ROMA (ITALPRESS) – "Oggi abbiamo deciso di compiere un altro passo. La decisione assunta e' quella di chiudere in tutt'Italia ogni attivita' che non sia necessaria, cruciale e indispensabile.I supermercati e i generi alimentari di prima necessita' resteranno aperti, non ci sara' nessuna restrizione. Non c'e' ragione di fare una corsa agli acquisti". Lo ha annunciato il premier Giuseppe Conte dopo essersi confrontato con i sindacati, Confapi e Confservizi per affrontare l'emergenza coronavirus.
"Le misure fin qui adottate richiedono tempo prima di avere i loro effetti" ha proseguito. "E' la crisi piu' difficile che questo Paese si e' trovato ad affrontare dal secondo dopoguerra – prosegue – Dobbiamo rispettare tutte le regole, si tratta di misure severe, non e' facile. Non abbiamo alternative, dobbiamo resistere. Solo cosi' tuteleremo noi stessi e le persone che amiamo". "Quelle rinunce che oggi sono un passo indietro, domani ci consentiranno di tornare nelle nostre piazze e di abbracciarci, non rinunciando alla speranza nel futuro. Uniti ce la faremo" ha detto il Premier. "Assicureremo i servizi finanziari e bancari, e i trasporti pubblici. Consentiremo solo il lavoro in smart working, e solo le attivita' produttive rilevanti. Rallentiamo il motore produttivo del Paese, ma non lo fermiamo. Non e' una decisione facile, ma si rende necessaria, per poter contenere quanto piu' possibile l'epidemia. L'emergenza sanitaria si sta tramutando in emergenza economica. Il Governo interverra' con misure straordinarie, che ci consentiranno di rialzarci piu' forti di prima".
(ITALPRESS).
Articolo di Italpress.

Questa sera alle 19,30 il nuovo ponte di Genova si e' acceso con i colori della bandiera italiana. Dopo che il 17 marzo scorso il Tricolore ha illuminato Palazzo Chigi a Roma, in occasione dell'anniversario dell'Unita d'Italia, oggi a Genova un fascio luminoso con i colori dell'Italia, verde, bianco e rosso, ha unito i due estremi del nuovo ponte sul torrente Polcevera, simbolo di rinascita.
MILANO (ITALPRESS) – Primi due casi di coronavirus al Milan: si tratta di Paolo Maldini e del figlio Daniel. Lo annuncia in una nota la stessa societa' rossonera spiegando che l'ex capitano e oggi direttore dell'area tecnica, "venuto a conoscenza di aver avuto un contatto con una persona positiva e avendo in corso sintomi da virosi, e' stato sottoposto ieri a tampone che e' risultato positivo al coronavirus. Allo stesso modo il figlio Daniel, attaccante della Primavera rossonera aggregato alla prima squadra. Paolo e Daniel sono in buone condizioni e, dopo aver gia' trascorso oltre due settimane nella propria abitazione senza contatti esterni, come previsto dai protocolli medico-sanitari prolungheranno la quarantena per i tempi necessari alla completa guarigione clinica".
PALERMO (ITALPRESS) – Dopo l'appello lanciato in conferenza stampa dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli e dal direttore dell'ISS Silvio Brusaferro sul prolungamento degli orari dei supermercati per evitare i pericolosi assembramenti di questi ultimi giorni, interviene anche il presidente della regione Siciliana Nello Musumeci che, contattato telefonicamente dall'agenzia Italpress ha dichiarato di rimanere fermo sulle sue posizioni, confermando la chiusura in Sicilia dei supermercati e dei negozi di generi alimentari la domenica. "Mi assumo la responsabilita' delle mie decisioni – afferma il governatore Musumeci all'Italpress- condivise peraltro con i sindaci siciliani e l'Anci regionale".
TORINO (ITALPRESS) – Un terzo giocatore della Juventus positivo al coronavirus. Dopo Daniele Rugani e Blaise Matuidi ecco Paulo Dybala. L'attaccante argentino "e' stato sottoposto ad esami medici che hanno rivelato la sua positivita' al Coronavirus-Covid-19 – si legge in una nota della societa' bianconera – Il calciatore, da mercoledi' 11 marzo, in isolamento volontario domiciliare, continuera' ad essere monitorato e a seguire lo stesso regime. Sta bene ed e' asintomatico". Lo stesso Dybala ha voluto rassicurare tutti sulle sue condizioni via social: "Volevo informarvi che abbiamo appena ricevuto i risultati del test Covid-19 e sia io che Oriana (Sabatini, la fidanzata, ndr) siamo risultati positivi. Fortunatamente siamo in perfette condizioni. Grazie per i vostri messaggi. Un saluto a tutti!".
ROMA (ITALPRESS) – "Oggi registriamo 943 guariti, per un totale di 6.072. Registriamo purtroppo anche 793 decessi, ricordo che noi conteggiamo tutti e non facciamo distinzione per e con Coronavirus, con un numero complessivo che sale a 4.825". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borelli, nel corso della conferenza stampa presso la sede del Dipartimento.
"Gli esperti avevano detto che i giorni piu' duri sarebbero stati sabato e domenica, a due settimane dall'introduzione delle misure di contenimento. Ahime', avevano ragione. I dati sono tutti in forte crescita". Lo ha detto, nel corso dell'ormai consueta diretta Facebook per fare il punto sull'emergenza coronavirus, l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, che ha poi spiegato come i casi positivi in Lombardia siano saliti a quota 25.525, 3.251 piu' di ieri; i ricoveri in ospedale sono 8.258, 523 piu' di ieri, a cui si aggiungono i pazienti in terapia intensiva, che sono arrivati a 1.093, 43 piu' di ieri. I decessi sono arrivati a quota 3.095, 546 piu' di ieri.
ROMA (ITALPRESS) – Ieri le forze di polizia hanno controllato 223.633 persone e 9.888 sono state denunciate, dato record da quando l'11 marzo sono iniziati i controlli, riferisce il Viminale.
"Ieri abbiamo lanciato un appello straordinario per creare una task force di 300 medici che possano operare nelle strutture sanitarie regionali, rafforzando l'azione di chi in queste ore e' esposto in prima linea a combattere contro il Covid-19". Lo scrive il premier Giuseppe Conte su facebook.
MILANO (ITALPRESS) – Chiedono misure piu' rigide 243 sindaci bergamaschi. In un appello lanciato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al governatore lombardo Attilio Fontana, i primi cittadini chiedono maggiori e piu' stringenti restrizioni per mettere un freno alla diffusione del contagio. 







