audito in videoconferenza il ministro Gualtieri e l'Aula si riunira' per stabilire la sequenza dei lavori in Assemblea oltre alle modalita' di voto", conclude Casellati.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, da un comune all’altro solo per lavoro o urgenze

ROMA (ITALPRESS) – Da oggi e' fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell'Interno che rimarra' efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, alcuni casi positivi alla Protezione civile

ROMA (ITALPRESS) – Alcuni dipendenti del Dipartimento della Protezione Civile sono risultati positivi al Coronavirus. Ne ha dato notizia il capo del Dipartimento Angelo Borrelli, informando tutto il personale in servizio. Immediatamente dopo aver ricevuto la notizia del primo caso positivo, il Dipartimento ha predisposto controlli sul personale considerato tra i contatti stretti del dipendente positivo. Da questo screening risultano, purtroppo, altri undici persone positive. Il capo del Dipartimento e' risultato negativo al tampone. Sono state avviate tutte le procedure di tutela previste e sono state effettuate le attivita' di sanificazione degli ambienti di lavoro. Per tutelare tutti coloro che lavorano nelle due sedi del Dipartimento a Roma sono state intraprese ulteriori disposizioni per lo svolgimento delle indispensabili attivita' lavorative in modalita' smart working e per limitare il piu' possibile la presenza del personale nelle sedi di Via Vitorchiano e Via Ulpiano. Inoltre, le riunioni del Comitato Operativo proseguiranno quotidianamente attraverso il collegamento in videoconferenza. Le misure intraprese, orientate alla tutela di tutto il personale, assicureranno comunque la consueta operativita' di tutto il Dipartimento della Protezione Civile. Nessuna delle persone risultate positive ha mai preso parte alle conferenze stampa quotidiane di Borrelli. Nella giornata di domani verranno definite nuove modalita' di accesso alla sala stampa del Dipartimento. Nella sua comunicazione al personale, il capo Dipartimento ha ringraziato tutti i dipendenti "per lo straordinario impegno profuso per il superamento dell'emergenza e per l'attivita' prestata a beneficio della collettivita'".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, nessun altro caso positivo alla Juve

TORINO (ITALPRESS) – Non ci sono altri giocatori positivi alla Juventus. I tamponi sono stati fatti ad un numero ristretto di persone, e non a tutti i 121 dipendenti bianconeri in isolamento volontario dopo la positivita' di Daniele Rugani. A svolgere l'esame sono state tutte quelle persone che sono state ritenute evidentemente piu' a rischio di contagio. Al momento la societa' non e' in attesa di altri tamponi, e sono stati comunicati tutti i positivi rilevati, quindi i soli Blaise Matuidi e Paulo Dybala, oltre a Rugani. Cristiano Ronaldo, come noto, si trova a Madeira da prima che fosse fatto il tampone su Rugani, quindi non entra nel novero.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, Infermieri: “Da stato e regioni ringraziamenti di facciata”

ROMA (ITALPRESS) – "Gli infermieri stanno dando tutto, anche la salute nell'emergenza COVID-19 e tutti lo riconoscono, per primi i cittadini. Ma dallo Stato, nonostante le citazioni e gli encomi per i quali ringraziamo, ma che a questo punto dobbiamo pensare di dover considerare solo di facciata, stanno ricevendo solo 'pannicelli caldi' come segnale rispetto al loro impegno, alla loro professionalita' e alla loro volonta' di non lasciare mai solo nessuno che, comunque, non verranno mai meno in questa emergenza". Lo sostiene la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI). "Siamo esaltati come "eroi" la mattina e trattati come merce di scarso valore la sera nei provvedimenti delle istituzioni nazionali e regionali", si legge in una nota.
"Tutto questo accade – sottolinea la Federazione – in un momento in cui atteggiamenti che portano a una scarsa considerazione di alcuni professionisti rispetto ad altri, hanno conseguenze non solo professionali, ma soprattutto morali e psicologiche, sicuramente dannose e controproducenti sia per i professionisti che, di riflesso, per gli assistiti".
La FNOPI in questo senso ha inviato una lettera a tutte le figure istituzionali coinvolte, dal premier ai ministeri, dalla Protezione Civile alle Regioni, dove si sottolineano "una serie di sperequazioni alla categoria, dall'emanazione della circolare della Protezione Civile che recluta 'solo' 300 medici lasciando alla scelta volontaria gli infermieri che invece anche loro dovrebbero essere reclutati a livello nazionale al decreto Cura Italia che prevede concorsi e assunzioni a tempo indeterminato per i medici all'INAIL mentre lascia solo contratti precari (Co.Co.Co.) di collaborazione agli infermieri. Dal reclutamento dei militari per il quale i medici, cosi' come lo sono i laureati di altre discipline, sono inquadrati nei ruoli degli ufficiali, mentre gli infermieri, laureati anch'essi e anche specializzati, si fermano a livello di sottufficiali fino a bandi regionali sempre solo come Co.Co.Co o partite Iva per gli infermieri con compensi di 13-19 euro l'ora".
"Gli infermieri – scrive la Federazione – finora sono la gran parte di quegli operatori sanitari risultati positivi a COVID-19 e molti di loro sono anche deceduti per colpa dell'epidemia. Gli infermieri sono quei professionisti che accolgono i pazienti, gli sono vicini e spesso li supportano in momenti in cui altrimenti resterebbero del tutto soli".
"Ci rendiamo conto – prosegue la nota – della difficolta' di reperire personale e nessuno piu' degli infermieri, come i medici, conosce e ha coscienza della gravita' e dell'emergenza in cui ci troviamo. Resta tuttavia grave che esista una sperequazione fortissima tra professionisti di altre professioni e infermieri, per i quali finora e a quanto pare ancora adesso e nonostante tutto, si fa conto solo sulla volontarieta' della loro azione, della loro disponibilita' e del loro intervento".
"Gli infermieri sono professionisti laureati e anche specializzati – aggiunge la FNOPI – che non meritano una considerazione cosi' scarsa rispetto al loro impegno e al loro lavoro, che sono comunque in forte carenza nei luoghi dove i numeri dell'epidemia sono piu' alti, non lasciando per questo mai nessuno da solo, rinunciando a turni e anche a contatti con le proprie famiglie, rischiando alla stessa stregua e con i medici in prima linea nella lotta a COVID-19".
"Non solo strette di mano virtuali quindi – ammonisce – ma un segnale autentico di considerazione per il lavoro e l'impegno che, ripetiamo, non verra' mai meno e che sia anche un segnale positivo per un futuro che tutti ci auguriamo di vivere al piu' presto. Questa federazione non accettera' speculazioni al ribasso sul valore della professione infermieristica, ampiamente dimostrato in questa emergenza senza precedenti".
"Da parte del Governo – conclude la FNOPI – ora gli infermieri si aspettano fatti concreti all'insegna del riconoscimento del valore e del contributo che la nostra professione sta mettendo a disposizione del Paese, anche sacrificando la propria salute. Ci aspettiamo coerenza tra le dichiarazioni che leggiamo sui giornali con le quali ci definite eroi e i provvedimenti che ci riguardano messi in campo nelle ordinanze e nei decreti, purtroppo molto lontani dal contributo che come categoria stiamo mettendo in campo a tutela dell'art. 32 della costituzione".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

La Fondazione RF Kennedy promuove raccolta fondi per la Protezione Civile

ROMA (ITALPRESS) – "Pochi avranno la grandezza necessaria a piegare la storia, ma ciascuno di noi puo' operare per modificare una minuscola parte degli eventi e tutte queste azioni formeranno la storia di questa generazione". Robert Francis Kennedy – Cape Town 1966 – "Ripple of Hope" (L'onda della Speranza).
Oggi, in Italia, quell'onda di speranza e' rappresentata da tutte quelle persone schierate in prima linea contro un nemico tanto insidioso, quanto invisibile, il Covid-19: sono medici, infermiere ed infermieri, forze dell'ordine, i militari gli addetti alle pulizie e alle sanificazioni, ma anche le lavoratrici ed i lavoratori di tanti comparti e i volontari. Tutti Impegnati in una guerra senza sosta per fermare il contagio.
"Tutti insieme possiamo aiutare la Protezione Civile che coordina le operazioni a rifornire gli ospedali dei materiali di cui c'e' bisogno e dare una speranza ai piu' deboli": per questo il Robert F. Kennedy Human Rights Italia ha deciso di organizzare una raccolta fondi per questa iniziativa. "Aiutaci ad aiutare. Aiutiamoci a riabbracciarci come Robert Kennedy abbraccio' la folla proprio nel mese di marzo di un lontano ma vicino 1968", si sottolinea dalla fondazione,
I fondi raccolti saranno destinati a progetti prioritari per la protezione civile, un rendiconto dettagliato sara' pubblicato sul sito www.rfkitalia.org e sui canali social.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Covid-19, Mattarella “Spero che esperienza italiana sia utile a tutti”

ROMA (ITALPRESS) – "Stiamo affrontando tutti – Germania, Italia e tanti altri Paesi – questo pericolo, inatteso e grave. Come ti ho detto nel corso della nostra conversazione telefonica, spero che l'esperienza che, per prima, l'Italia si e' trovata a sviluppare per contrastare il contagio possa risultare utile per tutta Europa e a livello globale. Mi auguro fortemente che alla Germania e agli altri Paesi sia risparmiato il doloroso percorso dell'Italia". Cosi' il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in une lettera inviata al presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. "Qui, in numerosi territori, con tante vittime, viene decimata la generazione piu' anziana, composta da persone che costituiscono per i piu' giovani punto di riferimento non soltanto negli affetti ma anche nella vita quotidiana. Sono altamente riconoscente – e, con me, l'intera Italia – per la solidarieta' manifestata e concretamente posta in essere dalla Germania", aggiunge Mattarella. "L'intesa tra i nostri ministeri della Salute con l'invio dalla Germania in Italia di forniture di dispositivi medici e' di grande importanza, anche come segno della profonda amicizia che lega i nostri Paesi. Come hai scritto nella tua lettera abbiamo bisogno di uno spirito veramente europeo di concreta solidarieta'. L'Unione Europea, con i suoi vertici, sta operando con serieta' e determinazione di fronte a questa drammatica condizione, nuova e generale. Sono certo che continuera' a farlo: i nostri concittadini europei hanno bisogno di avvertire l'efficace vicinanza dell'azione dell'Unione", conclude il capo dello Stato.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, Aifa: “Entro un mese sapremo se farmaci testati funzionano”

ROMA (ITALPRESS) – "Entro un mese sapremo se uno dei farmaci candidati al trattamento della Covid funziona. L'obiettivo e' dare risposte rapide e affidabili ai pazienti gia' in ospedale e a quelli che, purtroppo, arriveranno. Noi puntiamo su terapie d'impatto, capaci di cambiare il decorso della malattia e aumentare la sopravvivenza". Lo dice in una intervista al Corriere della Sera Nicola Magrini, farmacologo clinico, direttore dell'Agenzia italiana del farmaco.
E sul farmaco per l'artrite reumatoide, utilizzato nei malati con polmonite in questi giorni sottolinea: "Abbiamo avuto un'adesione spettacolare alla sperimentazione del Tocilizumab, un anticorpo monoclonale che potrebbe essere efficace nel contrastare l'infiammazione alla base delle gravi polmoniti causa di morte nei pazienti piu' seri. Dopo affermazioni forse ottimistiche e certamente premature sul successo della terapia in pochissimi malati, siamo stati subissati da richieste per l'uso del farmaco, gia' approvato per altre indicazioni, principalmente l'artrite reumatoide, che aveva bisogno di studi clinici rigorosi per confermarne o meno l'efficacia. Ecco perche' si e' deciso di partire con un unico studio nazionale coordinato da Aifa".
Molte speranze sono riposte anche su Remdesivir, antivirale studiato per Ebola: "E' stato approvato ormai 10 giorni fa uno studio sperimentale richiesto dall'azienda produttrice condotto in piu' centri. Bisogna capire quanto e se questo antivirale aggiunge miglioramenti rispetto alle normali terapie di supporto che si ricevono in terapia intensiva dove siamo tra i primi al mondo".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Forte scossa di terremoto in Croazia, avvertita anche a Trieste

ROMA (ITALPRESS) – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.3 e' stata registrata alle 6,24 in Croazia. Il sisma ha avuto epicentro a circa 15 km da Zagabria e ha causato danni a monumenti e strutture. Secondo i media croati ci sarebbe anche una vittima, un ragazzo di 15 anni. La scossa e' stata avvertita anche a Trieste. Una replica di magnitudo 4.9 e' stata registrata alle 7.01 con lo stesso epicentro.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, Sepe (Mof Fondi)”Alimenti non contagiano,difendere mercato”

ROMA (ITALPRESS) – "Il Coronavirus Covid-19 non si trasmette con gli alimenti, come emerge con evidenza scientifica dalle linee guida del Ministero della Salute, per questo ritengo del tutto ingiustificato l'allarmismo che in queste ore sta penalizzando Fondi e il suo Centro agroalimentare all'ingrosso, il Mof. L'Italia si e' scandalizzata per il disgustoso video francese sulla pizza, ora siamo noi italiani a etichettare senza criterio i nostri prodotti". Lo dichiara il direttore del Centro agroalimentare all'ingrosso (Mof) di Fondi, Roberto Sepe, a proposito delle difficolta' che sta incontrando nel trasportare le merci, in prevalenza ortaggi ma anche frutta e agrumi, oltre la zona rossa del Comune di Fondi. "Il Mof e' una realta' straordinaria – sottolinea Sepe – fatta di centinaia di aziende, di cooperative e di produttori locali che da generazioni, con dedizione e sacrifici, portano sulle tavole degli italiani i migliori frutti della nostra terra, la Piana di Fondi. Un vero e proprio brand di eccellenza, riconosciuto da tutta Italia. Siamo, tra l'altro, l'unico mercato ad avere un laboratorio di analisi interno, per il controllo costante della eventuale presenza di fitofarmaci. La qualita' e' quindi il nostro impegno principale". Aggiunge Sepe: "Non vorremmo che notizie distorte e senza alcuna validita' scientifica possano essere utilizzate in modo strumentale per mettere in ginocchio una realta' che gia' subisce forti limitazioni a causa dell'emergenza Coronavirus. Non possiamo accettare questa situazione – conclude – anche perche' le restrizioni imposte al mercato ortofrutticolo, che soddisfa il fabbisogno annuale di 4 milioni di italiani e coinvolge oltre 4mila imprese agricole, rischiano di mettere in ginocchio un settore cruciale, colpendo i lavoratori e danneggiando il tessuto produttivo e l'economia del territorio".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.